venerdì 17 febbraio 2017

Aliens vs Predator 2 (2007): Alieni e Predatori vs. Barbie e Ken


Sono certo di aver visto questo film quando uscì nel 2007, ma allora perché non mi ricordo quasi nulla della trama? Proprio per questo ho deciso di rivedermelo, anche solo per completare l’ultimo capitolo di questa rubrica!


Davvero, devo fare uno sforzo di memoria per cavare fuori dalle mie sinapsi polverose una manciata di ricordi di questo film nemmeno avessi 97 anni e avessi visto il film due Ere geologiche fa, così su due piedi, ricordo solo una scena iniziale con dei cacciatori e poi buio, ma non nel senso che non mi ricordo nulla, nel senso che questo secondo scontro tra Alien e Predator è proprio tutto buio!

Per questo mi sono rivisto il film, per altro nella sua versione migliore, l’edizione “Unrated” (per la "Combat Edition" trovate tutto QUI) proprio per non avere più scuse, risultato? Ho capito perché avevo rimosso quasi del tutto dalla memoria questo film.


"Non hai detto che lo portavi tu l'ombrello?".
Il seguito di Alien vs. Predator era in cantiere da un pezzo, ma evidentemente nessuno alla Fox ci credeva davvero, malgrado la distribuzione in sala, il budget e l’indubbia qualità degli effetti speciali, il risultato sembra un DTV lo stesso, curioso il fatto che il destino della “S” aggiuntiva sia sempre dietro l’angolo, anche qui gli Alien del titolo diventano Aliens ed in uno strambo Paese a forma di scarpa, il sottotitolo “Requiem” viene messo in panchina a favore di un ben più anonimo numero 2, ma il bizzarro utilizzo dei titoli è l’ultimo dei problemi del film.

Alla regia troviamo i Fratelli Strause, coppia di compositori resa celebre per aver inventato il celebre ballo di coppia noto come valzer di Strause, no aspettate, mi sa che sto facendo un po’ di confusione! Gli Strause, Greg e Strause, sono due fratelli canadesi specializzati in effetti speciali, la loro esperienza in questo reparto è sconfinata, si sono occupati di un milione di film, da Terminator 3 ad “Avatar” giusto per fare due titoli e questo AVP 2 è il loro esordio dietro alla macchina da presa, se per caso vi sembra brutto, è soltanto perché per vostra fortuna non avete visto il loro secondo film, quella porcata di “Skyline” (2010).


"Guarda dietro di te uno Xenomorfo a tre teste!".
Gli Strause hanno, però, delle intuizioni azzeccate, tipo far uscire il film con un visto censura vietato ai minori di 18 anni, perché sanno bene che i fan della saga vogliono vedere le due letali razze aliene spargere sangue a litri, non importa che sia rosso, verde oppure acido, il problema del film è un altro ed è anche molto chiaro, ovvero la sceneggiatura.

Questo secondo capitolo inizia pochi minuti dopo la fine del precedente scontro, l’ibrido di Predalien, che ciccia fuori e salutarci prima dei titoli di coda del film di Paul W. S. Anderson, in pochi minuti è già grande e grosso, nemmeno sentisse la pressione di una zia che prendendolo a pizziconi sulla guancia gli dica “Ma sei sciupato! Mangia che devi crescere!!”, sai che male la zia Predator se ti afferra una guanciotta con quegli artigli? Boh, insomma, l’astronave non fa in tempo ad arrivare fuori dall'orbita terreste che è già pronta a precipitare sul nostro pianeta.

I fratelli Strause, impegnati a telecomandare la nave dei Predator.
Quindi, se il primo film era ambientato nel 2004, questo... anche! Però ci sono voluti tre anni prima di vederlo uscire nelle sale, detto questo, la scena dei cacciatori che ricordavo c’è, seguendo la tradizione Yankee, per cui sei un vero uomo solo se spari ad un erbivoro indifeso e possibilmente terrorizzato, papà porta a caccia il figlio, sfiga, l’astronave precipita e gli Xenomorfi che ne fuoriescono, non sono amanti dell’attività venatoria o, per dirla meglio, sono abituati ad essere LORO i cacciatori.

"Non esistono i mostri" , "See see lo diceva anche la mamma di Newt!". 
Oltre ai cacciatori nel boschetto della loro fantasia, purtroppo c’è anche la classica cittadina americana dove lo sceriffo conosce tutti e cena nell’unico ristorante locale, in pratica Twin Peaks, senza la segheria, le musiche di Badalamenti e i nani che parlano al contrario.

Il vero problema del film non è la cittadina, ma i ridicoli abitanti che la popolano ed è qui che lo sceneggiatore dà il peggio di se stesso, grattando il fondo della scatola in cui avevo chiuso i peggiori cliché possibili. Il fratello maggiore appena uscito di galera sì, ma con i vestiti fighetti, la pettinatura all'ultima moda e, tutto sommato, in buoni rapporti con lo sceriffo locale.


"Salve sono il duro del film, si capisce dalla giacca di pelle".
Il fratello dell’ex galeotto che, invece di vivere di prepotenze della (bruttta?) fama del fratello, le prepotenze le subisce da tutti, consegna le pizze per vivere, il suo capo lo tratta peggio delle scatole della pizza usate e, per fare il brillante con la bella biondina di turno, prende una randa di botte dal più canonico dei bulli cinematografici, ovviamente biondo. Ma perché i bulli al cinema sono sempre biondi? Ci avete fatto caso? Un velato riferimento ariano? Woody Allen avrebbe delle cose da dire su questo argomento, a ben pensarci, Fred Dekker in Dimensione Terrore, aveva smontato anche questo cliché.

Per dirvi di quanto è sfaccettata la sceneggiatura del film, preferisco sorvolare sui due fratelli che vanno a visitare le fogne cittadine (probabilmente alla ricerca della Tartarughe Ninja) per poi un minuto e un cambio di maglietta dopo, tornare a consegnare le pizze, senza nemmeno lavarsi le mani (storia vera!) e preferisco parlarvi della bellissima scena della piscina, un vero capolavoro!


Fare sfoggio di un impressionante capacità di recitazione.
La bionda di cui sopra, si porta lo sfigato che consegna pizze nella locale piscina, il tempo d'improvvisare un mezzo spogliarello castissimo, perché il film è vietato ai minori di 18 anni, ma mostrare una tetta guai! Avete già capito come finisce: arrivano i biondo-bulli e il volo nell’acqua della piscina è puntuale come le bollette da pagare. In acqua il lato macho dei protagonisti viene fuori, pugni? Gomitate? Tentativi di affogamento? Ma vaaa! Di fatto si lanciano spruzzi d’acqua addosso in quella che è a tutti gli effetti la peggior rissa mia vista al cinema. Per fortuna arriva uno Xenomorfo, che come sappiamo da Alien3, nuota meglio di Lassie quando deve salvare il piccolo Timmy caduto in acqua.

Di fatto, “Aliens vs Predator 2” è questo: trama e personaggi usciti di peso dal più banale orroricchio adolescenziale che avete avuto la sfortuna di vedere nella vostra vita, ma con Xenomorfi e Yautja al posto di che so, un assassino con un grosso machete. Di per sè non sarebbe nemmeno male, se non fosse che i Fratelli Strause non hanno idea di come si dirigano gli attori e che gli umani siano tutti anonimi, non viene affatto voglia di tifare per loro o sperare che si salvino, in pratica sono la totale negazioni di Ripley oppure di Dutch.


Questa in un horror vero non campa più di dieci minuti.
Voi direte: "Gli umani del film sono inutili, però Alieni e Predatori sono i veri protagonisti". In parte è così, se solo riuscissimo a vederli! Dire che la fotografia del film è oscura, sarebbe riduttivo, mostrare poco i mostri e sfruttare il buio per nascondere le magagne legati ad effetti speciali di scarsa qualità è un trucco che paga spesso i suoi dividendi, ma non è questo il caso, perché l’esperienza dei Fratelli Strause come tecnici degli effetti speciali si vede tutta, le creature del film sono realizzate alla grande, ma allora dico io perché tutto quel buio? Per guardarlo viene voglia di avere a portata di mano uno dei caschi dei Predator, mi serve la visione notturna per guardarlo!

Un fotogramma a caso del film, tanto è tutto più o meno così.
Un vero peccato perché, come detto, le creature sono ben realizzate, ad esempio, mi sono ritrovato a pensare che il Predator protagonista, di fatto sembra l’Harvey Keitel di “Pulp Fiction” è un Mr. Wolf mandato a ripulire i casini, per prima copre le tracce dell’astronave aliena precipitata, facendo la gioia di tutti i teorici del complotto in circolazione. Poi utilizzando un simpatico liquido blu tutto fare, scioglie i cadaveri rimasti a terra, ma che roba è quella? Idraulico Liquido?

"Salve mi chiamo Wolf, risolvo problemi" (Cit.)
Mi ha fatto piacere scoprire che il Predator interpretato da Ian Whyte, sul set è stato soprannominato proprio “Wolf Predator”, in riferimento al personaggio di Keitel (storia vera), evidentemente quando vogliono i due Strause, un abbozzo d'idea riescono anche a comunicarla allo spettatore.

Quello che è impossibile da capire è che l’ibrido di “Predalien”, sul set è stato battezzato Chet, come il nome del fratello stronzo, del protagonista del film “La donna esplosiva” (Weird Science, 1985) che era interpretato da Bill Paxton, attore che non è riuscito a prendere parte a questo film, per via di precedenti impegni, avrebbe dovuto interpretare la parte del cuoco (storia vera!) e venire ucciso un'altra volta come da tradizione.


"Ciao amici alieni, questa volta non mi fregate!".
Il film, poi, è costellato di citazioni ai precedenti capitoli della saga che, purtroppo, più che risultare simpatiche, sembrano cacciate dentro a forza, con il risultato di essere così patetiche da far cadere le braccia, sentire l’anonimo biondo protagonista gridare ai suoi compagni Get to the chopper!, invece di esaltarmi, mi fa venire voglia di far saltare del mais in padella, solo per avere dei pop-corn da gettare contro lo schermo.

Ecco bravo, diglielo tu che mi scappa da ridere.
Un film che vale davvero poco, che va preso per quello che è (poca cosa), le uniche cose che ho apprezzato sono lo scontro finale tra il Predalien interpretato da Tom Woodruff jr e il già citato Predator di Ian Whyte, visti i rispettivi curriculum, due esperti ad interpretare creature aliene e, forse, anche l’unica scena guardabile del film.

A ben pensarci potevano intitolarlo: "Predalien vs. Predator".
Ma quello che è davvero l’unico contributo all’iconografia degli alieni Fox, è l’ultima scena, Françoise Yip interpreta la signora Yutani, l’altra metà della Weyland-Yutani, la famigerata compagna di Alien, il cui nome è un omaggio di Ridley Scott ai suoi vicini di casa rompicoglioni (ah come ti capisco Ridley!), quindi nel giro di due film, abbiamo conosciuto prima il Sig. Weyland di Lance Henriksen ed ora la signora Yutani.

"Era la Mega Direttrice Galattica in persona, colei che nessun impiegato al mondo era mai riuscito soltanto a vedere..." (Quasi-Cit.)
Insomma, il film è tutto qui e insieme a lui termina anche questa mia rubrichella dedicata agli alieni più letali della storia del cinema, conto un giorno, spero non troppo lontano, di aggiungere nuovi capitoli, in fondo non manca poi molto al prossimo “Alien: Covenant” diretto da Ridley Scott, soprattutto al molto più atteso (da me) Predator di Shane Black, nello spazio nessuno può sentirti urlare, ma spero vivamente di poter urlare di gioia, per almeno uno di questi film, nel buio della sala cinematografica.




Se volete curiosità, memorabilia, articoli, informazioni e valanghe di passione su Predator e gli alieni della Fox, tutti i giorni trovate il blog curato da Lucius Etruscus, 30 anni di Aliens (Viaggi nel mondo degli alieni Fox), imperdibile per gli appassionati di questa saga!

22 commenti:

  1. Con questa merda galattica ti vedo particolarmente in forma, Cassidy. Mi sono fatto la mia dose di risate su un film che ridere non fa mai perché come dici giustamente tu fa cadere solo le braccia, specialmente nelle citazioni. Non ne voglio parlare perché dal 2007 ancora mi ci incazzo. Meno male che è arrivata questa recensione! Per la prima volta ho riso di AvP2.

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    1. Ti ringrazio molto, ci sono devi film che si chiamano proprio le battutacce, tipo questo ;-) Sono contento di averti fatto divertire é uno dei miei obbiettivi primari, ti dirò che mi sono divertito di più a commentare che a rivedermi 'sta robaccia. Cheers!

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  2. Senza tema di smentita posso dire: invece di vedervi AVP2... leggetevi solo la rece di Cassidy ^_^
    Dev'esserci qualcosa nella sceneggiatura che cancella la memoria, perché io l'ho visto almeno tre volte e ogni volta ho totalmente dimenticato tutto! Sarà la terribile cialtronaggine della storia...
    Come dici, gli effetti speciali sono spettacolari ed è un peccato che non si capiscano dal film. Per questo mi sono goduto molto più gli speciali del Blu-ray che mostrano la lavorazione: quelle sì che sono immagini goduriose! E' assurdo che abbiano investito così tanto talento nella costruzione di costumi perfetti, indossati da grandi professionisti, per poi sprecare tutto mostrando solo scene buie dove al massimo si può intuire qualcosa.
    Il Predalien è assolutamente perfetto - anche se ha i rasta: che dubito che le acconciature dei capelli facciano parte del patrimonio genetico :-D - eppure nel film in pratica non si vede mai. Invece nei backstage te lo puoi ammirare in tutta la sua bellezza...
    Comunque la scena in cui il Predalien "imbozzola" le donne incinte all'ospedale rimane una delle scene più forti e d'impatto del cinema: peccato sia sprecata in questa porcata di film...

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    1. Questo vale per molte recensioni sia tue che di Cassidy... la recensione basta e avanza! Ahah!
      Io ricordo bene tre scene stupide che la mia mente ha memorizzato per ricordarmi di non dargli una seconda chance: l'inizio con i bulli e la storia della pizza (che già nei primi minuti fa pensare "ma che cazzo c'entra con Alien e Predator?), i mini alien del reparto maternità (nati a tempo record pochi secondi dopo l'inseminazione da face hugger) e quando il film decide di copiare Aliens con una pseudo Ripley e pseudo Newt nel l'elicottero. Fanculo a tutto il film!

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    2. Mille grazie! ;-) Allora non capita solo a me! Vuoi vedere che il predator mr.Wolf é ancora in azione a cancellare le tracce di questo film ;-) Vado pazzo per i contenuti speciali dei film, mi rilasso proprio a guardarli affascinato, dovrei fare pace con questo film seguendo il tuo esempio, il lato tecnico e gli effetti speciali vecchia maniera sono puro cinema, scelta assurda nascondere tutto al buio, davvero un suicidio artistico. Cheers!

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    3. Verissimo, tentare di far giocare i protagonisti di questo film nello stesso campo di Dutch e Ripley é davvero ridicolo, peggio di Adrien Brody sosia smilzo di Swarzy. Ci sta una strizAtina d'occhio ma così è qualcosa di ridicolo ;-) Cheers!

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  3. Un gran peccato poi che l'ottima idea di tirare in ballo la Yutani sia andata persa nel nulla. C'era un territorio inesplorato di storie viste dall'altra parte della Compagnia, ma solo i fumetti e i libri dell'universo alieno devono mantenere una certa qualità di storie: i film possono sparare cazzate a manetta che tutti i fan si inchinano, perché quello è Canone. Ma per carità...
    La vera storia del Predalien è già stata raccontata in modo esemplare con il videogioco "Aliens vs Predator 2" (2001), che ha una trama mille volte migliore di 'sto filmetto.

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    1. A quello non so se ho mai giocato, ma credo di si perché del Predalien qualcosa ricordo. Fuori dal canone dei film spesso abbiamo più idee, l questo film é la prova che bisognerebbe essere meno snob, che siano fumetti o film, sono sempre storie, l'importate é che siano raccontate bene. Cheers!

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    2. Il secondo AvP viene facilmente dimenticato, un po' come questo film, però è carino e merita (al contrario di questo film). Il gioco all'epoca lo vidi come poco innovativo (rispetto al suo antecedente), troppo breve e troppo facile. L'ho apprezzato molto di più giocandoci recentemente insieme alla sua espansione (qualcosa tipo 3 anni fa).

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    3. Pensa, io invece ho trovato un po' difficiletti sia il secondo che la sua mitica espansione! (Da cui proviene Dunja, co-protagonista della mia fan fiction :-P) Ma questo è perché sono una schiappa assoluta ai giochi e mi sa che ho dovuto cheattare per arrivare alla fine...
      Il primo è stato un grandissimo amore. La prima volta lo trovai come demo in un CD preso in edicola, ma il mio PC dell'epoca non gliela faceva e lo schermo da due soldi non era in grado di gestire i colori: in pratica potevo giocare solo col predator perché così mettevo la visualizzazione termica e ci capivo qualcosa :-D
      Il primo ci ho giocato fino allo sfinimento, però il secondo aveva una trama in sottofondo che mi piaceva assai. Anche perché non giocando mai ignoravo che i videogiochi avessero addirittura una trama! :-D

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    4. Non riesco bene a distinguerli, ci giocavo ehm a scuola come raccontavo, e da un mio amico che era il mio fornitore ufficiale di videogiochi ai tempi. Non sono eserto come voi, vedevo Alien, predator e marines e sbavavo ;-) Cheers

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    5. Ahah Lucius avevi il monitor con visione notturna incorporata ;-) Cosa mi hai ricordato, le demo in regalo con le riviste, quante gioie. Un po' meno quando il mio vecchio pc mi faceva giocare a rallentatore, una sofferenza ;-) Cheers

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  4. Meglio la recensione del film, sicuro!

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    1. Grazie mille gentilissimo! ;-) Cheers!

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  5. Sono andato su IMDb per scoprire se c'è qualcuno al mondo a cui piace e, a parte un rasserenante (ma ancora troppo generoso) 4.7, noto anche che gli diedi voto 1. Devo averlo messo nel 2007 quando ancora mettevo voti ai film su imdb.

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    1. In effetti é comprensibile, a fine film, avendo in mente tutti gli altri della saga, il minimo é appioppargli un 1, a guardare solo gli effetti speciali merita, ma il buio e la trama oscurano ogni minimo pro del film ;-) Cheers

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  6. Beh, qualcuno al mondo a cui piace... o, meglio, a cui non dispiace nonostante tutto c'è: il sottoscritto ;-) E, tra l'altro, l'idea di far combattere al buio creature per le quali l'oscurità non è certo un handicap mentre per noi -assai sfigati a trovarci in mezzo alle aliene mazzate- lo è mi è sembrata assai azzeccata (come già dicevo il mese scorso sul blog alieno di Lucio) quindi -riassumendo- tecnicamente il livello è alto, le scene belle, sporche e forti ci sono, lo scontro finale è da antologia (con un Predalien magnifico) poi... già, poi ci sono i "personaggi", specialmente quelli gggiovani -i cliché "adulti" non mi hanno dato fastidio, tutto sommato- con le loro storie adolescenziali di cui il film poteva benissimo fare a meno. Se non altro, gli Strause si sono resi conto dell'inutilità dei tizi in questione -nient'altro che fastidiosi intralci sul cammino delle due mitiche specie- rendendoli "saggiamente" dei semplici bersagli da slasher (lasciamo che se ne occupino gli alieni, tanto nessuno sentirà la loro mancanza) ;-)
    P.S. La pizza è un piatto universale: in una prossima versione combat-extra-extended-director's cut-10th anniversary vedremo i due ragazzi portare un fottio di pizze a "Wolf" Predator nascosto nelle fogne, che subito dopo combatterà contro il Predalien arrivato per reclamare la sua parte ^__^

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    1. In effetti é un handicap solo di noi umani, ma gli spettatori sono di questa razza, quindi una buona idea ma due registi con poca esperienza per gestirla. Anche secondo me gli umani sono carne da macello in stile slasher, allora non mi spiego perché debbano scimmiottare Dutch e Ripley a tutti i costi. Per ogni passo avanti gli Strausse ne fanno un altro indietro. Cheers

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  7. Hai appena dato un ottimo spunto per "Aliens vs Predator vs Tartarughe Ninja"! :-D
    Nelle fogne di New York i Predator gettano uova aliene per il solito rito di caccia, ma stavolta i facehugger inseminano le Tartarughe Ninja e ne nasce... Teenage Mutant Ninja Alien! TMNA Alieni esperti di combattimento contro i Predator: è una storia che si scrive da sola :-D

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    1. Il loro Maestro il topo mutante Splinter li allena per vendicare la morte della sua famiglia, una colonia di topi che viveva nella tromba Dell'ascensore, morta nel decollo della nave di "Predator 2". Hai ragione si scrive da sola! ;-) Cheers

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    2. Mi avete fatto tornare in mente un aneddoto che avevo quasi dimenticato: uno dei due "papà" di Predator (non ricordo ora con precisione quale Thomas, se Jim o John) parecchi anni fa disse in un'intervista che non le sarebbe dispiaciuto vedere il Predator fare polpette... delle Tartarughe Ninja! ;-)
      P.S. Gli Strause pareggiano senza vincere (e chissà mai quando succederà, SE succederà) ma io non riesco a volergli male lo stesso: pensa che mi sono visto pure Skyline che, diversamente da quella successiva pacchiana, insopportabile e roboante sboronata di cui han curato solo gli effetti -World Invasion- ha almeno l'onestà di essere solo un "piccolo" pop-corn movie senza pretese...

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    3. Allora ci sino dei precedenti! Skyline iniziava bene e poi si perdeva, colpa anche di un budget piccolo che costringe protagonisti e registi a fare un film da interni su di un invasione su scala mondiale, poca roba ma senza quei chili di puzza sotto il naso e patriottismo becero di World Invasion, quello si brutto per davvero, brutto con i soldi. Cheers!

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