sabato 22 febbraio 2020

Bad to the bone: Drexl Spivey (Una vita al massimo)

Non sono solo i buoni a fare la storia del cinema, molto spesso i cattivi sono altrettanto iconici, e questa rubrica è tutta per loro, quei fantastici bastardi che amiamo odiare, cattivi fino al midollo: B-b-b-b-b-b-b-bad, bad to the bone!
Nome: Drexl Spivey
Ha “fatto brutto” in: Una vita al massimo (1993)

Amiamo odiarlo perché:
La qualità di un cattivo determina il valore dell’eroe, e Drexl Spivey è uno dei cattivi più iconici di una specialista in brutti soggetti come Gary Oldman. Brutto? Cioè lui non è proprio bellissimo, però resta un grandissimo bastardone.

Aggiungo solo un estratto dal mio commento al film dedicato proprio a questo pezzo:

Il “drago” che minaccia la principessa Alabama e fa diventare Clarence un principe con occhiali da sole alla Elvis, è un soggettone incredibile: Drexl Spivey, un bianco che pensa di essere un nero, ha i rasta, l’occhio sgherro i denti d’oro e parla con accento Giamaicano. Quando Tony Scott ha proposto il ruolo a Gary Oldman, “pazzo Gary” è scoppiato a ridere e ha accettato subito, ancora oggi dichiara che insieme al suo Dracula, resta il personaggio che ha preferito interpretare in carriera (storia vera).

Pazzo Gary (senza zozza Mary) quando era ancora il più grande di tutti.
Non stento a crederci perché Oldman qui stava al massimo della forma, aveva ancora quella sua faccia da pazzo totale, un serpente a sonagli pericolosissimo malgrado l’aspetto grottescamente assurdo, un personaggio talmente riuscito nel suo essere sopra le righe che in questo film idealmente tratto da un fumetto romantico (e scritto da un fanatico di film di genere) lui buca lo schermo come un grande cattivo dovrebbe fare sempre.

Vi ricordo lo speciale dedicato a Tony, lo Scott giusto!

16 commenti:

  1. Nella GIF pareva anche un prototipo di Jack Sparrow. Me lo segno per guardarlo appena possibile

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    1. Ti piacerà perché é un filmone e ha anche una gran colonna sonora ;-) Cheers

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  2. Peccato che esca di scena prestissimo, poteva dare molto di più.

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    1. Varo, però lo fa in maniera chiave per il film e per il protagonista, affrontare lui rende spavaldo Clarence, infatti gli avversari successivi, risulteranno ancora peggiori, ma Clarence sarà più pronto. Se non lo avesse interpretato Gary Oldman, e così bene, difficilmente lo ricorderemmo allo stesso modo, quindi le due cose vanno a braccetto secondo me. Cheers!

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  3. Diciamo che in quel film è una bella lotta fra "cattivi" fra Oldman e Christopher Walken :D

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    1. Che gran film uno che può permettersi due cattivi così ;-) Cheers

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  4. Eh, con una faccia cosi' il buon Gary non poteva che venire relegato nel ruolo del cattivo.
    Sbaglio o faceva anche il direttore psicopatico in ALCATRAZ - L'ISOLA DELL'INGIUSTIZIA?
    Ma ha fatto la differenza anche in molti ruoli secondari.
    Spesso la sua presenza risulta un valore aggiunto.
    Si, mi sa che Depp ha copiato da lui per J...STONCK!!
    No, e' inutile. Se solo oso nominare qualcosa di quel film mi parte la roncolata in faccia da solo. In automatico.

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    1. In quel film torturava Gavino Pancetta, tremendo mi metteva l'ansia quel film. Oldman ovviamente contribuiva pesantemente ;-) Cheers

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    2. Per me resta un mito, soprattutto per i ruoli di inizio carriera, Legge criminale, Triplo gioco, Rosencrantz e Guildenstern sono morti, L'isola dell'ingiustizia anche da voi citato...
      Poi, con gli anni, si è un pò, passatemi il termine "imborghesito", ma agli inizi era davvero incredibile in ogni parte e con quell'aura da pazzo che sembrava sul punto di esplodere da un momento all'altro. Per certi versi l'ho sempre considerato il fratello di latte di Robert Carlyle, per le capacità recitative e interpretative...

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    3. Sarà sempre uno dei miei preferiti, ma quando faceva vita sregolata la sua arte era migliore, in ogni caso meglio vivo e sano che morto male. Cheers!

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    4. Hai proprio ragione!! Meglio (redi)vivo che (redi)morto, per quanto meno rimarchevole rispetto al passato. D'altronde vale anche per noi esseri comuni, anche io ero più interessante quando facevo vita sregolata, ora sono diventato un vecchio pantofolaio pigro...

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    5. Dipende dai punti di vista, qualcuno ti apprezzerà anche così ;-) Cinque alto per la citazione a “Ghostbusters 2” ;-) Cheers

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  5. Mitico Gary Oldman! Poi in quegli anni lì spaccava veramente di brutto, tra questo, Leon, Rosencrantz and Guildestern Are Dead...

    Però True Romance a me non riesce a piacere, nonostante il cast allucinante. Sarà che rimpiango il film di Tarantino che non è stato mai fatto perché affidato alle mani (incapaci) di Tony Scott, che sarà anche lo Scott giusto, ma non per me! Forse sarebbe uscito un secondo Pulp Fiction (e direi che, originalità a parte, non sarebbe stato male), ma qualunque cosa avesse fatto Tarantino per me sarebbe stata superiore al True Romance che ha fatto T. Scott...

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    1. Bandito da queste pagine a vita!
      Scherzi a parte, come dicevo nel post la grande fortuna di Tarantino è stata quella di vedere una sceneggiatura molto originale e soprattutto così personale, finire nelle mani (molto capaci) di qualcuno che non solo l’ha capita, ma ha avuto le palle di eliminare le parti che Tarantino (per motivi affettivi) non avrebbe mai eliminato. “True Romance” diretto da Tony è un film migliore di quello che avrebbe mai diretto Tarantino, che qui voleva già scomporre le scene montandole in maniera non lineare, soluzione che ha poi utilizzato per “Pulp Fiction”.

      Quindi rilancio, non solo “True Romance” è un film migliore perché lo ha diretto Tony, ma proprio grazie a questo, anche “Pulp Fiction” è un film migliore. ;-) Cheers!

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  6. Film mai visto, quindi personaggio "alla Jack Sparrow" che non conosco.
    Diciamo che come bastardo, di Gary Oldman mi è rimasto impresso il suo Stansfield in "Léon".

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    1. Quando vedo le treccine di solito penso a "Predator" ;-) Quello è nel Valhalla dei cattivi. Cheers!

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