mercoledì 1 marzo 2017

LEGO Batman - Il film (2017): Beccati questo Christopher Nolan!


Mi capita spesso di vedere film d’animazione, mi piacciono perché sono perfettamente in equilibrio tra la mia passione per il cinema e quella per i fumetti, di tutti i titoli usciti negli ultimi anni, però, uno in particolare mi ha mandato clamorosamente giù di testa, sto parlando di quella bomba di “The LEGO Movie” (2014).

Un film fantastico che faceva ridere, ma ridere sul serio, ma soprattutto, coglieva in pieno la gioia delle giornate passate con il culo sulle piastrelle, a rimestare tra i mattoncini in cerca del pezzo giusto per completare la nave spaziale, il robot gigante, l’automezzo post nucleare in stile Mad Max, insomma, tutto quello che la fantasia poteva suggerirti, come disse il poeta: "Quando non c'erano Lego di tutto, ma con il Lego si poteva fare di tutto".

“The LEGO Movie” non si limitava a sparare ai pesci nel barile facendo leva sulla malinconia, ma portava la storia su un piano meta-cinematografico utilizzato con grande intelligenza e perfettamente adatto al racconto, tutto frutto del brio di quei due matti di Phil Lord e Christopher Miller, il cui talento ha trasformato un’operazione nata morta (il film tratto da una vecchia serie tv) come “21 Jump Street” (2012) in un vero spasso, non una sola volta, ma ben due! (“22 Jump Street” è anche migliore del primo).


La faccia che fai, quando scopri che Lord e Miller non sono più della partita.
Ma i ragazzi ormai hanno messo i loro nomi sulla mappa geografica, anzi per essere precisi hanno proprio dato i loro nomi al protagonista della serie tv The Last Man on Earth, iniziata alla grande e lentamente svicolata nella noia, guarda caso, quando Phil e Miller sono scesi dalla barca e, come sapete, la storia tende a ripetersi, ripetuta, ripetuta, ripetutamente.

Dopo essersi bagnati il becco con il LEGO Han Solo, Phil/Miller sono volati con il Millennium Falcon direzione prequel Disneiano dedicato al personaggio di prossima uscita (tutte le dita incrociate, anche quelle dei piedi), quindi per questo film che è a tutti gli effetti uno spin-off di “The LEGO Movie”, la barra del timone è stata lasciata nella mani del loro co-regista, Chris McKay. Per lui, l’onda lunga del successo del primo film con i mattoncini, è un protagonista già impostato alla grande uscito proprio da quella pellicola, semplicemente uno dei personaggi più famosi della storia dell’immaginario: Batman!

Mi fate un favore? Nella vostra testa mentre leggete potreste fare una voce bassa e cavernosa ogni volta che dico Batman? Così, perché suona più figo.


I'M BATMAN (Così intanto vi allenate).
Sdoganati i Lego al cinema, questo film aveva solo il compito di vincere facile, sfruttando il fatto che Batman (voce cavernosa) è il super eroe preferito di… Praticamente tutti (tranne me che sono un ragazzo della Marvel). Il potenziale è infinito, considerando che la Lego ha già in commercio kit di costruzioni di tutti i personaggi cinematografici delle nostre vite (lasciatemi l’icona aperta che su questo punto ripasso), bisogna solo stare qui e aspettare i prossimi venticinque film “LEGO Qualunque cosa” che arriveranno, già annunciato, con tanto di trailer, il film sui Lego Ninjago.

Risultato finale: “LEGO Batman - Il film” è un capolavoro assoluto e totale? No, purtroppo, ha un paio di difetti grossi che lo azzoppano, ma resta comunque un film molto divertente e con tante buone idee, a cui manca il guizzo (anche in fase di animazione) di Phil Lord e Christopher Miller che, purtroppo, Chris McKay non ha. Ve lo dico, da qui in poi MODERATI SPOILER sulla trama, poca roba, ma almeno lo sapete.


La Bat-Aragosta, nel Bat-Micronde della Bat-Cucina, può essere oggetto di tante Bat-tute.
Detto questo, la prima mezz’oretta di film è CLAMOROSA! Non riesco ad utilizzare un termine meno entusiasta, il Batman già visto in “The LEGO Movie”, era un tamarro con chitarra elettrica, compiaciuto del suo essere figo (come cantavano i Gem Boy), un bambinone viziato ripieno di gadget ed è proprio da qui che si parte: Gotham City è minacciata, l’unico che può salvarla, ovviamente, è l’uomo pipistrello, per la gioia degli abitanti della città che per il loro Cavaliere Oscuro vanno già di capoccia.

Come si sente lo spettatore, durante i primi venti minuti di film.
L’aereo carico di bombe della “MacGuffin Airlines” (nome di certo non scelto a caso), l’alleanza di tutti i cattivi di Batman e quando dico tutti intendo dire proprio tutti, anche quelli sfigati e semi sconosciuti tipo Zebra-man (il preferito degli Juventini), vengono gestiti dall’uomo pipistrello con una mano sola dietro la schiena, facendo roteare una palla sul naso e tirando giù sgommate nei piazzali con la sua fighissima Bat-Mobile, molto più bella di quella vista in Batman v. Superman, ma questo film è TUTTO molto meglio di quello di Snyder.

Senza aereo non volo e lo sai, non ho super poteri però tu non hai...
Tutto il film e l’inizio in particolare, sono un vero e proprio frullatore impazzito di citazioni pescate a piene mani da tutto l’enorme universo narrativo dell’uomo pipistrello, una galassia che spazia dai fumetti originali della Distinta Concorrenza, passando per la serie animata, le varie incarnazioni cinematografiche del personaggio creato da Bob Kane e Bill Finger e anche il mitico elefilm, quello della Bat-Dance, del “PUM!” e degli “SBAM!” e del repellente per gli squali (quale squalo? SQUELLO!). Vi siete sempre auto definiti super fan del cavaliere oscuro? Mettetevi alla prova indovinando tutte le citazioni del film, sono circa un miliardo (storia vera), avrete pane per i vostri Bat-Denti.

Le mie preferite? Oltre ai vari riferimenti a Prince, anche la tana del Joker che sembra uscita di peso dalla pagine di “The Killing Joke”, ma in particolare, sono morto dal ridere sul “meglio delle due navi”, sono anni che dico che quello era veramente un piano criminale delle balle!


"Ma come? Il piano delle due navi era piaciuto a tante persone!".
Quello che funziona di “LEGO Batman - Il film” è sicuramente l’umorismo che lo rende una riuscita parodia dei cine-comics che si mette in scia a lavori come Deadpool, guarda caso, appena quei tristoni della Distinta Concorrenza hanno aperto all’umorismo, scimmiottando i loro cugini della Marvel, hanno mandato a segno il primo film veramente riuscito con i loro personaggi, verrebbe quasi da sperare che la smettano di ammorbarci con robaccia tipo la Suicidio Squadra e producano solo film con i mattoncini!

Fate un piacere all'umanità, "Suicide Squad 2" fatela tutta così grazie!
Batman è un personaggio che si presta a questo tipo di operazioni, ha avuto talmente tante incarnazioni che persino le casalinghe di Voghera (un applauso per le casalinghe di Voghera!!) lo conoscono, quindi puoi concederti di tutto, anche far commentare i titoli di testa del film al personaggio che in originale è doppiato da Will Arnett, ormai specialista in solitari dall’ego smisurato, vista la sua esperienza come doppiatore di BoJack Horseman, mentre nella versione italiana è sostituito alla grande da un ottimo Claudio Santamaria che, anche lui, ha il passato da super eroe giusto per la parte e visto che ho aperto il vaso di Pandora, parliamo del Bat-Elefante in mezzo alla stanza: il doppiaggio.

Lo sapete che preferisco guardare film e serie tv in lingua originale, ma siccome sono nato in uno strambo Paese a forma di scarpa e non a Gotham City, la questione doppiaggio ha il suo peso e va trattata come si deve, perché la bandiera del “Il miglior doppiaggio del mondo” è facile da sventolare, ma allora mi chiedo: perché se abbiamo fior fiori di talenti, poi i doppiaggi di certi personaggio vengono affidati a NON professionisti? Barbara Gordon in questo film esordisce come la super figa di Bel Air Gotham City, in originale è doppiata da Rosario Dawson (bene!), in italiano? Geppi Cucciari.

Dedicata a tutti quelli che parlando di doppiaggio fanno partire il coro "Po Poro Popopopo".
Sorvolo sul fatto che Geppi Cucciari come il 99% dei comici televisivi italiani non mi fa ridere, mi sembra la versione Sarda della Litizzetto, per restare in tema di comici che mi stanno sulle palle, qualcuno mi spiega perché? C’è davvero qualcuno che si scomoda dal divano di casa, bestemmia per trovare parcheggio, fa la coda alla cassa, compra i pop-corn, pur di sentire la voce di una che potrebbe vedere comodamente sulla tv di casa sua, visto che la ficcano in ogni dove, tanto che pure io che odio i canali in chiaro so chi è Geppi Cucciari? Se là fuori c’è qualcuno che ha detto “Devo andare a vedere Lego Batman perché è doppiato da Geppi Cucciari” per favore venga qui a dirmelo, ho bisogno di conoscerti!

Ecco Rosario brava, digli qualcosa tu che altrimenti divento volgare.
Non solo la Cucciari è incapace come doppiatrice, ma ti tira proprio fuori dal film, ogni volta che apre bocca non senti Barbara Gordon, ma Geppi Cucciari e la sospensione dell’incredulità si becca una doccia gelata in piena faccia. Risultato, proprio come per “The LEGO Movie”, le mie prossime visoni di questo film saranno tutte in lingua originale, cosa che consiglio di fare a tutti.

Ma assurde decisioni del direttore del doppiaggio a parte, il difetto vero di “LEGO Batman - Il film” è quello di avere una storia davvero banale, la solitudine di Bruce Wayne, si risolve con il più trito e ritrito dei messaggi riguardo il giocare di squadra e trovarsi una famiglia che, percarità, non è affatto un brutto messaggio, soltanto è davvero troppo poco, in particolare dopo la prima, fittissima, mezz’ora di film. Il risultato è un notevole calo di ritmo che si sente tutto, non aiuta nemmeno che l’animazione sia si di buon livello, ma non super come quella di “The LEGO Movie”.

Anche nella seconda metà del film ci sono almeno un paio di trovate azzeccate, la parodia del classico rapporto il super eroe e la sua nemesi, qui supera la “Zona Bromance” per finire quasi in “Zona Brockback Mountain” (ho detto quasi), la trovata di usare un certo film di Tommaso Missile come termine di paragone è in parti uguale spassosa e scioccante, forse con la seconda opzione leggermente in vantaggio.


"Questa situazione. Mi ricorda una barzelletta..." (Cit.)
L’ultimo colpo di coda è il piano messo su dal Joker che, diciamolo, non è affatto impossibile da intuire (tranne da Batman, alla faccia del super Detective di Gotham City), senza fare ulteriori rivelazioni sulla trama, posso dirvi che il citazionismo mi ha esaltato, in particolare per un paio di camei di extra lusso (diciamo restando sul vago quello “British” e quello “Dantesco”, occhiolino occhiolino), ma senza troppo bisogno di rifletterci, mi viene da dire che Joker qui, è riuscito a realizzare quello che il Benedict di Last Action Hero aveva solo minacciato.

I Whovian in sala su questa scena, si sono messi a sventolare i cacciaviti sonici.
Proprio veder realizzato sul grande schermo quel piano, fa intuire la vastità dell’operazione mattoncini Lego in trasferta al cinema, detenendo già i diritti di sfruttamento di una gamma infinita di personaggi, l’unico limite è il cielo, o gli incassi al botteghino, ma visto il Bat-Boom che questo film sta facendo, presto sul grande schermo potremmo vedere realizzato quello che un tempo facevamo seduti sul pavimento nei pomeriggi d’infanzia, spero solo con lo stesso quantitativo di esuberante fantasia.


Visto che senza organizzarci abbiamo parlato della stesso film, nello stesso giorno, fate un salto su Gioco Magazzino per un'altra Bat-Recensione.

24 commenti:

  1. Ti prego, dimmi che sei stato vittima di uno scherzone e hai visto una copia fallata con la voce di Geppy... Ignorando il suo impegno come doppiatrice (???), ho visto il film convinto che la pessima voce della co-protagonista fosse dovuta ad una doppiatrice palesemente straniera, con un accento strano: ho pensato alla solita modella di turno, la solita subrettina che tocca far lavorare. Essendo io fan moderato di alcune cose che ha fatto la Geppy (non tutto), giuro che non ho assolutamente riconosciuto la sua voce: era una doppiatrice straniera che masticava male l'italiano, non poteva essere Geppy!!!!
    Comunque nei primi ani Duemila il Paese dal Miglior Doppiaggio al Mondo ha affidato a calciatori stranieri il compito di doppiare "Shaolin Soccer", creando la versione localizzata più diarroica e vomitevole dell'universo, quindi l'Italia è sempre in prima linea quando c'è da prendere decisioni escrementizie per fare la figura dei cialtroni.
    Detto ciò, malgrado tutto a me il film è piaciuto, semplicemente perché al contrario di qualsiasi blockbuster "non animato" ha una sceneggiatura e dei dialoghi, invece di frasette vuote e di dialoghi impostati. Perché i grandi filmoni americani non hanno anche solo la metà delle trovate di sceneggiatura di questo film? Perché gli altri parlano per frasi da Baci Perugina mentre qui ogni dialogo è ben studiato? Quanto ci sformo... :-P

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    1. Sono arrivato a sperare in un errore del proiezionista in sala, audio di una commedia italiana, finito per errore su “Lego Batman”, poi i titoli di coda mi hanno confermato la tragedia. Ho proprio un problema con i comici italiani in generale, pochi mi divertono, Geppy per cinque minuti mi è anche stata simpatica, ora è leggerissimamente sovra esposta.

      “Shaolin Soccer” è una vergogna, e il suo equivalente cestistico (“Minis - nani a canestro”) faceva anche peggio, ma quello a differenza di “Shaolin” era brutto non solo per il doppiaggio. Per me la macchia incancellabile del “Miglior Doppiaggio al Mondo” resta “Monty Python e il sacro Graal” in italiano è qualcosa di osceno, come dare una scalpellata alla Pietà di Michelangelo.

      Anche a me è piaciuto, il tema della famiglia e del lavorare in squadra è trito e ritrito, ma le trovate sono fantastiche e si, i dialoghi sono frizzanti, non è bello come “Lego Movie”, ma la prima mezz’ora e favolosa e il piano di Joker esaltante ;-) Cheers

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  2. Eccomi anche qui, oggi giornata di Bat-Recensioni sui blog che seguo! :)
    Il doppiaggio: non ho idea del perché della Cucciari, che tra l'altro non è che si limita a doppiare, ma dice pure ajò e manca il mirto zedda piras per finire l'opera.
    Il problema è che ormai è andata, e quindi anche nelle prossime future apparizioni di Barbara Gordon, ci teniamo la mamuthona.

    A me questo film è piaciuto un sacco. Ho amato le frecciatine al piano delle due navi (eheh, sì, pure io) e a Suisaidscuod, quando Batman dice "mettere su una squadra di criminali? Un'idea geniale."
    Ovviamente per chi ama Batman nella sua totalità, quasi come case study, questo film è l'apoteosi. Si fa riferimento (molto) tra le righe anche al rapporto pederasta tra Batman e Robin, che ebbe una certa eco negli anni '50 (mi pare).
    P.s. solo quando la Lego mi fa HE-PERDIO-MAN E I MASTERS OF THE UNIVERSE, allora sì che avrà fatto TUTTO.

    Moz-

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    1. Si fantastico, è venuto fuori un blog tour su Lego Batman, il tutto senza metterci d’accordo! ;-)
      L’Ajò che ciccia fuori è l’ultimo dei problemi alla fine, la sua prova purtroppo mi tira proprio fuori dal film, un risveglio brutale.

      Sulla Bat-Tuta dei Bat-Telli sono morto, è dalla prima volta che ho visto “Il Cavaliere Oscuro” che dico che era un piano ridicolo :-D Le citazioni e le frecciatine sono micidiali, il rapporto tra Batman e Robin è stato sbeffeggiato da tutti, anche da Leo Ortolani. Robin, anzi i suoi pantaloncini, sono il motivo per cui è stato istituti il temibile “Comics Code Authority”, il più castrante ente censoreo del mondo, i super eroi (e i fumetti americani in generale), ci hanno messo decenni per sconfiggerlo, il peggiore di tutti i super-criminali della storia!

      I Masters mancano, penso che i bimbi di oggi non li conoscano, strano perché farebbero ancora presa, ne sono certo. Cheers!

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    2. Vero vero, e non solo: fu creata Batwoman per ridare un po' di eterosessualità alla faccenda.
      E pensare che la Batwoman attuale è lesbica. Wow.

      Moz-

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    3. Sulle ultime Batwoman mi sono un po' perso, la batman Family si è allargata con i vari Cappuccio Rosso e compagnia bella, però mi fa piacere che ancora si divertono, specialmente Batwoman ;-) Cheers

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    4. Si divertono, si divertono, e per di più la batfamily si è allargata a gogo.
      Mo c'è pure il ragazzo di colore (nero) così accontentano proprio tutti! XD

      Moz-

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    5. Ecco quello proprio me lo sono perso, però devono essersi messi in scia a Miles Morales, lo Spider-Man nero di casa Marvel. Cheers

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  3. Mi permetto di non essere d'accordo, ma si sa che tante zucche tante sentenze, in merito ad un paio di questioni:
    1) Suicide Squad mira a colpire lo spettatore emotivamente, esattamente come fanno i think tank che elaborano strategie perchè si voti di panza e non di zucca. Ha funzionato x Trump e ha funzionato x Arlecchina e co che hanno incassato come Bats vs Supes partendo da un budget + basso. Immagino i sorrisi da Joker delle teste pensanti e calcolanti di Mamma DC. Non ci era riuscito, anche se ci aveva provato, il mio amico ed ex allievo Sam Raimi con Spidey III. In fondo sono trent'anni che Crepascola riguarda Dirty Dancing e conosco altre signore come lei. Tutto il giorno in ufficio a spostare fortune e decidere quale contrada andrà in default e poi alla sera sorridere quando qualcuno dichiara che nessuno può relegare Baby in un angolo. No kiddin. Quasi nessun blogger - e nessuno professionista della critica - riesce ancora a fare i conti con questa deriva ( colpa di Voltaire ? ) ed ammetto che nemmeno sotto minaccia di rappresaglia riesco a reggere il papà di Jennifer che dice a Patrick che gli deve delle scuse, ma io sono un fossile friabile. Nei miei giorni migliori.
    2) il plot semplice del Bats di Lego è una freccia al suo arco. Radicalizza uno dei motivi ispiratori di una delle tante letture del mito del Darkoso. E - okkio al semi spoiler x chi non avesse ancora visto il film - la richiesta di profferte di Joker , lungi dall'essere un ovvio e banale tentativo di strizzare l'occhio alle teorie di Wertham ( che in realtà accusava Bats di parsifalismo nei confronti di Robin ndr ) , è una sintesi vagamente titofaraciana lato Disney ( si vedano le storie del Topo e di Gamba come Dalla Parte Sbagliata e Il fiume del tempo ndr ) della necessità di tutti e due di sostanziarsi nel rapporto che li unisce e divide. Il mio amico ed ex allievo Tiziano Sclavi ci vedrebbe forse una citaz del ti amo, odio mio/ti odio, amore mio dello special Sette Anime Dannate di Dylan Dog. Forse, perchè è un ragazzo modesto come pochi altri mai.

    Io mi sono divertito. E ho accompagnato al MacD Crepascolino ed un amico e ora ho anche io una mascherina con ciuffo per travestirmi da Robin ed esclamare Papito! anche se mi fa sembrare Fenster Addams che cerca di imitare Alex De Large di Arancia Meccanica. ...

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    1. In effetti commercialmente Arlecchina e compagnia suicidante è stato un trionfo, uno spot pubblicitario lungo un anno, tanto che dopo anche i Marvel-zombie volevano vedere il film. Spider-Sam Raimi verrà vendicato, quando uscirà “Torna a casa Ragno”, fatto come metà delle VERE idee che Sam aveva per il terzo film. Sulla potenza di Patrick alzo le mani, l’uomo con la filmografia più folle del mondo, è riuscito nella stessa vita a guidare Wolverine (non Logan) e a fare balli proibiti, la cometa di Swayze.

      2) Ho saltato direttamente al punto sequel ;-) Argomento mica male, cattivo ed eroe uniti comunque per la vita, l’uomo di vetro e tutte quelle robe là, ma anche il Comico di Alan Moore, che si trova il suo avversario di sempre a casa, perché prossimo alla morte non sa con cui parlare davvero se non con la persona che conosce da più tempo, il suo avversario, però tutto in versione più umoristica, in fondo sempre di un pagliaccio con i capelli verdi stiamo parlando ;-)

      Con la lampadina al posto di bretelle e bombetta? :-) Cheers!

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  4. No, un altro universo cinematografico in partenza no... :-)

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    1. Come Re Théoden, sulla prima freccia scoccata al fosso di Helm: "So it begins". Cheers!

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  5. Tonnellate di cuoricini! (e mattoncini)

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    1. Batman e la sua sconfinata iconografia si presta alla grande all'operazione, pioggia di matton/cuoricini ;-) Cheers

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  6. The lego movie mi era davvero piaciuto molto, ma questo mi stava antipatico a pelle. Mi rincuora sapere che invece merita :)

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    1. Non è bello come Lego Movie, ma vabbè quello è una bomba pazzesca, un altro campionato.
      Questo merita, si ha dei difetti, ma un sacco di trovate brillanti ;-) Cheers

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  7. Grazie per avermi tolto il dubbio. Non riuscivo a capire se fosse la mia antipatia verso Geppi Cucciari a rendere insopportabile Bat Girl doppiata da lei o se effettivamente non fosse azzeccata proprio per nulla la voce. Quando l'ho riconosciuta non volevo crederci. Ma perché? Basta. Per giustizia divina lo riguarderò in inglese.
    Comunque profonda invidia per tutte quelle citazioni - al di là di Lego Batman - di cui spesso parli che io non coglierò mai per ignoranza. Complimenti!

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    1. Ti ringrazio moltissimo :-D Non sono aggiornatissimo sugli ultimi Bat-Sviluppi perché sono un ragazzo della Marvel, ma in generale amando i fumetti cerco di tenere il passo.
      La Cucciari rischia di essere una delle peggior scelte di doppiaggio degli ultimi anni, è capitato che doppiatori non professionisti, fossero giustissimi per il personaggio (Fabrizio Frizzi sullo sceriffo Woody di "Toy Story" ad esempio) ma è quasi sempre una rarità. Cheers!

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  8. Lo voglio vedere ma ancora non ne ho trovata l'occasione. Mi sono fermato quando hai detto che ha un paio di difetti e di fare attenzione agli spoiler, quindi prometto di ripassare quando l'avrò visto!

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    1. Più che veri spoiler non volevo rovinare le tante gag e le sorprese, mi raccomando, guardalo in lingua originale, in italiano è tremendo! Cheers

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  9. Grazie della super citazione :D
    Sai quello che penso sul film... E hai fatto bene a centrare i "punti negativi". Io li ho evitati per non fare una recensione lunga (che poi recensione è un parolone). Io spero che l'universo della DC (quello fatto con gli attori veri) diventi stabile e divertente... Spero davvero che Lego Batman dia un calcio per fare le cose come si deve!
    Perché ci spero tanto... Qua parla il fan DC che è in me :D

    PS: sulla questione Geppi, secondo me non ha nemmeno avuto dei brutti tempi... Anzi si è pure impegnata. Ma è proprio l'accento sardo che non si può sentire :P

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    1. Figurati mi pareva il minimo ;-)
      Sono notoriamente un rompi balle quindi non ne risparmio una, ma i lati positivi ci sono e anche tanti, voglio tutti i film della Distinta Concorrenza così ora! ;-) Si sarà anche impegnata, ma mi sembra assurdo che nessuno si sia accorto di quanto fosse fuori posto. Cheers!

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  10. The Lego Movie era veramente strepitoso, lo considero il miglior film non Disney degli ultimi dieci anni. Il problema dei doppiatori non professionisti purtroppo si trascina da anni ed è un peccato, ma ciò non toglie che il doppiaggio italiano sia sempre il numero uno e che la mia avversione per le visioni in lingua originale mi porti a passarci sopra.

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    1. Proprio perchè è il migliore, certe sviste andrebbero risolte, per il resto concordo, penso di aver visto "The Lego Movie" già tre o quattro volte, una specie di record considerando che si tratta di un film piuttosto nuovo ;-) Cheers

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