martedì 27 giugno 2017

Baywatch (2017): Ed ora, un post altamente intellettuale


Se qualcuno viene a raccontarvi che non guardava Baywatch, la mitica serie tv con i bagnini armati di cipolotto galleggiante (o quel cavolo che era quel coso rosso che si legavano a tracolla), molto probabilmente sta mentendo. Anche solo per un episodio, è impossibile non aver mai visto quella serie tv e considerando che il revival degli anni ’90 è ufficialmente cominciato con il film sui Power Rangers, poteva mancare quello su Baywatch?

"No dai sul serio, a che serve questo coso? Me lo chiedo dal 1993".
Ah, “Baywatch”! Che bei tempi, ero giovane, non avevo un cacchio da fare tutto il giorno e l’appuntamento con il telefilm pomeridiano di Italia 1 era una garanzia, che fossero Hercules, Xena o i bagnini rosso vestiti non mi perdevo una puntata. Anche perché “Baywatch” aveva un fascino tutto particolare, l’idea stessa di avere pochi secondi per salvare una vita umana da una morte orribile come quella per annegamento, richiamava a momenti di eroismo puro, i bagnini di “Baywatch” erano quasi una figura archetipica che prendeva ispirazione dai miti anti… No, vabbè dai, si guardava per le poppe delle bagnine, su dai non scherziamo!

Ad Ovest di Sam Peckinpah, “Baywatch” è stata la serie che ha insegnato ad una generazione il valore dell’uso del rallenty. Anche perché di sicuro non erano le trame la forza della serie e nemmeno la recitazione, per non parlare del fatto che io non so nuotare, odio la sabbia che ti si ficca ovunque e ho una passione per la tintarella paragonabile a quella di un vampiro, quindi, davvero, “Baywatch” si guardava solo per via delle tre “A” Ortolaniane: A-vventura! A-zione! A-tette!


Chissà perchè sono andati in onda per dodici anni, non riesco a capirlo...
Erano anni che si parlava di un film ispirato alla serie tv, motivo per cui tra i produttori di questa pellicola, compaiono ancora i nomi di Ivan Reitman e quello di Eli Roth (storia vera), il secondo era piuttosto invasato all’idea di dirigere il film, poi dopo anni di rimbalzi la pellicola è finita nella mani di Seth Gordon, quello di “Come ammazzare il capo... e vivere felici” (2011), ma la vera ragione per cui comunque avevo voglia di vedere questa puttanata annunciata era il ritorno della coppia più pettoruta di Hollywood, dopo San Andreas, abbiamo di nuovo Dwayne “The Rock” Johnson e Alexandra Daddario nello stesso film!

Il ritorno della coppia più pettoruta di tutta Hollywood.
Mai nascosto di avere una gran simpatia per The Rock, uno che alla fine che faccia commedie o film d’azione, mi convince sempre a guardare un film grazie alla sua presenza, Alexandra Daddario invece nella prima stagione di True Detective ha ampiamente dimostrato di avere entrambe le caratteristiche necessaria per affrontare di petto il ruolo della bagnina.

Se avete una certa familiarità con la serie originale (e l’avete! Non fate i finti tonti!) qui ritroverete tutti i personaggi e le situazioni classiche che già conoscente, perché di fatto Seth Gordon non fa altro che dirigere un lungo episodio della durata di due ore, in il tenente Mitch Buchanan (Dwayne Johnson tutto sorrisi e maglie aderenti della Under Armour, tanto per cambiare) è una specie di super eroe balneare, un Hulk in costume da bagno amico di tutti, che guida la sua squadra in un'indagine su un traffico di droga chiamata “Flaca”, con cui la bella Victoria Leeds (Priyanka Chopra, così possiamo contare anche sugli incassi di tutta Bolywood, che da soli gli Indiani fanno quasi due miliardi di spettatori paganti) cerca di mettere mano su tutta la spiaggia.

Pensare che Seth Gordon aveva pure capito qual'era il "Selling point" del film.
Al suo fianco le solite Stephanie Holden (Alexandra Paul Ilfenesh Hadera) e CJ Parker (Pamelona Anderson sempre sia lodata Kelly Rohrbach), più una selva di motivate reclute tra le quali la Daddario, un nerd esperto di computer di cui non ricordo il nome, ma di cui tanto non frega nulla a nessuno e il vanesio Matt Brody (Zac Efron che ormai ha votato la sua vita ai suoi da palestrato scemo, in pratica delle autobiografie). Strano che non abbiano inserito anche il personaggio ricorrente della serie Caroline Holden, meglio così, preferisco conservare il ricordo di Yasmine Bleeth che atterrava sulla sabbia saltando giù dalla torretta, ricordandomi che ho fatto bene a non imparare mai a nuotare, basta torniamo al film!

"Che guardi Zac?" , "Le mie ambizioni da attore serio andate alla deriva".
Matt è un ex campione olimpico finito in disgrazia perché beve troppo e non sa lavorare in squadra, alle selezioni si presentano in mille mila, ma nella squadra entrano questi tre, il nerd perché è motivato, Zac Efron perché è raccomandato e Alexandra Daddario perché è l’unica che ha tutto per tenere alta la tradizione dei rallenty!

"Ti riferisci al mio sguardo magnetico, vero Cassidy?".
Cosa funziona di questo film? Beh, sostanzialmente una trama talmente minimale da riuscire a filare dall’inizio alla fine senza vuoti di sceneggiatura, di questi tempi è già un’impresa notevole. Il percorso del personaggio di Zac Efron è quanto di più banale e già visto ci sia in circolazione, lui se non altro è autoironico e questi ruoli cretini gli vengono alla grande, ma a tenere a galla la baracca è proprio Rock.

I tempi comici sono allenati come i suoi muscoli e lui è talmente esagerato da risultare perfetto per le imprese esagerate del bagnino ultra zelante Mitch Buchanan, quando la trama relega Dwayne Johnson lontano dall’azione per alcuni (tanti) minuti, il film inizia a sembrare i Cleveland Cavaliers quando Lebron James si siede in panchina.


Ora sappiamo anche come finirà Giocotrono.
Il problema principale di “Baywatch” è una certa stanchezza generale, come se bastasse aver rinnovato il casting aggiornando i personaggi all’anno 2017 per portare a casa il risultato. Un'operazione che non può prendersi sul serio (e per fortuna non ci prova nemmeno), comprendo che l’umorismo sia necessario per adattare un branco di A-A-Abbronzatissimi che salva gente in acqua per il grande schermo, il problema è il come.

Qualche dialogo simpatico, bisogna dirlo, è presente, ma sono quasi tutti legati a The Rock che prende per il culo Zac Efron appioppandogli mille soprannomi, tipo “Biber” oppure “Ken”, ma per il resto tutto l’umorismo del film è dello stampo più grossolano possibile.

Mai locandina promozionale fu più onesta di così.
Non sono un grande amante delle commedie in senso classico, mi piacciono i film che fanno ridere quello sì, ma è chiaro ormai, che la commedia americana dal 2000 in poi, ha abbracciato un tipo di umorismo che noi in uno strambo Paese a forma di scarpa (purtroppo) conosciamo fin troppo bene, quello dei cinepanettoni, io è dal 2000 che mi diverto a etichettare tutte le commedie sceme (di solito con Robert De Niro nel cast) come “Cine-Muffin”, bene “Baywatch” non si scosta di un millimetro da questa brutta tendenza.

Perché io posso anche capire che a qualcuno faccia ridere l’idea del nerd, che vedendo la bella Kelly Rohrbach in costume abbia un erezione e si butti a terra per mascherarla, ma se poi per cinque interminabili minuti, basi tutto il tuo film sulla stessa identica gag, del nerd incastrato dalla parti basse è automatico che tu, caro amico Seth Gordon scadi automaticamente nel patetico. Non faceva ridere la prima volta, inutile continuare a ricamarci sopra dai!

Oh ciao! Stai davvero leggendo la didascalia invece di guardare su? Che sorpresa!
Di fatto l’80% dell’umorismo di Baywatch prevede il tizio dei computer e la bionda Kelly Rohrbach che si fanno battutine a doppio senso, per poi finire per mettersi insieme, dando al film una svolta da fantascienza più che comica, avrei dovuto dire SPOILER, ma tanto il dettaglio è chiaro fin dal minuto uno del film. Trovo interessante notate che gli Americani, famosi per i loro film, ormai stanno imitando i nostri cinepanettoni e hanno deciso di prenderci a modello in tutto e per tutto, tanto che hanno voluto a tutti i costi eleggere un miliardario sessista con dei capelli orrendi come capo di stato, visto? Facciamo tendenza!

Basta un fotogramma per riassumere tutto il tipo di umorismo del film.
Il problema di “Baywatch” è che avrebbe davvero potuto essere un film geniale, lo dico sul serio, in un paio di scene, s'intravede il potenziale, tipo quando Rock fa a cazzotti con lo sgherro nella stanzetta rosa della bambina, mandando in scena una parodia in piccolo dei film d’azione, che si conclude con tanto di “Frase maschia” di The Rock quando lancia in acqua il tipo (“Ora del bagnetto stronzo"). C’era davvero il potenziale per fare qualcosa di brillante come visto in “21 Jump Street” (e il suo seguito “22 Jump Street” ancora migliore), peccato che la svogliatezza generale abbia la meglio su tutto, Seth Gordon non ha certo il talento di Phil Lord e Chris Miller e si vede. Mamma mia se si vede!

I'll be there, I'll be ready. Never your fear, Now don't you fear...
Inserire un cameo di David Hasselhoff, e un altro di Pamela Anderson, poi scherzare sul fatto che la bionda si muova al rallentatore, serve solo a farmi venire voglia di arrotolare un giornale e poi dartelo sul muso Seth, vedi che quando vuoi l’umorismo giusto lo puoi usare, invece no, il cine-muffin mi fa lui!

Non proprio come Leonard Nimoy e Zachary Quinto, però una roba del genere.
Ma poi Seth, porco mondo! Stai girando il film su “Bei-Boch” porcaccia miseria, non puoi dirigerlo tutto usando i primi piani cacchio! Il piano americano Seth! Oppure la mezza figura! Se fai solo primi piani tagli fuori le parti migliori del film! Tutte e due!

Dagherrotipo fornito a titolo di esempio della tesi appena descritta.
"Seth questi non me li guarda più nessuno dalla pubertà, così ci perdiamo tutto il pubblico!".
Per assurdo “Baywatch” (il film) risulta più sboccacciato, ma decisamente più casto della serie originale, dove complici i costumi e l’abbondante uso della chirurgia plastica dei rallenty, c’era davvero poco spazio per la fantasia. Niente, finisce sempre che poi passo per malinconico vedete, eravamo più naif una volta, ci bastava il taglio giusto dell’inquadratura fatta a rallentatore per essere felici, bei tempi!

29 commenti:

  1. Peccato non sia andato in porto la versione di Eli Roth, ne sarebbe uscito qualcosa di molto interessante...

    Il film spero mi diverta, nonostante il tuo parere non faccia troppo ben sperare, comunque lo vedrò più che altro per i momenti di eroismo puro...

    Sì, certo, come no? :)

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    1. Anche secondo me il buon vecchio Eli avrebbe tirato fuori una caciara degna di nota ;-) Qui per fortuna non si prendono sul serio, poi io non sono uno che si scandalizza per le voVgaVità, ma purtroppo sono stati troppo svogliarti per tirarne fuori qualcosa in stile “21 jump street”, anche se sono sicuro che alla fine risulterà migliore del prossimo “Chips”.

      Anche perché se non altro, qui abbiamo i momenti di eroismo puro, ah! Non penso ci sia niente di meglio di due grandi momenti di eroismo puro! ;-) Cheers

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  2. Non ci crederai, ma io non ho mai visto un episodio della serie. No kiddin. Ho letto da qualche parte che è il telefilm con il maggior numero di spettatori del pianeta, ma io ricordo solo Chandler e Joey che guardano le bagnine correre al rallentatore in un episodio di Friends che non avevo mai segutio - recidivo , lo so - fino a che non ho cominciato a frequentare Crepascola. Ho notato, osservando i posters promozionali , che sono davvero passati tanti anni perchè si è scelto di usare come veicolo i due divi rocciosi e non le nipotine di Pam. Non credo sia tanto per catturare le tante fans di Zack e The Rock quanto per evitare accuse di sessismo.
    Ti correggo solo per dirti che il tizio di fianco a The Rock è Mal ( Paul Bradley ndr ) e non David Hasselhoff in quei giorni impegnato sul set di " Pam Am " , la storia di una sirena supereroina che salva il pilota di un volo di linea ( David, naturalmente ) e lo segue nel mondo di superficie dove il dinamico duo fa fatica ad ingranare - pare che ad un certo punto Dave intenda vendere la sua bella con la pinna a tranci al mercato del pesce- prima dello scontato - non si può parlare di spoiler nemmeno qui - lieto fine. Uno zinzino Wonder Woman, uno zinzino lo splash di Hannah e Hanks, ma con una spruzzatina di Fantozzi. Gli americani non ci copiano solo i cinepanettoni...ciao ciao

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    1. Anche secondo me hanno voluto evitare le accuse di sessismo, ma qualche illuminato critico a stelle e strisce, lo ha definito un film omofobo (storia vera) per non so quale gag scema del film, quindi gira e gira alla fine qualche accusa doveva arrivare comunque.
      Adesso non riesco a pensare ad altro che a quella Wonder Woman di Daryl Hannah venduta al mercato del pesce, con Tom Hanks che grida “Noooo!” quando il pescivendolo chiede se ne vuole un trancio ;-) Cheers

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    1. Si infila in quel filone di film lì. Che poi è stato demolito più di roba ben peggiore, tipo "Proprio lui?" che valeva solo per l'ultimo cameo finale. AVrei anche dovuto commentarlo quel film ma non potevo farcela ;-) Cheers

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  4. Sai che io mi sono divertito a guardarlo? Oh, cosa volete che vi dica... E' stupido? Sì. E' scemo e con battute ripetitive da 2^ elementare? Certo! E' una cag@ta pazzesca? Senza dubbio. Eppure alla fine sono uscito soddisfatto di aver speso 7€. A conti fatti, per i miei gusti, mi ha soddisfatto di più sta boiata allucinante che Wonder Woman! E ho detto tutto.

    Concordo con le tue critiche (battute sceme in primis) e con l'occasione persa perché con un minimo impegno in più avrebbero fatto un """cavolavoro""" (N.B.: notare le 3 virgolette) ma The Rock e Zac Efron si vede che si divertono un mondo a fare gli scemi o gli eroi a seconda della situazione e il film ne guadagna. Aggiungiamoci la Daddario che ha quattro occhi meravigliosi (se me lo chiedesse la sposerei seduta stante mollando tutto!) e pure la Chopra che nonostante quella schifezza di Quantico è sempre un bel vedere. Film infantile ma godibilissimo.

    Per quanto riguarda il paragone con i nostrani cinepanettoni, lo capisco e ci può stare. La differenza sostanziale è che la più grande cavolata fatta in America (può essere un film come questo, una canzone o una serie tv) è confezionata talmente bene che il paragone con una cavolata nostrana non è proponibile. Se il nostro film (Natale ai Caraibi ad esempio) è una poverata che non fa ridere e non vai manco a vederlo al cinema, anzi ti esce l'orticaria solo a vedere lo spot in tv, il corrispettivo americano (questo Baywatch) non solo te lo guardi, ma ci ridi sopra già nel trailer, ti ricordi molte battute e alla fine esci dal cinema soddisfatto e col sorriso.

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    1. Che fosse una cagata era chiaro, ma sarebbe stato ridicolo attendersi un film impegnato vista la serie originale. Gli attori sono davvero azzeccati, forse il vero rimpianto, è che in alcuni momenti, si intravede che per assurdo, poteva essere davvero un gran film, ribadisco le botte tra The Rock e il tipo nella cameretta rosa, davano quel tocco alla “21 Jump Street” che doveva dominare tutta l’operazione. L’Amante delle “Frasi maschie” in me ha pure apprezzato quella finale, stupidissima ma cazzuta, di Rock alla fine ;-)

      Si tratta di una cinepanettonizzazione del tipo di umorismo, non della qualità, concordo. Gli americani nei loro film sbagliano altre cose, tipo le sceneggiature (ti lascio il tempo per pensare agli ultimi dieci blockbuster con vuoti di sceneggiatura che hai visto). Se aggiustassero un paio di cose guarderei più volentieri il seguito di questo, che di tanta altra roba più blasonata ;-) Cheers

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  5. Ma se non sanno fare più neanche le commediole piene di bocce, a che serve il cinema americano? Forse la memoria mi fa brutti scherzi, ma mi sembra che le attrici del 2017 siano un po' più "ridotte" di quelle degli anni Novanta: forse tutte insieme fanno una Pamela! :-D
    Scherzi a parte, quando fai un film con le tre A di Ortolani devi proprio metterti d'impegno per sbagliarlo... quindi lode all'impegno messo nel far male il film :-P

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    1. Come scriveva Crespascolo qui sopra, penso che temessero davvero visti censura (comunque molto più permissivi nelle commedie) e accuse di sessismo, Seth Gordon che mi fa un film di primi piani quello invece è imperdonabile!

      Detto questo, sapevo che potevo contare sul tuo occhio clinico! ;-) Sono esattamente dello stesso avviso, e credo che la paura delle accuse di cui sopra rientri nel quadro generale. Sullo stesso argomento (anzi argomenti), bisognerebbe mettere a confronto il vecchio “Tomb Raider” con Angelina Jolie, e quello di prossima uscita con Alicia Vikander per capire che forse siamo di fronte ad una tendenza… Il Maestro Russ Meyer non approverebbe! ;-) Cheers

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    2. Mi intrometto un attimo nella discussione e dico la mia sulla questione "TETTE". Credo sia una cosa di mode. Rispetto agli anni passati (gli 80 e i 90) il seno è passato un po' di moda (ahimè...) a discapito del lato B che ha guadagnato la vetta delle preferenze vouyeristiche degli spettatori. In soldoni: un fondoschiena mostrato al cinema tira di più di un paio di tette esposte in primo piano. E va da se che una ragazza magra e longilinea con un bel sedere "venda" di più di una maggiorata pin-up.

      Con una mia cliente laureata in psicologia un paio di anni fa abbiamo avuto una "discussione" in questo merito che passava da Freud con il complesso di Edipo (e il seno materno in primo piano) al gusto del proibito che imperversa in questi anni (leggi la passione sfrenata per il lato B e il sesso che lo riguarda) e di come sono cambiati i gusti dei maschi.

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    3. Eh sì sì, adesso si chiama “discussione” si si, bravo ;-) No dai scherzi a parte, potrebbero essere anche cambiati i gusti non so, ribadisco la mia affiliazione alla squadra del Maestro Russ Meyer, ma fossero tutti questi i problemi! ;-) Cheers

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    4. Magari Cassidy, magari. La ragazza era molto molto carina e non avrei problemi a raccontarti qualcosa di più. Ero ancora single e quindi forse non erano solo due anni fa ma qualcosa di più. Peccato che il tutto si sia limitato ad una semplice chiccherata. Il discorso è stato molto lungo ed è andato oltre. Siamo arrivati pure a parlare del lato "tricotico" dell'apparato femminile e di come i gusti di noi uomini siano cambiati radicalmente anche in quello.

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    5. Visto? Avevo promesso un post pieno di contenuti altamente intellettuali, e qui si fanno discussioni sui massimi sistemi :-P Cheers!

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  6. E' talmente assurdo che mi è piaciuto!
    Promosso!

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    1. Alla fine ha delle battute azzeccate, ad esempio a me ha fatto ridere C.J. che chiama il percorso da far fare alle reclute “Il padre assente” e poi nel descriverlo si lancia in paragoni da ragazza con i “Daddy issues” come direbbero gli Yankee. Davvero se aggiustano un paio di cose, Rock può mettere su la versione comica e in costume della famiglia Toretto ;-) Cheers

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  7. Non mi avrà mai. :-P
    Certo che nei telefilm David Hasselhoff aveva una sfiga tremenda. Ogni volta che si innamorava di una tizia quella moriva e mi pare che anche in Baywatch accadde più di una volta.
    Scherzi a parte, anch'io ero un grande aficionados di Baywatch, solo che andavo in confusione non solo per le bocce delle protagoniste, ma per il fatto che in ogni stagione i personaggi erano talmente intercambiabili stagione dopo stagione che non sapevo più chi fosse tizio o caio.

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    1. Si in effetti le trame erano prese in prestito dalle soap opera, a fargli già un complimento ;-) Vero e venivano sostituiti o da dei sosia fotocopia, oppure da una ex playmate futura prossima fidanzata di un cantante rock, in una stagione avevamo insieme Yasmine Bleeth, Carmen Electra e Pamela Anderson, era pure normale che gli altri attorno mi sembrassero anonimi ;-) Cheers

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  8. Caro Cassidy, perdona il mio messaggio poco attinente al contenuto del post. Tu non mi conosci, ma io sì. O meglio, ti conosco perché fino a un mesetto fa ero un'accanita lettrice del forum di movieplayer. Da cinefila in erba erano ormai un paio di annetti che vi leggevo con frequenza, andando a spulciare tutte le vecchie discussioni dove trovavo spunti, recensioni e consigli interessantissimi per i prossimi film da vedere. Appena avevo visto un film andavo sul forum a vedere se tu, Ragazzo bianco, Napset, CC o gli altri ne avevate parlato ;)
    Tutto questo appunto fino a un mesetto fa, quando all'improvviso siete scomparsi. Il forum non si trova più. Perché? Soltanto oggi mi sono ricordata che tu avevi questo blog, e mi è improvvisamente saltato alla mente al nome, e quindi ho deciso di contattarti. Ti prego, dammi lumi in materia. Ho scoperto che il tuo blog è interessantissimo, ma mi mancate tutti.

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    1. Per prima cosa Mary, grazie di aver scritto, sappi che se non avessi un immagina da mantenere mi sarei commosso, mi hai dato il punto di vista esterno su quel piccolo forum, evidentemente molto amato, non solo da quei quattro matti che ci scrivevano dentro ;-) Ormai è ufficialmente in "Manutenzione" da un mese, lo so perché controllo tutti i giorni due volte al giorno (storia vera), purtroppo quello che posso dirti è che nemmeno io conosco il perché, e sicuramente non è per la volontà dei "Boys" (e della Girls CC). Da tempo era un oggetto a parte rispetto al sito di Movieplayer che invece è vivo e attivissimo, qui sulla Bara vado in onda come solista, e ti assicuro che il primo a cui manca MP sono proprio io. Ti ringrazio e farò luce su questa storia, se è sparito per sempre, ci terrei anche io molto a saperlo. Grazie ancora, Cheers!

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    2. News fresca fresca. Teniamo duro ancora qualche giorno, il forum tornerà a breve online, stesso indirizzo. Ci rileggiamo da quelle parti a breve ;-) Cheers!

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    3. Mi hai dato una notizia bellissima, io avrei voluto anche iscrivermi sul forum in passato per scrivere qualcosa, ma poi mi sono resa conto che ero troppo ignorante e avrei abbastanza sfigurato ;-) Comunque sia mi fa tantissimo piacere, era addirittura da qualche giorno scomparso, non mi dava neanche più l'indirizzo con scritto "in manutenzione". Ci rileggiamo presto allora!

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    4. Ma figurati, se lasciano scrivere me ;-) A presto e grazie ancora! Cheers

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  9. Apprezzo che non si prendano sul serio, e fors ela formula funziona (perché no?).
    Gli americani arrivano in ritardo su tutto, con noi. Ora hanno i loro cinecocomeri trash e il loro Berlusconi osteggiato dallo star-system radical-chic XD

    Moz-

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    1. Pensare che facciamo di tutto per inseguirli, ed ora ci troviamo in testa alla corsa ;-) Cheers

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  10. Lo guarderò, ovviamente, anche solo per The Rock. Però ho la sensazione che il trailer fosse diecimila volte meglio del film :D

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    1. Non ti saprei direi, non l'ho visto, cerco di guardarne il meno possibile perché di solito ti raccontano tutto il film. Oltre che essere migliori ;-) Cheers

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  11. COme già saprai a me è piaciuto abbastanza, nell'ottica del tipo di film che stavo guardando. Divertente, con dei tempi comici interessanti e con delle tette... ehm, attrici, davvero bellissime

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    1. Si a te è piaciuto un po' di più, ha dei momenti anche riusciti, sulle attrici niente da dire, sono tutte molto belle. Tutte e due. Cheers!

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