domenica 23 luglio 2017

Witchfinder vol. 3 - I misteri delle non-terre: La nuova indagine di Sir Edward Grey


Tra i tanti personaggi nati sulle pagine di Hellboy, e poi diventati protagonisti di una porzione del Mignolaverso, un ruolo speciale lo ricopre Sir Edward Grey, il cacciatore di streghe, le cui avventure soliste sono giunte al terzo volume.

Questa volta il nostro baffuto indagatore dell'incubo del XIX secolo, viene inviato nella cittadina di Hallam, per fare luce sulla morte di un ufficiale della corona. Giunto nel nebbioso paesello, Sir Edward Grey si imbatte in una serie di strambi eventi, tutti in qualche modo collegati con le paludi che sorgono in prossimità di Hallam, o per chiamarle con il nome con cui i locali le hanno ribattezzate le non-terre.

Bisogna dire che Hallam non è proprio un posto molto ospitale, i locali hanno un aspetto strano, persino i bambini che giocano sfoggiano un paio di occhioni tondi e neri più simili a quelli di un pesce che a quelli di un umano, insomma un posticino in cui potrebbero andare in vacanza solamente gli appassionati delle storie di HP Lovecraft.

Cartoline da Hallam, posto ideale per chi soffre di reumatismi.
Ai testi di questa indagine umidiccia, troviamo Kim Newman e Maura McHugh due romanzieri specializzati in horror, basta dire che Newman è famoso per il romanzo “Anno Dracula” del 1992, che mescola vampiri, storia alternativa e personaggi storici e letterari del XIX secolo.

L’indagine di Sir Edward Grey ha il tema ricorrente delle anguille, persino l’Hotel dove il nostro è ospite si chiama “l’Anguilla di vetro” ed è arredato tutto a tema. Interessante notare che l’ultima storia dagli spunti quasi Lovecraftiani in cui mi sono imbattuto, il film di Gore Verbinski La cura dal benessere, sfruttava gli stessi viscidi animali per mandare a segno le scene horror più azzeccate.

"Il capitone mi fa schifo pure soffritto, figuriamoci ancora vivo".
Tutti gli abitanti di Hallam si rivelano essere degli ibridi umano-anguilla, e qui il disegnatore, il solito bravissimo Tyler Cook, veterano di tanti numeri di B.P.R.D. si scatena regalandoci una serie di creature dalla fisionomia impossibile, e tutte piuttosto inquietanti, come il poliziotto alla guida della carrozza, per non parlare del palombaro uscito dalle acque della palude, in quella che è forse la scena più splatter di tutto il volume.

Newman e McHugh imprimono alla storia una bella aria pesante, ho trovato davvero riuscita la scena del povero vecchio incastrato nel letto, creduto pazzo e rincoglionito da tutti. A Tyler Cook basta una cinematografica inquadratura alla bambola in stile voodoo depositata sotto il letto dell’uomo, a farci capire che il nostro Sir Edward Grey rischia di finire dritto nella più classica delle trappole ("It's a trap!" cit.), solo per aver ignoralo l’unico abitante della città che le ha provate tutte pur di avvisarlo del pericolo.

Escludete pure l'opzione di chiedere aiuto alla polizia.
Insomma tra i volumi dedicati all’indagatore con il cognome da tè, questo è forse quello che ho apprezzato più di tutti, anche grazie ad una gradita apparizione finale. Nelle ultime pagine Newman e McHugh ci mostrano la cittadina di Hallam ai giorni nostri, un luogo dove gli ibridi tra umani ed esseri ittici non hanno più l’egemonia di un tempo, e se pensate alla vasta gamma di personaggi sparsi per il Mignolaverso, secondo voi chi potrebbe essere quello che nel suo viaggio attraverso l’America, potrebbe essere interessato ad un cittadina con queste caratteristiche? Bravi proprio il vecchio Abe Sapien.

Nel mio tentativo di dare un minimo di ordine alle varie testate che compongono il Mignolaverse, direi che questa apparizione di “Blue” è successiva a quella del suo ultimo volume dedicato, il terzo per la precisione. Ma per capire come prosegue il viaggio di Abe sarà necessario leggere i prossimi volumi di B.P.R.D. tranquilli, sono già sul mio comodino.

2 commenti:

  1. Mitici disegni per un altro mitico prodotto Dark Horse sbarcato in Italia: è sempre cosa buona e giusta ^_^

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    1. Tyler Cook è bravissimo e molto prolifico, ho un sacco di altri titoli Dark Horse legati al Mignolaverse in canna, un po' alla volta arriveranno tutti, sono sempre di ottima qualità ;-) Cheers

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