mercoledì 22 maggio 2019

Game of Thrones - 8x06 - The Iron Throne: Il gioco(trono) è bello quando dura poco


Ogni viaggio deve giungere al termine e ogni paio di chiappe prima o poi trova la sua sedia (tipico proverbio di Westeros). Anche per Giocotrono la fine è arrivata, come sempre vi ricordo il riassunto della puntata precedente e la pagina dedicata alla serie. Ora che è tutto pronto, per l’ultima volta… SPOILER!

Tyrion si aggira accigliato per le strade devastate di Approdo del Re, un luogo su cui è calata una distruzione di fuoco e fiamme da fare invidia a Pompei. Sembra che un noto gruppo di rock progressivo, molto popolare nei Sette Regni, sia già interessato a registrarci un disco dal vivo per raccogliere fondi per la ricostruzione, qui un piccolo assaggio del loro concerto.

Il Folletto sente il peso del mondo sulle fragili spalle, ogni passo una fatica, sembra uno di quei poveretti che vendono le bibite in spiaggia ad Agosto al grido di «Acqua, birra coca thè, thè alla pesca thè al limone!» supera i morti e la distruzione, l’ultimo dei Lannister vuole porgere l’estremo saluto ai leoni caduti.

Peter “Più grande attore del mondo” Dinklage è il più pagato della serie, ma qui si è sudato lo stipendio a furia di camminare.
Giosnò lo lascia andare da solo, anche perché ha altre faccende per le mani, tipo evitare che Verme Grigio, eseguendo alla lettera gli ordini della regina, passi a filo di lama la gola di tutti i superstiti della distruzione. Tutti e cinque intendo.

Qui inizia una porzione interessantissima di episodio che chiameremo “Speleologia con Tyrion”: Sali una scala, scendi una scala, trova una roccia, arrampicati su una roccia, come giocare a “Tomb Raider” insomma. Oh! Possiamo spiegare agli autori che va bene che siamo all’ultima puntata, ma proprio per questo, non possiamo dedicare un episodio intero alle camminate di Tyrion? Che poi con tutto il rispetto, il ragazzo ha anche le gambette corte, se deve fare tanta strada, ci metterà anche il suo tempo no? Già gli autori! Come hanno gestito la pressione da finale di serie gli amatissimi odiatissimi insomma loro David Benioff e D. B. Weiss? Ve lo racconta la Bara Volante!

Ufficio di Benioff & Weiss interno giorno
Due voci palesemente ubriache intonano il tema di Star Wars, come faceva Bill “Nick the lounge Singer” Murray ai tempi del SNL:
«Sarà fichissimo fare il nostro film su HIC! Star Wars, ci metteremo dentro tutti, Boba Fett, le ragazze con il bikini di Leila…», «Gli Ewoks!», «Si cacchio lo riempiremo di HIC! Quei piccoletti! Te lo ricordi che figo era “L'avventura degli Ewoks”? Quello sì che era un gran film!».
Ma mentre i due si scambiano cinque alti arrivano i produttori della HBO a reclamare la sceneggiatura per l’ultimo episodio. La soluzione per non bucare la scadenza per David Benioff e D. B. Weiss è solo una: Affidarsi a Zucker-Abrahams-Zucker, questo spiega perché la trama procede con il pilota automatico.

"Dice che sa come concludere la serie, ma secondo me è solo un pallone gonfiato"
Ma torniamo a Tyrion e a Peter “Più grande attore del mondo” Dinklage, che in questo episodio si riprende tutto il minutaggio che gli era stato negato in credo, le ultime due stagioni di “Giocotrono”, affidarsi al migliore degli attori che ti è rimasto, non è certo una cattiva pensata. Innegabile la sua intensità mentre recita la disperazione di Tyrion nel ritrovare i suoi fratelli defunti, sepolti sotto quintali di mattoni, ma mentre Dinklage da prova di bravura, in lontananza si sente il celebre gruppo rock fare le prove per il loro prossimo concerto, improvvisando un pezzo che riguarda altri mattoni nel muro, non i primi nella vita del Folletto.

All in all, it's just another brick in the wall (cit.)
Siccome non siamo mica arrivati all’ultima puntata con ancora cento sotto trame da chiudere, ora tocca Giosnò farsi una bella camminata per raggiungere Shakira Targaryen, all’ultimo gradino di una scalinata infinitamente lunga. Ma siamo sicuri che Benioff & Weiss in mancanza dei libri di Ciccio Martin da cui cavare fuori una storia, non abbiano preso spunto da Tolkien? No perché ormai qui si cammina più che in “Il signore degli anelli”: Scala, scala, gradino, gradino, gradino «Shakì non è che potresti venirmi incontro? Ho male alla milza con tutti questi gradini!».

Ma “Shakì” Targaryen non ha tempo, per lei è arrivato il classico momento motivazione del discorso alle truppe dopo la vittoria, da fare a piena voce in punta alla ripida e lunghiiiiiiiissima scalinata. Ma a questo punto da dietro arriva Arya Tyrion in scivolata sulla caviglia della Targaryen che rotola giù dalle scale sfracellandosi il cranio. FINE! Sigla! PAM PAM PARA PAM PAM PARA PAAAAAA!

Certo che sono veramente un sacco di scalini...
No, niente, non va così, sarebbe già stato troppo logico, ecco perché Shakira per prima cosa nomina Verme Grigio suo nuovo gran maestro comandante gran farabutt. Pezz di merd. Cavaliere di gran croce generale delle sue truppe, dandogli un nome davvero cazzuto, uno che Verme Grigio avrebbe sempre voluto avere: «PRISCILLA!!», «No Verme Grigio ti ho detto che non posso avere un generale di nome Priscilla, ti chiamerai Torgho Nudho, che scritto attaccato sembra già il codice fiscale, così risparmiamo sui documenti. La guerra costa».

Ma questo è il momento del trionfo della Targaryen grazie ad un lunghissimo discorso in lingua elfica calabrese, Dothraki la biondina decanta i suoi piani a tutte le sue truppe. Tranne gli ultimi in fondo, che purtroppo sono troppo lontani, e vengono ignorati anche se urlano «VOCE! Qui dietro non si sente!!» e mi auguro che con questa scena David Benioff e D. B. Weiss abbiano voluto omaggiare i Monty Python, lasciatemi questa illusione.

I piani di Shakira sono chiari, portare la democrazia a tutti i popoli del mondo, cacciargliela giù per la gola a forza, volenti o nolenti liberando chiunque a costo di ucciderlo, e fu così, che in un coro di “Shakira! FUCK YEAH!” la nostra Targaryen inventò il Nazionasocialimo. Uno lo aveva fatto in una birreria di Monaco, perché non sopra delle scale diroccata?

"Papà papà! Ma perché io mi chiamo Daenerys?", "Vieni tesoro di papà, deve raccontarti una triste storia"
…Intanto gli uffici di anagrafe di tutto il pianeta, vengono presi d’assalto da genitori disperati, che vogliono cambiare il nome della loro piccola Daenerys in qualcosa di più convenzionale. Forse Carmela come la nonna, non era una scelta così pessimaalla fine.

Ma Tyrion come Oscar Luigi Scalfaro non ci sta! Imitando l’ispettore Callaghan lancia il distintivo da Primo Cavaliere lontano, in segno di disprezzo contro un sistema che aveva giurato di difendere. Nel boato della folla urlante - I Dothraki fanno un casino anche da sobri che non vi dico - tutti si voltano verso il Folletto, non appena avvertono il tintinnio della piccolissima spilletta. SACRILEGIO! Tyrion viene condotto alle patrie galere e per farsi coraggio si canta uno stornelletto: «Ogni città, qualche guaio ha, ma qua e là, c'è serenità, ma non ad Approdo del Re».

Tyrion in catene, sono scene drammatiche lo so.
Eppure Giovanni Neve è ancora convinto che ci sia del buono nella sua Shakira, per questo invece di far evadere Tyrion con una lima dentro una torta, va a parlarci, ma è ancora una volta il talento di Peter “Più grande attore del mondo” Dinklage a condurre l’episodio, e mentre le cento sottotrame da chiudere restano lì, il Folletto spiega a Giosnò cosa deve fare: «L’abbiamo amata entrambi, certo tu ti sei impegnato molto di più a farlo, l’hai amata da sotto», «Tyrion…», «L’hai amata da sopra», «Tyrion…», «l’hai amata da davanti», «Tyrion…», «l’hai amata anche da diet…», «TYRION!!», «Ah scusa, eh lo so che è tua zia, però qui la soluzione è una sola, mandarla a dormire con i pesci», «guarda che quello lo dicevano i Soprano, noi siamo Giocotrono, sempre HBO ma epoca diversa», «tu non sai niente nemmeno di serie tv Giosnò».

Ecco perché con la solita faccia da labrador triste – e camminando un altro po’ – Giosnò si reca dalla sua amata, che saltella intorno all’ambito trono di spade come se oggi fosse il primo giorno di saldi e il negozio con quella bella borsa che aveva puntato da mesi, stia per aprire. Alla proposta di governare insieme la galassia i Sette Regni come padre e figlio zia e nipote re e regina, Giosnò non risponde, anche se improvvisamente un call center lo chiama sul cellulare facendo partire la suoneria: Servi della gleba a testa alta, verso il triangolino che ci esalta!

Un po’ stupida dalla scelta musicale vagamente sessista, Shakira si distrae e a quel punto arriva Arya Stark in volo armata di coltello ad ammazzarla! FINE! Sigla! PAM PAM PARA PAM PAM PARA PAAAAAA!

"Mamma? Mamma io ho fame è ora della pappa. Mamma? Mamma? Ma.. Ma..."
No, niente, non va così, l’estremo gesto lo compie Giosnò piangendo calde lacrime, consapevole che non farà mai più del sesso in vita sua, ma anche di aver liberato il mondo dalle facce e dalle faccette di quella “cagna maledetta” di Emilia Clarke. Ed è qui che finalmente un personaggio dimostra di avere la testa sulle spalle, no, non è Giosnò figuriamoci, quello è senza speranza, parlo di Ivan Drago il drago, che prima da dei teneri colpi di “naso” al corpo della sua mamma come a volerla svegliare e poi capisce chi è il vero colpevole, e con un sonoro (e fiammeggiante) «‘Mo ve lo buco ‘sto trono!» trasforma il trono di spade in una pozzanghera di ferraccio fuso.

"...Ma...Ma... MAVAFFANCULO!"
Ammetto di aver sperato di vederlo riformarsi come acciaio liquido, ma è solo perché sono cresciuto guardando Terminator 2 e ne pago le conseguenze.

Nella mia testa l'ho visto davvero accedere (storia vera)
Ivan Drago con il cadavere della sua mamma vola via come l’aquila del Fernet Branca, e con lui se ne va la mia speranza di vedere LUI seduto sul trono, mi è sempre sembrato il più pragmatico di tutti, lo ha dimostrato anche questa volta.

Ed è qui che David Benioff e D. B. Weiss hanno capito di essere ormai in un ritardo vergognoso e l’alternativa a seguire l’esempio di Giorgio Raimondo Riccardo (Giuseppe, Fillippo, Mario, Luca) Martino lasciando incompleta la storia, può essere solo affidarsi ancora a soluzioni degne di Zucker-Abrahams-Zucker, a Peter “Più grande attore del mondo” Dinklage e all’universale metodo riconosciuto come: Buona la prima!

Ecco perché direttamente dalla naftalina vengono ripescati tutti gli alleati, quelli che non si vedevano più da trentasei puntate (Robert Arryn? Davvero!? Lo zio Tully che vede il posto vacante e viene sfanculizzato da Sansa? Sul serio?!) per mettere su un grande consiglio, una coalizione di volenterosi, insomma la riunione di condominio, necessaria a trovare una soluzione, ma anche ad accontentare Verme Gri… no, com’è che ti chiami adesso? Se lo chiede anche Ser cipolotto Davos, che ottiene come risposta solo un: «Torgho DNudho. D-N-U-D-H-O. La “D” è muta».

"Anche se continuo a preferire Priscilla"
Il nostro Torgho con sguardo torvo vorrebbe Tyrion morto e Giosnò esanime per il loro tradimento, infatti si è portato dietro il Folletto in catene per certificare la sua volontà, ed è proprio lui che prende la parola «ZITTO TU! Sei un prigioniero non puoi parlare!». Tyrion viene risbattuto in cella, non si trova una soluzione nemmeno con le primarie del PD, crisi di governo, scoppia la guerra civile, muoiono tutti si salva solo il drago. FINE! Sigla! PAM PAM PARA PAM PAM PARA PAAAAAA!

No, niente, non va così, il primo e anche l’unico a prendere la parola con una soluzione sensata e Sam, che la butta lì, e se governassimo tutti insieme? Togliamo centralità al sovrano e creiamo un governo, una democrazia dove tutti vot.. «Eccolo! È arrivato il solito comunista! No ma bravo! Poi cosa facciamo, ci mettiamo l’eskimo e il colbacco, guardiamo tutti insieme “La corazzata potemkin” e leggiamo giornali approvati dalla Pravda? Ma si! Lasciamo che ora i bolscevichi decidano, bravo tornatene nel tuo centro sociale, zecca!».

Affinità-divergenze fra il compagno Sam e noi del conseguimento della maggiore età nel finale di serie.
Tyrion diventa la voce della fretta di chiudere - e andare ad incassare i soldi della Disney per Star Wars - degli autori e se ne esce con: «Ho avuto un idea, e se scegliessimo un sovrano, chiamiamolo presidente, che governi eletto e scelto e non per diritto di nascita?» Tutti si esaltano e i cori di «Bravò! Bravò!» coprono tutto. Più ignorato dal fatto che Giosnò, in quanto Targaryen, avrebbe diritto al trono senza ripensamenti, è soltanto Sam, che aveva detto la stessa cosa di Tyrion, ma ora è bollato per sempre come spia comunista.

Il nome nuovo da cui la sinistra i Sette Regni devono ripartire è quello di Bran(don Lee) Stark lo spezzato. Che sembrava fosse lì seduto a fissare i cantieri, invece in virtù dei suoi poteri lui già sapeva tutto! Aveva già visto l’episodio 8x06 e quando gli chiedono se per lui va bene risponde...

«...Sono nato pronto! Era dall'episodio 1x01 che aspettavo di dirlo!».
Ed ecco come il vecchio e rugginoso trono di spade è stato sostituito da un parcheggio per disabili, dimostrazione che nei Sette Regni le barriere architettoniche sono state abbattute prima che in uno strambo Paese a forma di scarp… Sei Regni dice Sansa.

Si perché quella che ormai insieme al drago e ad Arya, è la mia preferita della serie, fa l’unica cosa sensata: «Voi fate un po’ il cacchio che volete, io ho piazzato mio fratello ed ora me ne torno a casina mia, il Nord è indipendente».

Queen of the north (All we hear is radio San-sa)
A nessuno degli altri presenti viene nemmeno in mente di fare la stessa cosa.
Una buona parte della popolazione dell’Irlanda del Nord, alle prossime elezioni voterà Sansa Stark.
Al Senatùr Umberto Bossi viene un secondo Ictus. Era così facile fare la secessione e per anni è stato dietro ad un nano con la mania dei festini e dei bordelli. No, non Tyrion.
Zucker-Abrahams-Zucker sono felici di aver trovato in David Benioff e D. B. Weiss i loro eredi.

Mentre con mossa estremamente paracula per ingraziarsi ciccio Martin, si fa riferimento allo scrivere all’arte di raccontare storie, con Brienne che scrive una fine onorevole per il suo amato Jamie got a Gun (e poi chiude il libro macchiano tutto con l’inchiostro fresco), “Giocotrono” arriva alla fine. Il nuovo consiglio di amministrazione di Approdo del Re guidato dal primo cavaliere Tyrion - nuovamente investito di titolo e spilletta dal Presidente del consiglio Bran(don Lee) - si lancia in una scena che è la parodia delle vecchie riunioni, tema all’ordine del giorno: La ricostruzione dei bordelli. D’altra parte se due quinti del consiglio sono composti da Tyrion e Bronn, cosa vi aspettavate? Il calo dell’IVA sugli assorbenti? Ma dai siete i soliti comunisti!

Temo con orrore, che dopo questo episodio, la domanda "E i Dothraki?" in rete sostituirà la classica "E i Marò?"
Il finale è tutto per i fratellini Stark, i lupacchiotti che hanno imparato la lezione di Ned “Salve salvino vicino” Stark: da solo il lupo muore, in branco può sopravvivere all’inverno. Con Bran (don Lee) stabilmente a Sud, Arya decide di rispondere alla grande domande di tutti i lettori di romanzi Fantasy, avete presente la classica mappa del regno che trovate al fondo dei romanzi di questo genere? Un bell’isolotto con i nomi dei regni e dei luoghi chiave delle storia, stampati su carta finto invecchiata? Ecco, e se ci fosse altro oltre la mappa? Ed è così che COLPO DI SCENA si scopre che la fuori ci sono altre isole popolate di civiltà avanzatissime, in cui solo i nostri protagonisti sono rimasti ad ammazzarsi a colpi di spada. Che dite, fa troppo M. Night Shyamalan come finale? Vero? Avete ragione.

Con teeeeeee partirò (cit.)
Giosnò in compenso, in quanto servo della gleba che fa solo danni quando pensa alla… quando è innamorato, viene spedito nell’unico posto al mondo dove le donne sono bandite, la barriera. Ad aspettarlo l’altro grande cuore infranto della serie Tormund, ma soprattutto Ghost! Il fedele Ghost! Perché l’importante è questo, che Spettro abbia una casa, dei pasti regolari, qualcuno che gli vuole bene e che lo porti fuori almeno tre volte al giorno, significativo il fatto che l’ultima scena che chiude “Giocotrono” sia proprio questo: Giosnò e i bruti che portano Ghost a fare la pipì nei boschi, ora tutto è tornato al suo posto e nei Sette Sei Regni tutti sono in pace. Speravo in un finale meno netto ma se volete sapere il mio finale dei sogni chiedetemelo pure nei commenti, vi avviso, è stupido ma bellissimo, quando lo sentirete firmerete una petizione per adottarlo come finale ufficiale della serie. Tanto in questo periodo è tutto una petizione.

"Chi è il metalupo più bello del mondo? Chi è il metalupo di papà?"
Volevo chiudere facendovi notare che Bran è a Sud, Arya ad Ovest, Sansa al Nord, ma come al solito quell’ignorante di Giosnò mi ha rovinato i piani, altrimenti avremmo concluso con un pezzo degli 883. Ma per nostra fortuna va molto meglio di così, per salutare una serie che è uscita dal piccolo taschino dei nerd per diventare parte della cultura popolare, non poteva esserci “sigla” migliore di quella di Jack Black!


Ciao Giocotrono! Si spera di ritrovarci in qualche libro di Martin magari.

Come sempre vi ricordo le pagelle del Cumbrugliume e la mini classifica di In Central Perk!



[EXTRA] Visto che lo avete chiesto: il finale che avrei voluto

Da dietro la sedia/trono di Bran(don Lee) Stark si sente un sonoro CLICK, è Bronn che carica la sua balestra puntandola alle spalle del nuovo regnante: «Ok sgorbietto, facciamo che ora qui tutto il cucuzzaro è mio se ci tieni a continuare a respirare». Bronn sale al potere, istituisce un regno basato sul mestiere più antico del mondo, in cui i bordelli sono il centro dell’economia. Nessuno osa discutere il suo operato, perché tutti temono la sua balestra. Lunga vita a re Bronn l’unico e il solo!

Tutto procede (abbastanza) in pace fino al giorno in cui, seduto sul suo trono Bronn sente un ditone battergli sopra la spalla, e un vocione tuonare: «Enough Talk!». Bronn sbianca dalla fifa e capisce che il suo regno è finito, l’unico da sempre destinato a sedersi sul trono è arrivato, il suo regno durerà mille anni. Ma questa, è un’altra storia (cit.).

...E venne Re Conan il Cimmero, per calpestare sotto i suoi calzari i (gioco)troni più ricchi della terra.
Parte Basil a volumi criminali. FINE, l'unica davvero giusta.

20 commenti:

  1. +1 perché mi parti il pezzo coi Pink Floyd! Vista l'ora, cappuccino e croissant pagati qua al bar dei cinesi.
    E se poi nel calderone ci butti "L'aereo più pazzo del mondo", "Brian di Nazareth", "I Soprano" e di nuovo i Pink Floyd qua i bar hai colazione, merenda, pranzo, cena e amaro già segnati e pronti da riscuotere.

    Scherzi a parte, a me il finale della serie (che spero sia differente da quello dei libri. Se mai li leggeremo...) non è dispiaciuto. Possiamo discutere all'infinito su come siamo arrivati all'ultimo episodio. La fretta che ha accelerato a dismisura alcune trame, i maccosa, le sforbiciate, le dimenticanze (Arya che doveva ammazzare il mondo e invece non fa un c@zzo di nulla da 3 episodi, i Martell che appaio così dal nulla,...),... Insomma, viste come si erano messe le cose, trovo la fine accettabile. Pensavo nella putt@nata colossale e ad un finale aperto che sbeffeggiasse chi si è sorbito le ultime, pessime, stagioni e invece nel disastro si sono salvati bene. C'è chi ha fatto di moooolto peggio (coff... coff... LOST coff... coff...).

    Ripeto a scanso di equivoci: è un finale decente per una serie che da 3 annate si era accartocciata su se stessa e non sapeva più dove andare a sbattere la testa. E' un finale perfetto? No. E' il finale che vorrei leggere su carta? Ma non scherziamo! Però visto in tv me lo tengo stretto e me lo faccio andare più che bene. Co 'sti tempi che corrono è grasso che cola.

    Ora basta avere quei 7-8 anni di pazienza, sperare che Ciccio Martin non faccia un colpo, la smetta di cazzeggi@re in giro per il mondo a mangiare&bere e si rimetta in carreggiata. Se Dio vuole per il 2030 leggeremo il finale giusto.

    P.S.: ieri in un altro blog qualcuno l'ha pensata come me. Il finale ricorda moltissimo quello de "I figli di Dune" con Leto Atreide II, mezzo uomo, mezzo Dio che sale al trono (imperiale) e trascendendo la natura umana e preveggente il futuro (anzi, essendo onnisciente non prevede un cavolo di nulla. Lui sa!) garantisce una pace forzata nell'universo. Di là Leto Atreides II, di qua Bran lo Spezzato.

    P.P.S.: ovvio che vogliamo leggere il tuo finale!

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    1. Gracias passerò prima o poi, non sono mai riuscito a scrivere il commento “musical” di “Giocotrono” che avrei sempre voluto fare (storia vera) ma almeno i Pink Floyd prima delle fine dovevano passare a trovarci ;-)

      Anche io penso che “LOST” fosse peggio, ma perché non avevano nessuna idea su come finire, puntavano a continuare. Il vero rammarico è la dannata fretta, che ha trasformato questa serie della versione scazzata di quella che avrebbe potuto essere. Tutta la formazione di Arya, la discendenza di Giosnò, tutta roba buttata via, ma d’altra parte per quanto la HBO possa essere prestigiosa, non pagherà mai come il colosso Disney, gli showrunner non hanno avuto dubbi.

      Non ho mai letto “Dune” né i suoi seguiti (mea culpa), quello che pensavo è che avere un leader onnisciente potrebbe essere un problema, per via dei suoi poter guarderebbe sempre e soltanto al quadro generale, pensando sempre cinque, sei mosse in anticipo a tutti, sordo ai bisogni momentanei immobile, il famoso “semaforo”, come quando Corrado Guzzanti imitava Prodi ;-)

      Ho aggiornato il post, così puoi leggerlo in tutta la sua stupidità :-P Cheers!

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    2. Hai ragione, la fretta è stata deleteria. Difetto che quel cicciabomba di Martin non sa manco dove sta di casa! Quindi teoricamente il rischio "svaccata" per i romanzi dovrebbe essere scongiurato sul nascere.
      Il primo DUNE, per me che me lo rileggo ogni tanto (ultima volta l'autunno scorso) è ancora godibilissimo. I seguiti man mano svaccano e diventano sempre più mattonate col passare dei volumi. Diciamo che potresti leggere i primi 3 e poi lasciar perdere il resto (ma già il primo tecnicamente è auto-conclusivo e più che sufficiente). Infatti il problema del Dio-Re onnisciente in DUNE è una delle cause che hanno affossato il ciclo di romanzi.

      Ho letto il tuo finale e chiudi un cerchio perfetto su Schwarzy, anni 71. Giusto l'altro giorno si è beccato un doppio calcio volante sulla schiena a tradimento e non batte ciglio! Sul trono ci starebbe alla grandissima.

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    3. Sempre che non decida di considerare ufficiale “Le cronache del ghiaccio e del fuoco” scritte dalla sua controparte Sam, e via così ;-)

      Ero curioso di leggere almeno il primo, ma con Dune ho sempre delle difficoltà, pensa che il film prima di riuscire a vederlo tutta ho dovuto affrontarlo tre volte (storia vera) ora però siamo amici di vecchia data. Il problema di un capo che sa troppo, un po’ come il dottor Manhattan di “Watchmen”, insensibile agli umani perché piccolissimi ingranaggi di un meccanismo più grande e complesso.

      Quello che non è stato detto è che l’aggressore di Arnold da giorni è a letto con fratture multiple alle ossa delle gambe :-P Cheers!

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  2. Dal momento in cui John Snow zaccagna la zia, mentre lei deve ancora esalare l'ultimo alito di drago, mi chiedo "E ora come farà a cavarsela il più amato della serie?"
    Semplice. Lo prendono prigioniero. C'è Verme Grigio (ancora incazzato per la morte di "Miss Sunday") che ha massacrato chiunque avesse solo osato pensare male della sua regina, con ennemila Immacolati al seguito, ansiosi di sbudellare ancora e ancora. ci sono altri ennemila Dothraki, che se gli tocchi la Khalisi anche solo con l'immaginazione, ti tirano fuori le budella e ci fanno il training montage di Rocky. C'è un drago che gli girano i coglioni già semi congelati dal freddo del nord, che non aspetta altro che abbruscare qualcun altro a colpi di fiamma solo per far salire la temperatura e citare Carpenter. E il secondo nano della serie gli accoltella la mamma. John Snow è F.O.L.A. (qui citiamo cinema colto, addirittura Konchalowsky), giusto?
    No. Taglio netto. Esterno, giorno. Tavola rotonda. John Snow Targaryen è stato preso prigioniero. Non gli hanno torto un capello. Un minuto prima, erano tutti lì ad inneggiare alla regina.
    Cosa devo immaginare, nella scena tra le righe? Torso Nudo che si batte a torso nudo come un leone per salvare la vita di Gianni Neve? "LASCIATELO! HA DIRITTO AD UN PROCESSO EQUO!"
    Saluti e baci, amici come prima, nasce la monarchia costituzionale. Primo Re: Brandebroken. Ossignore dei sette regni. No, sono sei, ovviamente Winterfell è la metafora della gloriosa England, ve sta bene ,finirete pure voi con le pezze al culo.
    Finisco pure io con un suggerimento per questi barboni degli autori: Brandecrow avrebbe funzionato benissimo.
    Ma poteva andare peggio: come avrebbero appellato, se lo avessero scelto, Verme Grigio alias Walter Nudo? Torgo er Senzapalle? E se avessero votato tutti per Tyrion? Aye, "Tyrion er mezzaporzione". Seguono in classifica "Brienne la cozza" e "Sam rotolo de coppa".
    Valar Morghulis!

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    1. Più colto di una citazione ad un regista russo cosa può esserci? ;-)
      Assurdo, questa serie poteva durare dieci stagioni come ridere, dopo l’omicidio ci sarebbe stato il caos da gestire, a differenza del Fever Night Fever Night King se uccidi il comandante in capo, i suoi soldati restato e anche parecchio nervosi, forse è anche più assurdo di Tyrion di montecristo che in catene comanda tutti. Ma è una gara a cosa è più assurdo di cosa. Per il resto: #Winterexit

      Tyrion mezaporzione è il preferito degli spettatori a dieta. Guarda, sono sempre più convinto di aver fatto bene a prenderla sul ridere questa serie, ho iniziato in tempi non sospetti per fortuna ;-) Cheers!

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  3. Senti, secondo me dovevi far parte tu dei sceneggiatori, scrivi una fanfiction!
    Mitico Jack Black, ultimamente sembra Toscani un po' più in carne.

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    1. Ancora più in carne di Toscani vorrai dire ;-) Troppo gentile, sarebbe uno spasso, penso che “Giocotrono” mi mancherà più che altro per questo, se sono arrivati i due curatori della serie a scrivere un nuovo Star Wars, tutti hanno una speranza! :-P Cheers

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  4. "Al Senatùr Umberto Bossi viene un secondo Ictus. Era così facile fare la secessione e per anni è stato dietro ad un nano con la mania dei festini e dei bordelli. No, non Tyrion." MUoio.

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    1. Eheeh, solo quella singola scena, si presta a così tante parodia, che mi viene quasi voglia di elevarla a momento migliore di questo episodio finale. Era parecchio che non sghignazzavo così tanto con una serie tv ;-) Cheers!

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  5. Eviterò di vomitare tutto il mio disappunto per il finale (l'ho già fatto nel mio articolo, poi divento logorroico XD), però una cosa la voglio dire: Sam Vero Re di Westeros Subito! L'unico personaggio che ha inventato la democrazia, altro che Bran XD

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    1. La mia routine prevede che dopo aver finito di scrivere un post, possa cominciare con la lettura, ieri sera ho letto un po’ di commenti in giro su “Giocotrono” il tuo è uno di quelli con cui sono più d’accordo, non ti ho commentato perché avrei scritto solo banalità, sei stato critico senza essere troppo inviperito, la fuori si trova di tutto in questo momento ;-) Concordo zitto zitto è tra i personaggi che ha avuto un arco narrativo quasi completo, e anche l’unico con un’idea sensata nel finale. Cheers!

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  6. Mio caro perdonami tanto , non ho mai seguito questa serie, diciamo che sono un po' allergica alle serie in generale perchè poi mi arrabbio come una belva se salto una puntata. Giusta domanda ma la puoi recuperare? No, perdo il filo..insomma non ci sono scusanti..non le vedo...
    Ma credemi mio meraviglioso amico, anche se non so nulla di questa programmazione, il leggerti mi fa sempre un sacco di bene. Rido anche quando leggo i tuoi commenti sul passaggio di una scena a e di un personaggio associate spesso alla mia amata musica.
    Grazie di esistere caro Cassidy..bacione

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    1. Sono un essere fatto in parte di stupidità, in parte di musica e poi dell'altra roba nera non meglio identificata, ma questo sono i commenti che nemmeno nei sogni più egoistici penserei mai di ricevere, grazie mille di cuore a te! :-D Cheers

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  7. Mi scusi, dove devo firmare per far girare il finale scritto da lei, per rimpiazzare quello visto su sky? Credo di non eccedere, profetizzando che l'intera razza umana ne trarrebbe un beneficio.
    #TeamConanWonTheGameOfThrones

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    1. facciamo qualcosa di originale, qualcosa che in questi giorni nessuno fa su Internet, lanciamo una petizione! :-P Anche perché credo che Arnold sarebbe della partita ;-) Cheers

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  8. cassidy magari non è nelle tue corde ( in verità nemmeno nelle mie ma una volta ache inizi poi non ti fermi più) mi permetto di consigliarti una serie tv che è terminata 5 anni orsono ma che a settembre sarà al cinema.

    dowton habbey: intrighi( molti) violenza ( poca) e sesso ( pochissimo) nell' Inghilterra Vittoriana.
    una serie tv infarcita di premi oscar ( si è mossa anche shirley mac clane per sta serie tv. mica ceci)
    e poi diciamocelO: elizabeth mac govern vestita a 55 anni è più sexi di tutte le donne nude viste in got.

    grazie

    rdm

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    1. Vista tutta, un po’ sonnecchiando lo ammetto, ma la Wing-woman voleva vederla e quindi ci siamo sparati tutte le stagioni. Battendo la ritrosia del mio cervello che si rifugiava nel sonno fin dalla sigla (di tutta la seconda stagione ricordo solo delle gran dormite) devo dire che mi è piaciuta, gli intrighi di palazzo e l’ottima recitazione hanno aiutato ;-) Cheers

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  9. Niente, a distanza di una settimana continuano ad essere di gran lunga migliori i finali immaginati da noi fan che non questa caciara senza troppo senso che han deciso di scrivere e realizzare in due anni.
    La delusione poteva essere più alta visto che ormai l'entusiasmo era finito sotto le scarpe, ma comunque, che scelte incomprensibili.

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    1. Primo lunedì senza “Giocotrono” e ancora non ci si capacita.
      Purtroppo a questa serie ormai mancava solo qualcuno che urlasse ad ogni passo: «Serie morta che cammina! Serie morta che cammina!» perché dalla stagione – voglio essere buono – sette in poi è stato impostato l’avanti veloce nel raccontare e sviluppare i personaggi. Ma ancora da prima, anche se il finale fosse stato studiato meglio, avrebbe scontentato tanti, ormai questa serie è uscita dal taschino dei lettori di ciccio Martin per diventare un evento di massa, non poteva sostenere tali aspettative. Una combinazione di due cose letale, infatti ormai l’ho presa sul ridere da un pezzo, in compenso mi tengo stretti i momenti storici di questa serie, non sono stati pochi ;-) Cheers

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