sabato 30 maggio 2020

Bad to the bone: l'infermiera Ratched

Non sono solo i buoni a fare la storia del cinema, molto spesso i cattivi sono altrettanto iconici, e questa rubrica è tutta per loro, quei fantastici bastardi che amiamo odiare, cattivi fino al midollo: B-b-b-b-b-b-b-bad, bad to the bone!

Nome: infermiera Mildred Ratched
Ha “fatto brutto” in: Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975)
Amiamo odiarla perché: 
La perfetta incarnazione dell'autorità, una potenza castrante che fa di regole, orari da rispettare e medicine da consumare le sue armi, nel cinema contemporaneo sarebbe quasi impossibile ritrovare una cattiva così, ma di sicuro resta un personaggio entrato a far parte dell'immaginario collettivo.

Aggiungo solo un estratto dal mio commento al film dedicato proprio a questo pezzo:

Ma se Nicholson qui è semplicemente perfetto per la parte, una menzione speciale va alla collezione di grandiose facce da cinema, caratteristi e loschi soggetti assemblata da Miloš Forman per la parte dei pazienti dell’istituto, l’odioso e pressatissimo Harding (William Redfield) l’incazzatissimo e scorbutico Taber (Christopher Lloyd) fino ad arrivare all’adorabile Cheswick (Sydney Lassick) e al tenero Martini (Danny DeVito) e al giovane a balbuziente Billy (Brad Dourif ), ma non perdetevi tra i pazienti sullo sfondo anche le occhiaie di Vincent Schiavelli o la pelata del mitico Michael Berryman.

Insomma, in un solo reparto psichiatrico sono riusciti a radunare, il Joker, il giudice Morton, il Pinguino, Chucky, Vinovich e Plutone, siamo sicuro che non sia Arkham Asylum? Ci credo che poi a tenere a bada tutti questi ci vuole un’arpia come l’infermiera Ratched!

"È proprio un destino. Stavolta nel nido mi è volato... un pipistrello. Vogliamo danzare?" (Cit.)
Quindi, parliamo del drago, per la parte dell’infermiera Mildred Ratched (che non credo sia un caso suona un po’ come Margaret Thatcher) è stata scelta l’attrice Louise Fletcher, dopo il rifiuto di almeno altre cinque sue colleghe, un casting così lungo che la Fletcher venne scelta a sole due settimane dall’inizio delle riprese, considerando il risultato finale, un dettaglio che rende ancora più notevole la prova dell’attrice.

Per Miloš Forman l’ospedale è l’istituzione che tiene sotto controllo con ogni mezzo le persone, ben rappresentate dai pazienti, quando dico ogni mezzo, intento proprio tutti, ad esempio nel caso del giovane Billy, Ratched fa leva sul fatto di essere amica della madre del ragazzo per controllarlo, basta che l’attore Brad Dourif ricominci di colpo a balbettare quando sente nominare la sua mamma, per farci capire cosa ha visto a casa sua il povero Billy.

"Dov’era Gondor quando mi hanno chiuso qui dentro con questi matti?".
L’infermiera Ratched è una figura totalitaria che, invece di una divisa militare, ha una cuffia sulla testa che tiene rigorosamente in perfetto ordine quasi fosse il simbolo del suo potere assoluto, la scelta di un’attrice come Louise Fletcher è significativa, perché nel romanzo di Ken Kesey, la Ratched è un donnone con la voce da militare, mentre nel film diventa il volto all’apparenza gentile di una donna che predica la calma dispensa consigli ragionevoli, ma in fondo è maligna e pure vendicativa, pronta a punire ogni ribellione nel modo più crudele possibile.

Non è un caso se quando capisce di stare perdendo la sua presa su Billy e su tutto il reparto, non cerca di allontanare McMurphy, ma consultata suggerisce di tenerlo come ospite e avere pazienza con lui, solo per poterlo avere a portata di mano e poterlo spezzare al momento opportuno, insomma la critica di Miloš Forman non poteva essere più chiara di così.

Talmente diabolica che ha persino i cornini sulla testa.
Le scene delle sedute tra i pazienti e l’infermiera Ratched sono state quasi tutte lasciate all’improvvisazione dei singoli attori, si nota dall'insistenza con cui Christopher Lloyd ripete certe battute («Pensa a giocare Harding, pensa a giocare»), oppure le urla disperate di Cheswick che vuole le sue sigarette, questo modo di recitare improvvisato oltre ad alimentare il caos che uno si aspetta di trovare in un manicomio funziona, si vede dalla reazione di Nicholson quando Harding fa la scenetta della “Vecchia zia” e questo allegro casino viene prontamente piallato dall'Infermiera Ratched che riporta tutti all'ordine.

[...]
Ma se McMurphy è il maschietto adolescente ribelle, il suo contraltare è l’infermiera Ratched, una madre castrante pronta ad opporsi ad ogni sua ribellione, infatti in “Qualcuno volò sul nido del cuculo” mancano totalmente dei personaggi femminili positivi, qualcuna in grado di rappresentare un’amica, un’amante o una madre amorevole che ai protagonisti manca (Harding con sua moglie, Billy con sua madre, McMurphy… Con tutto il genere femminile!) e che, ammettiamolo, noi maschietti abbiamo bisogno per non finire morti ammazzati in balia delle nostre ribellioni. McMurphy e Ratched sono la risposta a quello che succede quando una forza inarrestabile (come la voglia di vivere del primo) incontra un oggetto inamovibile (il totalitarismo senza cuore della seconda), sono due personaggi opposti e in collisione, ecco perché Ratched non lascia andare McMurphy nemmeno quando potrebbe e lui, non esce da quella dannata finestra! Quella stramaledetta finestra che ogni volta sta lì aperta e tu anche se hai visto il film un milione di volte (negli anni sto aumentando la frequenza delle visioni) ti ritrovi lì ad urlare a McMurphy: «Esci! Cazzo esci! Scappa!».

24 commenti:

  1. In effetti e'curioso.
    Ma mi ricordo che in molti film (persino per famiglie della Disney) in genere la madre era la figura negativa che sistematicamente smontava le velleita' del protagonista.
    Qui la capo - infermiera ne rappresenta la versione amplificata ed elevata all'ennesima potenza.
    Con la scusa di accudire i pazienti si e' creata una suo feudo personale fatto di reietti e di schiavi.
    Una persona frustrata, che non sfigurerebbe in mezzo a quelli che finge di curare. E che, in un certo senso, credo odi profondamente il suo lavoro. Almeno quanto disprezza gli uomini. E sfogando sadicamente su entrambi le sue frustrazioni.
    La scena in cui Nicholson cerca di strozzarla e' un must, comunque.
    Peccato solo che non ci riesca.

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    1. Peccato che non esca dalla finestra quando potrebbe farlo! Vero, in effetti é una figura da favola antica, oggi dovrebbero addolcirla con una spiegazione del passato oppure rendendolo un infermiere. Bei tempi quando il cinema voleva smuovere gli animi e non tenerli nel pluriball. Cheers!

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  2. Qualcuno volò sul nido del cuculo è un film stupendo, e credo anche io che il ruolo dell'infermiera sia cruciale per la sua buona riuscita: ottimo personaggio, ottima attrice (ma non stento a credere che molte prima di lei abbiano rifiutato questo ruolo), ottime scene, ottima interazione con altri bravissimi interpreti come appunto, oltre a Jack Nicholson, Danny DeVito, Christopher Lloyd e Brad Dourif (che cast però!). Mi interessa la scelta del titolo: naturalmente in inglese "cuckoo", oltre che "cuculo", vuol dire proprio "sciroccato", ma credo ci sia di più. Infatti se non sbaglio il cuculo di solito si appropria dei nidi degli altri uccelli, e se vi sono già deposte delle uova le butta senza complimenti giù dall'albero; l'infermiera Ratched mi sembra un cuculo da manuale, che non essendo riuscita a costruirsi una famiglia sua (come mai nessun uomo l'avrà voluta?!) ha trovato il suo nido ad "Arkham" (!), dove se qualche uccellino la infastidisce può in qualche modo eliminarlo (nel caso di Jack Nicholson con l'elettroshock). Grazie Cassidy per avermi ricordato questo bellissimo personaggio!

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    1. Esatto, oltre ad essere diventato un modo di dire molto usato dagli americani il cuculo è un uccello che non costruisce il nido ma come hai descritto, si appropria di quello altrui, quindi non si può volare sul nido del cuculo perché non esiste, quindi per farlo dovresti essere beh, uno sciroccato ;-) Louise Fletcher attrice generosissima, pensa che la sua parte in "C'era una volta in America" è stata tagliata completamente (è visibile solo nella versione integrale restaurata del film) e lei aveva accettato la parte solo per recitare diretta da Leone (storia vera). In tante hanno rifiutato il ruolo ma solo lei ha vinto un Oscar per una parte che oggi non so se potremmo più vedere al cinema. Sono io che ringrazio te, la tua descrizione mi sembra impeccabile ;-) Cheers!

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  3. Sintesi del personaggio e del film a dir poco perfetta.

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    1. Grazie mille capo! Questo è uno dei miei film preferiti di sempre, quindi ci tengo molto ;-) Cheers

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  4. E pensare che all' epoca tutti quei nomi erano poco più che esordienti...

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    1. Alcuni arrivavano dal teatro ma in generale Forman ha selezionato tutti molto attentamente per sfruttare al meglio le improvvisazioni, un cast davvero storico. Cheers!

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  5. Dire che ha un aspetto spiazzante per il suo caratterino è un eufemismo. Film capolavoro visto una sola volta anni fa, non ho ricordi nitidi...

    Un cattivo donna subito dopo le tue nozze è un caso, vero? 😂

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    1. No figurati, il post era in programmazione già da due settimane (storia vera) ;-) Personaggio sfaccettato incredibile, perché molto realistico a mio avviso, anche nell'utilizzo che fa del potere di cui dispone. Cheers!

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  6. L'acconciatura probabilmente è quindi voluta ;)

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    1. Ci ho scherzato sopra, però dai dimmi se non sembrano delle corna diaboliche quei capelli ;-) Cheers!

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  7. L'infermiera Ratched è proprio la "banalità del male" fatta persona. In effetti in tutto il film non commette nessuna azione violenta, la malvagità è tutta nella sua autorità, nel suo far rispettare le regole ad ogni costo e nella sua totale mancanza di empatia

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    1. Totalmente d'accordo, l'unico gesti vendicativo è tenere McMurphy nel suo reparto, oltre ad esercitare il suo esercitare il suo ascendente su Billy, ma sono gesti appunto di banalità del male, dai il potere a qualcuno e poi vedrai se non ci saranno in giro tante e tanti Ratched. Cheers!

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  8. Infatti, solo lei poteva tenere a bada, con dedizione dittatoriale, certe personalità XD

    Moz-

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    1. Ha avuto il suo bel da fare bisogna dirlo ;-) Cheers!

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  9. Il film preferito di mio padre e l'infermiera che è uguale a una figura con cui sto attualmente lavorando, non posso dire di più per ritorsioni, che è veramente descritta da te per come è: ligia alle regole fino allo stremo, pronta a spezzare ogni iniziativa personale e vendicativa oltre ogni limite. Insomma quando si dice questo ufficio è un manicomio, non si è molto lontani dalla verità. Buona domenica

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    1. Anche per questo la considero un personaggio così riuscito, per il suo realismo. Buona domenica anche a te! Cheers

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  10. Una bastarda come poche mai viste al cinema.

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    1. Infatti non poteva essere che ospite speciale di questa rubrica ;-) Cheers

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  11. Per sette stagioni ha fatto una grande cattiva anche nella serie apocrifa di star trek ds9, davvero un grandissimo ruolo ed i più giovani e nerd la ricordano soprattutto per quel ruolo.

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    1. Continuo a ricevere dall'universo segnali per cui io, DS9 è proprio tempo che la riveda come la serie merita ;-) Cheers

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  12. Io non la odiavo, anzi mi faceva simpatia 😅 ma forse sono strana io!

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    1. Allora vedi che faccio bene a dedicare una rubrica ai cattivi soggetti? ;-) Cheers

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