mercoledì 6 novembre 2019

Terminator - Destino oscuro (2019): Il terzo classificato (in una gara con tre concorrenti)

Avevo una specie di battutaccia che ripetevo spesso e faceva ridere solo me: sono il giocatore di basket più forte del mio condominio. Siccome non ho Saša Danilović o Scottie Pippen come vicini di casa, diventa anche piuttosto semplice. Vale lo stesso discorso per “Terminator - Destino oscuro” che sale sul podio solo perché ha eliminato la concorrenza di non uno, non due, ma ben tre film brutti almeno quanto lui. Ed ora, prima di iniziare, una piccola, ma doverosa introduzione.

Interludio
Interno, giorno, l’affannato assistente corre da James Cameron portando una missiva.
«Jimmy! Jimmy! I diritti di Terminator sono di nuovo sul mercato! Puoi finalmente ricomprarli!»
«Era ora finalmente! Solo che ora bisognerà fare un film ed io non ho proprio tempo, sto girando il settimo seguito di Avatar. Chiama Robert, digli che ho una roba con dentro dei Messicani che va bene per lui»
«Ehm, mi dispiace portare una brutta notizia, ma Rodriguez non risponde più al telefono dopo quella storia di Alita»
«Oh, al diavolo! Trovami il primo pupazzo in grado di rilasciare interviste piene di immotivato entusiasmo, che sappia tenere la macchina da presa dritta. Che abbia un nome breve da chiamare, non ho tempo da perdere, devo girare la terza scena sottomarina per Avatar 9. Ah, per la trama… Fai attivare il protocollo GIEI-GIEI»
«No! Il protocollo GIEI-GIEI no!»
Fine Interludio

La voglia di incassare soldi subito, la faccia di chi sta pensando ad “Avatar 8”
Parliamoci chiaro, non sono così illuso da credere che questa volta sarebbe stato diverso, ormai sono più cinico di Sarah Connor quando si tratta di molte cose, compreso un nuovo capitolo di “Terminator”, ma non ci posso fare nulla, il mio cuore tira in quella direzione, è proprio grazie al capostipite che ho perso la testa per questa cosetta chiamata cinema, quindi per me ogni nuovo Termi-Film è una faccenda dannatamente seria, forse più per me che per chi ci lavora per davvero. Non mi aspettavo nulla da questo capitolo e, infatti, quasi nulla è arrivato.

Sfornare seguiti che non tengono conto dei capitoli meno riusciti della saga, ormai lo sappiamo, è una moda imperante ad Hollywood, ma questo sesto terzo capitolo gioca ancora più sporco, perché si atteggia come il seguito ufficiale di uno dei più grandi film mai realizzati e poi non è diverso da tanta altra robaccia contemporanea che trovate in giro. Come dite? I fumetti di Terminator? La serie Tv su Sarah Connor? Quello non conta, si sa che la transmedialità è IL MALE, tra tutte le storie immaginarie, solo quelle immaginate al cinema contano, il resto è robaccia da ignorare puah!

In foto, un pupazzo, un burattino inanimato innocuo. L’altro, invece, è un Terminator.
Non manca l’impostazione data da James Cameron, un autore con una personalità e delle tematiche talmente riconoscibili da tornare sempre a galla anche in questo disastro, ma è anche chiaro quanto “Terminator - Destino oscuro” sia un’operazione maldestra, spesso svogliata e pensata a tavolino per provare a rilanciare una saga, utilizzando tutto quello che va di moda nel cinema targato 2019. Quando James Cameron la smetterà di pensare da produttore e ricomincerà a pensare come un regista, sarà sempre troppo tardi. Anche se, ormai, penso che il suo unico interesse sia rispedire Endgame in seconda posizione e riprendersi per la terza volta la testa della classifica dei migliori incassi di sempre nella storia del cinema con i prossimi "Avatars - scontro finale".

“Terminator - Dark Fate” di fatto è un filmetto pensato a tavolino ricalcando la strategia già utilizzata da Star Wars - Episodio VII - Il risveglio della Forza, quindi, per quello che mi riguarda, il peggio del cinema. Le vecchie glorie provenienti dai film precedenti giocandosi la carta del carisma tengono botta, i nuovi personaggi non stanno in piedi sulle loro gambe e vivono di luce riflessa, solo Mackenzie Davis grazie ad una prova estremamente fisica riesce a non risultare l’ennesima “Mary Sue” (citando Max Landis), ma al netto di tre lunghe sequenze d’azione girate anche piuttosto bene, questo nuovo film ricicla situazioni e dinamiche dai primi due film della saga, il risultato è comunque una fotocopia sbiadita, a tratti francamente irritante. Per il resto delle argomentazioni dovrò entrare un po’ più nel dettaglio della sghemba trama di questo film, quindi ve lo scrivo a chiare lettere: SPOILER!


“Quelle sono le istruzioni di Cameron su come dirigere il film, cosa ha scritto?”, “Dice solo: vedi sopra e fai come GIEI GIEI”
Cosa dico sempre dei minuti iniziali di un film? Che sono quelli che determinano tutto l’andamento della pellicola, quelli di “Terminator - Dark Fate” si giocano il colpo di scena necessario a giustificare l’esistenza stessa di questo film e sono anche quelli che mi hanno quasi convinto a lasciare la sala.

Avevamo lasciato Sarah Connor lungo una strada buia dopo aver definitivamente sconfitto Skynet e la ritroviamo (con un abuso di CGI scarsa e scene prese dai film precedenti) nel 1998 in Guatemala, insieme a John (Edward Furlong realizzato al computer, brutto ma comunque meglio di quello reale), pronti via, arriva un Terminator dal futuro, con le sembianze del solito Schwarzenegger ringiovanito dalla CGI che lo uccide. Ma come? Ma così!? Ma non era tutto finito!? Che cacchio Skynet ne aveva mandato un altro di sicurezza? Oppure questo Terminator viaggia con i mezzi pubblici ed è arrivato in ritardo!?

Loro non guardano i cantieri, li fanno esplodere!

L’idea stessa di Sarah Connor che dopo essersi preparata una vita intera vede, comunque, morire suo figlio, quando ormai la missione sembrava compiuta ad una prima occhiata può sembrare un'enorme fregatura. A mente fredda l’idea di vecchi personaggi (rottami avanzati da un’epoca spazzata via dagli eventi) con ancora dei tormenti interiori e delle battaglie da combattere sarebbe anche molto interessante, se sviluppata come si deve, ma visto che tra gli sceneggiatori del film troviamo anche quel cagnaccio di David S. Goyer (ma ancora lavora? Ancora gli fanno mettere le sue manacce sui film!?) quale approfondimento dobbiamo aspettarci? Bisogna replicare le dinamiche di Terminator 2 qui, mica vogliamo fare qualcosa di nuovo!

Il nuovo bersaglio da salvare si chiama Daniella "Dani" Ramos (Natalia Reyes), la nuova “Vergine Maria” come viene etichettata, anche se nel corso del film (semplificando ulteriormente una trama già semplice) scopriremo essere proprio la nuova John Connor, colei destinata a salvarci dalla macchine e a guidare la resistenza. Sarà... Ma per prima cosa dovrebbe imparare a recitare, la Reyes è una “Cagna maledetta” (cit.) che quando fa le facce da dura fa davvero tenerezza per quanto sia distante da un risultato almeno decente.

"Mi nombre es Dani. Tu hai ucciso mi padre. Preparate a morir!" (ed è subito telenovelas messicana)
Qualcuno (e non chiedetemi chi perché tanto il film non lo spiega per nessuna ragione al mondo) manda indietro nel tempo per proteggere “Dani”, una guerriera della resistenza, potenziata da alcuni impianti, la bionda Grace (Mackenzie Davis) precipita a culo nudo dal cielo come da tradizione della saga, senza vestiti, ma con la pettinatura perfetta... Io dopo una settimana di lavoro sembro uscito da una miniera, lei che arriva da un 2042 che potrebbe uccidere chiunque sta una favola. Il fatto che di nome faccia “Grazia”, poi, è l’ennesima citazione biblica di una saga che ne è sempre stata piena, insomma tutto sotto controllo.

Se in Episodio VII, il Primo Ordine era di fatto l’Impero con un altro nome, qui succede la stessa cosa: Skynet non è mai stato creato, ma esiste un’intelligenza artificiale del tutto identica che si chiama “Legion” (pronunciata “Liiiiiiiiigion” nel doppiaggio Italiano, eh vabbè). Quindi Liiiiiiiigion ha mandato ad uccidere Dani un nuovo modello di Terminator, il Rev 9 unisce le proprietà mimetiche del T-1000 ad un robusto scheletro come i vecchi T-800, questo gli permette di dividersi in una parte Hardware e una Software (passatemi il paragone ardito) che se non altro lo rendono un avversario veramente letale, come non accadeva proprio dai tempi del T-1000 di Robert Patrick. Ecco, peccato che l’attore che lo interpreta (Gabriel Luna) sia una specie di Marc Anthony giovane (forse anche lui ringiovanito con la CGI? Chissà), vi giuro che mi aspettavo di vederlo iniziare a cantare da un momento all’altro, magari con lo scheletro metallico a fargli da ballerino di supporto.

Tell me baby girl cause I need to know / I need to know / I need to know
Il fatto di stare guardando l’ennesima replica della stessa storia, è stato un pochino stemperato dalla prima scena, la lotta tra Grace e il Rev 9 in fabbrica, dove gli operai perdono il lavoro sostituiti dalle macchine (e qui si nota lo zampino del vecchio Jimmy, quello che ha fatto mille lavori proletari prima di diventare il Re Mida di Hollywood) seguita a ruota da un bell’inseguimento in autostrada che altro non è che una replica di quello tra motocicletta e camion di Terminator 2 che, però, Tim Miller dimostra di saper dirigere come si deve.

Jimmy da tempo voleva il doppio Terminator, ed eccolo accontentato.
Vedere Grace lanciare barre d’acciaio contro il Rev 9, per qualche minuto mi ha fatto sperare in un film con una sua dignità, perché, comunque, Miller le scene d’azione quando vuole sa come girarle, ma sembrano anche gli unici momenti che gli interessano davvero, questo inseguimento, la fuga dal centro di detenzione sul confine messicano (perché un po’ di attualità, con una “Gesù” messicana arrestata dal governo Yankee, a Cameron interessa sempre) e ci metterei anche la doppia scena dello svolazzamento a gravità zero e della diga, tutta roba che tende un po’ all’esagerazione (specialmente per la troppa CGI della scena dell’aereo), ma risulta ben fatta e abbastanza coinvolgente, decisamente meglio dei dialoghi, alcuni davvero capaci di farti cadere delle parti del corpo a terra, non vi dico quali, dipende da che modello di Terminator siete.

“Ho sentito due grossi tonfi sordi, come due colpi. Deve essere per via della gravità”
Partiamo dagli elementi di “Terminator - Dark Fate” che funzionano, sono così pochi che si fa anche abbastanza in fretta. Il Rev 9 è una minaccia difficile da abbattere e Grace un personaggio per cui viene voglia di fare il tifo. Mackenzie Davis si mangiava la scena anche nei pochissimi minuti in cui appariva in Blade Runner 2049 ed era anche protagonista di uno dei migliori episodi di "Black Mirror" di sempre (San Junipero). Considerando il suo ruolo in una serie ad alto contenuto di argomenti informatici come “Halt and Catch Fire”, non dovrebbe stupire trovarla qui, ad impersonare da sola la tradizione dei personaggi femminili firmati da James Cameron.

"Catena di Andromeda colpisci!"
Una guerriera tosta e sofferente con qualcosa di Ellen Ripley e qualcosa di Sarah Connor, ma anche l’ennesimo personaggio potenziato dalla tecnologia firmato da Cameron, una specie di angelo della battaglia. Il problema è che Mackenzie Davis risulta più intensa ed interessante della storia del suo personaggio: il sogno/flashback sul suo passato, è una versione sbiadita dell’incubo di Kyle Reese del primo film e, per quanto piuttosto minacciosi, i “poliposi” Rev 7, non allacciano nemmeno le scarpe al compianto Franco Columbu.

Tutto il suo rapporto con Dani, dovrebbe essere l’equivalente locale del paradosso temporale che legava Sarah Connor e Kyle Reese, peccato che sia tipo cento molte meno intenso e totalmente epurato da qualunque forma di sesso oppure romanticismo, che stiamo scherzando? Poi i genitori ben pensanti non portano i figli al cinema e ci perdiamo tutti gli incassi!

“Cosa fanno laggiù nel futuro, vi annaffiano?”
Per assurdo, il “Destino oscuro” (stando alla traduzione italica molto dubbia) che aleggia su questo film, è la sua impossibilità anzi, la sua totale mancanza di volontà di provare a fare qualcosa di nuovo. Io già li sento i critici seri, quelli con gli occhiali e la pipa, che fanno ticchettare le loro tastiera scrivendo di quanto questo film sia al femminile, femminista, #MeToo e tutte quelle altre diavolerie acchiappa click che piacciono tanto nel 2019. Sarah Connor non mi sembra proprio un personaggio che ha esordito quest’anno, era una “final girl” del 1984 che nel 1991 si è trasformata in una tostissima donna d’azione molte volte imitata, ma mai davvero eguagliata, l’unico personaggio davvero “nuovo” (virgolette obbligatorie) è Dani che quando ringhia ordini sembra un chiwawa che abbaia e nella scena in cui impara a sparare come una cecchino, dopo una sola frase motivazionale di Sarah Connor, sul serio, volevo mollare tutto e andare a fare qualcosa di davvero pericoloso, tipo rimettere in ordine il mio cassetto dei calzini.

Critici seri, con la pipa e gli occhiali, che consumano tastiere su questa foto (forse questa didascali mi è uscita un po’ ambigua…)
“Terminator - Dark Fate” prova a lanciare nuovi personaggi, ma di fatto ha ancora bisogno delle vecchie glorie per restare in piedi, Linda Hamilton sarà stata anche la più recalcitrante a tornare nei panni del suo personaggio più famoso, ma ha ancora grinta da vendere. Ringhia parolacce come una che le ha viste davvero tutte e non perde mai la calma nemmeno nelle situazioni peggiori, anche se tolti i primi cinque minuti di film, il personaggio non si sposta di una virgola da come l'abbiamo lasciata in Terminator 2, perché la volontà di questo film di replicare le vecchie dinamiche è talmente palese da affossare anche le ottime prove personali del cast. Ci sto girando attorno perché non voglio affrontare di petto l’argomento, ma trattandosi di uno degli idoli indiscussi della Bara Volante bisogna farlo, è il momento di parlare di Arnold.

Uno che tiene sempre fede alla parola: It’s back!
Questo sesto terzo film, è talmente pigro e sciatto che non perde nemmeno un minuto a giustificare come mai il Terminator ritardatario mandato ad uccidere John Connor sia invecchiato, lo sa benissimo che quella cagata fumante di Terminator Genisys lo abbiamo visto tutti, quindi non spreca nemmeno una riga di dialogo per raccontarci come i tessuti umani dei Cyborg possano invecchiare (idea per cui Cameron si è fatto pagare bei soldini in veste di consulente. Storia vera), in compenso, spreca troppe righe di dialogo a raccontarci come Carl sia diventato il più bravo tappezziere del Texas, ma anche un papà diligente in grado di cambiare pannolini senza mai lamentarsi snocciolando battute simpatiche (come quella delle armi in Texas che, lo ammetto, mi ha fatto ridere anche se è una scemenza).

Sì, perché zio Bob Carl senza nessuno giovane John Connor ad insegnarli a dare il cinque e a rispondere “facendo un po’ il fanatico”, ha comunque sviluppato una coscienza e dei sensi di colpa per ragioni che una macchina non dovrebbe avere. Sul fatto che abbia anche intrecciato un rapporto a sua detta del tutto platonico, con una donna umana, il silenzio che cala nel film tra i protagonisti, è lo stesso calato nel mio cuore a dover sentire Schwarzenegger pronunciare ‘sta robaccia pur di garantirsi una parte nel film.

“A stare in politica mi sono abituato a dire frescacce”
Superata la tristissima (per non dire deprimente) porzione di film in cui Arnold deve cercare di farci digerire Carl, il suo vecchio Terminator che viene da “un futuro che è fallito”, se non altro è un alleato efficace. Schwarzenegger ha talmente tanto credito che diventa inevitabile patteggiare per lui, anche quando interviene in soccorso delle protagonista, sfondando porte come se fosse l’uomo di casa che apre un barattolo particolarmente ostinato (ma come? Non era un film femminista #Me Too? Questo i critici seri con gli occhiali e la pipa non lo scriveranno mai).

La fine del suo personaggio, però, è di nuovo una versione sbiadita del finale di Terminator 2 (solo uno dei più grandi della storia del cinema), quindi non sono io ad essere uscito deluso dal film perché avevo aspettative troppo alte nei confronti dei due film originali (non ne avevo alcuna), è proprio “Dark Fate” ad andare volutamente a giocare nello stesso campo da gioco, perdendo inesorabilmente la faccia.

Solo una roccia come Arnold poteva caricarsi sulle spalle il finale.
Insomma, dài! Viviamo in un’era in cui il post-modernismo al cinema è l’unica cosa che conta, proprio come Episodio VII non serve avere una storia, l’importante è avere un abbozzo di trama che faccia tornare in mente al pubblico i vecchi ricordi, tanto a lamentarsi saranno solo i modelli superati come il sottoscritto. Però, vigliacca zozza! Ogni volta che vedo la scena di Sarah Connor che guida la sua Jeep verso le nuvole nere del suo futuro, mi esalto tanto da aver voglia di rimettere il film da capo come facevo da bambino (storia vera). Vedendola qui guidare una Jeep quasi uguale (ma di un modello più nuovo) verso l’orizzonte, la mia reazione è stata un «Ma vaffanculo» ringhiato a denti stretti, mentre partiva la solita inutilmente rumorosa colonna sonora di Junkie XL (storia vera, secondo estratto).

Non mi aspettavo niente da “Terminator - Destino oscuro”, di sicuro non mi aspettavo di vedere James Cameron comportarsi da produttore come un GIEI GIEI Abrams qualunque. Sono abbastanza sicuro che questo film farà la fine di Alita, non incasserà abbastanza per sfornare altri seguiti e, a parità di difetti, se per l’angelo della battaglia un pochino mi dispiace, per questo non ho alcuna pietà, ne sentimento (nemmeno di odio). Hanno cercato di cancellare non uno, non due, ma ben tre film brutti, soltanto per produrne un altro, quindi per me l’esito è semplice: Hasta la vista, baby! BANG!

Fino al giorno in cui non mi faranno lo spin-off Terminator - Kawhi: Io ho terminato.

La fine che farei volentieri fare a questo film.
Per tutti gli approfondimenti su tutti i capitoli della saga di Terminator, vi ricordo lo speciale a tema.

121 commenti:

  1. Anche il nome Rev 9 è una citazione biblica, sembrerebbe che stia per Rivelazione 9, cioè l'Apocalisse in pratica :D E' un film che mi ha divertito, ma niente di memorabile, come quelli precedenti. Voto 8 alle chiappe di Mackenzie Davis! E secondo me Gabriel Luna ha la giusta faccia da c...per essere un Terminator credibile. Comunque ora l'unica maniera per finirla è fare uno scontrone multi-dimensionale Skynet+Legion contro tutte le varie Sarah Connor, John Connor (e mettiamoci anche quella T800) di tutte le epoche, magari chiamatelo Terminator Endgame!

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    1. Quindi i Rev 7 cosa sarebbero? Un prequel dell’apocalisse ;-) Hai fatto bene a dirmelo, nel post stavo quasi per rischiare di lanciarmi in un pericolosissimo parallelismo con le macchine da presa di ultima generazione, poi ho realizzato che il nome era Rev e non Red (storia vera).

      Ho il sospetto che fossero in CGI anche quelle, lei ha un personaggio figo e a tratti ingrato, la spilungona Canadese è una delle cose che salvo di questo film. Ma magari facessero una cosa così! Sarebbe un segno di vita, questa svolta da “Terminator – Episodio VI – Il risveglio del conto in banca di James Cameron” è di una pigrizia mai vista, desolante quasi quanto il 29 agosto del 1997. Cheers!

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    2. Ah volevo scrivere "anche qualche T800" :) Errore! Penso che se scrivessimo noi la sceneggiatura del capitolo finale faremmo comunque meglio dei tanti cialtroni che hanno scritto Terminator 3,4,5,6...

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    3. Ho pensato la stessa identica cosa mentre lo guardavo, ma proprio lo stesso (storia vera). Cheers

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  2. Eh, io invece ci credevo davvero, questa volta. E quindi la delusione e'doppia.
    Insomma...il ritorno di Cameron dietro alle quinte, poi il fatto che avesse tirato a bordo pure Tim Miller che col primo Deadpool se l'era cavata alla grande...le premesse per un bel ritorno alle origini c'erano tutte.
    Solo che le hanno fatte con le intenzioni sbagliate.
    Mi ricorda tanto quando il fratello scemo del TONY ha voluto rimettere mano all'alieno piu' famoso della storia del cinema. Cancellando vent'anni di continuity e buttando proprio il film di Jimmy fuori canon.
    E la cosa peggiore e' che lo ha fatto pure apposta.
    Ok, l'opera e' tua. E noi fan non possiamo accampare diritti.
    Lucas ha tutti i diritti di affermare che l'universo espanso e tutte le opere laterali e collaterali ispirate a Star Wars NON ESISTONO.
    Peccato che ai fan gli girano lo stesso, dopo. E decidono di vedere mai piu' nulla fatto da te per il resto della loro vita.
    E' una pericolosissima arma a doppio taglio.
    Andare a toccare i primi due Terminator, anche se li avevi fatti tu...no, Jimmy.
    Sono cose che NON SI FANNO.
    Ma proprio non ti ha insegnato nulla COVENANT?
    Non ti e' bastato vedere cosa ha fatto il fratello scemo del TONY quando ci ha propinato la sua versione di ALIENS?
    E meno male che forse forse me lo volevo andare al cinema a vedere.
    Mi sa che mi hai fatto risparmiare i soldi, Cass.

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    1. Finché Cameron non torna da Pandora, possiamo dimenticarlo, ormai è lassù più preso dai Na'Vi del protagonista di "Avatar". Lo Scott(o) sbagliato é stato ridicolo e disonesto, al netto di un film patetico, dico solo che dopo "Covenant" ho deciso di iniziare la rubrica su Tony che riassume il mio pensiero sulla famiglia Scott (storia vera). Tornando a Cameron, "Alita" almeno era ancora un film perché il manga era una solida base e Cameron ci ha lavorato a lungo, per questo "Terminator" avrà buttato due idee nel mucchio, se poi ti affidi a David S. Goyer e applichi il protocollo GIEI-GIEI, i risultati possono solo essere questi, era già tutto scritto. Cheers!

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    2. Occhio, però, che per quanto riguarda Star Wars non è stato Lucas a buttare fuori dal canone tutto l'universo espanso, anzi è stato lui che per anni approvava o meno storie ed elementi crossmediali che sarebbero andati a comporre l'universo espanso. Lucas si è limitato a non fare accenni diretti ad elementi o storie dell'universo espanso nella sua trilogia prequel, sebbene alcuni dettagli ci siano arrivati lo stesso (ad esempio: il nome del pianeta Coruscant fu dato da Zahn nel corso della sua trilogia di libri e poi importato in Ep. I, sostituendo il nome che Lucas aveva in mente per il pianeta durante la lavorazione di Ep. VI ma mai ufficializzato né ufficializzato).

      E' stata invece la Disney a dare un colpo di spugna all'universo espanso facendolo diventare "Legends", per avere così lo spazio di manovra di ricreare il proprio universo espanso, alle proprie condizioni (anche economiche).

      Purtroppo le reazioni negative a questo gesto da parte del fandom sono state meno veementi di quanto mi sarei aspettato: per dire Ep. VIII (che a me è piaciuto e non poco) ha generato reazioni più negative, per non parlare del ridicolo bullismo digitale mosso verso l'attrice asiatica.

      Personalmente con l'avvento di Legends ho chiuso con l'estensione di SW oltre i film. Anzi inizialmente ero restio a vedere anche quelli...

      Nathan

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    3. Verissimo, è stata la Disney a cancellare tutto corretto, infatti ha lanciato i nuovi fumetti della Marvel legati ai nuovi personaggi. Sul bullismo da tastiera l’unica cosa che posso dire è che certe cose io le farei risolvere alla vecchia maniera: Thunderdome. Sono fatto alla vecchia maniera per certe cose ;-) Dietro alle tastiere di nascondono troppi gattini vestiti da leoni. Cheers!

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    4. Redferne, sottolineo tutto quello che hai scritto, ed è un piacere trovare altri che la pensano come me su Covenant ^_^ (di solito mi dicono "A me è piaciuto", che non è un'analisi!)
      Credo che i registi odiano gli universi espansi perché tirano fuori storie decisamente migliori :-D
      Nei miei viaggi ho trovato addirittura un racconto di Star Wars che non è piaciuto alla Lucasfilm, che ha imposto un cambiamento che non è piaciuto all'autore, tanto da spingerlo ad usare uno pseudonimo per protesta. Ecco mi fanno infuriare i fan integralisti convinti che gli universi espansi siano fan fiction che spara a caso: gli autori di tie in devono sottostare a regole ferree che i registi manco si sognano!
      Per finire, la magia di Zahn di dare nuova vita a Star Wars nel '91 non gli è riuscita nel 2009, quando ha scritto un romanzo inedito di Terminator davvero dimenticabile. Evidentemente c'è differenza tra droidi e T800 :-D

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    5. Un giorno arriverà il concetto per cui «A me è piaciuto» è un parere soggettivo, diverso da uno oggettivo, io ancora ci spero (povero illuso) ;-) La mossa dello Scott(o) sbagliato di tagliare fuori il ramo "Alien" di Cameron, e di fare terra bruciata attorno a Neill Blomkamp è una delle più grosse porcate degli ultimi anni. Dici bene, spesso le storie degli universi espansi sono migliori di quelle canoniche, una bella gara tra rosiconi ;-) Cheers

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    6. Si, avevo letto alcuni romanzi di Star Wars trovati a caso tra gli scaffali della biblioteca, e probabilmente sono quelli che citate voi. E mi erano piaciuti davvero tanto. MA TANTO.
      Al punto che e' un vero peccato che non li abbiano usati come soggetto per un film.
      Molti criticano queste cose perche' la vedono come un'appropriazione indebita e continua. Io rispondo che alle volte sono realizzate con una cura che supera addirittura l'originale.
      Non so perche', ma ho come idea che le fan - fiction diverranno un mercato fiorente, in futuro.
      Aspettate solo che le case editrici o le major si accorgano che esiste un frappo di gente che pagherebbe per leggere quella roba...avrebbero l'opportunita' di guadagnare milioni pagando la gente un dito in un occhio. O addirittura gratis, col fatto che i diritti sono in mano loro.
      Alle volte sospetto che la Disney e company paghino tizi per stare ore ed ore a leggere quella roba, alla ricerca di spunti...
      E' che hanno una qualita' davvero bassa. Anche se qualche chicca e rilettura originale del contesto principale si trovano.
      Lo ammetto, ogni tanto ci butto un occhio pure io. Sapete com'e'...quando una storia ti piace ne vorresti ancora e ancora.
      E cosi', in attesa che il tuo pusher ufficiale si rifaccia vivo...rimedi dove capita. Anche se, per dirla alla Renton di Trainspotting...piu' che merda autentica sono pastiglie tritate e sminuzzate alla bell'e meglio.
      Sly, come Rocky, alla distanza si sta prendendo una rivincita coi fiocchi sul suo amico e rivale.
      Almeno coi suoi due alter ego piu' blasonati.
      Si vede come fai notare tu, Cass, che Sly e' anche autore e sceneggiatore.
      Ormai i film se li puo' fare da solo, e si diverte un mucchio.
      L'unico problema, all'apice della sua carriera, e di aver voluto sempre fare di testa sua.
      Schwarzie si e' reso conto da subito dei suoi limiti, e si e' sempre affidato agli autori, registi e sceneggiatori giusti.
      Ma adesso, complice anche il fatto che non gliene frega chiaramente piu' nulla e a altro a cui pensare, continua a buttarsi via rivolgendosi alla gente sbagliata.
      Ma Sly, con Rocky e Rambo, non transige. Sono parti di lui, della sua personalita'.
      Ma Arnoldone...non c'e' un personaggio che gli appartenga.
      Terminator, Matrix, Conan...alla fine non ce n'e' uno che sia davvero suo.

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    7. Lucius, mi interesserebbe saperne di più a riguardo dell'aneddoto da te citato sul racconto di SW: di quale si tratta?

      Per quanto riguarda i nuovi Alien io sono basito fin da Prometheus, ma Alien Covenant mi è piaciuto, perché era un film comico, vero?
      Il tentativo dello Scott non giusto di fare una parodia dei grandi classici come Brooks fece con Frankenstein jr., o sbaglio? :p

      Nathan

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    8. @Redferne: "quando una storia ti piace ne vorresti ancora e ancora", questa tua frase andrebbe scritta nel granito. Curiosamente i fan integralisti odiano e cercano di distruggere tutto ciò che è legato a ciò che amano, perché qualsiasi altro medium non sia il loro d'elezione è considerato un cane infedele da distruggere. Per fortuna ci sono anche persone "meno fan" che amano una buona storia, indipendente da dove arrivi...
      In trent'anni di fumetti di Aliens ho visto idee geniali di gran lunga superiori ai discutibilissimi film usciti al cinema dal 1992 in poi, ma erano idee che avrebbero avuto bisogno di budget stellari per arrivare al cinema, e per questo ricevevano il benestare della Fox: era materia che non avrebbe "disturbato" eventuali nuovi film. Quindi siamo ancora fermi agli anni '70, quando Clint Eastwood minacciava la Warner Books: potevano anche scrivere romanzi dell'ispettore Callaghan, ma che non si azzardassero a bruciargli future sceneggiature. Poi lui s'è stufato e se ne è andato, e i romanzi sono rimasti appesi...
      Già oggi le case editrici tengono d'occhio la fan ficiton, perché nel cimitero editoriale autori che scrivono gratis sono benvenuti. Il problema è che alcuni marchi sono troppo costosi: immagina che io scriva la più geniale storia di Star Wars mai concepita... quanto costerebbe alla casa editrice l'uso del marchio?
      Solamente Alien è caduto così in basso che per la prima volta nella storia si è concesso ad un autore singolo: questo 2019 è uscita la prima storia romance d'amore lesbico adolescenziale... su sfondo alieno!

      @Nathan. Qualche settimana fa sul mio blog di fumetti ho iniziato un viaggio alla scoperta di Boba Fett, in attesa della serie "The Mandalorian": come mai un personaggio che a me sembra un buffone piace così tanto? Ho scoperto tante cose interessanti, nel mondo transmediale, e Boba Fett è un personaggio che ha molto da insegnare ai fan integralisti, visto che è nato e cresciuto al di fuori dei film e solo grazie ai fumetti - oggi considerati "apocrifi" - ha acquisito importanza, dal 1995 in poi.
      Per l'aneddoto sul racconto modificato dalla Lucasfilm, ti rimando a questo mio post.
      Lo Scott sbagliato si è tolto parecchi sassolini dalle scarpe: immagina 40 anni passati a sentire gente che non sa nulla di Alien a fargli complimenti per cose non sue, a vedere nascere e risplendere un universo nato solo dal secondo film, non dal suo, e così ha deciso di sparare a zero su tutti.
      Fan: "Scusi, signor Scott. Rispetterà la regola dei nomi dei sintetici? Ash, Bishop, Call, David... il sintetico di Covenant avrà un nome in E?"
      Scott: "No, lo chiamerò Walter, così il prossimo lo dovete da chiama' Zoro!" :-D

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    9. Eccomi, presente, sono un altro integralista a cui Covenant ha fatto frantumare le gonadi e che ha smesso con Star Wars dopo il terzo episodio. Speravo tanto in questo seguito, Cameron come produttore forniva una certa garanzia, Arnold è sempre un mio mito, anche se ormai lo vedo più come il nonno che vorrei essere, piuttosto che l'uomo a cui ispirarsi. Purtroppo tutto è finito alle ortiche, sprecando una buona occasione di fare qualcosa di buono, cancellando le storture dei film successivi a T2. Niente, risparmio anche io i soldi e me lo guarderò in terza o quarta visione, quando la delusione ormai sarà passata. Certo che qualche sospetto potevo averlo, essendo il cattivone molto più simile a uno dei Los Lobos che a un Robert Patrick qualsiasi, a proposito chi si ricorda del suo cameo in Wayne's world? Scusate, devo cambiare argomento, la delusione è davvero cocente...

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    10. Redferne, siamo già arrivati al punto che tu ipotizzi:
      la trilogia di 50 sfumatura di qualunque cosa nasceva come fanfiction di twilight -_-"

      Nathan

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    11. Hai ragione, Nathan.
      E' proprio vero quel che dici a proposito di 50 Sfumature di...
      La vedrei bene come un'opportunita', comunque.
      Le Major potrebbero istituire loro stesse una sezione in cui ospitare racconti ispirati ai loro film. Magari con tanto di concorsi e premiazioni.
      E tocchi anche un tasto dolente, purtroppo.
      Il 90% per cento delle fan - fiction sono di quel genere li', al momento. Sembra che l'unico scopo sia di far trombare tutti con tutti (scusate).
      Ma di gente che vuol provare a scrivere roba seria, usando personaggi a cui e' affezionata, ce n'e'.
      Sono ancora pochi. Ma ci sono margini di miglioramento.
      X Lucius: sai da cosa lo si capisce che un film e' bello?
      Quando alla fine te lo vuoi rivedere, come dice Cass, oppure...ti fa dire GIRATE SUBITO IL SEGUITO!!
      Pare che il grande Asimov lo disse dopo aver visto il primissimo Guerre Stellari...

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    12. Grazie, Lucius, per il link: l'ho seguito leggendo il tuo post ed ho scoperto alcune cose nuove, ma del resto l'universo espanso "libraceo" l'ho seguito poco, anche in virtù di una scarsa importazione nel Bel Paese, a differenza di quanto invece avvenuto con il corrispettivo cartaceo-fumettistico.
      Difatti tutti i volumetti pubblicati dalla Magic Press che citi li ricordo e li ho nella mia sezione dedicata della libreria (tra l'altro i fumetti di Star Wars pre-2012 offrono tantissime chicche: uno dei miei preferiti è Chewbacca della Magic Press).

      Ti segnalo però un'imprecisione che ho visto ricorrere 2 volte nel post: Il ritorno delle Jedi è del 1983, non dell'86.

      Nathan

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    13. Non è la prima volta che mi succede, è un riflesso che mi fa scrivere male la data di quel film: magari l'ho visto nel 1986, in seconda o terza visione, e mi è rimasta quella fissazione! (Purtroppo non ricordo l'anno preciso in cui l'ho visto in sala).
      Non amando Star Wars non ho mai letto i suoi fumetti, invece ho scoperto in Boba fett un personaggio divertentissimo, soprattutto con la firma di Jim Wagner. Non so se sarei capace di apprezzare fumetti sui personaggi principali.
      Ho provato qualche romanzo ma prevedono tutti una conoscenza troppo alta dei nomi dell'universo di Star Wars, che non ho, e non riesco ad apprezzarli.
      Però le introduzioni della brava A.C. Crispin sono fenomenali: racconta i suoi sforzi di recuperare informazioni fra esperti e dirigenti Lucasfilm, così da capire cosa poter inventare e cosa no: sono più belle quelle del romanzo in sé :-P

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    14. Beh, dato che la tua ricerca nasce dall'imminente arrivo di The Mandalorian, allora dovresti guadare il fossato con un altro medium ed approdare nei videogiochi:
      Knights of the Old Republic (KotoR per gli amici), a parte essere uno dei videogiochi rpg più belli di SW e probabilmente di sempre (tutto rigorosamente IMnhO :p), è ambientato all'epoca delle Guerre Mandaloriane (un po' meno di 4000 anni prima della distruzione della Morte Nera in Ep. IV).
      Il protagonista Revan fa storia a sé, ma i comprimari vanno dall'immancabile pilota ad un mandaloriano ed un droide eccezionale (HK-47).
      Sull'onda del successo del periodo, senza che i collegamenti con il videogioco siano eccessivi né onnipresenti, è nata la serie a fumetti incentrata sulle disavventure dello sfortunato padawan Zayne Carrick: si tratta di una lettura molto interessante!

      Nathan

      Ps: sto evitando di parlare di Terminator perché, escludendo ovviamente 1 e 2, per me il fondo del barile è stato toccato dal 3, Salvation non l'ho mai più rivisto dall'uscita al cinema ma ne conservo un ricordo abbastanza negativo (probabilmente anche legato al fatto che la serie su Sarah Connor è stata cancellata a causa sua), Genisys tutto sommato non mi è dispiaciuto, anzi (ad eccezione per il casting di John Connor), mentre questo 6o film l'ho trovato interessante.
      Il principale difetto che gli imputo è uno sbilanciamento ed accavallamento di ruoli dei tre personaggi femminili tanto da far risaltare la scelta strumentale dei personaggi e del loro genere: mentre Sarah non può che essere che Sarah e Dani per giocare sull'ambiguità della generatrice del salvatore e salvatrice non può che essere chi sia, Grace invece poteva tranquillamente essere Grant e non vedere intaccata la propria storyline... invece essendo Grace finisce con il pestarsi i piedi con Sarah a livello di valenza narrativa. Probabilmente avrebbe giovato se in fase di sceneggiatura qualcuno si fosse ricordato del vecchio consiglio "se due personaggi sono troppo simili o fanno quasi le stesse cose, probabilmente la tua storia ha un solo personaggio che riveste entrambi i ruoli".

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    15. Con i videogiochi purtroppo sono una schiappa totale, e a parte alcuni titoli - da Doom ad Aliens vs Predator - ho smesso di provarci che tanto non finisco manco il primo quadro. Per fortuna ora su YouTube ci sono tanti gameplay e posso portare avanti i miei studi sulla transmedialità, cioè su come universi condivisi sappiano sfruttare ogni medium per raccontare storie. Un'idea nata nel 1984 ma che ancora deve combattere con il razzismo dei fan...
      Nei Novanta mi regalarono "Rebel Assault" e devo aver fatto qualche partita a "Dark Forces", ma in realtà i giochi di Star Wars non li ho mai seguiti.
      Grazie a Il Moro ho scoperto che risale al 1995 il primo giioco di Star Wars ad avere Boba Fett nel cast: guarda caso lo stesso anno in cui appare a fumetti e in un libro!

      Nel '92 circa trovai pure il videogioco di Terminator 2, che mostrava inserti video presi dal film che mi mandavano in sollucchero, ma il gioco era assurdo. In anni più recenti ho provato un altro gioco di Terminator, credo uscito insieme a Salvation, ma anche lì non ho superato neanche il primo quadro. Mi trovo meglio a leggermi le decine di fmetti di Terminator, quello sì che m'ha dato soddisfazione, anche se le storie sono raramente meritevoli.
      P.S.
      Lettori di questo blog, l'avete comprato il primo numero della testata "Terminator" della saldaPress? Aiutiamo l'editoria dei marchi cinematografici in edicola! ^_^

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  3. Non riuscirai a convicermi: a me Salvation è piaciuto, e basta! :-D
    aveva difetti evidenti, ma era la strada giusta da seguire per rinnovare il franchise, invece di riproporre sempre la stessa trama.
    Mi chiedo chi glielo faccia fare ad Arnold di continuare a mettere la faccia in questa merda... non credo che sia a corto di soldi, magari un'affezione verso il personaggio che l'ha reso famoso?

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    1. Concordo.
      Pure a me Salvation era piaciuto.
      Piu' che altro avevo apprezzato la decostruzione della figura di John Connor.
      Cosa sapevamo di lui, in fin dei conti?
      Quello che ci ha raccontato Kyle. E cioe' l'immagine di un condottiero vista con gli occhi di un ragazzino che, al pari degli altri sopravvissuti, si ritrova a fronteggiare autentici mostri di metallo e circuiti.
      E che all'improvviso incontra un tizio che NE SA. E PARECCHIO.
      Logico che diventi il suo eroe.
      In realta' John e' un povero cristo come tanti. L'unica carta che ha da giocare e' di sapere cosa accadra', perche' qualcuno venuto dal futuro glielo ha spiegato a sua madre.
      E il finale mi ha regalato parecchia tensione, quasi quanto il primo.
      Senza contare che Nick Stahl a Christian Bale non gli allaccia manco le scarpe.

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    2. Continuo a ribadire dalla sua uscita che “Svalutàtion” era l’unica via percorribile (ed interessante) per portare avanti la saga di Terminator, peccato che il risultato (per me) sia stato più che tremendo.

      Arnold ormai è fuori dal giro, zio Sly ha rimesso mano ai suoi personaggi storici, ma è uno sceneggiatore e un regista quindi ha un minimo di controllo e con “Creed” gli è andata di gran lusso. Anroldone invece deve tenersi stretti i suoi titoli storici, ed io sono seriamente preoccupato per Conan, lui spinge per un nuovo film, ma fino a questo momento è rimasto inascoltato. Se le condizioni creative per un nuovo Conan sono quelle del cinema targato 2019 (e lo sono), preferirei non vederlo mai il famigerato “Legend of Conan”. Cheers!

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    3. Non vado pazzo per il (Ciau) Bale dei blockbuster, ad esclusione di “Batman Begins” non ha la stessa concentrazione che sfoggia in altri progetti, allora era l’attore del momento, ma non mi ha mai convinto come John Connor. Decostruzione tentata ma quasi involontario, volevano renderlo un eroe raccontato da un nuovo punto di vista, sulla carta anche giusto, ma al netto del risultato lo hanno affossato e basta.

      John Connor non è un pover cristo, è proprio IL povero Cristo, ha persino le stesse iniziali, JC ;-) Cheers!

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  4. Salto direttamente al commento senza leggere niente....vado a vederlo proprio stasera! Incrocio le dita 🤞🏻

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    1. Ma non hai altro da fare? Un cassetto dei calzini particolarmente in disordine da sistemare? Dei pesci rossi a cui insegnare a giocare a pallacanestro? Ma proprio sicuro sicuro? La spesa! Non devi per caso andare a fare la spesa? No eh? ;-) Cheers

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    2. Guarda Dave che ho visto le previsioni per stasera ed è prevista una quadriconvergenza, un'o da di energia psicocinetica di allarmanti proporzioni, con fluttuazioni libere di torsi di consistenza vaporosa!! Io starei a casa a vedere la Champions!! 😜

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    3. Ohe, Danie'!!
      Mi rincresce constatare la dipartita delle grandi saghe di fantascienza degli anni 80.
      Robocop, Terminator, Alien, Predator...ormai c'e' da metterci una pietra tombale.
      Oh, magari alle nuove leve piacciono. Immagino che molti quindicenni/ventenni di oggi i capostipiti non li abbiano mai visti.
      A qualche pischello se gli chiedi di un film sugli squali ti citano Sharknado, non quello di Spielberg.
      I vari registi e produttori hanno tutto un nuovo bacino di utenza a cui attingere.
      Questi film, alla fine, sono pensati per loro. Non per noi.
      Ho come idea che mi tocca tenermi stretti i vecchi film.
      Me li faro' bastare.
      Un po' come il remake di FF VII, giusto per cambiare argomento.
      Sara' bello? Fara' schifo?
      Chi se ne importa. Io mi tengo il vecchio.

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    4. Ciao Red, effettivamente ci dobbiamo abituare a non essere più il target di riferimento (direi anche da mò) dell'industria cinematografica e anche videoludica. Personalmente non è un problema grave, come sai sono un nostalgico della peggiore specie e anzi tutto ciò che puzza di sequel mi lascia molto perplesso, le motivazioni commerciali ormai sono diventate preponderanti su tutto, manca la vera passione. Per questo speravo che Cameron portasse del valore aggiunto alla pellicola, purtroppo, come scrive giustamente Cass, è troppo impegnato su Pandora per dedicare le giuste energie ad altri progetti, per quanto siano parte di lui. Sto comunque predisponendo una libreria di Classidy® per Raoul, così me li riguardo anche io!!

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    5. Ragazzi... Da dove comincio?
      Lì al cinema a un certo punto (leggasi "quasi subito") volevo far saltare le poltroncine soffiandoci a distanza (semi cit.)

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    6. Ti avevo avvisato per tempo però eh? ;-) Cheers

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    7. E hai ragione! Testardo io (semi cit. 😂)

      Considera Cass che a me sono cominciati a girare i T800 solo sentendo il pezzo di Sarah vs. Dr. Silberman RIDOPPIATO.

      In un filmato ripreso paro paro da T2, nemmeno rigirato per l'occasione.

      CHE SENSO HA RIDOPPIARLO CON LA STESSA DOPPIATRICE (grandissima e storica voce peraltro, massimo rispetto!) se è una roba per così dire "di repertorio"!!

      Per di più assolutamente senza il trasporto che aveva su T2 in quel dato momento: in T2 con la voce urlata fuori dai polmoni per la disperazione, ieri sera mi sembrava una versione "allentata" di quel dialogo...e io lì davanti al grande schermo che stavo recitando a memoria "DIO, TU TI CREDI VIVO E AL SICURO TU...TU SEI GIA' MORTO, SIETE TUTTI MORTI! LUI, TU, TU SEI GIA' MORTO E NON LO SAI! TUTTO QUELLO CHE VEDETE E' SPARITOOOOHHH" ecc ecc

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    8. Per fortuna che ci sei tu, ho dovuto troncare questa parte dal post per non passare per (troppo) lamentoso. Ho iniziato a ripetere a memoria le parole del doppiaggio di "Terminator 2", ma quando sullo schermo ho sentito che si parlava di "crema solare" e non di "due paia di occhiali termici", stavo già per alzarmi e andare via (Storia vera). Cheers!

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    9. Cassidy, cosa dirti se non: cinque altissimi e bro-fist fino ad arrossarsi le nocche!!

      E insomma ecco, già per me 'sta cosa del ridoppiaggio è stata un «AHH...cominciamo bene!»

      Poi per il resto è stato tutto molto scricchiolante/in ogni caso già ampiamente visto fino all'arrivo di Arnoldone.

      E mi duole dirlo ma fin lì era come vedere uno che è già zoppicante e anzi, a volte gli ci vuole una stampella per reggersi...e poi scivola e dà un crepaccione per terra facendosi pure parecchio male!
      Paradossalmente avrei preferito il tutto senza Schwarzy.

      La diligenza del buon pad...ehm...terminator di famiglia! Ma porco dito!! E anche orto mio!!

      Ma poi vogliamo considerare il percorso di Sarah Connor? Dalla spaventata ragazzetta dell'84 alla guerrigliera del '92: ne sono passati di anni, di paranoie che si ingigantiscono, di paura che monta inesorabile, giusto?
      Beh ieri hanno fatto fare lo stesso percorso a quella sventurata Daniela in quanto? MEZZ'ORA? Con inclusa "lezione al poligono" (il momento forse più basso di tutti, per me).

      No no basta più ne parlo e più mi monta il nervoso.

      E quanti secoli prima noi del pubblico avevamo capito che a raccogliere Grace dalle macerie "e ridurre in poltiglia quei luridi, maledetti schifosi" (cit. SERIA!) era stata proprio la stessa Dani del futuro? Altro che figlio, Gesù Connor bis!

      E poi: una macchina programmata per uccidere, esaurito il suo obiettivo che fa?
      Va a zonzo ad imparare a vivere col genere umano? A "capire perché piangete"?

      Citazionismo da brividi: la stessa canzone country del jukebox del bar all'inizio di T2. Ah ah. Che simpatico. E hai dimenticato di dire "per favore".

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    10. P.S. Forse dicendo "in quanto? MEZZ'ORA?" ho esagerato, ma saranno in ogni caso tre o quattro giorni in tempistica di film!

      Anche sugli effetti speciali ho da ridire: tutto quel buio, tanto buio, troppo buio e troppo movimento un casino tremendo (non so se per coprire problemi con la CGI) io praticamente dalle SPORTELLATE fra aerei cargo militari (sic! ma che caz...) all'uscita dalla diga non ho visto più un cacchio...boh probabilmente sarò guercio io, non lo escludo!
      E poi i terminator che escono dall'acqua all'inizio mi sembravano davvero posticci con quella "fluidità strana" da CGI non proprio bella, non so come spiegarlo...sta di fatto che (intoniamo) 🎶come gli animatronic non c'è nessuuuunoooo🎶

      E poi dimenticavo l'avvento del Maggiore Tizio (non ricordo come si chiama)!!
      Che spunta fuori ad un certo punto...vedi? Tutta sta fatica e bastava fare uno squillo al maggiore Tizio per avere l'arma giusta!! Era semplice no? Ma che caz...ma porc...
      Che poi è stata una cosa del tipo:
      «Che arma usiamo contro il Rev(erendo)9 se i proiettili normali non gli fanno manco il solletico??»
      «Eh! Ci vuole l'elettomagnetismo che ti sbomballa, 🎶 ti scompisciola, ti rimestola, ti scompippera, ti scompuzza di piùùù 🎶...»
      Esce fuori Sarah «Aaaaahhhh, giàààà! Ma io avevo il numero del Maggiore Tizio da qualche parte in rubrica, mò lo sentiamo, ci incontriamo al bar all'angolo e famo du' chiacchiere...pìamo un caffè al volo...ecc ecc...»

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    11. E inoltre mi dispiace di rendermi conto che mi sto dilungando con le lamentele, con l'ipercriticità, anche perché di solito non sono così...come vedi dagli altri miei commenti in giro per il tuo blog anzi credo di essere piuttosto "ecumenico"!! Non me la prendo tanto, via su...

      E' che qui si tocca roba con cui sei (sono) cresciuto, che ho visto miliardi di volte, ho disegnato, con cui ho giocato, immedesimandomi col fucilino di plastica, strisciando sotto i mobili immaginando di essere Kyle Reese sotto i rottami, fra le macerie e i teschi, scappando dai Kappaccì, KILLERS CACCIATORI (non dagli HUNTER KILLER, cazzo!)

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    12. Maggiore Tizio è un “Deus ex machina” ridicolo, ad un certo punto gli sceneggiatori devono essersi accorti di averla fatta molto fuori dal vaso, quindi hanno deciso di far fuori l’arma per l’IEM. Una volta Sara Connor frequentava tipo loschi («…siempre come un serpiente!»), ora alza il telefono è alti vertici militari rischiano il processo per alto tradimento per lei. Atroce, quasi tanto Dani che diventa John Connor e impara a sparare in un secondo, dicevo un film frettoloso e fatto a tirar via, pensavo a questo. Cheers!

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    13. Quieres tambien? I miei denti de oro? 🤣😂

      Eh ma infatti vedo che la pensiamo allo stesso modo!
      Ma poi una pluriricercata nemica n.1 degli interi Stati Uniti come fa ad avere gli estremi per contattare un maggiore con accesso alle armi più cazzute dell'esercito USA??? E poi a poter usufruire di copertura aerea di caccia militari come scorta per la fuga...così perché il Maggiore Tizio esclama due puttanate in codice "a tutte le unità" perché chicchessia deve fuggire da una macchina trita uomini venuta dal futuro?? Ma dai!! Chi ci crederebbe? Quale vertice dell'esercito darebbe l'assenso a tale ordine a occhi chiusi "perché si"?? Io capisco la fantasia, la sospensione a volte dell'incredulità ma così mi sembra pretendere un tantino troppo!
      Ti dirò di più: paradossalmente in tutto ciò mi ha fatto più male questo che non "Genisys"! E non perché avessi chissà quali aspettative eh, però che cacchio senti dire "tornano Cameron e Linda Hamilton, questo sarà un seguito diretto dei primi due" credo che sia lecito aspettarsi una roba quantomeno consona...e invece!

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    14. Ci tengo però a dire che Mackenzie Davis mi è piaciuta molto. E mi è anche dispiaciuto che la sua prova si sia persa in un tale casino...

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    15. Una volta un pazzo venuto dal futuro disse «Non sente né PIETÀ, né (soprattutto in questo caso) RIMORSO, né paura...» e mo che facciamo? Ci rimangiamo tutto?? Con Schwarzy/T800 che diventa papino amorevole, lavoratore indefesso, americano doc (col tipico bunker farcito di armi perché "questo è il Texas") che si dispiace e vuole far di tutto per rimediare alla sua malefatta? Agrhhghhrh per calmarmi andrò a riascoltare tutto Sound of perseverance 😄😄😄

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    16. Uno potrebbe dire: il terminator umanizzato e papino dopo tanti anni passati fra gli umani ci potrebbe stare! Ti ricordi il "Più ho contatti con umani, più imparo cose"?

      Si, ok, ma quello succederebbe immagino in un ambiente con un terminator RIPROGRAMMATO e quindi "buono" come lo era quello atto a proteggere John!
      Mentre un terminator per così dire "standard" avrebbe pur sempre l'obiettivo di uccidere TUTTI gli esseri umani! Perciò non credo che in ogni caso abbia il tempo di instaurare rapporti con gli esseri umani ed imparare da loro. In ogni caso questo T800 sarebbe uno standard con in più l'obiettivo n.1 di uccidere John, lo ha fatto, quindi ritorna al suo compito iniziale e appunto "standard": ammazzare tutti!

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    17. Dave, mettiti nei panni del povero Terminatorino: si sentiva solo, non aveva nemmeno un'Alexa con cui parlare, stile Bruce Willis in R.E.D., si è cominciato a vedere le puntate di Amici e Uomini & Donne e ha maturato la convinzione che uccide tutti sarebbe stata non una punizione ma una liberazione, visti gli esseri umani che ci circondano... Quindi è passato dall'altra parte!!

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    18. Ahaha Dan!! Si guarda ci mancava pure che mi diventava teledipendente come Johnny 5! Lui poverino lo piazzarono davanti alla TV, del tipo "Qua! E zitto!"

      T-800 vivo. Necessito input.

      Sarebbe stato bello se come rimedio a tutta la faccenda avesse riprogrammato il Rev9 tipo i "Three Stooges" 🤣🤣🤣🤣

      Stai provando a calmarmi facendomi ridere ma davvero stavolta è uscito il Terminator che è in me! 😂😂

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    19. Eh eh, ho capito che questo film ti ha trasformato i cabbasisi in metallo liquido, però io e Cass ti avevamo avvertito. Spiace tanto anche a me e parecchio, non credere, però ormai sono troppo vecchio per queste stronzate (cit.) e ho imparato a non aspettarmi più nulla da queste bieche operazioni commerciali. Ciao

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    20. Non si può dire che non l'abbiate fatto!! 😃👍🏻

      Infatti anch'io, come ho scritto qualche pensierino più su, non è che mi aspettavo in realtà chissà cosa e specialmente dopo tutto il ciarpame che è stato sfornato dal "dopo T2".

      Magari ti dico si, ok, mi faceva ben sperare questa sorta di "reunion" Cameron-Hamilton (su Schwarzy ammetto di non averci scommesso un soldo bucato già dall'inizio...anzi dopo "Genisys" speravo quasi che non ci fosse!) ed è quello che mi ha fatto venir voglia di andare al cinema!

      Sapete che c'è? Dopotutto mi sento di rivalutare un po' "Salvation".
      Ammetto addirittura che quando uscì non mi dispiacque in maniera particolare, del quale un giudizio della serie «sì, simpatica, anche gradevole...ma non ci andrei a letto».

      All'epoca desideravo tanto un film della saga di Terminator finalmente ambientato nel futuro contro le macchine per vedere finalmente come si svolgeva la guerra e magari chissà, anche vederne l'epilogo in un successivo film, per dire.

      Il resto lo giudicavo già concluso con «Il futuro, di nuovo ignoto, scorre verso di noi, e io lo affronto per la prima volta con un senso di speranza, perché se un robot, un Terminator, può capire il valore della vita umana, forse potremo capirlo anche noi.»

      Punto. Cazzo altro vuoi aggiungere? 😄😄😄

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    21. Grande Dave, ora capisco perché voi umani piangete (dopo aver visto Destino Oscuro) ma io non potrei mai (per sua fortuna)!!
      Poi il T-800 ha capito che non sopravviveremo, è nella nostra natura autodistruggerci! Certo, io mi sarei dato alla boxe e sarei diventato campione del mondo, poi coi soldi fatti mi sarei messo a viaggiare con un pò di playmates al seguito, però si sa che la serie 800 è sempre stata un pò ottusa!!

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    22. Per non parlare della serie dei 600: avevano la pelle di gomma e si vedeva! 😂

      Ma aspetta Dan, ora che ci penso: vuoi vedere che "Un poliziotto alle elementari" viene prima di questo "Dark fate"??

      E' il vero sequel apocrifo di T2!

      Praticamente sono gli avvenimenti accaduti da dopo l'uccisione di John Connor: il T800 per redimersi diventa detective / maestro d'asilo!

      Più ho contatti con furetti, più imparo cose!

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    23. Hai ragione, infatti nella scena iniziale in cui fa irruzione nel locale, armato di fucile a pompa, si vede che è un T-800 indistruttibile!! Però un paio di bimbi della pellicola di Reitman avrebbe potuto anche terminarli!! Ti racconto anche un aneddoto su questo film: lo vidi al cinema quando uscì con un amico e avevamo seduto dietro un giornalista / recensore che copiò esattamente tutto quello che avevo commentato con il mio amico!! Era della Stampa e lessi il suo articolo qualche giorno dopo!?

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    24. Ce n'erano davvero parecchi di marmocchi da terminare in quel film ahaha!!

      PA-PA PAPPA PA' Terminator: Erode il Grande

      E tra l'altro i maschi hanno il pene e le femmine la vaGGina, lo sapevi no?

      Ma daiii! 🤣😂 Un GIORNALISTONE professionista, un premio Pulitzer proprio!!

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    25. Hai ragione Dave, me ne ero dimenticato!! Ma non c'era anche un bimbo che diceva che il suo papà faceva il ginecologo e guardava vagine tutto il giorno!? Come si dice, è uno sporco lavoro...
      Comunque ricorda che se tu picchi il bimbo, io picchio te! Si sa che i giornalisti sono veramente una categoria sopravvalutata!!

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    26. Esatto! 😄 Era lo stesso bimbo soggetto della mia citazione!
      E infatti ricordo che rispondeva come hai scritto tu alla domanda «chi è mio padre e che lavoro fa» 🤭😄

      Comunque guarda un po' che piega abbiamo preso a partire da Terminator! Ahahah la dice lunghissima!
      Spero che il nostro caro direttore galattico della Bara ci perdoni il LIEVISSIMO scadimento nell'off-topic!!

      Come è umano, Cassidy!! 😉😄

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    27. Vi va bene che nel mio acquario dei dipendenti mi manca ancora la triglia ;-) Cheers!

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    28. Come è umano, lei, mega direttore barattico!! Ma il buon Cass non sa che possiamo andare avanti per ore a scrivere cavolate, tutte ovviamente off-topic!! 😜

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  5. Mi fermo allo spoiler che devo ancora vederlo, ma a naso credo d'essere d'accordo con te.
    Dopo la visione... tornerò! :-D

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    1. Ti aspetto, già mi frego le zampe pensando a come lo farai a pezzi. Oh! Io poi spero che ti piaccia, perché l’obbiettivo è sempre quello di vedere bei film, ma questo uhmm ;-) Cheers

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  6. Sarà che mi aspettavo talmente poco che alla fine mi sono divertito anche se secondo me L'unica cosa che funziona davvero è il terminator cattivo. Ha una faccia così piaciona che ce lo vedresti ad aiutare le vecchiette ad attraversare. Tolto questo un normalissimo film d'azione, sarà che dopo l'ultimo Avengers tutti i film mi sembrano capolavori :D

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    1. Il Rev 9 è una minaccia (faccia dell’attore a parte), almeno ci mettono tutto il film per tentare di buttarlo giù, non come il T-1000 taroccato costruito in Cina di “Giiiieniiiiisys”. Provo a mettermi in scia al tuo ottimismo, le scene d’azione sono ben fatte, l’inseguimento iniziale mi è piaciuto tanto, Tim Miller in quei passaggi del film sembra quasi un regista vivo, invece di uno che si è già “zerbinato” ai piedi della produzione… ok, forse poteva uscirmi fuori un po’ più ottimistica questa frase ;-) Cheers

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  7. Ormai questa saga è come le storie a bivi di Topolino! Dopo il 2 puoi scegliere: il 3, Salvation e Genisys", direttamente quest' ultimo o DF! XD Sic!
    Se fosse stato un film fi supereroi avrebbe incassato un botto però! Sic! "Venom" docet!

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    1. Ha preso la piega dei vari seguiti di “Halloween” con Jamie Lee e senza Jamie Lee. Non credo sia un caso che Laurie Strode nell’Halloween uscito l’anno scorso, sia identica a Sarah Connor. Un giorno scopriremo che Mike Myers è un Terminator tornato dal futuro per uccidere la babysitter di John Connor: “Terminator – La notte delle streghe”.

      Hollywood coprimi di soldi per questo soggettoooooo! :-D Cheers

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    2. Ah, ah, ormai non ci rimane che quello. XD

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    3. Quando Cameron mollerà, Jason Blum si comprerà anche la saga di Terminator, vedrai, vedrai!! ;-) Cheers

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  8. Ok, la prendo larga. Proviamo a metterla giù così: una novellina dell'FBI (la Davies) deve proteggere una ragazzina (la Reyes) testimone chiave in un processo ai cartelli messicani. Grace viene tradita dai suoi e si ritrova da sola contro due killer gemelli assodati dal cartello per far fuori la testimone (Luna in un doppio ruolo). Non potendo fidarsi di nessuno va dalla sua ex istruttrice S.C. (non chiamiamola Sarah Connor per favore! Chiamiamola Sandra Coleman o Shonda Castro che ne so...), divenuta paranoica quando le hanno ucciso il figlio davanti agli occhi per vendetta e al suo ex colonello T. (chiamiamolo Trautman!!!!) ritiratosi a vita privata in Texas come "compagno platonico" della moglie di un suo ex commilitone morto al suo fianco. Lotta senza quartiere, sparatorie, fughe in aereo e atterraggi fortunosi, sacrificio e scoperta finale (la Davies ha una figlia nata da poco). Mi fai un film così, con una trama banalotta ma solida e mi regali due ore di azione cazzutissima mi compri facile.

    E invece... Invece mi vuoi buttare dentro per forza Terminator. Con tutti i paradossi, i limiti e i paragoni scomodi che si porta dietro. Alcune scene sono pura adrenalina e mi fanno venire gli occhi a cuoricino ma alla scena in Texas... Mi veniva da piangere. Per quanto mi riguarda siamo dalle parti di "Martha" ed è la pietra tombale sulla saga. Vuoi una giustificazione per rimettere Schwarzy nel film? Eccola qua: dal futuro Kyle ha mandato un'altro T-800 ricondizionato (come gli Iphone...) e ha l'ordine di rimanere "in letargo" a determinate coordinate (tatuate su Grace). In caso di bisogno o di emergenza, si può riattivare e sarà dalla parte dei buoni (come nel capitolo 2). Quando arrivano e lo riaccendono il tessuto vivente sopra lo scheletro è invecchiato ma il resto è in ottimo stato. Tiè, due righe e giustifichi seriamente la presenza di Arnold vecchio nel film. Che c@zzo ci voleva?!?!

    Ah, il film l'ho visto solo ed esclusivamente perché mi hanno pagato il biglietto.

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    1. Si, e poi come faceva Jimmy Cameron a rimettere le mani sui diritti di sfruttamento di “Terminator”? A parte il fatto che un film così magari andavamo a vederlo noi lettori della Bara divertendoci. Il problema è che il pubblico guarda le stesse cose, quelle che conosce e di cui “si fida” (se la Marvel è arrivata a occupare tutte le sale cinematografiche, facendo giustamente girare i maroni a Scorsese, un motivo ci sarà). Ma il motivo principe per me è che il piano di Cameron qui era chiaro, sforniamo un film fotocopia sul modello di “Episodio VII” e puntiamo a qualcosa con i seguiti, come se fosse un pegno da pagare. Infatti Jimmy ci sta dando dentro con le dichiarazioni di quanto sarà bello il prossimo “Terminator”, ma l’esperienza con “Alita” parla chiaro, se non convinci subito ciao ciao.

      Anche perché un film che funziona, ed è ben fatto, fa soldi per decenni. Cameron questo lo sa molto bene, ma ormai è su Pandora, non tornerà tanto presto. Quando lo farà, i suoi dodici o tredici Avatar dovranno essere davvero fenomenali, per giustificare un “Alita” zoppo e un “Terminator” claudicante, entrambi sacrificati sull’altare dei Na’Vi. Cheers!

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    2. Ho davvero paura che Jimmy stia rischiando di fregarsi con le sue mani anche quando ci farà tornare su Pandora. Perché io mi fido di lui e magari mi farà rimangiare ogni dubbio, ma non puoi parlarmi di 44 sequel in fila per sei col resto di 2 film che produci e floppano alla grande.

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    3. Con il primo "Avatar" Jimmy ha fatto um miracolo (da produttore) ha idealmente venduto il suo film come il primo in 3D, anche se non è affatto vero. La differenza con il 3D nativo si vedeva tutta, però per i prossimo 73 seguiti non so cosa abbia in mente, devi fare per "Avatar" (una storia piccola e ultra derivativa, se non proprio scopiazzona) quello che ai tempi fece per "Aliens", ovvero espandere il mondo, ma lo devi espandere proprio di brutto. Lui è megalomane (per una volta nel senso buono del termine) per farlo, se ci riuscirà davvero, non lo so, per me è tutto un enorme punto interrogativo. Cheers!

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  9. Devo essere sincero, a me Salvation non era dispiaciuto (eccezione fatta per quell'Arnold in digitale uréndo), so di essere uno dei pochi ma lo trovai sicuramente accettabile...ok, le mototerminator no, ma in generale piaciuto.

    E devo essere ancora più sincero, al netto di tutte le uber-cazzate viste fra l'abbattimento dell'aereo e l'irruzione nella diga, a me questo DARK FATE ha intrattenuto e divertito.
    In alcuni frangenti anche piacevolmente colpito, probabilmente perché sapevo di dovermi accontentare, che un capolavoro della mia infanzia come T2 non potrà mai essere intaccato da un film moderno (figuriamoci superato), la saga di Terminator si è chiusa in quel vascone di acciaio fuso e da lì in poi nulla potrà mai davvero esserne minimamente all'altezza.
    Come i nuovi Jurassic World, come questo nuovo ciclo di Star Wars, esattamente come non potrà nulla il nuovo Ghostbusters 3 di Reitman Jr., questi nuovi seguiti a distanza di 20 anni nascono in un mondo cinematografico completamente diverso e fuori dal tempo (come un terminator che giunge da un futuro che non esiste più), schiavo del digitale e di sceneggiature scritte su post-it, figli di un action moderno che nella stragrande maggioranza dei casi significa "azione cazzona alla Fast & Furious" che MI VA BENE in Fast & Furious ma non qui.
    T2 era un capolavoro anche perché inseriva due personaggi straordinari (i terminator) in un universo estremamente realistico con leggi fisiche ben precise...al decollo dell'aereo con portellone aperto e loro in piedi sul baratro con un filo di vento tra i capelli sgranavo gli occhi, alla caduta ammortizzata della jeep volevo piangere, a tutta la sequenza della jeep in acqua volevo urlare...questa parte centrale mi ha logorato, ma nel complesso ammetto di essermi divertito.
    Credo che l'aver messo il cuore in pace quando si parla di miti dell'infanzia e sapere come possano uscire da una remastered attuale mi abbia reso il boccone più leggero.
    Poteva essere una strage, invece ne sono uscito sorprendentemente indenne.

    Unica nota personale: non concordo con la critica sui primi 5 minuti di pellicola, ho trovato infatti la realizzazione dei protagonisti ringiovaniti estremamente ben fatta, sia la Hamilton che Furlong che Schwarzy li ho trovati eccellenti, anni luce da quelli realizzati per i film Marvel o peggio ancora per gli ORRIBILI personaggi ripresi in Rogue One.
    Parere ovviamente personale ma di sicuro una sequenza degna di nota =)

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    1. “Svalutàtion” aveva di buona l’idea sulla carta, che però è rimasta sulla carta ;-)

      Sarei quasi pronto ad abbassare le armi appoggiandole a terra, poi penso alle parole “Fury Road” e mi viene voglia di spararmi lo spray argentato in faccia saltando addosso ai produttori. Non è vero che non si possono fare grandi film anche migliori di quelli con cui siamo cresciuti, e che manca la volontà di farli, serve cura, tempo, riscritture, e magari un pubblico in grado di dire, ok il sesto “Star Wars” strapieno in parti uguale di cazzate e malinconia, magari te lo guardi tu cara Disney. Ma non ne faccio una questione di malinconia per il passato, ci sono film moderni (anche tra i Blockbuster) che apprezzo molto, e ci sono “parchi a tema” che hanno creato nuova iconografia anche nel 2019.

      La scena dell’aereo esagera, parte bene, poi hanno voluto strafare e lo ammetto, mi ha tirato un po’ fuori dalla “magia” della scena stessa. I primi 5 minuti dovevano essere un momento incredibilmente drammatico, non è tanto una questione di “facce di gomma” (molto migliori di quella di “Rogue One”). Per me il problema è che quelli sono i personaggi a cui abbiamo voluto bene in tutto T2, ci voleva ben più cura nel raccontare la fine della loro storia (oppure il loro momento più buio), una scena così all’inizio, che sembra il “cold open” di una serie tv, prima della sigla e i titoli di testa non va proprio, manca il dramma, Tim Miller in quel momento era preoccupato che i suoi cloni in CGI somigliassero agli attori nel 1991 e secondo me, ha mancato il bersaglio di un metro buono. Cheers!

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    2. Si sul fatto che una scena del genere "pronti-via" piazzata subito all'inizio possa essere priva del pathos necessario per essere goduta appieno sono d'accordo (in un certo senso mi ha ricordato il traumatico inizio di Alien 3) ma devo essere sincero, dopo anni di stupri nei film successivi al 2 questa scena, per quanto ammazza-ponti-col-passato-perché-si l'ho gradita e mi ha fatto cadere la mascella a terra.
      Perché proprio non me l'aspettavo, zero.

      Era necessario far schiattare John Connor al fine di portare avanti la "nuova" storia?
      No, non lo era, John poteva benissimo andare avanti a vivere e fare il cicciobombo cannoniere alcolizzato da qualche parte in Kentucky e saluti a tutti, ma se vuoi Sarah nella storia, e la vuoi grintosa e motivata, devi darle un pretesto.
      John è stato questo: un pretesto, banale se vogliamo, gestito frettolosamente, ma era l'unica molla che poteva giustificare una Sarah incazzata come voleva la storia (e come voleva Cameron).

      Si è deciso per un taglio col passato, netto e frettoloso ma anche doveroso visti gli anni passati e i segni lasciati sui vecchi protagonisti (soprattutto, per assurdo, su Furlong) e per far proseguire la storia, una storia che (credo siamo tutti d'accordo) aveva avuto già il suo finale perfetto.
      Ma se ti metti in testa di voler fare un seguito a tutti i costi vai incontro a queste cose.

      Tu Cass citi a ragione Fury Road che rimane una mosca bianca nel cinema action hollywoodiano di oggi, purtroppo (e lo dico da fan) il genere action è virato nella sua quasi totalità sull'action cazzone con la pericolosa deriva del setting di F&F, che per forza di cose non può andare bene per TUTTO il cinema action.
      Se vogliamo inserire anche il MCU nel calderone del cinema action moderno (vogliamo? dobbiamo?), o allora il discorso si esaspera ancora di più e non ne usciremo mai vivi XD
      Esistono eccezioni, ma ammetterai che sono la punta di un iceberg di pessima qualità.

      Probabilmente è anche e soprattutto una cosa mia, che non sono così legato a questa saga se non per l'amore infinito verso il 2 episodio, sarà che in anni di pessimi sequel non ho mai sentito la necessità di rivedere in scena il John Connor ragazzino di T2, un personaggio che ha compiuto il suo arco narrativo appunto in quel film, non aveva altro da dire e da dare, al contrario invece avrei voluto sapere del John Connor adulto, ma ben tre ripartenze più o meno sgangherate ci hanno insegnato che è meglio non armeggiare col mito del Connor adulto, lasciamolo vittorioso nei ricordi dell'indimenticato Kyle Reesee passiamo oltre.

      Poteva essere fatto decisamente meglio, e poteva evitare certe cadute di stile, malgrado tutto però (partendo da nessuna aspettativa) non lo condanno.
      Lo trovo divertente e ben girato, e visti 3,Salvation e Genisys, poteva andare molto, molto peggio.

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    3. Un inizio potente sono molto d'accordo, peccato che poi Sarah Connor non si muova più di una virgola rispetto al personaggio di T2, però dici bene, fa parte delle regole del gioco che vuoi un progetto così.

      Da vecchio lettore Marvel ti dirò che le botte nei fumetti di super eroe nono sono centrali come nele genera action, si rompono i costumi e non le ossa, quindi non me la sento di inserirli nel calderone dei film d'azione, quindi non facciamolo ;-)

      Il John Connor adulto addestrato per essere il salvatore e poi di colpo PUFF! Come minimo diventerebbe l'Edward Furlong di oggi ;-) Comprendo in pieno il tuo discorso e lo apprezzo, ma non riesco proprio ad accettare qualcosa perché meno peggio di un'altra, inoltre "Fury Road" non credo sia una mosca bianca, è un film come lo si faceva un tempo, quindi al massimo è un fossile, da sbattere in testa a chi oggi non lavoro più con la stessa cura. Tipo scimmia di "2001" ;-) Cheers

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    4. George Miller con Fury Road ha fatto quello che andava fatto in quest'epoca di sequel e reboot. Ha ripreso un'idea vecchia e ha fatto il film più esagerato che fosse in grado di realizzare. Giusto per far vedere che ne era capace, e che ne aveva una voglia matta (cosa che tanti registi di sequel evidentemente non hanno). Ha dimostrato che non è importante se il tuo film è 75° sequel o reboot, se hai in testa un'idea chiara di cinema e sai come realizzarla. Per quanto mi riguarda, Fury Road è il più grosso calcio nelle palle nella storia di Hollywood alle dinamiche di Hollywood stessa. E' George MIiler che diventa il meme vivente del "hold my beer". E' un vaffanculo che riecheggia tra inutili parchi di dinosauri e galassie lontane lontane.

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    5. Aggiungo solo Amen fratello! ;-) Miller è tornato per ricordare a tutti come si faceva bene un tempo, ora voglio questa tua recensione volante, stampata sul retro di un'edizione speciale in 4K del film ;-) Cheers!

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  10. "Cosa? Un ri-sequel di un franchise morto da anni che si appoggia interamente alla nostalgia? Che cosa inaudita e scioccante! Non vi preoccupate, per fortuna vi aspettano numerosissimi blockbuster pieni di idee completamente originali su cui fare affidamento come: Star wars 9! Godzilla 4!! Top Gun!! Mulan!! Zombieland 2!! Frozen 7!! Vi aveva fatto schifo Suicide Squad ma vi era piaciuta Margot Robbie? Ecco un film interamente su di lei!!1! Vi ricordate quando gli slasher erano belli? Eccovi Black Christmas! Vi ricordate Jumanji? Sono passati 25 anni, bisogna aggiornarlo! Se siamo fortunati non dovremo più scrivere nulla di nuovo per i prossimi 40 anni! e poi si potrà ricominciare da capo!! come dite? parchi a tema? Ah ah, non date ascolto a quel vecchio bacucco, cosa ne può sapere Martin Scorsese di cinema?"

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    1. Per fortuna tra un po' uscirà "The Irishman" che è vecchia scuola in tutto (anche nel cast), già sono pronto a voler "Terminare" i geni che paragoneranno il nuovo Scorsese ai "parchi a tema", il discorso è lungo ma tu hai riassunto bene quante nuove idee ci siano in circolazione. Cheers!

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  11. Parlando di Scorsese...
    Io il mio The Irishman ce l'ho gia'.
    Si chiama Quei Bravi Ragazzi.
    Anche lui non e' che si e' inventato nulla di nuovo.
    E col senno di poi inizio a pensare che quella sparata sulla Disney/Marvel l'abbia fatta giusto per surriscaldare gli animi in attesa che uscisse questo film su Netflix. E giusto prima dell'inaugurazione della piattaforma streaming della casa di Topolino & co.
    E' risaputo che tra Disney e Netflix non corre buon sangue.
    Tra serie cancellate, litigi, accuse e licenziamenti stanno facendo una gara a chi mena il colpo piu' basso.
    Comunque, sono contento per Bob.
    Finalmente De Niro, dopo l'exploit di Joker, sta tornando nel giro che conta.
    E con ruoli all'altezza.
    Era ora, dannazione.

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    1. Mmh. Guarda Sulla controversia Marvel vs Autori della New Hollywood si è già detto fin troppo, però mi sembra ci si sia un po' cancrenizzati sull'affermazione "I film Marvel sono o non sono cinema" quando il discorso di Scorsese era un po' più complesso, cioè: i franchise (da interpretare in maniera più larga possibile) stanno fagocitando il sistema produttivo, e che il più delle volte si tratta di prodotti impersonali e studiati a tavolino, a meno che vogliamo dire che Ant Man vs The Wasp rifletta una poetica d'autore particolare. Però appunto, è un discorso che si può condividere o meno, ma non si può dire che non sia legittimo. Per quanto riguarda The Irishman, io l'ho visto, magari non aggiunge nulla alla poetica dell'autore (Per quanto non assomigli così tanto a Quei bravi ragazzi, per quanto mi riguarda), ma almeno rientra in un percorso coerente e portato avanti in maniera sentita e personale per quarant'anni. D'accordissimo sulla felicità nel vedere di nuovo De Niro recitare per recitare e non per pagarsi le bollette (lo stesso vale per Pacino)

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    2. Quella secondo me non era una sparata per portare acqua (soldi) al mulino di Netflix, Scorsese ha ingoiato il rospo, per lui Netflix "non era cinema" ma quando non ha fatto nessuna piega all'aumento del budget e gli ha concesso di fare il film che sognava da anni (saranno quasi dieci anni che ne parla) ha capito che i film bisogna prima di tutto poterli girare. Secondo me non era una sparata ma il suo parere (ieri ho rilasciato una dichiarazione bella e dettagliata, che serve più ai poveri di spirito che hanno aizzato il fuoco). Sta di fatto che il cinema "commerciale" è sempre esistito così come i Blockbuster, la qualità nei film va cercata nei film stessi, no nelle categoria di film. "Terminator Dark Fate" è brutto, ma "Terminator" è la ragione per cui io amo il cinema, se non fosse stato per "Terminator" non avrei mai conosciuto Scorsese, quindi le chiacchiere stanno a zero, anche perché durante un film non si parla ;-) Cheers

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  12. Piccola parentesi su Covenant:
    Ero rimasto che Blomkamp voleva farlo molto piu' simile al film di Cameron, per atmosfera.
    Tipo scene in cui gli Space Marines affrontavano centinaia di Xenoformi alla guida dei Power Loader...
    Praticamente le battaglie campali alla Fanteria dello Spazio di Heinlein che avevo sempre sognato.
    Peccato che non se ne fara' piu' nulla, a quanto pare...

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    1. L'idea era gagliarda, giravano elaborazioni di Hicks sfregiato in divisa - idea già sfruttata da Verheiden nei fumetti del 1988 - Ripley vecchia e tornavano i Colonial Marines: ovviamente Ridley Scott ci è andato in puzzo ed è riuscito a bloccare tutto, più o meno coscientemente. Anche perché tutti gli elementi che mandano in visibilio i fan sono tratti dal secondo film, non dal primo, quindi posso solo immaginare il livore di Scott :-P
      Ti ricordi quando hanno fatto quei sei orripilanti cortometraggi coi soldi Fox e tutti andavano a bussare da Ridley per sapere cosa ne pensasse, come se lui fosse lo Yoda alieno? Ma davvero gli autori e gli spettatori non si rendevano conto che personaggi con la maglietta col logo Weyland-Yutani non potevano far piacere a Ridley? L'universo espanso alieno è tutto figlio dell'opera di Cameron, infatti con Prometheus e Covenant si è cercato di distruggerlo dalle fondamenta senza alcun successo. Il nuovo universo alieno è nato nel 2014 grazie al gioco Alien Isolation scritto da Dan Abnett, un grande autore transmediale che sforna roba tosta dagli anni Novanta, e ancora oggi escono fumetti e romanzi ambientati in quel nuovo universo. E ancora una volta Ridley è tagliato fuori...
      Si deve accontentare del film dei record: Covenant vanta il più alto numero di donne che muoiono sotto la doccia, il mostro più brutto e stupido della storia del cinema e un sintetico che soffia nelle narici degli alieni. Tutta roba da Premio Ignobel :-D

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    2. Già che siamo in tema "Alien" vorrei chiedere a James Cameron come ha potuto dare il suo benestare (o concepire) un film che uccide nei primi minuti la sua ragion d'esistere. Il grande reato di Alien 3 erano le morti iniziali che vanificavano tutto il capolavoro si Cameron. Il fatto che qua si sia fatta una cosa simile mi fa cadere le braccia.

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    3. Già! Penso comunque che non glie l' abbiano neanche chiesto. Li credo fosse tutto in mano ad Hill e co. ed alla Fox.

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    4. Scusate ma se attacco a parlare di Aliens, Terminator e Cameron non la finisco piu'.
      Sono due film sostanzialmente diversi. Ma, se dovessi scegliere...
      Mi spiace ma scelgo ALIENS, ragazzi.
      Ma tutta la vita.
      La Fox doveva fare il seguito di un capolavoro ma il regista che lo ha girato era rimasto tutto scemo dopo il flop di Legend, e quindi inservibile.
      Quindi pigliano il regista di un altro capolavoro e gli dicono di fare un sequel che incassi almeno il doppio. E che sia anche piu' bello, magari.
      E Jimmy che fa? Applica la sacra regola del sequel, come direbbe Cass.
      Prende il buono del primo e lo screma del superfluo. Poi schiaccia a tavoletta, pompa, spinge, moltiplica tutto all'ennesima potenza.
      Vien fuori un Alien SOTTO STEROIDI.
      Meno bianco asettico, piu' bluastro sporco.
      Meno 2001 Odissea nello Spazio, piu' Terminator.
      Risultato?
      Lo sappiamo tutti.
      Fucili mitragliatori a impulsi con lanciagranate incorporato e lanciafiamme fissato a una cinghia, astronavi, basi spaziali, pianeti alieni, colonizzatori terrestri, mezzi corazzati, rilevatori di movimento, corporazioni, esplosioni, conti alla rovescia con deflagrazioni nucleari, viscidi doppiogiochisti, androidi, laboratori, esoscheletri potenziati. E poi un drappello di space marines da antologia contro un esercito di xenomorfi capitanati da una regina ancora piu' grossa, stronza, bavosa e cattiva. E che escono dalle fottute pareti.
      Tutto, insomma.
      TUTTO.
      E in mezzo la donna piu' tosta e cazzuta di tutta la storia del cinema. Anzi...le due piu' toste e cazzute.
      La Sarah Connor di T2 le deve ogni cosa.
      Il film di fantascienza DEFINITIVO.
      Ogni frase di quell'opera e' passata alla storia.
      Persino SPARA, VASQUEZ!!
      Non ho letto Alien Isolation ma ho giocato il titolo per PS3 (non so se c'entri).
      Beh...nella prima parte e' una delle cose piu' TERRIFICANTI che si siano mai viste.
      Ma roba da coronarie a rischio, davvero.

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    5. Ovviamente ti batto il cinque alto: è Aliens che ha creato l'universo espanso che amo ed è il film che mi ha fatto innamorare dell'alieno ^_^
      E che Cameron fosse geniale lo dimostra il fatto che è stato contattato da Hill e Giler PRIMA di Terminator: nel 1983 Jim butta giù il succo di Aliens con tutti i punti chiave già presenti - compresa Amanda Ripley, che oggi è protagonista attiva dell'universo alieno - poi va a girare "Terminator" e prima ancora che esca anche solo il trailer già sta stilando la sceneggiatura definitiva di "Aliens".
      Malgrado Sigourney Weaver abbia sempre disprezzato il suo personaggio e si sia sempre rifiutata anche solo di parlarne fino al 1992 (quando è diventata co-produttrice e allora sì che le ha fatto piacere beccarsi i soldoni di Ripley!), è davvero uno dei personaggi epocali della cultura popolare. Se nel 1977 Hill e Giler hanno creato la prima eroina protagonista forte della storia del cinema (anticipando tutte le sedicenti "final girl" del periodo!), nel 1983 Cameron crea la prima "girl with gun", e che fosse avanti coi tempi lo dimostra il fatto che nel 1986 David Morrell scrive un copione di "Rambo 3" con una donna forte al fianco del protagonista, che spara con la mitragliatrice: ma siamo matti? Il copione viene cestinato immediatamente, una donna che spara non si può mostrare. Esce al cinema "Aliens" e tutti si danno botte in testa: gli stessi produttori che hanno cestinato la sceneggiatura di Morrell nel 1991 presentano Sarah Connor che spara con la mitragliatrice...
      I Colonial Marines sono ovviamente un riferimento al Vietnam che all'epoca era caldissimo. "Fratelli nella notte" (1983) con John Milius infiltrato nella sceneggiatura aveva aperto la stura ai film con soldati impegnati in missioni di recupero in terra ostile: basta sostituire i vietcong con gli xenomorfi e il capolavoro è tutto lì. Walter Hill per "Alien 3" ha voluto provare lo stesso gioco fanta-politico quando nel 1988 ha passato a William Gibson un soggetto con i comunisti spaziali, una Guerra Fredda del futuro in cui una fazione cerca di controllare gli xenomorfi per combattere l'altra, ma mentre Gibson scrive... crolla il Muro di Berlino e tutto vola verso la fine. Un copione di scottante attualità diventa immediatamente roba vecchia. (Lo puoi leggere questi giorni in edicola, la saldaPress sta pubblicando il fumetto che è stato tratto dall'orripilante sceneggiatura di Gibson...)

      Con "Alien Isolation" intendo proprio il videogioco SEGA, sceneggiato da Dan Abnett. E' stato un successo epocale e ha dato vita a fumetti e romanzi che ne continuano la storia. Lo stesso Abnett ha scritto una lunghissima saga a fumetti (17 numeri!) con Alien, Predator e Ingegneri di Prometheus ambientati nello stesso universo, mentre le avventure della protagonista Amanda questo 2019 si sono moltiplicate a fumetti. Purtroppo brutti come la fame perché Brian Wood è un cesso d'autore, ma ci sono speranze che migliorino :-P
      Come vedi, anch'io quando attacco a parlare di Aliens non finisco più ^_^

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    6. P.S.
      Chiedo scusa a Cassidy per l'OT e per la pubblicità che sto per farmi: seguitemi nel blog "30 anni di Aliens", ogni giorno escono post nuovi dalle fottute pareti! ^_^

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    7. Ma che scherzi? Ti leggo tutti i giorni e poi figurati, qualunque cosa legata all’Alien(s) giusto è molto ben accetta, il Jimmy di allora è quello a cui devo la mia passione per il cinema, quindi vai vai via! ;-) Cheers

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    8. X Lucius:
      Ah, ok! Allora e' proprio il gioco!
      Pensavo avessero fatto pure il romanzo.
      Comunque Aliens e' una roba pazzesca. Se ne potrebbe parlare per trent'anni e ancora se ne avrebbe da dire. Lo si potrebbe rivedere all'infinito e ogni volta salterebbe fuori un particolare inedito.

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    9. Lo scorso luglio è uscito uno splendido romanzo-novelization che non si limita a raccontare le vicende del gioco ma ad ampliare il personaggio di Amanda Ripley, raccontandoci della sua vita - tenendo perfettamente conto della cronologia aliena nota. E' un romanzo eccellente... e infatti è inedito in Italia :-P

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    10. Grazie per i link, sia del blog che del libro.
      Ne avro' da ripassare...e da leggere.
      E forse e' l'occasione per rispolverare l'inglese, che il mio piu' che arrugginito e' marcito proprio.
      Dovrei vergognarmi. E dire che una volta mi giocavo i gdr della Square con tonnellate di testi e dialoghi in anglofono e me la cavavo a meraviglia...
      Le localizzazioni mi hanno davvero rammollito.

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    11. Ragazzi, di Alien Isolation ho visto solo il gameplay su youtube...ma mi ha fatto venire paura e angoscia di giocarci ahaha! Sto diventando vecchio e impressionabile!

      Sta di fatto che non lo sapevo ma sono contentissimo che ne abbiano tratti fumetti e storie! Mi sembrava proprio un'idea fighissima quella della trama del gioco.

      Grazie Lucius anche da parte mia per l'info!

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    12. Ehila', Dave!
      In Isolation hanno lavorato molto bene sull' I.A. (oppure A.I.?) dello xenomorfo.
      In certi punti l'ho trovato un po' punitivo. Se ti becca o ti sente SEI MORTO. E finire impalato a due metri dalla safe zone puo' essere frustrante.
      Magari sono ad essere vecchio, grasso e lento per questi giochi, ormai. Vai a sape'.
      Ma atmosfera a pacchi e visuale in soggettiva che funziona alla grandissima. Come in titoli simili, tipo Outlast o RE 7.
      Ma qui...parliamo di Alien, ragazzi!!
      Tutto il contrario di Aliens - Colonial Marines.
      Ottime premesse, ma li' di terrificante c'e' solo la realizzazione. Senza contare le incongruenze a dir poco urticanti.
      Passino, come dice Lucius, Hicks e Newt redivivi in un fumetto.
      Cazzarola, Hicks sarei IO IL PRIMO a rivolerlo.
      Ma che mi mandi un gruppo di marines su LV - 246 ancora brulicante di alieni dopo che me lo hai nuclearizzato...NON-HA-ALCUN-SENSO!!
      E poi...che ci fa li' ancora la Sulaco?
      Inoltre, la localizzazione italiana e' a dir poco ridicola.
      Epiteti come GUARDON e SPUTACCHIO (o era SPUTATORE?) popolano ancora i miei incubi...

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    13. Al netto dei suoi difetti, Colonial Marines fa il lodevole sforzo di "resuscitare" Hicks, inventandosi che quello che abbiamo visto morto all'inizio di Alien 3 non era lui. E' il miglior racconto mai apparso che colleghi davvero "Aliens" ad "Alien 3". Sulla giocabilità non mi esprimo, sono una schiappa e me lo sono visto tutto in gameplay: dal punto di vista narrativo però è un gioiello!
      Purtroppo l'insuccesso ha bloccato tutto, ma sarebbe stata bella una versione a fumetti o a romanzo che ne continuasse il discorso, e magari ci mostrasse Hicks e i nuovi Colonial Marines che andavano a fare il culo alla Weyland-Yutani ^_^
      Anche di Isolation ho visto solo il gameplay, è uno di quei giochi che se anche sapessi farli mi stuferei a cercare in giro: mi interessava dal punto di vista della storia, e il romanzo è molto meglio. L'unico problema... è che né fumetti né romanzo spiegano cosa succeda ad Amanda alla fine della storia...

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    14. "Tutto, insomma.
      TUTTO.
      E in mezzo la donna piu' tosta e cazzuta di tutta la storia del cinema. Anzi...le due piu' toste e cazzute.
      La Sarah Connor di T2 le deve ogni cosa.
      Il film di fantascienza DEFINITIVO."

      Mi sembrano un tantinello esagerate come considerazioni, ma vabbé.
      Riguardo la donna coprotagonista in "Rambo 3", già c' era nel 2. Sarebbe stata una ripetizione.

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  13. Ok Cass, ti ha preso decisamente male, più che a me. Io avevo un'aspettativa più che bassa, inesistente. Sì, James Cameron che tornava a metterci lo zampino, e sì, Linda Hamilton che tornava a interpretare Sarah Connor. Ok, non potevo mancare in sala al giorno 2 di programmazione. Mackenzie Davis era un motivo in più, e ha dimostrato di poter dominare un ruolo praticamente privo di scrittura. Purtroppo non è il film che le farà fare il salto di qualità, ed è un peccato.

    Io non l'ho odiato. Me lo sono guardato godendomi le buone sequenze d'azione, la cosa che ho più apprezzato è proprio il duello in fabbrica (primi minuti) e il fatto che il Rev 9 fosse durissimo da uccidere.
    Trovo imbarazzanti le varie soluzioni della sceneggiatura, dalla morte di John alla ripetizione delle vecchie dinamiche. Oh, io sono un bambino felice se vedo esplosioni, inseguimenti e gente che spara. Però se lo chiami Terminator io mi aspetto una cosa a cui nessuno normalmente pensa in questi film: l'emotività. Nessuno ha capito quanto l'efficacia massima i primi 2 film di Cameron l'avessero non tanto negli effetti speciali ma nell'affetto che nutrivi per i protagonisti. Mi è bastato rivedere i primi 5 minuti di T2 (giuro, bastano quelli) per vedere l'autentica passione nel racconto di una grande storia.
    Dopo i primi 2, nessuno ha più voluto raccontare una grande storia. Non ha senso pensare a rilanciare saghe senza immaginare una grande storia. A scrivere grandi epopee e grandi personaggi.
    Si sceglie sempre la soluzione più facile. Rifare una cosa già fatta. Facendola sempre peggio, e magari spendendo sempre più soldi.

    Potrei anche scriveri un racconto su come doveva davvero continuare la storia dopo Terminator 2 (se proprio doveva continuare, e per me NON doveva), solo per provare che si poteva anche raccontare il vero "destino oscuro", l'unico che aveva senso raccontare, quello dell'Apocalisse, epurandolo da tutti i paradossi di cui vivevano i primi due film. Ma io non sono uno sceneggiatore. In effetti, non lo sono nemmeno quelli degli ultimi 4 film. E la firma di Jimmy Cameron in Dark Fate c'è solo perché ci stanno le sue idee vecchie e il suo spirito proletario.

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    1. Sono totalmente d'accordo con te Bro, in realtà non mi ha irritato per nulla, non avevo aspettative e poco o nulla é arrivato. La spilungona canadese non verrà lanciata nemmeno da questo film, mentre lo zampino del regista canadese si nota, ma resta un operazione spenta, che ricicla idee già viste prima e anche meglio. Lo dimenticheremo molto presto. Cheers!

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  14. La mia già pochissima fretta nell'andarlo a vedere sta letteralmente svanendo come neve al sole... Comunque, quando lo vedrò, ho proprio paura che sarò costretto a continuare nell'opera di rivalutazione dei precedenti sequel (il 3 non mi è mai particolarmente dispiaciuto, a dirla tutta). Tranne Genisys, s'intende, perché il riuscire a vederci qualcosa di buono lì dentro va al di là alle mie forze ;-)

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    1. Al terzo perdono quasi tutti (anche gli occhiali da Elton John), ma non posso perdonare il modo scemo in cui hanno giustificato la continuazione della guerra contro le macchine. Ma rispetto a quello che è arrivato dopo, il terzo film aveva ancora la testa sulle spalle malgrado i tanti difetti, era il classico caso di “meno peggio”. “Genisys” invece per fortuna sto iniziando a dimenticarlo, vengo da una linea temporale differente, una dove Kyle Reese e Sarah Connor hanno le facce giuste ;-) Cheers

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  15. Non l'ho visto, recupererò in futuro. A dirla tutta ancora mi manca genisys ma potrei guardarlo in sti giorni dal momento che c'è su netflix.
    Beh... a parità di tante vecchie glorie che stanno spremendo forse questo è l'unico che mi sento di mandare in pensione del tutto, dopo T2 un fallimento dietro l'altro, altre saghe qualcosa di buono o apprezzabile un minimo l'han fatto.
    Comunque che brutto termine mary sue, più che altro perché usato quasi sempre a sproposito sui social.

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    1. Oppure potresti farti un piacere personale ed evitarlo come la peste, anche se sta comodo comodo su Netflix ;-) Ormai Terminator sta grattando il fondo del barile da sedici anni almeno. Sarebbe ora di chiudere tutto, ma a quel punto sai cosa succederebbe no? Reboot!

      Non piace nemmeno a me, anche perché dici bene, è usato a sproposito, mi sono preso il rischio di utilizzarlo qui maneggiandolo con le pinze, e citando Max Landis che almeno ne faceva un utilizzo consapevole. Ma l’ho fatto solo perché “Episodio VII” aleggiava, ma se posso me ne tengo a debita distanza. Cheers!

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    2. Per me è usato a sproposito soprattutto su Star Wars, piaccia o non piaccia ep. VIII ha rovesciato quel che sembrava in ep. VII, che a me non fece impazzire sia chiaro.

      Per Terminator son curioso, un occhiata non la si nega a nessuno, al massimo chiudo prima.

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    3. A me non è piaciuto nessuno dei due, ma Episodio VII è un film come "Dark Fate" scorretto con il pubblico, Episodio VIII è solo molto scemo in molte sue parti, quindi più facile da perdonare, tra le cose che ho apprezzato di "gli ultimi Jedi" proprio come hanno ribaltato la prospettiva sulla protagonista, ma tranquillo, GIEI GIEI sta per tornare, la cambierà ancora una volta, scopriremo che è la figlia di Palpatine ;-) Provaci anche io faccio sempre così, aspetto il tuo parere. Cheers!

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    4. Io non l'ho trovato così scemo, anzi, si sono ispirati a molte cose già introdotte nell'universo espanso e riadattate, un qualcosa di meno paraculo del risveglio della forza. Non penso proprio sarà figlia di Palpatine ma sicuramente è legata a lui, ho una mia teoria basata proprio sulle storie dell'universo espanso, ad ogni modo giustificherá la sua abilità innata e almeno non sarà l'ennesima Skywalker.

      Beh, vedremo. Sia Star Wars che Terminator

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    5. Sicuramente meno paraculo, per fortuna. Vedremo tanto ormai ci siamo ;-) Cheers

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  16. Purtroppo ho finalmente visto questo terminator: spero che Skynet riserverà un posticino d'onore a Cameron...

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    1. Skynet?! Vorrai dire LIIIIGION!! 😓😱

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    2. Così come ignoro i nomi dei nuovi alieni partoriti dalla mente malata di Scott, ignoro questo parto umidiccio e fetente di un film infame. Visto che è un plagio di Terminator 2... Skynet è ancora al potere :-P
      Come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare l'olocausto delle macchine: almeno loro non fanno filmacci :-D

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    3. Confido di dimenticarlo presto, ma sperare nella giusta furia sterminatrice di Skynet mi sembra l'approccio migliore. Una roba a tratti scema quanto "Genisys", ma per certi versi molto più disonesto. Una volta tifavo per il T-800 buono, ora simpatizzo per Skynet. Cheers!

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    4. Ahaha il titolo adattato mi ha fatto torcere!! Il Dr. Stranamore che cavalca il T-800 🤣😂

      Si, in effetti dopo aver prodotto questi abomini ci meritiamo un bello sterminio da parte delle macchine! Anche quelle per scrivere...rise of the Lettera 22!

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    5. T800 Strangelove: vi farà l'ammmòre fino alla morte :-D Ah, no spetta, l'hanno già fatto, si chiama "Penetrator"!!!

      Domanda: perché la tipa bionda potenziata si comporta esattamente come gli Universal Soldier del 1991? Il calo di energia, il ghiaccio, la siringa... mi aspettavo arrivasse Dolph Lundgren con una collana d'orecchie :-D
      Già vedo il prossimo film: Luc Devereux (Van Damme) aiuta Sarah Connor e Laurie Strode contro Mike Myers-800! "Terminalloween: fuga dall'ospizio"...

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    6. Perché in realtà stanno già preparando il campo all’arrivo del vero Skynet, Jason Blum.
      “Universal Solder” già zoppica, ma quando anche la saga di “Terminator” crollerà, arriverà Giasone al grido di «Me lo compro per un dollaro!» e allora non solo nascerà l’universo espanso del “Blumverse” ma sarà tutto chiaro, anche chi ha mandato indietro Grace a salvare Dani, è stato papà Dolph! ;-) Cheers

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    7. Ho visto il link! Oltretutto Ron Jeremy Reese se ne va in giro col Ciao giallo! Ahahaha oddio ho le lacrime 🤣😂 👍🏻👍🏻Lucius

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  17. Ciao Cassy, visto ieri il film.
    Te dici di essere il miglior giocatore di basket del tuo condominio, ma questo film perderebbe nell'uno contro uno anche contro il pensionato della porta accanto.
    Come te io ho amato i primi due film. E sono sempre rimasto deluso dai sequel, ma i film precedenti erano almeno guardabili, ai primi due non allacciavano nemmeno le scarpe, ma erano guardabili.
    Questo è, a mio giudizio personale, il peggiore in assoluto.
    Dai, un t 800 progammato per uccidere che sviluppa una coscienza e vende tendaggi. Ma te lo immagini il t 800 del primo film che dopo aver eliminato Sarah Connor mette su famiglia e si fa chiamare Carl?

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    1. Ciao capo! Che poi dove sono finiti i Terminator che una volte beh, terminata la loro missione sparivano levandosi elegantemente dai libri di storia per non lasciare traccia? Nel finale di “Terminator 2”? Ci poteva stare il T-800 che imparata, ma senza un John Connor ad insegnargli qualcosa di noi umani, non ha senso che una macchina creata per uccidere abbia di colpo i sensi di colpa. Più ci penso più lo trovo un film ridicolo ;-) Cheers!

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  18. Immagino ci sia un inferno particolare per quelli come me a cui è piaciuto questo T3/bis. :D

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    1. Sei stato sostituito dal T-1000. Non mi freghi il vero Evit non direbbe mai una cosa del genere.
      «I tuoi tutori sono morti» (Cit.). Cheers!

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    2. Ciao Evit! Ci siamo già "conosciuti" nel tuo blog, ho commentato parecchio sui Ghostbusters 😉 e anche su Terminator...

      Dunque, a proposito di Terminator (il primo, quello venerabile): ma il progetto della versione con doppiaggio restaurato più cartelli in italiano che stavi curando com'è andata a finire?
      Sono curiosissimo e naturalmente qualora fosse andato in porto sarei felicissimo di acquistarne una copia...

      Chiedo scusa per l'intromissione!

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    3. P.S. T3/bis....dell'ufficio sinistriiii!

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    4. Ciao Dave, lo so chi sei ;) anche se sono molto silenzioso qui su La bara volante, leggo spesso i commenti compresi i tuoi. È che blogspot è balordo e quando ci accedo dal cellulare mi da il login automatico da un altro mio account, di lavoro, e non riesco a cambiare questa cosa... insomma, questo lo dicevo più per Cassidy che mi vede poco ma mi aggiro in questo blog così come lo spettro di Cameron sui seguiti di Terminator.
      Il restauro di Terminator, il vero Terminator, è stato messo in pausa perché speravamo di poter mettere le mani su una pellicola 35mm, cosa che poi è stata rimandata e per ora sospesa per via degli alti costi di qualsiasi cosa riguardi il maneggiare e digitalizzare pellicole cinematografiche. Quindi appena ci torna il coraggio (e ho un po' più di tempo libero) tornerò a lavorare alla ricostruzione digitale che, per dirla in breve, è cosa assai difficile per via delle scene in movimento che avvengono durante alcuni di quei cartelli. Il materiale lo abbiamo, prima o poi ci arriveremo. Mi dispiace per le attese, alcuni progetti sono più semplici di altri, intanto ne abbiamo portati avanti altri.
      Ciao carissimo!

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  19. Nonostante gli evidenti errori, in particolare quello di giocare nello stesso campo dei primi 2 ritengo il giudizio di questo film come una "visione particolare".

    Nonostante le dinamiche richiamino Force Awakens, il tocco di James si fa sentire (se pur leggero) rispetto a quanto avvenuto in Star Wars. Tralasciando la morte della mia infanzia ad inizio film, supporto la continuità retroattiva nei futuri alterati dai viaggi nel tempo. Ed era una buona strada quella intrapresa ad inizio trama! Ma Goyer ormai è una causa persa, il film doveva essere fatto a 360° gradi da Cameron senza se e senza ma.

    Poteva reinventarsi (ed aveva pure Linda & Arnold in formissima, nel film meritano, quel carisma è inconfondibile) tutto conoscendolo invece niente.

    Diciamo che per le scene d'azione e la storia (sceneggiatura riflessa degli intoccabili primi due) va a pari merito con T3.

    Davis fisicamente una bomba 💣 anche lei un angelo della guerra in pieno stile Cameron.


    Comunque quel "Per John" è stato toccante. Arnold sempre uno di noi!

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    1. L’idea delle linee temporali è buona, per me Terminator dovrebbe funzionare a “scatole chiuse”, ogni viaggio dovrebbe fare storia a sè, ma è chiaro che qui Cameron abbia tratteggiato le idee (anche buone) e qualcuno abbia dovuto metterli insieme, solo che lo ha fatto Goyer. Goyer cazzarola! Arrghhh!

      Grace è un’altra Alita per Cameron, le scene d’azioni sono ben girate (l’inseguimento iniziale è una bombetta) e le vecchio glorie sono delle sicurezza. Il problema è come si arriva a quel “Per John”, dopo il T-800 tappezziere che sviluppa una coscienza in solitaria, oppure la scena “Impara a sparare con una frase motivazionale”, è difficile credere a questo film, sono robe che mi hanno proprio tirato fuori dalla storia.

      Concordo doveva girarlo e scriverlo Cameron, Jimmy ha sacrificato “Alita” e “Terminator” per i suoi Na’Vi. Mi viene in mente Tom Hanks in un altro film che diceva: «Meritatelo». Speriamo che questo “sacrificio” valga la pena, voglio credere alla testardaggine di Cameron, che spero ragioni prima da regista e poi da produttore, quando segue questo ordine di solito vince. Cheers!

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    2. Che poi Goyer lo riconosci da quelle cazzate fuori logica del tipo: Carl che da a Grace la siringa perfettamente integra, dopo che lo stesso Carl è volato da un aereo ed è stato schiacciato da non so quante tonnelate!!! Mi dispiace veramente, potevamo avere in mano un terzo (canonico) capitolo coi fiocchi ed una nuova saga in un sol colpo.

      Ma resta il dubbio su una cosa però. Le nuove generazioni hanno mai visto i primi due film? Un conto è quando parliamo di Guerre Stellari, ma quando invece si entra nella fantascienza più di nicchia e "datata" sembra che il cerchio si rimpicciolisca.

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    3. Considerando quanto il film stia andando male al botteghino (sta facendo peggio di Geni-coso, il che è tutto dire), la tua domanda è più che lecita. Aggiungo anche che intorno a “Terminator” (il primo in particolare) ancora oggi esiste tutta una certa riluttanza, nel senso che molti lo considerano ancora un film d’azione, quando poi finiscono per guardarlo davvero, scoprono quando sia sfaccettato e profondo, un po’ la sindrome del primo Rocky o del primo Rambo per capirci. Cheers!

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