sabato 8 aprile 2017

Very Pop Blog - I miei anni '80: Waiting Out the Eighties


Con il mio solito insensato ritardo, vado a schiacciare a canestro l’assist alzato qualche settimana fa dal mitico Moz sul suo blog, con questo nuovo tag di sua invenzione tutto dedicato agli anni ’80!

Lui sostiene di avermi selezionato attraverso un complicatissimo sistema di selezione casuale, ma io qua voglio il controllo della buste in stile La La Land! Scherzi a parte, le regole sono semplici… Non ci sono. Scherzone numero due, eccole!

In cosa consiste il tag?
1- Elencare tutto ciò che per noi sono stati gli anni '80, in base ai vari macroargomenti forniti (nota: parlare del vissuto dell'epoca, non di ciò che il decennio rappresenta per noi oggi! Chi non era ancora nato può parlare, invece, per esperienze indirette);
2- Avvisare Moz dell'eventuale post realizzato, contattandolo in privato o lasciando un commento QUI
3- taggare altri cinque bloggers, avvisandoli.

Ed ora senza perdere ulteriore tempo, mi metto le cuffie che fanno molto telequiz di Mike Buongiorno e vi sparo a raffica le mie risposte! Ma prima un po' di musica a tema!



I MIEI ANNI '80

Essendo nato nel 1983 e pure verso la fine per essere precisi, i miei anni ’80 presi in considerazione sono poco meno di sette anni, ovvero il vivo dell’infanzia, un bello sforzo di memoria, niente da dire.

MUSICA:
Cosa ascoltavo nei miei primi sette anni di vita? Considerando che ho iniziato ad appassionarmi davvero alla musica da più grandicello, sicuramente le sigle dei cartoni animati che mi piacevano (tanti!) e poi la musica che ascoltavano i miei genitori, che per mia gran fortuna hanno sempre avuto degli ottimi gusti, quindi niente Rovazzi, ma tanto Battisti, De Andrè, Guccini e De Gregori, ancora oggi a distanza di tempo, quando penso ad una canzone che mi ricorda l’infanzia, di getto rispondo subito “Bufalo Bill”.

CINEMA:
Se mi leggete qui sulla Bara, potreste aver intuito che il cinema ha un leggerissimo peso nella mia vita, un amore nato da… Boh, sempre. Ricordo una sfilza di titoli che sono certo di aver visto al cinema da bambino, ma quasi tutti dei primi anni ’90, scavando ancora nella memoria, però, ricordo di essere andato con i miei genitori a vedere “L’attimo fuggente” (1989) e mi era pure piaciuto molto. Vuoi vedere che il primo film visto in sala della mia vita era uno di Peter Weir? Considerando quando apprezzo la filmografia del regista, direi che non avrei potuto cominciare meglio.


Beh dai, potevo trovare un film per peggiore per cominciare, che dite?
FILM:
Mettetevi comodi, non sarà una cosa breve!
Da bambino ho visto sicuramente tutti i classici Disney che passavano in tv, ancora oggi tutti i Natale non mi perdo mai “La Spada nella roccia” e “Robin Hood”, per restare in tema natalizio, sapete che per me non è Natale senza Una poltrona per due, un rito, più dell’albero e dei regali!

Il film che mi ha folgorato per sempre, è stato quello con tutti quei primi piani e la musica mica male, che un giorno mio padre stava guardando in soggiorno, “Come si chiama questo film?” chiedo, la risposta mi cambia la vita per sempre “Il buono, il brutto e il cattivo”. Era nato l’amore.

Genesi. Capitolo 1: In principio fu Sergio Leone.
Per il resto, sono sempre stato un bambino molto molto strano e, perdonatemi se avete già sentito questa storia, complice la mia Videoteca di fiducia, consumavo a rotazione Gremlins, Terminator, Terminator e Gremlins. Dimenticherò sicuramente qualche titolo, ma non posso non citare Notte Horror, lo Zio Tibia è stata la risposta alle invocazioni di un bambino dai gusti già macabri.

COMICS:
Stranamente non sono mai stato un grande lettore di Topolino, ho letto davvero una manciata di numero, ma ho compensato con il Corriere dei Piccoli e per mia enorme fortuna, con una biblioteca molto fornita nella sezione fumetti, da cui ho pescato a piene mani coltivando la mia insana passione per il media più bistrattato di tutti.

Grazie Bonvi, non ti ringrazierò mai abbastanza!
Leggevo Cattivik, Lupo Alberto e Bonvi, quintali di fumetti di Bonvi, dalle Sturmtruppen, alle sue storie brevi più folli, motivo per cui ancora oggi, amo le strisce a fumetti che sono una vera e propria arte. Ma anche Asterix e tanto Corto Maltese, ancora oggi Hugo Pratt è uno dei miei autori preferiti.

GIOCHI:
Lego, quintali e tonnellate di Lego, oltre ai mattoncini con cui costruire l’impossibile, anche un paio di castelli, un galeone dei pirati, più svariate altre cose, tutto il tempo che non passavo a guardare film e a leggere fumetti, lo spendevo con il culo sulle piastrelle a costruire qualcosa con i mattoncini.

In diretta dalla mia vecchia cameretta, il galeone dei pirati Lego!
Prima dell’avvento delle action figures, che allora si chiamavano solo “Pupazzetti” delle Tartarughe Ninja, che sono proprio IL giocattolo della mia generazione, avevo già una passione senza controllo per i G.I.Joe, avevo una bacheca in legno fatta da mio padre per riporre Joe e Cobra, avevo anche una discreta collezione di elicotteri, carri armati, jeep, mezzi da sbarco, dico sempre che non ho fantasie guerrafondaie, perché le ho già consumate tutte combattendo una guerra termonuclerare globale ogni pomeriggio da bambini e, visto che siamo molto in là sul viale dei ricordi, aggiungo solo: Yo Joe!

VIDEOGAMES:
Un glorioso Amiga 500, più avanti sostituito con al altrettanto storico Amiga 1200, sono sempre stato impallinato con le avventure grafiche della Lucasart, ancora oggi ricordo tutte le battute (esilaranti!) di “Monkey island” (che però è arrivato nel 1990 lo so!) e di un'altra carrettata di giochi mitici, che richiedevano solo 87 floppy disk per caricare una partita.

"Non ce la faccio... troppi ricordi..." (Cit.)
TELEVISIONE:
Oltre ai vari programmi contenitore per ragazzi, seguivo i miei cartoni animati preferiti, ovviamente i G.I.Joe e le Tartarughe Ninja, ma anche quintali di Ken Shiro (il numero uno!) e l'uomo tigre, i Ghostbusters (entrambe le versioni, quelli del film e quelli con il gorilla), i ragazzi della 3ª C e tutti i telefilm della mattina: Supercar, Magnum P.I. la Riptide e il mio preferito di sempre MacGyver. Il vizio di tenere sempre un coltello svizzero in tasca mi arriva in parti uguali da mio padre e da quello zazzerone biondo!

"Starring: Richard Dean Anderson"... Ecco come ho imparato l'Inglese.
CIBO:
Qui dovrei raccontarvi della famosa vacanza familiare in Val Gardena, dove la signora dell’Hotel fece l’errore di dire “Piccolo PAMPINO mangia poco”, risposta di mio padre “Tu fallo mangiare e poi me lo dici se mangia poco”. Quindi la risposta alla domanda sarebbe TUTTO.

Ma se dovessi dirvi una cosa, i Kellogg's Coco Pops, per me i Kellogg's Coco Pops sono l’infanzia, colpa della mia passione per le scimmie? Bah, forse è solo golosità.

Anche a vederli in foto, mi viene voglia di uscire a comprare il latte.
LIBRI:
Oltre alla già citata biblioteca, ho avuto la fortuna di avere due genitori lettori, quindi casa mia è sempre stata piena di libri, le mie prime letture sono stati i classici, tutto Jules Verne, "Il libro della giungla" e qualunque cosa riguardasse i cavalieri della Tavola Rotonda. Ho anche avuto una fase spericolata con i Librogame di Joe Dever.

"Sai, sono stati gli scritti di Giulio Verne ad influenzare profondamente la mia esistenza" (Cit.)
SHOPPING:
Mai stato uno particolarmente alla moda, quindi non ricordo proprio, la mia unica costante sono i Jeans, non intendo altro genere di pantalone che non sia Jeans.

LIFE:
Un gran periodo, dove ho iniziato a coltivare tutte le mie passioni e avevo un sacco di tempo per farlo. Alcuni dei miei più grandi amici ancora oggi, li ho conosciuti allora e qui ci starebbe una citazione a Stephen King, ma vi risparmio.

RICORDO DELL'EPOCA:
Una foto, un disegno o una immagine che vi rimanda a quegli anni.

Five, four, three, two, one... Fire
G.I. Joe, G.I. - G.I.Joe

Ed ora… Le cinque vittime!!

Grazie a chi parteciperà e a voi lettori, se vi ho annoiati chiedo scusa, se vi siete divertiti ringraziate il Moz!

24 commenti:

  1. Niente noia, anche se i miei amori più profondi risalgono tutti ai decenni '60 e'70, come testimonia gran parte del mio blog. Il mio interesse per la cultura e il costume degli anni '80 si mantiene - con poche eccezioni - a un livello di superficie. In sintesi, poiché le eccezioni sono davvero poche, mi troverei in grande difficoltà a compilare una lista relativa a questo decennio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora il mio senso di Cassidy mi ha suggerito bene, ero tentato di passarti la palla per questo tag, ma dai tuoi pezzi mi sembrava chiaro il tuo maggiore orientamento visto il decennio precedente, ottimo visto che gli anni '70 sono stati pieni di musica, fumetti, film e cultura a palate ;-) Cheers

      Elimina
  2. Innanzitutto grazie per aver continuato il tag :)
    Ho da dire molte cose.
    1) abbiamo tantissimo in comune, a partire dall'anno di nascita (2005, giusto? :p)
    2) la sigla di G.I. Joe fa parte della serie delle mie "canzoni travisate"; ne avevo parlato già da me ma ti faccio fare due risate anche qui: all'attacco G.I. Joe per difendere la pace, contro il cobro più vorace, alla trega di melò (?), all'attacco G.I. Joe, un amico è vostro eroe e cambiare tu lo puoi, porterà la libertà" dunque, se fai di un eroe una persona normale, porti la libertà per il mondo.

    Passiamo oltre.

    3) Coco Pops primo mio cereale da colazione. Mi sta venendo duro.
    4) Turtles e quel vascello Lego. Io ce l'ho ancora in cameretta, sul mobile. Mi sta venendo voglia di scoparti.

    5) Telefilm e film, ma soprattutto Notte Horror... uguale!

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te, è stato molto divertente ripensare ai miei primissimi anni, laggiù nel lontano 2005, ah bei tempi il 2005! :-P
      La tregua di Melò ha fregato tanti, un messaggio poetico, i Joe ci hanno insegnato che siamo gli eroi e i portatori della pace di noi stessi :-D
      Ti giuro che ero capace di mangiarmi una confezione intera di Coco Pops, ancora oggi non li compro perchè so che li finirei subito ;-) Per la foto del vascello lego, ho invocato l'aiuto di Cassidy Sr. fotografo ufficiale del vascello che è ancora li, nella mia vecchia cameretta.

      Notte Horror un istituzione, per il resto offrimi almeno uno dei tuoi famosi Burger prima di zomparmi addosso ahahaha Cheers!

      Elimina
    2. Eheh, quindi ci sono almeno due vashelly montati e precisi, in giro per l'Italia^^
      Grazie ancora, tanti Coco Pops e tregue di melò a tutti^^

      Moz-

      Elimina
    3. Esatto, almeno due sono ancora integri e pronti a salpare inneggiando alle tregue di melò ahahaha ;-) Cheers

      Elimina
  3. Ora che ci penso, siccome ho già fatto questo tag, sai quanti film ed altro mi vengono in mente che non ho detto? tanti, davvero tanti ;)
    A volte infatti ricordarli tutti è proprio difficile :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dici bene, un casino ricordarli tutti, ma alla fine ho optato per citare solo i fondamentali, quelli che hanno dato il via a tutto accendendo la miccia, ancora oggi tra i miei preferiti ;-) Cheers

      Elimina
  4. Solo per aver nominato l'Amiga potrei amarti, ma in verità abbiamo parecchio in comune se non fosse che purtroppo io sono un bel po' più vecchio. :-(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono sempre stato uno un po' retrò, mi piace scoprire l'origine delle cose un po' in tutto, cinema e musica in particolare, ecco spiegate le ragioni dell'intesa, che poi sono più importanti dell'età anagrafica. L'Amiga poi, un pezzettone di cuore, dopo l'Amiga 500 però ho fatto il salto di qualità eh, sono passato all'Amiga 1200, quello si che era tutta un'altra cosa ;-) Cheers

      Elimina
  5. Ora ti conosco meglio e scopro che abbiamo tanti interessi in comune, malgrado quei 9 anni di differenza facciano... la differenza! Al.di là di titoli e marche, comunque siamo cresciuti in famiglie piene di stimoli ed è questo l'importante, perché poi ti rimane la curiosità e la voglia di "giocare" anche quando non si usano più i giocattoli ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero, la questione è spesso tutta qui.
      La famiglia.

      Moz-

      Elimina
    2. Avevo come un mezzo sospetto Lucius che tu ed io avessimo trascorsi comuni, così, una sensazione ;-) Scherzi a parte dici bene, i miei sono sempre stati grandi lettori, e non ho mai visto quegli strani oggetti pieno di pagine come sabbia negli occhi anzi, come qualcosa da scoprire, la curiosità è sottovalutata ;-) Cheers

      Elimina
    3. L'Imprinting familiare è fondamentale, lo dice anche Michael Myers ;-) Cheers

      Elimina
  6. Ohh grazie caro... Appena posso rispondo come si deve :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te, e già mi frego le mani, sono sicuro che sfornerai qualcosa di spettacolare ;-) Cheers

      Elimina
  7. Tag difficilissimo per me, dato che gli anni '80 li ho visti solo nei film e nei telefilm. MacGyver mai mai sopportato sinceramente, preferisco di gran lunga un'altra serie di quel periodo, anche se è facile capire quale. Sui film sono molto affezionato a qualche horror di quel periodo e sui giochi sono un grande fan del retrogaming quindi forse forse qualcosa nel mio post potrebbe uscirne.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Penso di aver intuito di quale telefilm si tratta, il Tag richiede uno sforzo ma il Moz lo ha pensato bene, si può parlare anche degli anni '80 percepiti già solo con il retrogaming puoi scatenarti ;-) Cheers!

      Elimina
  8. Dear Friend, come promesso ho svolto il mio compito...Gli anni 80 per me sono stato qualcosa di magico e mi sono divertito a rispondere a questo tag...
    See you soon

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sapevo che eri l’uomo giusto per questo compito, ti ho letto stamattina sul bus, ripasserò a commentarti come si deve, grazie ancora ;-) Cheers!

      Elimina
  9. Eccomi ;) http://www.cumbrugliume.it/2017/04/12/very-pop-blog-miei-anni-80/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Yeah!! Stamattina sono in ritardo sul mio giro dei blog quotidiano, ci leggiamo a breve dalle tue parti, grazie miller per aver partecipato! ;-) Cheers

      Elimina
  10. Ciao, non dire che hai accolto tardivamente l'invito del tag perché io sono la più in ritardo di tutti. Non vi dico nulla su quanto scritto (se no che cosa scrivo poi nel post ;) ) ma solo una cosa: vi odio perché io gli anni '80 ho avuto tempo di godermeli tutti, non so se mi spiego......
    Attento al tag delle Volpi! A presto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma quale odio, invidia, mia nei tuoi confronti perché hai potuto goderti il decennio come si deve! ;-) Ti leggerò molto volentieri, intanto grazie per essere passata e benvenuta sulla Bara volante! Cheers

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...