domenica 25 ottobre 2020

Rock 'n' Blog: Classe 1999

La musica e il cinema mi mandano da sempre giù di testa, quindi perché non celebrarli entrambi in una rubrica di musica e colonne sonore che serva a farvi alzare il volume ricordando di non fare arrabbiare i professori.

 Nel caso Blogger facesse i capricci, trovate il pezzo anche QUI.

Titolo del pezzo: Come the day

Artista: Midge Ure

Tratta dal film: Classe 1999 (1990)

Aggiungo solo un estratto dal mio commento al film dedicato proprio a questo pezzo:

Tutto questo solo per arrivare a scuola, immaginate l’ora di matematica.
Diventa chiaro che “Classe 1999” è un film degli anni ’90 che però guarda al decennio precedente anche dalla colonna sonora, l’ultima scena e i titoli di coda si giocano la notevole “Come the day”, pezzo con il retrogusto da ballata anni ’80, firmata dal cantante scozzese con il vizio della recitazione Midge Ure, che molti ricorderanno per il tormentone di un’epoca passata intitolato Breathe, e se ve lo ricordate ho una notizia per voi: ormai avete l’età per insegnare nel liceo Kennedy, piuttosto che per unirvi ai Black Hearts. Mi dispiace dobbiate scoprirlo da me in questo modo.

La situazione al collasso del sistema scolastico americano, ci viene raccontato come detto, con una grafica scippata a 1997 Fuga da New York, mentre lo spunto dei tre robotici professori spediti come test militare sul campo esperimento sociale dalla Megatech, sembrano usciti da Terminator. Anzi a volerla dire proprio tutta, il protagonista con il cazzutissimo nome di Cody Culp (e l’espressione scazzata di Bradley Gregg) ha anticipato di poco il John Connor di Terminator 2.

"Non è mia madre Todd!" (cit.)
Per tentare di domare gli scalmanati del liceo Kennedy, il preside Miles Langford non solo iscrive sua figlia Christie (Traci Lind) nella scuola per dare l’esempio, ma accetta di buon grado l’idea di affidare l’istruzione dei ragazzi a quelli che nel film vengono chiamati androidi, anche se come ci insegna Lucius, una di loro è una notevole ginoide, fatta a forma di quel gran bel pezzo di Pam Grier, un’altra che sarebbe finita a recitare per John Carpenter, per quel discorso che facevamo lassù.

Nove Tre invincibili, inafferrabili, siamo i Cyborg! (anche se tecnicamente sono androidi vale come cit.)
D’altra parte che vi potete aspettare da una scuola dove il preside è Malcolm McDowell, come ha fatto notare Quinto Moro prima di me, lui è stato “raddrizzato” a colpi di film in “Arancia Meccanica” (1971), ci sta che non si faccia nessun problema ad aprire le porte della sua scuola ai tre nuovi robotici insegnanti!

10 commenti:

  1. Ahi ahi ahi, me lo ricordo bene Breathe... sono una vecchia babbiona! Ma vi siete messi d'accordo per parlare tutti di androidi, cyborg e simili? Io sono giustappunto alle prese con una recensione richiesta di Blade Runner quindi in questi giorni sono particolarmente sensibile al tema... :)

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    1. Oh "Blade Runner" prima o poi ogni cinefilo deve affrontarlo prima o poi, ci sono passato quindi so la mola infinita di materiale che esiste su quel film, non vedo l'ora di leggerti ;-) Cheers

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  2. Midge Ure, che molti ricorderanno per il tormentone di un’epoca passata intitolato Breathe, e se ve lo ricordate ho una notizia per voi: ormai avete l’età per insegnare nel liceo Kennedy, piuttosto che per unirvi ai Black Hearts. Mi dispiace dobbiate scoprirlo da me in questo modo.

    Io e molti altri, che invece lo ricordiamo per essere stato soprattutto il cantante degli Ultravox, siamo già in pensione e diamo ripetizioni di storia della musica :P

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    1. Può essere, oppure avete buon gusto, meglio gli Ultravox di quella canzoncella, se pure molto orecchiabile, usata per la pubblicità ;-) Cheers

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  3. Gran pezzo, e grandissimo film.
    Certo che questo tizio ha avuto una carriera che levati ma levati proprio.
    Tra l'altro era pure il chitarrista dei Visage, agli esordi.
    "Fade to Gray" e' stupenda.
    Eh, si. Sono vecchio.
    Insegnante, eh?
    No, non credo proprio, ragazzi.
    Mi vedo piu' come lo studente ultra - fuoricorso che va ancora alle superiori in mezzo ai pischelli di trent'anni piu' giovani.
    Stravaccato nel banco all'angolo e in fondo all'ultima fila. Ma che non mola, perche' non vuole deludere i genitori.
    E che tampina ancora le compagne al grido di EHI, PICCOLA! TI VA DI VEDERE COSA SI PROVA CON UNO PIU' VECCHIO DI TE?! ", proprio come faceva il mitico Butt - Head.
    La risata e' fondamentale. Per non finire denunciati, ovvio.
    Inguaribile, proprio.
    Alla scemenza congenita non c'e' rimedio.
    E chi vuole guarire?
    E' un modo come un altro per affrontare questo mondo.
    E c'e ne sono di ben peggiori, e meno divertenti.
    Buona Domenica!!

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    1. In tutto questo è riuscito anche a fare un po' l'attore, cinque alto per la citazione a Butthead ;-) Buona domenica anche a te. Cheers!

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    2. Il fascino del ripetente...
      Diciamo che potevi godere quasi di un'aura magica e maledetta.
      I nuovi arrivati ti guardavano con ammirazione e soggezione, perche' il fatto di essere stato bocciato per loro significa aver combinato chissa' che cosa, o chissa' quante...
      Oddio, non che fosse niente di che, e alle volte non era nemmeno tutta colpa tua.
      Anche se qualcosa di vero c'era, alle volte...
      Thanks, buona Domenica di nuovo!!

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    3. Di nuovo buona domenica, visto che si parlava di ripetenti ;-) Cheers

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  4. In effetti è un film completamente anni '80, ma che forse guardava a quel pessimismo che sarebbe venuto.
    Grande Midge, ottimo pezzo adrenalinico e anche suadente.

    Moz-

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    1. Una ballatona anche lei molto anni '80, d'altra parte il nuovo decennio era appena iniziato ma questo film invece che guardare avanti, guardava indietro, il che non è certo un male anzi, è ancora parte del suo fascino retrò ;-) Cheers

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