lunedì 12 giugno 2017

The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro (2014): Spider-MAH! Spider-MAH!


Gente cosa vi devo dire, appena ho finito di rivedermi per la seconda volta quella porcheria di The Amazing (si fa per dire) Spider-Man ho pensato: “Beh, dai, a confronto del suo seguito, sembra quasi un bel film”. Non vi dico la gioia quando ho realizzato che poi quel seguito avrei dovuto sorbirmelo una seconda volta (gulp!), tutto per completare la rubrica… “Torna a casa Spidey!”


Parliamoci chiaro: i ragazzi della Sony ci hanno anche provato a fare di questo secondo capitolo un bel film, si vede fin dai primi minuti che con una mano sul cuore e una sul portafoglio hanno davvero tentato di correggere i difetti del primo, eppure niente, dentro di loro dev'esserci un gene, una tara genetica, un istinto antico che ne so, non sono mica Piero Angela! So solo che ad un certo punto, nella loro testolina scatta qualcosa e devono per forza rifare gli stessi errori gettandosi dalla rupe come i Lemming nel documentario della Disney.

Tutto questo “Ammazing (che minchiata) Spider-Man 2” (Grazie Lucius per l’epitaffio al film!) si potrebbe riassumere dicendo che esteticamente non è malissimo, non perché Marc Webb sia improvvisamente diventato un regista, o gli freghi di dirigere questo film (non c’ha cazzi e si vede), però gli hanno appioppato una seconda unità più capace e più soldi per la computer grafica, il risultato sono scene d’azione ben fatte anche se esageratamente tamarre, come quella della scalinata tutta a rallentatore. Piccolissimo problema: appena un personaggio, uno qualsiasi, apre bocca, rovina tutto. Se fosse un film muto, uscito in 3D nel 2014, sarebbe quasi un bel film, è l’audio che lo frega, "Video killed the radio star" in pratica.


Beh dai, non male questo videogioco... Ah non è un videogioco? GULP!
S'inizia benino, l’apertura con il volo planare alla Patrick de Gayardon non è nemmeno male e serve a far vedere il costume aggiornato di Spidey, con gli “occhioni” grandi, molto in stile Ultimante, evidentemente anche la Sony sentiva i morsi della vergogna ad un secondo film con Spidey-Caramba e le sue bande rosse sulle gambe.

Somigliare allo Spider-Man disegnato da Mark Bagley, è cosa buona e giusta!
Il primo film era un tentativo (fallito e inutile!) di mostrare il lato “Dark” di Spidey, bisogna correre ai ripari, l’Uomo Ragno deve fare battute e battutine, quindi la pensata migliore che sono riusciti a spremersi i creativi della Sony è ripetere fino alla nausea la gag del cellulare di Peter Parker con la suoneria di Spider-Man, quella celebre del cartone animato e della cover dei Ramones per capirci. Il tentativo di cercare di rendere simpatico questa versione di Hipster-Parker è a tratti imbarazzante, sembra uno che ad una cena di gala cerca di fare il brillante raccontando senza sosta barzellette su Pierino, per non parlare del fatto che la gag del bucato tinto di rosso e di blu è pescata di peso da Spider-Man 2, fantasia portami via. Mentre l’apice della simpatia è Spidey-Pompiere che mi sembra anche la logica continuazione del precedente Spidey-Caramba.

Spider-Grisù in azione! Perché lui, un giorno, farà il pompiere! (cit.)
Pensare che si sono messi in tre a scrivere questa robetta, Jeff Pinkner, ma soprattutto la coppia di fatto Alex Kurtzman e Roberto Orci, compagni di merende del maledetto GIEI GIEI Abrams, due che quando va bene fanno il primo riuscito reboot di Star Trek, quando va male, mi ricordano perché non sono mai andato oltre l’episodio 1x14 di Fringe.

Nella corsa disperata per cercare di correggere i difetti del primo film, abbiamo anche la scena in stile Spy story con protagonisti i genitori di Peter in un aereo che precipita, una sequenza che non aggiunge nulla a quanto non sapevamo già (lavoravano per il governo e sono morti in un incidente aereo) se non alcuni minuti ai tanti, tantissimi del film, 141 per la precisione, mi erano sembrati troppi alla prima visione, ma alla seconda quel dannato orologio non andava mai avanti.


Quello che vi ritroverete a fissare più spesso durante la visione del film.
L’orologio, già! Perché l’ideona autoriale (sicuramente non di Marc Webb, la cui ultima buona idea risale al 1991 ed è stata festeggiata tipo capodanno Brasileiro) è quella di farcire tutto il film con scene di orologi ed ingranaggi e di personaggi che parlano di tempo che scorre o che sta per finire, in questo metteteci anche il discorso di diploma della precisissima Gwen Stacy (la solita Emma Pietra) la secchiona/strappona con minigonna assassina e stivale da scavalco che di fronte ad una platea di neo diplomati cosa fa? Si spara un monologo sul fatto che il tempo a disposizione è questione di fortuna e che più lo ascolti più sembra una commemorazione funebre, anche se molte parole sono coperte dal SGRUNC SGRUNC di sottofondo dei diplomati che si grattano i maroni pensando: “Ma vedi sta gatta nera tiè!”.

Per essere più chiari così, mancava solo un pezzo famoso di Ke$ha in sottofondo.
Che poi voglio dire, è davvero un colpo di scena quello che succede alla bionda nel finale del film? “La notte in cui morì Gwen Stacy” pubblicata sul numero 121 di “Amazing Spider-Man” (infatti nel film la Emma Pietra schioppa al minuto 121, fateci caso) è la storia con cui il fumetto americano ha perso la sua verginità, un capolavoro che è in circolazione dal 1973. Capisco che non tutto il pubblico conosca le singole storia originale e proprio per questo la morte della ragazza dovrebbe essere IL colpo di scena del film, certo che se lo gestisci in questo modo, con il fantasma del papà il cap. George Stacy (Denis Leary) che compare come Obi-Wan Kenobi dicendo “Ricordati, che devi morire!”, tanto varrebbe disegnare un bersaglio sulla faccia della biondina che comunque distrarrebbe da quegli occhi a palla, basta primi piani impietosi vi prego!

La vera ragione dietro al voto Inglese per la Brexit. #Gwexit
Ma tutto questo parlare di Tempus fugit non serve quando il gene suicida entra in azione, in fretta presto! Dobbiamo completare il film per non perdere i diritti di sfruttamento! Corri corri e poi ti dimentichi che mettere dentro tre cattivi e una selva di personaggi di contorno, l’ultima volta non ha funzionato proprio benissimo e a questo punto bisognerebbe non guardare giù, per non fare la fine di Wile E. coyote. O dei Lemming.

Come fai a stipare tre cattivi in un solo film? Facilissimo! Basta scriverli tutti malissimo! E siccome abbiamo i soldi che ci escono dai… Lanciaragnatele, perché non prendere quel gran fenomeno di Paul Giamatti e fargli interpretare la parte di Aleksei Sytsevich, con i tatuaggi brutti e la parlata tipo “Io ti SPIEZZO in due” che fa sempre ridere? Lo facciamo comparire due minuti all’inizio e uno e mezzo alla fine, dentro un bruttissimo robottone a forma di Rinoceronte (sempre in stile Ultimate), così lo abbiamo già a contratto per i prossimi 126 seguiti.


Paul Giamatti, gangster in tuta, che fa la figura del macaco perdibraghe.
Ma visto che ci siamo, perché non far venire giù anche il premio Oscar Jamie Foxx che dopo un incidente evitabilissimo (nemmeno le norme base di sicurezza rispettano!) passa dall’essere lo sfigatissimo Max Dillon, concitato in puro stile “La rivincita dei Nerd” ad una specie di grande Puffo elettrico che pensa bene di distruggere la città perché nessuno si ricorda il suo nome ed è tutta colpa di Spider-Man. No, sul serio, vorrei potervi dire che è una caSSata delle mie, ma Kurtzman e Orci questa menata l’hanno scritta davvero!

"Quei capelli sono davvero orribili!" , "Mai quanto i dialoghi che devo recitare ragnetto".
Per quanto riguarda il look di Electro, si pesca nuovamente dalle pagine dei fumetti della linea Ultimate, il risultato è meno ridicolo del classico costume verde con fulmini gialli (richiamato sulla torta del compleanno solitario che Max tira fuori dal frigo) sfoggiato dal cattivone nei fumetti classici, ma non capisco davvero a cosa serva prendere un attore nero, solo per dipingerlo di blu e, ancora più grave, prendere un BRAVO attore e fargli fare un doppio ruolo così imbarazzante. Spero solo che Foxx si sia fatto pagare molto bene per sputtanarsi così.

Da preferito di Michael Mann a Grande Puffo, chiunque sarebbe incazzato Jamie.
A film abbondantemente iniziato, entra in scena anche Harry Osborn, ma con l’avanti veloce perché avrete ormai capito che il tema del film è la fretta, quindi Chris Cooper (che alla fine nella ragnatela di Spidey era destinato a finirci) interpreta un morente Norman Osborn che, al pari dei già citati fumetti Ultimate, eredita geneticamente al figlio la maledizione di famiglia e starà al ragazzo cercare una cura per restare in vita.

Questa volta Harry è interpretato da un ciuffatissimo Dane DeHaan, che fino a quel momento aveva interpretato il ragazzo tormentato di “Chronicle” (2012), che in “Come un tuono” (2012) ci aveva stupiti con la sua prova nei panni del ragazzo tormentato e che in “Devil's Knot” pensate, aveva interpretato il ragazzo tormentato, infatti qui nei panni di Goblin Jr. finalmente può interpretare il ragazzo tormentato, è importante per un attore saper variare i ruoli.


"Sono tormentato!", "Si, dall'acne sicuramente benedetto figliolo...".
Alla pari di Amazing (ma dove?) Spider-Man, anche questo film potrebbe essere demolito scena per scena, stiamo parlando di colpi di genio come Peter ed Harry che non si vedevano da quando avevano sette anni, ma tornano ad essere amici fraterni in mezzo dialogo, oppure ancora meglio, la stagista Gwen Stacy che, naturalmente, può accedere alla centrale elettrica e riavviare completamente il sistema elettrico della città, ma sì, certo, ovvio, io mercoledì l’ho fatto tre volte così, perché non avevo altro da fare!

Inoltre, non è ben chiaro come mai Harry, dopo essersi iniettato il siero a base di sangue di Spidey (1983, ottima annata) decide di sua spontanea iniziativa d'infilarsi dentro la tuta e l’aliante di Goblin, senza alcuna spiegazione plausibile se non quella che dopo il lavoro fatto da Raimi non sia necessario spiegare al grande pubblico che il folletto verde volteggia su quel trabiccolo.


SNAP! (questa la capiranno solo i True Believers).
Bisogna dire che il personaggio di Harry e quello di Felicia Hardy (Felicity Jones che fa Felicia? Visto che il direttore del casting è un burlone?) sono stati pesantemente sforbiciati per cercare di rientrare nel minutaggio già esagerato del film, ma davvero? Vi siete accorti che ci sono troppi personaggi nel film? Bravi, intanto per colpa vostra non vedremo mai Felicetta Jones fasciata nei panni della Gatta Nera, mannaggia a voi!

Poteva essere l'unica ragione per farmi sperare in un sequel di 'sta roba.
Nel mucchio metteteci il solito Andrea Isidoro che, malgrado le battute, risulta simpatico come un calcio sugli stinchi e il cui ciuffo, lievita con il passare dei minuti tanto che nel finale del film ormai sulla testa ha praticamente uno Zeppelin di capelli, questo spiega perché (per nulla amazing) Spider-Man non riesce mai a tenere quella cacchio di maschera sulla faccia, come lo nascondi quel boscale li sotto, dai?

Praticamente ha un flat top sulla testa da fare invidia a Grace Jones!
Il tentativo di rappresentare New York nel film è patetico, il tutto si riassume nella scenetta con il bambino vestito da Spider-Man, che non è altro che una versione velocizzata e fatta male dello “Spider-Man: No more” già portato in scena da Raimi. E ringraziate che hanno eliminato il personaggio di Mary Jane dalla trama, perché in questo carnaio volevano buttare dentro anche lei, avevano anche già scelto l’attrice, Shailene Woodley, non ho visto nemmeno un episodio della saga di “Divergent” per cui è famosa, ma ogni volta che leggo il suo nome scoppio a ridere (storia vera), solo per effetto della vignetta che il grande Leo Ortolani le ha dedicato!


Grazie Leo, sei un grande!
Inoltre, vorrei soffermarmi un momento sulla colonna sonora. Durante il combattimento tra Spidey ed Electro, parte una versione a bassi sparati a livello “Stordimento” della celebre canzoncina "The Itsy Bitsy Spider", ve lo dico per sentito dire, perché quello che si sente nel film è solo un DOOOON DOOOOOONNNN, il tutto è frutto della stramba collaborazione tra Johnny Marr chitarrista degli Smiths, del solito Pharrell Williams che sta da tutte le parti, dal modernissimo Junkie XL e dal classicissimo (e svogliato) Hans Zimmer, un miscuglio di generi che da solo riassume questo film: nessuna idea sulla direzione da prendere, ma tanto siamo pieno di soldi, possiamo comprarci chiunque, quindi cazzo mene come dicono i Francesi, anche di un certo lignaggio per altro.

Al botteghino “The Ammazing quanto sei brutto Spider-Man”, come al solito, porta a casa carrettate di presidenti morti stampati su carta verde, ma meno del film precedente, la Sony non si fa prendere dal panico no no, prima annuncia il quarto e il quinto capitolo, poi ci ripensa, fa melina a centro campo, mentre cerca di convincere Drew Goddard a fare un film sui Sinistri Sei, i cattivoni di Spidey ormai quasi tutti visti e intravisti nei due film.


Film sui Sinistri Sei? Questo film sembra un sinistro stradale, fate i bravi dai!
Poi però arriva quello che gli alcolisti chiamano il momento di lucidità, Alla Sony capiscono di non essere capaci e con il cappello in mano bussano a casa di mamma Marvel, che ben felice facendo un lunghissiiiiiiiimo giro iniziato con James Cameron negli anni ’90, si riprende il suo personaggio. E' stata dura, ma presto come Lassie, Spidey tornerà a casa, incrociate le ragnatele, speriamo che il terzo reboot sia quello buono!

In ogni caso la Sony, sorprendendo di nuovo tutti, ha annunciato uno spin-off su Venon con Tom Hardy come protagonista, che mi convince (appena) giusto per il talentuoso protagonista, voi ve lo immaginate il poveretto che deve pulire la sala riunioni dopo la riunione del consiglio di amministrazione della Sony? Il pelo di Lemming è un casino da togliere!


Guarda non mi stai simpatico nemmeno se mi fai il Bro-Fist, pussa via ragnaccio!
Capolinea gente! La rubrica è giunta alla fine è presto potremmo vedere il nuovo film su Spi… come esce a luglio? Scusate, ma che mese è? Giugno!? Ed io cosa faccio fino a luglio adesso? Ok, ho capito, premo il pulsante “Capitolo a sorpresa” della rubrica? Lo premo? Che faccio schiaccio? Schiacciato!

16 commenti:

  1. Queste recensioni di film che non vedrò mai sono un sacco divertenti da leggere (sono un po' dei racconti brevi). Il capitolo a sorpresa spero invece sia sul mitico "Spiderbabe" interpretato dalla divina Misty Mundae.

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    1. Già di mio tendo ad essere prolisso, però questi due “Ammazing che schifezza Spider-Man” sono proprio film che possono essere demoliti scena per scena, se non altro, chi come te non li ha mai visti (fortunato!) è sicuro al 100% di non farlo! ;-)
      Attenzione! Mi manca questa versione, ma approfondirò eh? Ovviamente per motivi di completezza chiaro no? :-P Cheers!

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  2. Ti dirò, questo capitolo l'ho comunque preferito al precedente perchè riesce a non essere la brutta copia del primo Spider Man di Raimi; la relazione Gwen - Parker è forse l'arco narrativo più riuscito del film (il catartico momento della di lei morte mi sembra ben fatta) e i nemici, per quanto improbabili nella loro scrittura (e con degli attori sprecati assai!) li ho comunque trovati più divertenti del precedente Lizard ("divertenti", appunto, non carismatici come il goblin di Dafoe o l'Octopus di Molina). Tuttavia ho visto questo film una volta sola, ed anni fa, se lo rivedessi adesso mi metterei le mani nei capelli anch'io quindi... lasciamo che io abbia ancora dei buoni ricordi, se voglio rivedermi il Vero Spider Man vado dal caro Raimi di cui conservo acora gelosamente le vhs. ;)

    Saluti!

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    1. Pensa che del primo Spider-Man di Raimi anche io ho la VHS, oltre che i DVD, sono malato lo so ;-)
      Dici bene, una brutta copia del primo film, visivamente non è malissimo, il costume è davvero bello, e non mi disturba nemmeno che si siano ispirati moltissimo alla serie Ultimate (lo farà anche il prossimo “Torna a casa ragno” ne sono certo). Alla Sony hanno dimostrato di aver capito, ma non abbastanza gli errori del passato, se non altro ora hanno passato la mano alla Marvel, speriamo che questo reboot sia quello buono! Cheers

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  3. Quando un super fan del personaggio stronca questi filmetti, significa che non è solo un mio pregiudizio: sono proprio fatti male di loro!
    L'ho trovata una visione escrementizia e per fortuna m'è toccata una volta sola: non so come hai fatto a resistere alla seconda :-D
    Sai quanto amo le colonne sonore, e di solito i supereroi ne sfoggiano di buone, grazie ai grandi compositori che vengono messi in campo. Dalla saga di Spider-Man non ho salvato nulla, di strumentale: hanno dato tutti il peggio di sé! Qui poi con quel DOOOOOOOOOn ripetuto ogni tre per due non ho proprio capito che diavolo gli sia successo.
    Non sono particolarmente in attesa del nuovo Spidey, ma ti rivelo che segretamente spero non ti piaccia... così potrò leggere un'altra mitica e divertentissima stroncatura volante ^_^

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    1. Già con il primo “Amazing si fa per dire”, sono arrivato a dire che sono riusciti a togliere a me, la gioia di un film sull’Uomo Ragno, a me!? Che mi esalto ancora con i cartoni animati del personaggio! Vuol dire che proprio hanno toccato il fondo, maledetti!

      La cosa incredibile è che Spidey ha potuto contare su tre nomi enormi, nell’ordine Danny Elfman, che è quello che ha fatto meglio nell’era Raimi, ma senza brillare. James Horner è stato la delusione più grossa, il tema principale era anche orecchiabile, peccato che fosse quasi identico a “Ritorno al futuro”. Horner ci rendiamo conto? Qui si parla di un pezzo di cuore, uno che ha firmato alcune della colonne sonore più belle di sempre!

      Persino Hans Zimmer qui davvero anonimo, in coppia con Junkie XL sono riusciti a fare un casino, che poi far lavorare insieme quei due, e sperare in qualcosa di sensato, sarebbe come mettere insieme Tony Bennett e Skrillex. La cosa assurda è che nei suoi (costosi) concerti dal vivo, Zimmer in cartellone si vanta di aver composto per questo film, roba da chiedere uno sconto per il concerto ;-)

      Non so cosa sperare, ho visto l’orrido poster del nuovo film, solo quello si meriterebbe una stroncatura! ;-) Cheers

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  4. Questo film non l'ho visto, fermandomi al primo capitolo di questa sfortunata e brutta saga.
    Inutile continuare a fare film fuori dal MCU, e hanno fatto bene quelli di Sony a far rientrare a casa Spidey.
    Una cosa: conosco tantissime persone che vedono questi film ma non hanno davvero idea di quali siano le storie a fumetti da cui sono tratte, ecco perché per molti, secondo me, la fine di Gwen è stata comunque una sorpresa...

    Moz-

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    1. Hanno avuto un momento di lucidità, già il fatto che abbiano annunciato un film su Venom, mi fa capire che però la faccenda dell’universo di personaggio del ragnetto, per loro è un lavoro non finito.

      Questo è anche vero, però non ho proprio gradito il modo in cui è stato gestito qui, si tratta comunque del momento più drammatico (perché inatteso) del fumetto americano, qui invece il destino della ragazza è chiaro fin dal suo stesso monologo, tutto qua ;-) Cheers!

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  5. Ammetto di non averlo visto, ma magari giusto per completezza prima o poi lo recupero.
    E' un periodo dove mi è tornata la voglia di vedere film ( complice la moria di serie televisive di questo periodo ) e sto piano piano recuperando tutto il terreno perso, anche per quel che concerne i film di supereroi che in qualche caso ( tipo l'ultimo film sul mutante canadese invecchiato ) hanno fatto anche molto breccia nella mia pelle ormai troppo razionale per i film sui supertizi. :-)

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    1. Ma no ma lascia perdere davvero! Ci sono tanti film di supertizi da vedere, non farti del male ;-) Sul serio, se vuoi ti do il titolo di una delle serie (sono arrivato a sei in contemporanea, gulp!) che sto guardando, ma non farti male con questo! ;-) Cheers

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  6. Credimi, non ce la faccio proprio ad amare questo film.
    Forse ho troppo pregiudizio, ma è davvero un'accozzaglia di gente e cose. A sto punto rivaluto "Spiderman 3" XD

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    1. Spider-Man 3 é brutto ma almeno ci prova a spiegare i suoi troppi personaggi, questo no, per quello lo trovo molto più odioso. Cheers!

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  7. Amazing.... mmmhhh... no, non mi sembra.

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    1. Ciofeca direi, senti come suona bene "The ciofeca Spider-Man" ;-) Cheers

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  8. Penso sia proprio il peggiore di tutti gli spider man moderni, persino di spider man 3...

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    1. Non potrei essere più d'accordo di così. Cheers!

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