mercoledì 14 febbraio 2018

Happy! - Stagione 1: Tipo "La vita è meravigliosa", però sotto acido


Quando un’idea è buona, di solito funziona anche se adattata in un formato diverso da quello ideale, certo, non basta solo un ottimo soggetto, però, ammettiamolo: quello che sta alla base di Happy!, il fumetto scritto da quel geniaccio di Grant Morrison e disegnato dal grande Darick Robertson è un’idea dannatamente buona!

Per chi non avesse voglia di leggere del fumetto originale, mettiamola così: Nick Sax un tempo era il miglior poliziotto della città, un vero prima della classe, poi la sua vita è finita zampe all’aria, la moglie lo ha mollato ed ora fa il sicario, beve troppo, dice un sacco di parolacce ed oltre ad un cuore malandato è dipendente da tutte le sostanze, insomma un vero signore.

Dopo aver seccato i quattro figli di Katie Elder mamma Scaramucci, si ritrova alle calcagna il sadico Smoothie (Patrick Fischler visto anche in Twin Peaks 3) quando ad aiutarlo nella fuga arriva il più improbabile degli alleati, un cavalluccio azzurro, con alucce e corno rosa sulla fronte che dice di chiamarsi Happy, un cosino tenerello che sembra uscito dai cartoni animati che nella serie parla con la voce di Patton Oswalt e che solo Nick riesce a vedere.


Care lettrici e cari lettori, vi presento il vostro nuovo personaggio preferito della tv.
Happy è l’amico immaginario della piccola Hailey (Bryce Lorenzo) rapita da un trucido Babbo Natale poco prima del 25 Dicembre, la bimba ha poco tempo prima di fare una brutta fine ed Happy ha bisogno dei... Beh, talenti di Nick Sax per fare piazza pulita di cattivi e salvare il Natale a tutti.

Ora, io mi chiedo, con una premessa del genere, chi non avrebbe voglia di leggersi subito il fumetto, oppure di guardare la serie tratta dal lavoro di Grant Morrison che, per altro, oltre ad essere produttore esecutivo della serie prodotta dal canale SyFy, collabora anche alla sceneggiatura di una parte degli episodi.

Aggiungiamo un po’ di guacamole: lo showrunner della serie è Brian Taylor, lo stesso Brian Taylor che una volta insieme al suo socio Mark Neveldine ci ha regalato cosucce tipo “Crank” (2006) e il suo folle seguito “Crank: High Voltage” (2009), il ragazzo da poco si è messo in proprio, ma a giudicare dal soggetto che ha scelto, non ha certo perso il vizio di trovarsi compari fuori di testa.


Primo minuto, del primo episodio. Se il buongiorno si vede dal mattino...
Il fumetto originale era molto figo, grazie ad un ottimo ritmo riusciva a sfruttare al meglio il soggetto iniziale, infatti era una lettura agile e veloce, ma, parliamoci chiaro, del tutto inadatta a diventare una serie televisiva, questa storia così circoscritta alle poche ore prima di Natale, al massimo sarebbe potuta diventare un film, oppure una miniserie di pochi episodi, come inizialmente avevo capito avrebbe dovuto essere questa “Happy!”, poi con mia somma sorpresa, la serie è stata confermata per una seconda stagione, il che può essere sia una buona che una cattiva notizia insieme.

No, non sarà per niente un buon Natale!
Sì, perché grossomodo per i primi cinque episodi la serie tv funziona benissimo, Christopher Meloni il mitico Keller di Oz, è semplicemente perfetto negli sfattissimi panni di Nick Sax, uno che fa colazione con il Jack Daniels e fantastica su idee suicide dai colori acidi, decisamente un ruolo con cui Meloni si rimette sulla mappa geografica dei talenti del piccolo schermo troppo spesso passati inosservati.


"Vola da Beecher e digli che sono tornato!".
Inoltre, insieme al tenero cavalluccio alato Happy, uno che non riesce a dire le parolacce nemmeno se si sforza, forma un coppia da Buddy Movie micidiale, sono una specie di Eddie Valiant e Roger Rabbit (grazie fperale!) senza il visto per famiglie, davvero bastano loro due a fare tutta la serie, ad esempio, l’episodio 1x04 lì vede entrambi impegnati ad indagare a Chinatown e le loro dinamiche da personaggi agli antipodi sono lo scheletro della serie. Quando hai due personaggi così riusciti i dialoghi vengono fuori da soli, ad esempio, Nick allude in maniera molto viscida ai centri di massaggi cinesi con “happy ending” ed il cavallino, nel suo essere totalmente naif afferma entusiasta «I like happy ending!», il gioco di parole non ve lo spiego, siete grandi dai!

“Happy!” è una serie esplosiva, se i due protagonisti sono mitici in coppia, quello che si muove attorno a loro è decisamente all’altezza di una premessa che vede un sicario trucido e un tenero cavallino alato che può vedere solo lui, non mancano esplosioni di violenza volutamente esagerate, condite da battutacce degne dei film d’azione, tipo Nick che si avventa su un sicario con un'ascia snocciolando freddure tipo: «Accetta e sarai ricompensato», oppure la ancora più clamorosa «Hocus Pocus Motherfuckers», insomma a “Frasi maschie” nella serie siamo ben messi!


"Quando avrò finito con te, saremo certi che Babbo Natale non esiste!".
Una serie così colorata sfrutta al meglio anche l’ambientazione natalizia, quindi ci sta che Nick si ritrovi ad ammazzare brutti ceffi sulle note di “Feliz Navidad”, in questo frullatore pop non mancano nemmeno le citazioni cinematografiche, nel già citato episodio 1x04 Nick fa il verso a Jack Nicholson quando dicendo “Odio Chinatown” con tanto di coltello puntato al naso come nel filmone di Polanski, ma non manca nemmeno il simpatico Happy impegnato a fare il verso alla scena della roulette russa de “Il cacciatore” (1978), oppure in una scena di tortura se la balla sulle note di “Stuck in the middle with you” come Michael Madsen ne “Le Iene” (1992), insomma un frullatore molto divertente!

I casini iniziano ad arrivare nelle ultime tre puntate, ci sono delle trovate divertenti, come il reality show sulle mogli dei boss mafiosi che vengono tirate un po’ troppo alla lunga ed alcuni elementi risultano parecchio fuori luogo (qualcuno ci ha capito qualcosa di quello strambo rituale di resurrezione?) che aggiungono elementi strani (orge di gente in tuta di latex e maschere da insetto, personaggi che tornano come… Zombie?), intendo dire strani anche per la media di una serie che ha un unicorno parlante dei cartoni animati come protagonista!


"No sul serio, questi usano anche più droga di me, andiamo sul pesante".
Negli ultimi tre episodi risulta tutto piuttosto sfilacciato, alcuni misteri non trovano una risoluzione, s'intuisce quali siano le motivazioni dietro al rapimento dei bambini, ma molte trame sembrano venir dimenticate (la famigerata password che solo Nick conosce, ad esempio), insomma la sensazione che ho avuto è che “Happy!” nata per essere una miniserie televisiva, sia diventata improvvisamente un successo e, quindi, SyFy abbiano dovuto cambiare direzione in corsa per non esaurire la storia già alla prima stagione.

Infatti, non solo il finale della prima stagione è molto diverso dal fumetto (non lo rivelo per non rovinare a nessuno visione o lettura), ma lascia fin troppi punti aperti e con addosso una strana sensazione. Certo, è chiaro che molte trame verranno continuate e si spera approfondite nella stagione due e considerando quanto Christopher Meloni faccia scintille nei panni di Nick Sax, non è male sapere che vedremo di nuovo sia lui che l’adorabile Happy in azione.


Nick e Happy si esibiscono nel saluto ufficiale della Bara Volante.
Ma il dubbio generale resta: siamo sicuri che una soggetto, micidiale quanto volete, ma nato per essere una storia breve, possa davvero funzionare allungato oltre la lunghezza del fumetto originale? Non lo so, sono un po’ dubbioso. Per ora posso dire che, malgrado lo sbandamento degli ultimi episodi, “Happy!” è una delle serie più divertenti in circolazione, merita assolutamente di essere vista perché Nick Sax ed Happy sono una gran coppia, quindi per ora va bene così, ma teniamo tutte le dita incrociate per la stagione numero due, nel dubbio anche quelle dei piedi.

32 commenti:

  1. Cassssss questa serie è una bombetta, ma io aspetterò il doppiaggio italiano. Perché lo doppiano in italiano, vero? :D Avrei mille spoilerrrrr da chiederti :D

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    1. Bah non ti saprei dire, non si trova su nessuna delle principali piattaforme streaming, anche per reperire i sottotitoli, per i primi episodi ho avuto qualche problema, poi la serie è definitivamente esplosa quindi è diventato tutto più semplice. “Happy!” è pieno di giochi di parole che suonano meglio in originale, tanti auguri a chi dovrà curare il doppiaggio ;-)

      Eheh sei l’unico che se li va a cercare gli spoiler :-D Posso dirti che le domande che ti sono venute in mente leggendo questo post, non trovato tutte tutte le risposte nella prima stagione, il fumetto da questo punto di vista è molto più chiaro. Cheers!

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  2. Questa serie me l’ha segnalata un conoscente (!!!) mentre parlavamo di tutt’altro (leggi: del nulla) per ammazzare il tempo mentre facevamo due-fermate-due in vapo per tornare a casa. Ad un certo punto se ne esce con “Oh, hai mai visto HAPPY? No? Devi vederla assolutamente!”. Ovviamente non ci ho dato molto peso. Però l’idea della coppia così improbabile mi era rimasta in testa.
    Ma con questa recensione me lo hai venduto più che bene!

    Domanda: me lo recupero già ora sub-ita o ci sono speranze che esca doppiato?

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    1. Beh dai almeno sono un po’ più interessante delle chiacchiere da fermata dai ;-) Scherzi a parte, non so se è disponibile doppiata, per ora non ne ho traccia. Comunque è consigliata, merita un sacco i due protagonisti funzionano alla grande ;-) Cheers!

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  3. Mi ricordavo quando parlasti del fumetto :) Confermo che sembra Roger Rabbit estremo..non so se riuscirò mai a vederlo..

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    1. Infatti non ho potuto non citarti, è proprio la definizione corretta! Potrebbe essere la “DVD quote” sul cofanett, quando e se mai uscirà ;-) Cheers

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  4. Grant è un mattacchione che da anni collega i suoi lavori come fossero tutti parte del Morrisonverse ( e naturalmente è così ) ed io non ho ancora letto Happy, ma mi pare di vedere il papà di Crazy Jane e King Mob seduto davanti al suo pc mentre scrive di Bruce Wayne ripieno di droghe a zonzo per Gotham ( saga Batman RIP ndr ) che dialoga con il BatMite che gli spiega che la Quinta Dimensione è la fantasia: da lì deve essere nato il concetto portante di Happy.

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    1. Penso proprio di sì, deve aver pensato che l’idea era troppo buona per non essere sfruttata, per altro Morrison sta cercando di spaccare il muro della quarta dimensione, per portare le sue storie sul piccolo e grande schermo, d’altra parte Mark Millar ci è riuscito, lui può essere da meno? Non credo proprio. “Happy!” (fumetto) lo devi proprio leggere ;-) Cheers

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  5. Questa la voglio vedere! Ma aspetto il doppiaggio italiota, nel frattempo recupero il fumetto.

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    1. Consigliatissimo, penso che ti piacerà, si legge ad una velocità ridicola per via del gran ritmo ;-) Cheers

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  6. Da quando non è più il granitico moralista di "Law & Order" Meloni sta sempre più fuori di melone! Hai visto il suo cameo in "Fottute!"? Geniale :-D
    "Vola da Beecher e digli che sono tornato!" 92 minuti di applausi ^_^

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    1. Purtroppo ho visto pochissimo “Law & Order” e siccome il mio vicino di casa lascia la tv a tutto volume notte tempo su quella serie, ormai odio pure la sigla (storia vera). Ecco “Fottute!” me lo volevo vedere, ora ho una ragione in più per farlo ;-) Eheh ti ringrazio, dai la tentazione di strizzare l’occhio ad “Oz” era troppo forte! Cheers

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    2. Fottute! te lo consiglio anche io, un film che fa sbellicare e la parte di Meloni è delirante! L'ho amato ancora di più in questo film.

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    3. Già per il fatto che in uno strambo Paese a forma di scarpa, siano riusciti a tradurre "Snatched!" in quel modo merita di essere visto, seguirò il consiglo ;-) Cheers!

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  7. Sicuramente mi hai venduto il fumetto... Per la serie non so, troppa roba da vedere, qui bisogna fare delle scelte o si finisce a morire di inedia sul divano.

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    1. Il fumetto merita un casino, la serie sono 8 episodi da 40 minuti, si guarda molto in fretta. Però ti capisco benissimo, non abbiamo mai abbastanza tempo per vedere e leggere tutto! Cheers

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  8. Sicuramente mi hai venduto il fumetto, la serie non so, troppa roba da vedere, qui bisogna fare delle scelte altrimenti si finisce morti di inedia sul divano.

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    1. Eri finito nella rete da pesca dello SPAM, ultimamente blogger sta rompendo anche considerando che sui commenti ho zero moderazione impostata. In ogni caso appena vedo che qualche commento finisce in quarantena lo libero subito. Cheers!

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  9. Forte! Confidando arrivi in Italia me lo segno ;)

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    1. Molto consigliato, arrivano tante serie, perché non questa ;-) Cheers!

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  10. Beh, avranno fatto in modo di prolungare le vicende oltre il Natale, in qualche maniera... Non ne ho idea, ma magari una soluzione si trova.
    Fumetto mai letto, ma potrebbe essere il mio genere ipercazzone^^

    Moz-

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    1. Sono piuttosto certo che il fumetto ti piacerebbe, quasi una parodia violenta dell’Hardboiled, roba nelle tue corde insomma ;-) Si la serie continuerà sicuramente oltre il natale, gli ultimi tre episodi lasciano con qualche domanda (di troppo) ma Nick & Happy sono destinati a tornare. Cheers!

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  11. Ti tengo da parte per un prossimo futuro perché non ho ancora finito la serie... purtroppo io ho apprezzato molto i primi episodi, mia moglie meno... così sono costretto a guardarla da solo nei ritagli di tempo :D

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    1. Comprendo in pieno la dinamica, con la mia Wing-Woman è lo stesso. Per "Happy!" ci è piaciuta ad entrambi subito, quindi vai tranquillo, buona visione! ;-) Cheers

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  12. Sembra abbastanza interessante, questa me la segno per davvero!

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  13. La devo assolutamente guardare appena arriva doppiata! Adoro Meloni da quando ha interpretato Casey Jones (come tanti, penso) e pazienza se hanno allungato il brodo.
    Il fumetto anche mi attira, come ti avevo scritto in passato ma vorrei però prima provarlo... magari recupero le scan dei primi numeri.

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    1. Aspetta, aspetta, aspetta, Time Out Cassidy! Ma Casey Jones quello delle Tartarughe Ninja? Ma non nel film, ha prestato la voce per il cartone animato?

      La serie merita e il fumetto anche, a me è piaciuto molto, da noi esce per la Bao publishing, si trova facile se decidi di optare per il cartaceo. Cheers!

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    2. No, lascia perdere, sono un pirla!
      Dopo circa un quarto di secolo dall'ultima visione, ho confuso Meloni con Elias Koteas.
      Dopo 'sta figura 'i mmerda, mi vado a sotterrare!

      Provo un paio di numeri del fumetto per vie illecite e se mi piace prendo il cartaceo della Bao. Se l'inglese non è troppo ostico, potrei però anche optare per i TP originali (preferisco sempre leggere in originale se non si esagera con slang o termini troppo scientifici, avevo iniziato The Boys in inglese ma ho smesso dopo il primo volume, 2 ore ogni 22 pagine).

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    3. Ah ok! Pensavo di essermi perso qualcosa ;-) No ma figurati, anzi penso che sia una cosa ababstanza comune, i due hanno la stessa stempiatura, in effetti si somigliano abbastanza.

      Letto in Italiano, quindi non ti saprei dire, immagino sia dalle parti di “The Boys”, è un fumetto di Grant Morrison molto in stile Garth Ennis, quindi il quantitativo di parolacce sarà quasi lo stesso ;-) Cheers

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  14. Il pilot va benissimo, spero che vada benissimo anche tutto il resto.

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    1. A questo punto aggiungo che spero vada bene anche la stagione due! ;-) Cheers

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