giovedì 15 gennaio 2015

Tartarughe Ninja (2014): Zero su due nei film tratti dai miei giocattoli preferiti


Le Tartarughe Ninja sono una macchina da soldi che ha generato in 30 anni un valanga di merchandising, accumulandolo tutto insieme probabilmente otterremmo una massa e un peso uguale a quello di uno dei satelliti di Giove, i quattro mutanti corazzati hanno fatto più soldi che tutti i Broker di New York messi insieme, sono personaggi che conoscono TUTTI, anche le nonne di 70 anni. Porco mondo, e ci aggiungo anche minchia, con queste premesse lo potevo girare io un film migliore rispetto a quello che è venuto fuori… Come cacchio fai a sbagliare un film che in pratica si gira da solo?


Questo film, è nato con un bersaglio in testa, o sul guscio, sembra che tutto il mondo fosse pronto a dire, embè, ti aspettavi anche che fosse bello? Motivo dell’disgusto? Facile, Michele Baia, ora, io non amo il suo modo di fare cinema, però nemmeno lo odio, ho imparata ad apprezzare molte cose del suo cinema, gli riconosco un talento che tanti non hanno, però solo il nome Michael Bay nei panni di produttore esecutivo, da solo può generare lo schifo di una fetta del pubblico.

Mi aspettavo che fosse un film intelligente, scritto da Aaron Sorkin, con le tartarughe interpretate da Denzel Washington, Sean Penn, Michael Fassbender e Jeff Bridges? No, stiamo parlando di un film in cui ci sono quattro Tartarughe Mutanti, Ninja e adolescenti, addestrate da un grosso Topone a suo volta mutante e Ninja che combattono contro il male e dei Ninja cattivi, minchia! È una storia per bambini, che da 30 anni piace ai bambini, sarei stato felice di vedere un bel film sulle Tartarughe Ninja, anche perché oggi, nel 2014, abbiamo tutti i mezzi per farlo, siamo nell’era di “The Avengers” del Mocap, del Cloud da cui spuntano foto di attrici nude… Vi rendete conto! È un paradiso!

Questo odio a priori per il film non lo capisco, alla base di tutto 30 anni fa,  c’era il fumetto di Kevin Eastman e Peter Laird, se l’avete letto (Ve lo consiglio) era una creatura fatta con i pezzi di tanta cultura Pop, l’unico fumetto paragonabile era Madman di Mike Allread (Cass, stai iniziano a parlar Nerdese, così ti perdi i lettori occasionali!) oh scusate!

Il fumetto originale era un pasticcio in perfetto equilibrio tra fumetto underground autoprodotto e “Stupidera”, nel '84 i fumetti mainstream che vendevano erano gli X-Men e il Devil di Frank Miller, Eastman se ne uscì con un idea tutta matta:
I Ninja cattivi nemici di Devil si chiamano “La Mano”, bene, i nostri Ninja cattivi si chiameranno “Clan del Piede” (Storia vera)
Alla gente piacciono gli X-Men perché sono adolescenti e Mutanti, benissimo… Teenage Mutant, ci aggiungiamo Ninja, e completiamo il capolavoro con Turtle.


Con un paio di Nunchaku non si sbaglia mai.
Il fumetto poi mescolava tutto quello che uno vuole in un fumetto, dopo che hai già i mutanti e i Ninja, dimensioni parallele, Dinosauri, alieni, una giornalista seSSi, insomma il meglio della vita!
Poi sappiamo come è andato la storia, Eastman ha venduto i diritti (i pronipoti di Eastman andranno nelle migliori università per dieci generazioni), è nata la serie a cartoni animati, il merchandising e il fatto che Michelangelo, Donatello, Raffaello e Leonardo, sono diventati più famosi degli artisti da cui prendevano il nome.

Io sono vecchio come il fumetto delle Tartarughe Ninja, ero in età da cartoon/giocattoli quando la prima serie animata arrivò in tv, nella mia mente, i Ninja sono sempre stati una cosa cazzutissima :ninja ci mancava che fossero mutanti per farmi il colpo finale, una cesta piena di pupazzetti (Allora erano pupazzetti non Action figures) erano il mio secondo giocattolo preferito (Numbero 1, G.I.Joe, sto a due su due film rovina giocattoli! sono in striscia positiva aperta…), lo dico a chiare lettere: Per me le Tartarughe Ninja no, non sono una cosa seria, ma sono un pezzo di cuore Ok?!

Penso ci siano dei personaggi “Perfetti” talmente ben pensati che possono funzionare in ogni loro incarnazione per Eoni a venire, queste Tartarughe, dai nomi, i colori, le armi e i caratteri molto ben definiti, che adorano la Pizza (Come me!) mi hanno sempre divertito in tutte le loro versioni, la delusione non viene dal fatto che sia un film il cui target è palesemente quello dei bambini (o dei bambinoni deficienti come me) la delusione arriva dal fatto che non sono riusciti nemmeno a ricreare sullo schermo quei personaggi “Perfetti” di cui sopra.

In soldoni il film è questo:
La giornalista April O’Neil indaga sul clan del Piede, scopre che a New York operano quattro misteriori vigilanti…sono Ninja e pure Tartarughe. Fine del film.
No sul serio, non c’è altro…intorno hanno tentato di creare un minimo di sotto trama, per dare ad April un ruolo nelle origini dei personaggi, traduzione, dare minuti su schermo all’attrice che la interpreta, per sua specifica richiesta.

Il revival anni 80 è completo perché nei panni di April O’Neil troviamo la mitica Cher, l’attrice mancava dagli schermi da un po’, e malgrado l’età bisogna dire che si mantiene abbastanza bene, merito delle varie visite dal chirurgo estet…come dite? Non è Cher quella? Scusate ma chi è? MEGAN FOX!?!?! Quella è Megan Fox (“Voi siete i Good Old Boys!?” CIT.) minchia ma sembra una 50enne rifatta, secondo me metà dei 125 milioni sono andati via per ritoccare digitalmente lei!


"Eppure a me sembra proprio uguale a Cher".
A contorno troviamo il povero William Fichtner (Un altro che arriva da Team Bay) costretto a recitare monologhi guardando nel vuoto, personaggio che dovrebbe giustificare la parte “Ooze” (Chi chiamato semplicemente“Muetagene” lo sa l’Onnipotente perché) in una trama che sembra rubata da “The Amazing Spider-Man 2”..e se siamo arrivato a rubare idee a quel film vuol dire che il fondo è stato raggiunto… Stiamo scavando.
L’inutile Will Arnett cerca di farsi Megan Fox sfornando righe di dialogo irritanti, credo di aver visto anche Whoopi Goldberg…ma forse anche lei era fatta in CG.


"Mi hanno detto che vestito così avrei fatto colpo su Megan".
Al minuto 1, una vociona Off ci spiega che il Clan del Piede terrorizza New-York e si chiama così perché “Calpesta” i cittadini e li terrorizza…ho già voglia di smettere di guardare il film.
L’Apice del “MACCOSA” però i tre (TRE, per Dio! Si sono messi in tre a scrivere una cosa che io da bambino avrei scritto bendato con le mani dietro la schiena…e comunque meglio di loro!!!!) lo raggiungono nelle origini dei personaggi:

Il fumetto e il cartone animato erano “A prova di bambino”, sapete no, i bambini chiedono “Perché? Perché?” e la trama deve reggere, bene, questa trama NON è a prova di bambino:
Devi fare un film sulle TEENAGE, MUTANT, NINJA, TURTLE…quattro parole

Per prima cosa Splinter è un topo, non il topo di un Sensei, ma è solo un topo di laboratorio, insieme alle quattro tartarughe viene esposto al mutagene e diventano antropomorfi, e con questo copriamo la parte  MUTANT e TURTLE.

Le tartarughe crescono nelle fogne, sognando di uscire fuori, ballano un pezzo orrendo di Gwen Stefani (eh vabbè!) influenzate dalla cultura pop come tutti i ragazzi, e con questo copriamo la parte TEENAGE.

Come tenere a bada l’energia delle giovani Tartarughe? Tenetevi forte, nello fogne Splinter trova un libro sul Ninjutsu, un libro nero con in copertina scritto “NINJA”, usando quello, insegna il Ninjutsu alle Tartarughe, decide di insoddare un kimono e farsi baffi e capelli come un Maestro di un Kung Fu Movie… Un Libro! Un LIBRO!?!? Vi rendete conto che se Splinter avesse trovato nelle fogne, che so, un libro di Enzo Miccio, ci saremmo trovati di fronte alle Tartarughe Ninja Fashion!!! (Arrrgh!!).


"Il colore trendy di questa stagione è l'arancione, vedi?".
Ma il vero problema del film è che ha un design orribile, c’è una pessima interazione tra scene dal vivo e CG, le tartarughe si muovono e saltano, e non danno la minima impressione di peso, di avere una massa, il tutto è diretto da quel cagnaccio ridicolo di Jonathan Liebesman.

Tutti quelli che sono pronti a metter mano alla pistola quando sentono parlare di Michele Baia, perché lui è IL MALE invece Jonathan Liebesman va bene, ma l’avete vista la filmografia di Jonathan Liebesman, ha sfornato solo cagate, abbiate l’onestà intellettuale almeno di prendervela con chi meriti tecnici non è ha sul serio, cacchio!

Salvo giusto la scena delle neve, anche se come detto i personaggio sembrano leggeri come piume, però in se almeno funziona, il film è pieno di riferimenti alla cultura pop (“Sta facendo la sua voce da batman”) nel tentativo di tirar dentro i Nerds, ma onestamente, l’unica battuta che ho apprezzato è stata la gag della pizza ai 99 formaggi… Io sto con Mike, avrei ceduto pure io di fronte ad una pizza così, ma in soldoni è un film che secondo me è un film che annoia se hai più di 6 anni.

"Ti piace il mio coltellino Svizzero? ho anche l'apri bottiglia".
Mi fa incazzare tantissimo, perché al netto di quel cretino di Liebesman, le Tartarughe con le loro dinamiche famigliare funzionano, Raffaello, il bassista del gruppo, che minaccia di lasciarlo come Jack Frusciante, Leonardo il Leader Pegasus della situazione (Infatti era quello che mi stava meno simpatico per via di quella che io chiamo “La Teoria di Pegasus” un giorno ve la spiegherò), Donatello il Nerd esperto di PC e Michelangelo…quello scemo che ama la pizza e ha l’arma più figa (Il mio preferito da sempre), siamo alle aste a livello di presentazione dei personaggi, ma quello sono, è funzionano, la cosa che mi manda in bestia è il fatto che il Character Design è anche figo, hanno centrato anche quei cambiamenti esteriori, che rappresentano il carattere interiori dei personaggi, detta fuori dai denti:
Donatello, l’intelligentone, ha i gadget Hi-Tech e gli occhiali da Nerds, tenuti insieme con lo scotch.
Raffaello, il Bad-Ass, ha gli occhiali sulla testa…e lo stuzzicadenti in bocca!! Come il Driver di “Drive” come il John Nada di Essi vivono, vi rendete conto!?!


Le parole che state cercando sono: Bad Ass Mother Turtle.
In soldoni, il film poteva essere una pizza ai 99 Formaggi, in realtà è l’equivalente cinematografico di imparare il Ninjutsu da un libro, la prossima volta, un film così, fatelo scrivere a chi con le Tartarughe Ninja ci è veramente cresciuto, ve lo do io il Cowabunga! Ah però sui titoli di coda del film si sente “happy together” dei Turtles… Beh, ha una sua logica no?

11 commenti:

  1. Recensione spassosissima e ben dettagliata XD alla fine è vero, Liebesman ha persino più demeriti di Bay. E questo è un film orribile.
    Ma la cosa peggiore è che è piaciuto pure a quelli che hanno più di sei anni...

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    1. Ti ringrazio, sempre bello quando qualcuno si diverte leggendo quello che scrivo ;-)
      Michele Baya è un ottimo tecnico con un senso estetico pessimo, Liebesman nemmeno quello. Grazie per il commento!

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    2. Mi sa che hai centrato in pieno il bersaglio. Anche se il suo montaggio fin troppo esagerato lo digerisco poco...

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    3. Vero, ad esempio nei primi tre “Transformers” il montaggio era un vero casino! ;-)

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  2. Una mezza delusione! Ma cos' è quell' origine delle tartarughe!?! Ma dai! La faccenda del libro l' avevo rimossa! Cosa mi fai ricordare! XD Poi il clan del piede stile corpo militare e Shredder hight-tech! Mah!
    Il film del 90 al confronto è quasi d' autore! Disagio giovanile, discorso sulla famiglia... XD uno dei cinecomic più sottovalutati di sempre secondo me! XD
    Anch' io ho trovato la scena della neve la migliore. WG a metà film sparisce di botto! °_O XD

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    1. Davvero viene voglia di rivalutare i film degli anni '90! ;-) La trovata del libro è semplicemente una buffonata, tartarughe, adolescenti, mutanti, ninja, sono quattro le caratteristiche da rispettare, non puoi gestirne una (forse la più importante) in questo modo. Cheers!

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  3. Concordo, Liebesman meriterebbe 3 o 4 ergastoli! Un giorno recensirai mai i film degli anni '90?

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    1. Sto aspettando l'occasione giusta, perché ti confesso che questo salto carpiato indietro nel tempo vorrei proprio farlo ;-) Cheers

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  4. Anche io come te Cass guardavo i cartoni e giocavo con i pupazzetti dei Turtles [per la precisione io avevo tanti Kenner dei Ghostbusters (ovviamente!! 😁😁😁) e Masters, mentre mio cugino (coetaneo) i Turtles più relativi accessori, così li condividevamo per giocare insieme], tutto ciò per dirti quanto anche per me «[...]le Tartarughe Ninja no, non sono una cosa seria, ma sono un pezzo di cuore»

    Ho trovato belle le trasposizioni dei personaggi, a volte un po' troppo, come dire, tamarri(?) o un termine affine...quello che non mi è piaciuto è lo stravolgimento delle origini, lo Shredder gigante transformer/coltellino di MacGyver, Vernon stupido come la m***a ed April O'Neill...beh io sono affezionato a quella di Judith Hoag! Che anche quella non c'entrava una mazzafionda col cartone, ok è vero...ma forse conservo un bel ricordo perché ho adorato il primo e il secondo film seppur pupazzosi!
    Me li ricordo a memoria e del primo specialmente ancora ne ricordo il trailer: tutte le volte che passava in tv rimanevo così 😍😍 e alla fine esclamavo insieme a Michelangelo «Giù la testa....tartarugheninjallariscossaaaa!!» Quanto l'ho atteso!! E poi ne feci anche l'album di figurine! Sono di parte? Noooo.....

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    1. In questo film le tartarughe sono stracariche di roba addosso, ho odiato la trovata del libro per diventare Ninja (una trovata pigra e scema), ma in generale non era così male, dovrebbero seguire più lo stile del nuovo cartone delle TMNT, che ha il cuore al posto giusto.

      Sulle vecchie tartarughe, le nostro, non dico niente, ma come dicevamo di là per Nicoletta, resta da queste parti ;-) Cheers!

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