lunedì 20 giugno 2016

Angry Birds - Il film (2016): Alba Verde


Uhh-Wiiiiiiiiiiii! Avete presente il verso che fa l’uccelletto rosso di “Angry Birds” quando lo sparate con la fionda? Ecco, è stata la mia reazione di giubilo alla notizia dell’uscita del film ispirato allo scemissimo e, quindi, celebre giochino da smartphone, tablet, computer, che ha recentemente raggiunto “3 BILION” alla voce scaricamenti, classificandosi come una delle robe (non porno) più cliccate dell’Internet.

Non ho molto tempo da dedicare ai giochi on line, ma “Angry Birds” (specialmente nella sua versione Star Wars) è talmente ben fatto e divertente che qualche ora me l’ha allegramente sottratta, per i due di voi che non ci hanno mai giocato: ci sono delle uccelletti, di diverso colore, dimensione e caratteristiche, che attraverso una fionda vanno lanciati contro degli sgrufolanti maiali verd… No, davvero, gente non è una cosa porno ve lo giuro!

Sono sicuro che esistessero già cento giochi identici in passato, i tipi della Rovio hanno trovato i pennuti dalla uova d’oro, perché sono stati bravissimi a rendere graficamente appetibile un giochino scemissimo e dopo aver sfornato mille mila versione del videogioco, altrettanti quintali di merchandising, la Rovio Entertainment in collaborazione con Sony Pictures tende la fionda e spara i suoi celebri uccelletti sul grande schermo, il risultato? Identico al videogioco originale: scemissimo, con una struttura minimale, eppure divertente e pieno di momenti che strappano la risata, contate pure la durata del film tra le ore spese davanti ad “Angry Birds”.


La mia faccia, il lunedì mattina, quando i miei colleghi vogliono parlarmi del loro week end.
Su Bird Island, come si intuisce dal nome, la popolazione è interamente composta da pennuti che, però, non hanno mai imparato a volare, la vita scorre serena per tutti, tranne che per Red (doppiato da Jason Sudeikis, lo spassoso astronauta della seconda stagione di The last man on earth), emarginato per colpa del suo problemino di gestione della rabbia… Mamma mia come lo capisco!

L’inizio del film è spassoso, perché vediamo Red alle prese con una serie di situazioni (sulle note di Paranoid dei Black Sabbath…. Yeah!) che farebbero saltare la mosca al naso ad un santo, figuriamoci ad uno come lui che dopo l’ennesimo casino, il Giudice Peckinpah condanna ad un corso di gestione della rabbia, dove conosce l’iperattivo Chuck (il Josh Gad di Pixels), Bomb (quel matto di Danny McBride) che come si intuisce dal nome al culmine dell’emozione… Esplode! E il gigantesco e taciturno Terence, una specie di Hulk Rosso poco raccomandabile che si esprime a grugniti e, malgrado tutto, è doppiato da Sean Penn (storia vera!), uno che sulla questione gestione della rabbia, potrebbe dire la sua.

Il naso a becco e il brutto carattere, facevano di Penn il candidato ideale.
Quando sull’isola sbarcano i maiali guidati dal loro capo il barbuto Leonard (Bill Hader che già doppiava Paura in Inside Out), portando con sè il suo carico di trovate tecnologiche (tra le quali la famigerata fionda), la vita su Bird Island cambia… In meglio! Soltanto Red capisce che questi porci invasori sono una minaccia, ma essendo il più sfigato della comunità nessuno gli dà ascolto.


Che dite, posso sperare in uno spin-off su Terence?
Ve lo dico fuori dai denti: a questo punto della trama, ero già pronto a mandare a fanculo il film, se non fosse per i colori dei personaggi (il protagonista rosso e gli invasori verdi come da tradizione aliena), il messaggio del cartone animato è chiaro, diretto e ottuso come un discorso di Matteo Salvini, per fortuna la trama è talmente scema e volutamente leggera e strafottente, che ogni genere di sottotesto sociale e politico non può essere preso sul serio… Mi viene da aggiungere: per fortuna!


"Questi maiali che vengono qui e ci rubano il lavoro!".
Red e compagni (vedi che è rosso per un motivo allora!) partono alla ricerca del difensore di Bird Island, l’unico pennuto del circondario in grado di volare, il leggendario Mighty Eagle (doppiato dal divo di Giocotrono, Peter “Più grande attore del mondo” Dinklage) e da qui in poi comincia la rivolta di Red che, come i Wolverines di Alba Rossa (più o meno…), organizza la resistenza a colpi di fiondate… E qui chi di voi conosce bene il videogioco originale e i vari personaggi, potrà divertirsi a vedere riprodotte sul grande schermo le mosse speciali dei vari pennuti.


Peter "più grande attore doppiatore del mondo" Dinklage.
L’idea di giustificare la distruzione di Red (e il titolo del film) rendendolo un personaggio con problemi di aggressività è tutto sommato divertente, bisogna dire che se non vi frega nulla del celebre giochino della Rovio, difficilmente potrete divertirvi a vedere i pennuti sfoggiare le loro mosse, ma è anche probabile che non vi freghi nulla nemmeno del film, quindi il problema direi che non si pone.

Se, invece, attratti dai bei disegni, l’animazione ben fatta e i personaggi caruccetti, decideste di portare i vostri bambini al cinema, mettetevi l’anima in pace e preparatevi ad uno dei film più irriverenti in circolazione. Ok, non siamo dalle parti dell’umorismo alla “South Park”, ma sappiate che il film è pieno di gag non politicamente corrette, alcune delle quali semi-scatologiche (“forse non era gelato!” eh eh), che faranno friggere i genitori in sala sulla sedia.


Questa scena vince il premio "Dialoghi ambigui 2016".
Ma i registi Clay Kaytis e Fergal Reilly e lo sceneggiatore Jon Vitti sono stati bravi a disseminare il film di battutacce esplicite, nemmeno troppo nascoste nei dialoghi, risultato: magari i più piccoli non le coglieranno, ma per gli adulti sarà impossibile non ridere giochi di parole, doppi sensi e anche una certa dose di violenza… In fondo, il film si chiama “Angry Birds”, no?

Non so cosa verrà fuori doppiato in italiano, bisogna dire che se avete familiarità con le facce da schiaffi di Jason Sudeikis, Josh Gad e Danny McBride, non potrete non riconoscere il fatto che siano davvero azzeccati per le rispettive parti e che sembrano essersi divertiti par… No, stavo per fare una battutaccia pure io, questa ve la abbuono, consideratevi fortunati!


Non potevo non usare questa geniale immagine!
Insomma, “Angry Birds - Il film” è innocuo e divertente esattamente come il videogioco originale, non inventa davvero nulla di nuovo, però è ben fatto e irriverente il giusto da lasciarsi guardare. 
Ora voglio il sequel ispirato ad “Angry Birds Star Wars”!

14 commenti:

  1. Risposte
    1. Senza ombra di dubbio, quando ho letto che é doppiato da Sean Penn sono morto da ridere ;-) Cheers!

      Elimina
  2. Un bel cartoon da fare vedere a grandi e piccini.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ero pronto ad un commercialata fatta per vendere (altri) pupazzi, in realtà è un film dalla trama scemissima (e vabbè), che però risulta divertente e un casino irriverente, per quello mi ha stupito ;-) Cheers!

      Elimina
  3. Mi rodo le mani perchè non trovo nessuno che mi voglia accompagnare a vederlo. Spero di riuscire a vederlo, che voglio unirmi al delirio degli uccelli incacchiati.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' veramente una stupidata divertente, non gli avrei dato una lira invece alla fine si lascia guardare, nella sua (voluta) scemeria ;-) Cheers

      Elimina
  4. Quasi non riesco a crederci, ma visto che mi fido di te darò un'occhiata a questi uccelli! (whoops)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Puoi dedicarti al birdwatching tranquillo, se vuoi una cosa tranquilla, spassosa e sboccacciata con questo titolo vai tranquillo, pensare che nemmeno io gli avrei dato una lira ;-) Cheers!

      Elimina
  5. Sono uno di quei due che neanche sapeva di cosa parlasse il gioco, però adoro quelli in cui devi fare calcoli per lanciare roba addosso al nemico, quindi mi sa che me lo vado ad installare :-P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il giochino è un adorabile stupidata che sono sicuro ti piacerà, ne esisto mille versioni, quella dedicata a Star Wars è geniale per il livello di citazionismo e di dettaglio ;-) Cheers!

      Elimina
  6. Ma lo sapevi che c'è anche il gioco da tavolo? Secondo me si perdono i pezzi e si rompe i vetri di casa dopo 2 partite ma tant'è..
    Mitica la versione Star Wars. La palla Ciube è fenomenale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma fatto tipo monopoli? Perché io avevo visto una versione del videogioco, con tanto di fionda che davvero probabilmente viene venduta insieme ad un assicurazione per i vetri di casa ;-) Speravo facessero un mega incasso con questo film, anche solo per il seguito in versione Star Wars ;-) Cheers

      Elimina
    2. A quanto pare, devi davvero disporre fisicamente i maiali su delle strutture seguendo la disposizione indicata da delle carte e poi tirarli giù a fiondate!

      Elimina
    3. Allora é quello che ho intravisto anche io, sarei capace di spargere le pedine per tutta casa, centrando i bulbi oculari di tutti i giocatori ;-) Cheers

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...