mercoledì 15 febbraio 2017

Dimensione Terrore (1986): A 70 km all'ora gridando come licantropi


Come tanti delle mia leva, ho un enorme debito affettivo nei confronti di “Notte Horror”, la serata passate a seguire i consigli dello Zio Tibia, sono state una bella spallata al mio amore per la settima arte e il nome di Fred Dekker mi riporta alla mente tanti bei film scoperti in quelle nottate estive.

“Night of the creeps” che in questo strambo Paese a forma di scarpa diventa “Dimensione terrore” sacrificando il palese riferimento ad un certo film di Romero piuttosto famoso (appena appena), in favore di un titolo comunque azzeccato. Si tratta dell’esordio alla regia di Dekker, un ragazzo che fino a quel momento aveva scritto la sceneggiatura di un altro bel titolo orgoglio di “Notte Horror”, ovvero Chi è sepolto in quella casa?

Cresciuto a pane, fumetti (in particolare quelli della EC Comics) e film di mostri, Dekker andava a scuola con un altro che a scrivere sa il fatto suo, Shane Black (giù il cappello!), la passione condivisa da questi due, li ha portati a produrre insieme quella bomba di “Scuola di mostri”, ma questa è un’altra storia di cui parleremo a breve, oggi è il turno di “Night of the creeps”, un cult in cui lo stile di Dekker era già abbondantemente visibile.


Fred Dekker analizza al microscopio il girato del giorno.
Forse non è poi così famoso come meriterebbe, ma di sicuro il film ha i suoi fan, tra i quali va annoverato oltre al sottoscritto (che conta come il due di picche), James Gunn che nel 2006 con “Slither”, sfornò forse il più grosso omaggio al film di Dekker.

Rassegnatevi perché il nome di George A. Romero spunterà spesso da qui alla fine, quindi iniziamo subito: sempre in quel film appena appena famoso di cui sopra, Zio Romero ci ha insegnato che la minaccia zombie per fare paura, non ha bisogno di un'origine spiegata e per decenni la sua lezione è stata replicata fedelmente, infatti, Dekker apre il film con una scena assurda, in cui un alieno brutto come la morte, in fuga da due suoi simili di uguale bellezza, lancia nello spazio un'arma sperimentale: un contenitore con delle specie di larve dentro…Lasciatemi l’icona aperta…


Cos'è quel coso? E perché ha rubato una spada Laser!?
Cambio, anche repentino, anni ’50 e il film diventa di colpo in bianco e nero, il giovane poliziotto Ray Cameron (lo ripeto, CAMERON, il mitico Tom Atkins) incrocia la sua ormai ex ragazza, parcheggiata con un tipo in stile “Happy Days” nel classico parcheggio del pomicio che pare non poter mai mancare quando gli anni ’50 vengono mostrati al cinema, anche se non è un posto poi così romantico, visto che si trova a due passi dal manicomio criminale Corman (lo ripeto, CORMAN) e proprio da lì arriva un maniaco armato di ascia. Vi ricordate il bussolotto spaziale dell’icona lasciata aperta? Ecco, le due cose tornano prepotentemente di moda. Titoli di testa. Sì, perché tutta ‘sta roba succede nei primi 5 minuti e spiccioli del film

Sunday, Monday, happy days! Tuesday, Wednesday, happy days! 
Saltone in avanti fino ad un college americano del 1986. Come ci ha insegnato “Animal House”, nei college americani ci sono quelli fighi, quelli sfigati e le confraternite. Gli sfigati di questo film sono Jason Lively (fratello maggiore di Blake) nei pettinati panni di Chris Romero (lo ripeto, ROMERO) e il suo migliore amico, James Carpenter Hooper detto JC (lo ripeto, Carp, no dai è talmente bella che se non l’avete capita vi tolgo il saluto!). JC dei due è quello con la parlatina, si muove su due stampelle e quello che gli manca in funzioni motorie lo compensa con la faccia da schiaffi che userà per aiutare l’amico a conoscere una carina per cui ha perso la testa, che di nome fa Cynthia 'Cindy' Cronenberg (Lo ripet.. Ok, basta avete capito l’andazzo). Cosa c'entrano gli alieni, le larve spaziali, un maniaco con ascia degli anni ’50 e le beghe amorose di uno sfigato degli anni ’80? Guardatevi il film e scopritelo.

Romero senza occhiali, Cronenberg più carina di come ricordavo e Carpenter senza baffi.
Sì, perché Fred Dekker da fanatico di fumetti qual'è, sforna un film che pur avendo quasi trent’anni si è mantenuto proprio bene (quasi come il cadavere congelato al centro della storia), un film volutamente e spudoratamente citazionista (potreste averlo notato), volutamente sopra le righe e che non prendendosi mai sul serio, azzecca una gran quantità di trovate. Il risultato è davvero uno spasso, ah! Per la nuda cronaca: nel film trovate anche personaggi che si chiamano Miner, sergente Raimi e detective Landis.

Dekker pesca a piene mani dai filmacci che ha amato, omaggi i suoi registi preferiti e manda a segno un prodotto post moderno che sprizza amore da tutti i pori per il materiale originale, slasher, fantasie adolescenziali, fantascienza anni ’50 e commedia scollacciata da film di college, il tutto con dialoghi efficaci e davvero divertenti, qui avere come amico uno come Shane Black aiuta. Non dico che Black abbia contribuito alla sceneggiatura, ma è difficile non credere che il rapporto tra Chris e JC non fosse simile a quello tra Fred e Shane.

Alcune trovate sopra le righe (il campus universitario ha una cella criogenica? Il lancia fiamme tra le armi confiscate? Il cameo del mito Dick Miller!) aiutano a rendere “Night of the creeps” un perfetto adattamento cinematografico dell’atmosfera dei fumetti della EC Comics e Dekker dimostra di conoscere così bene il cinema Horror, da potersi permettere di prendere in giro alcuni dei suoi clichè.

Il bullo scolastico in odore di Nazionalsocialismo, Dekker mette una lapide su questa tipologia di personaggio.
Ad esempio, la ragazza occhialuta alle prese con il gatto nero, è una gag che si ripete per almeno tre volte durante il film, ogni volta giocando sulle attese degli spettatori, ma la mia parte preferita sono alcuni delle frasi snocciolate da JC. Non vi rivelo nulla per non rovinare la visione, ma prestate orecchio a cosa dice il ragazzo, il ragazzo fa un paio di battutacce che sembrano quasi degli Spoiler sul resto della trama, tutto dettagli che puoi gestire solo se hai mestiere e conoscenza del genere e Dekker abbonda di entrambi.

"Scendi! C'è un drogato alla porta che ti cerca".
Anche se il mio di culto è quando Tom Atkins, per tutto il tempo del film, non fa altro che rispondere a tutte le domande in tono sarcastico “Stupiscimi” (in originale “Thrill me”), una di quelle frasi che nella vita mi sono ritrovato ad utilizzare spessissimo, una citazione a questo film regalata dal mio inconscio cinefilo!

Fun Fact: Il film preferito in cui Tom Atkins ha recitato? Questo!
Anche se le svolte di trama non sono impossibili da prevedere (JC permettendo), ai personaggi ci si affeziona subito perché sono ben scritti e credibili malgrado gli eventi e l’atmosfera sopra le righe, gli effetti speciali hanno retto bene la prova del tempo, quelli più comici invecchiando hanno accentuato il lato umoristico, mentre i vermazzi spaziali continuano ad essere schifosi al punto giusto!

Ok i vermoni sono orribili, ma la scritta l'avete notata?
“Dimensione terrore” intrattiene ancora alla grande, è bello perché è orgogliosamente “De panza”, drittissimo e ignorante nel senso buono del termine, è un film capace di tirarti dentro al suo giochino grazie all’entusiasmo, il finale, poi, è una chicca, anche se è stato imposto dalla produzione per lasciare la porta aperta ad un possibile seguito. In realtà, Fred Dekker voleva fare lo stesso, ma optando per una soluzione molto più grossa, in linea con la scena di apertura del film, in ogni caso, nell’edizione in DVD li trovate entrambi.

La soluzione molto più grossa che Dekker sognava.
Sarebbe bello vedere più film horror con questo tipo d'inventiva e questa “Joie de vivre” cinematografica, ci sono quelli che vedono le commedie horror come IL MALE, personalmente molte sono pessime, ma quando vengono fatte con questo livello di passione per il genere, da gente di talento e non solo da dispensatori di citazioni fini a loro stesse, ci si diverte tutti, non solo noi horror-maniaci.

Alla fine siamo composti (anche) da una decina di metri di intestino, da diversi litri di sangue e dai film che abbiamo amato, che siano quelli con gli zombie, i mostri o gli alieni, o magari i film che passavano durante “Notte Horror”. Io alla mia monnezza pop ci tengo un casino, quindi non posso che ringraziare Fred Dekker, magari un giorno, qualcuno farà un film, in cui uno dei personaggi di cognome fa Dekker (lo ripeto, DEKKER) sarebbe fantastico!

18 commenti:

  1. Ma pensa te che sei andato a ripescare!!! Sai che ho adorato questo film?
    Purtroppo l'ho conosciuto tardi, credo nei primissimi anni Duemila trovato su un canale satellitare. Non avevo colto le citazioni ma a mia discolpa l'ho visto una volta sola :-P
    Citare quella secchiata di registi mitici fa guadagnare mille punti, e se non ricordo male c'è un finale molto "poetico", che mi è piaciuto tanto.
    Grande Cassidy cacciatore di horror dimenticati ^_^ (io invece devo ripescare nelle mie vecchie VHS una delle sigle di Notte Horror, che dovrei ancora avere)

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    1. Ti ringrazio molto, non è così noto questo film, ed è un peccato perché è veramente uno spasso :-D Esatto, il finale è esaltante ma anche tipico di molti horror, quindi in linea con tutta l’operazione. Il limite tra la citazione compiaciuta, e l’omaggio fatto veramente di cuore è sottile, Dekker decisamente lavora nella metà migliore di questa zona grigia. Le sigle di Notte Horror! Ho già gli occhi a forma di cuore solo all’idea ;-) Cheers!

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  2. La scuola non si chiama per caso King High School? XD
    Beh, io questo francamente non lo ricordo, ora come ora.
    Ma grazie alla tua rece ho voglia di vederlo, per capire se lo conosco o meno.
    Il "coso" sembra un kraang delle Ninja Turtles XD
    Thrill me, baby :)

    Moz-

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    1. Non ci sei andato tanto lontano, è il "Corman College", con tanto di giornale scolastico il "Corman Gazette" (o Corman Bugle, in questo momento ho un dubbio), quindi una citazione la ricordavi ;-)
      In effetti sembra il figlio di Kraang! Bene se ti ho messo la voglia di vederlo (o rivederlo) sono contento, poi fammi sapere come è andata ;-) Cheers

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    2. Devo trovarlo: io non recupero niente se non in dvd originali, quindi mi ci vorrà un poco :)

      Moz-

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    3. Fai bene, però hai ragione, probabilmente ci vorrà un attimo. Cheers!

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    4. Vediamo che riesco a fare... che solo pochissime volte ho DOVUTO infrangere la legge, come vi racconterò a brevissimo.

      Moz-

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    5. Bene mi leggerò le avventure del Moz Bandito con grande piacere ;-) Cheers

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  3. Non perdevo una puntata di Notte Horror, ha sicuramente segnato la mia infanzia insieme al ciclo in seconda serata di rete quattro sulle commedie sexy all'italiana, come si chiamava? i filmissimi?

    credo sia per questo che adoro i film in cui l'horror e l'erotico si fondono insieme....

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    1. “Notte Horror” ci ha tenuto a battesimo tutti ;-) Ma non erano i bellissimi di rete quattro? Sono stati la mia ispirazione per la mia (non) rubrica “I bruttissimi di rete Cassidy” ;-)

      Un tempo in tv passavano i film, risultato, tre o quattro generazioni di appassionati di cinema, oggi fanno i talent show… Brrrr! Cheers

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  4. Simpatico film ma lo ricordo più che altro per le belle ragazze. :D
    Cassidy ti aspetto al varco : lunedì 13 febbraio è tornata LA serie.

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    1. Eheh si vero, ma non sono poi così tante come ricordavo, però ci sono :-P
      Sono riuscito a vedere l’episodio solo ieri sera, arrivo, tranquillo arrivo ;-) Cheers

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  5. ti aspetto al varco anchio Classidy: Venerdì 13 ottobre 2017 mi aspetto la recensione dell'ultra cult jason x che io vidi al cinema ( ma io ho visto al cinema anche le iene quando uscì la prima volta e splatters gli schizza cervelli !!!)

    grazie

    rdm

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    1. Iniziate a preoccuparmi, è pieno di gente che vuole menarmi ;-) Per venerdì 13 Ottobre conto i andare avanti con i film di Jason, ma sono indietrissimo! Per ora ho presentato solo i primi quattro capitoli, per “Jason X” toccherà aspettare un po’ di più ma tranquillo, arriverà anche quello, pensa che lo avevo visto anche io al cinema, esaltandomi per il cameo di David Cronenberg ;-) Cheers!

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  6. Coooosaaaa! E scopro questa perla solo adesso

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    1. Ti ho fatto fare una scoperta? Dai fighissimo, potrebbe anche piacerti, è horror ma molto ironico ;-) Cheers

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  7. Magnifica piccola perla omaggiosa e citazionista (mai a sproposito, come capita quando ci sono di mezzo veri appassionati. E Dekker lo è di sicuro) conosciuta in tempi lontani sulla vecchia Rai, ancor prima delle programmazioni nella mitica "Notte Horror"... che tra l'altro, una volta, fece una sonora cappellata tagliando tutta la parte iniziale con gli alieni e non ho mai capito bene il perché: forse qualche "purista" pensava che fosse troppo fantascientifica per stare all'interno di una rassegna horror? Sarebbe stata proprio una grande cazzata, nel caso (oltre a dimostrare mancanza di rispetto all'integrità del lavoro del bravissimo Fred)...

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    1. Ti ringrazio perché non ero a conoscenza di questo aneddoto, spero solo sia stato un problema di programmazione e non un taglio, sarebbe stata una scelta davvero stupida, questo è uno dei pochi film che volutamente sceglie di raccontare le (bizzarre) origini dell’invasione di zombie, tagliare la scena è un po’ come dare un calcio al secchio del latte. Cheers!

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