giovedì 1 dicembre 2016

The Strain - Stagione 3: I vampiri virali colpiscono ancora


Non mi sono dimenticato dei vampirelli creati da Guillermo Del Toro e Chuck Hogan, per nulla, volevo fare il solito riassunto episodio per episodio, il problema è che dopo le prime tre puntate della prima stagione, non era ancora successo granché, quindi ho dovuto cambiare formato.

Il che dice già molto della terza stagione di “The Strain” (detta anche STRIGOOOOOOIIII), FX ha annunciato che questa serie si chiuderà con la prossima stagione, quarta ed ultima, il che mi sembra anche fisiologico visto che questa storia è nata per terminare e non per andare avanti all’infinito come tante altre serie tv.

Il materiale originale, però, i tre libri scritti da Chuck Hogan con la collaborazione (e le idee) di Guillermo Del Torno, originariamente sono una trilogia, c’era il rischio che con una quarta stagione, si allungasse un po’ il brodo, cosa che, in effetti, accade.

La novità più grossa è la nuova sigla sui titoli di testa, una roba che sembra uscita da un videogioco che mi ha davvero convinto poco, per il resto gli autori hanno pensato di puntare sui personaggi che già hanno senza introdurre nessun nuovo comprimario, bisogna dire che il reparto reclami di FX funziona, la seconda stagione mi aveva ammorbato per colpa delle “coppiette” intente ad amoreggiare, anziché uccidere vampiri.


"Niente baci con la lingua, prima almeno invitatemi a cena".
Qui il problema non si pone, come abbiamo visto nel finale della seconda stagione, questa serie ha perso una dei suoi personaggi femminili, purtroppo quello sbagliato, l’insopportabile Dutch è ancora tra noi, per fortuna sono riusciti a limitare il suo “Gatta morteggiare”, ad una sola (imbarazzante) scena nell’episodio 3x08, così se siete interessati a vedere Ruta Gedmintas impegnata in dialoghi da telefono erotico sapete dove andare a cercare. Poi ditemi che non vi penso, eh!

La cosa che trovo ridicola, è che in questa stagione il personaggio di Dutch diventa una specie di scienziata, impegnata insieme ad Eph (Corey Stoll) a costruire un congegno capace di interferire con le comunicazioni telepatiche degli Strigoi, un'idea logica per cercare di sconfiggere i nemici, per altro, una delle poche dei protagonisti in questa stagione.

Il problema è che qui senza nessun motivo apparente, Dutch che era la super hacker esperta di informatica, diventa di colpo una biologa esperta di frequenze radio, la cosa che mi fa ridere, è che la scienziata che lavorava con Eph in questa serie c’era già, ma hanno pensato bene di ammazzarla alla fine della stagione precedente e non sapendo cosa fare di ‘sta bionda, si sono inventati questa ideona, posso dire bah? lo dico: BAH!


"Ho costruito un arma anti vampiro" , "Guarda che quello è il telecomando del videoregistratore". 
La cosa che trovo quasi insopportabile ormai, è la stupidità dei protagonisti, in questa stagione penso che siano riusciti a raggiungere l’apice della loro idiozia!

Gus alla prese con la sua mamma Vampiro, fa uccidere due uomini innocenti, solo perché è un mammone senza possibilità di recupero, in compenso, Team Mexico copre dei ruoli marginali nella serie e, rispetto al romanzo, il personaggio di Angel ne esce di molto ridimensionato, peccato perché il Luchador Angel de Plata, era l’omaggio di Guillermo Del Toro al suo concittadino, Rodolfo Guzmán Huerta, più noto come El Santo.

In generale, le contro offensive umane sono un peggio dell’altra, prima nell’episodio 3x03 (First Born), quasi arrivano a perdere l’unica arma davvero efficace nella guerra contro i vampiri, l’Occido Lumen, il libro con copertina in argento che contiene i segreti degli Strigoi, dopodiché adottano una strategia suicida per stanare i vampiri dai loro nidi, utilizzando dei carcerati come carne da macello per fare fronte all'assenza di uomini, un'ideona, perché se un carcerato viene morso, si trasforma e va a rimpinguare le già numerose file dei nemici. Complimenti! Avete studiato strategia militare all’asilo?


"Eppure mi sembrava un bel piano, forse dovevamo mettergli una corona d'aglio al collo".
Il massimo della stupidità dei protagonisti viene raggiunta nell’episodio 3x06 (The Battle of Central Park) quando gli umani attaccano il gigantesco nido dei vampiri… Di notte. No, dai, vabbè, allora di cosa stiamo parlando, dai!

Ho trovato il personaggio di Fet meno incisivo rispetto alle altre stagioni, sarà che deve ancora riprendersi dalla dieta, Kevin Durand ha perso tipo mille chili dalla stagione precedente, ha gli zigomi a punta!

"Visto che hai già letto il libro, ma io muoio alla fine?" , "Silenzio, nessuno spoiler sulla storia!".
In compenso, i vecchi tengono su la serie, ma non i vecchi antichi Vampiri, intendo proprio Setrakian e Palmer, i due avversarsi storici sono costretti ad un’alleanza per sconfiggere il padrone, negli ultimi tre episodi ci regalano anche un po’ di azione e un cambio di equilibri che terrà banco nella stagione numero quattro.

La nuova identità del Padrone è la più logica possibile, ma a ben pensarci anche la più facile in assoluto, viene da chiedersi: perché non ha preso possesso di quel corpo fin dal primo episodio? Ok, ho capito, gli Strigoi possono infettare gli umani, ma l’effetto collaterale è che si beccano la loro stupidità!


"Se mi tolgo tutto il sangue dalle vene, i vampiri moriranno di fame no?".
Malgrado tutto, resta una serie divertente, grazie anche ad effetti speciali ben fatti, garantisce sempre un buon numero di sbudellamenti e scene splatter realizzati come si deve, però sono anche contento di sapere che la storia si concluderà, la serie sta lentamente degenerando, l’ultima speranza è che riescano a dare una sistemata al finale originale del libro che, diciamolo, non era proprio pesche e crema, ci spero perché se non altro, “The Strain” ha sempre camminato sulle sue gambe senza essere per forza un adattamento pedestre dei romanzi.

Staremo a vedere, purtroppo questa serie non ha mai fatto il salto di qualità, rimanendo una serie da palinsesto (tardo) estivo, per fortuna c’è quel culto di Abraham Setrakian, interpretato alla grande da David Bradley, l’unico umano per cui vale ancora la pena fare il tifo.


12 commenti:

  1. Cominciata l'altra sera pure io...si divertente ma ancora moscetta assai (sono alla seconda puntata).Eph è scemo da manuale per non parlare di quell'idiota di Zach..Nora me l'hanno fatta murì proprio quando stava cominciando a diventarmi simpatica...per fortuna Setrakian ci dà ancora qualche soddisfazione..

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    1. Di solito commentavo questa serie episodio per episodio, dopo le prime tre puntate, non avevo ancora abbastanza materiale per un post, questo dice già parecchio su quanto abbiano allungato il brodo.

      Nora ha pagato il fatto di essere stata interpretata da una meno famosa di Ruta Gedmintas, oddio non che la Gedmintas sia poi questa diva ;-) Quando il vecchio “Setry” (in amicizia…) sparisce dallo schermo, la serie perde di qualità, in generale, “The Strain” non ha mai fatto il salto per diventare una di quelle serie che conta. La prossima stagione sarà l’ultima, mi viene da dire meglio così, questa è una storia nata per avere un finale non per durare in eterno. Cheers!

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  2. Purtroppo ho smesso alla seconda. Nonostante l'impianto visivo del buon Guglielmo sia meritevole, non sono riuscito a passare sopra alle ingenuità e maccosa della sceneggiatura. Forse la recupererò in un futuro non prossimo, per ora The Wire ha la precedenza su tutto

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    1. Come dicevo qui sopra, è una serie che non ha mai fatto il salto di qualità, però se mi dice “The Wire” vai, vai forte, quella per me è LA SERIE, prima o poi dovrò trovare il tempo per scrivere qualcosa anche su quel capolavoro. Cheers!

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  3. Prima o poi la inizierò a vedere, ma intanto l'ho fatta conoscere a mio padre che ci si è perso dietro! Si sta sparando tutte le puntate, e visto che è anche grande fan dei Camminamorti non gli devo far conoscere il tuo blog... se no viene a leggerti mentre i miei blog non se li calcola :-D
    Sappi poi che un mio amico ti ha conosciuto tramite il Zinefilo e alla fine sta sempre da te! Dice che io metto film "vecchi" mentre tu presenti quelli nuovi, ma temo sia una pietosa bugia :-P

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    1. Sarebbe un onore avere due generazioni di Etruscus qui sopra! :-D Sono contento che gli piaccia la serie, malgrado i difetti è comunque meglio dei Camminamorti ;-)
      Temo anche io che lo sia, anche perché vado a mia volta a ricerca di antichità sono tutta tranne che moderno ;-) Cheers!

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  4. Ho letto la trilogia, che è andata calando di volume in volume ( il primo è bellissimo, il secondo pura azione e ci può anche stare, il terzo un polpettone quasi mistico senza senso), ed il fatto che il materiale di base non mi abbia proprio fatto impazzire nel proseguo, mi ha spinto a non interessarmi della serie.
    Chissà se un giorno avrò voglia di recuperarla.

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    1. Concordo perfettamente con te sui libri, bisogna dire che per la serie hanno cambiato parecchie cose, a volte in positivo a volte senza alterare troppo i romanzi originali. C’è di positivo che la serie terminerà con la quarta stagione, quasi preferisco le serie tv destinate ad avere un loro finale fisiologico, meglio che vederle trascinarsi in eterno. Cheers!

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  5. Ho lasciato dopo i primi episodi della prima serie, pensavo di essere pronto a tutto ma Corey Stoll col parrucchino è troppo anche per me.
    Per non parlare di certe sceneggiature fin troppo imbarazzanti a livello di qualità.

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    1. Quell’osceno parrucchino per fortuna sono riusciti a farlo sparire a metà della seconda stagione, la cosa tremenda è che qualche giorno fa ho visto l’ultimo di Woody Allen, c’è Corey Stoll e ha di nuovo il parrucchino!
      Vero, alcune trovate sono senza senso, per quello “The Strain” è rimasta una serie estiva, divertente per le trovate horror e poco altro. Cheers!

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  6. Io l'ho vista tutta in originale, davvero raccapricciante come hanno gestito la stagione. Si è andati vanti per dei maccosa davvero imbarazzanti per poi arrivare al finale

    SPOILER

    davvero ridicolo. Zach convive con la madre che è un vampiro e che lui ha visto pure nutrirsi e che più di una volta ha pure tentato di morderlo e se non veniva fermata se lo ciucciava tranquillamente ma lui fa finta di nulla, parla con il braccio destro del maestro quasi fosse una specie di zio invece che un criminale nazista. Poi alla fine della stagione lui sa qual è il piano dei vampiri, il nazi gli ha spiegato a che serve quel telecomando e lui che fa? Lo usa?????? Sapendo cosa può succedere?????? Ma il vero criminale contro l'umanità non sono i vampiri ma questo ragazzino maledetto che merita di essere fucilato all'istante!!!!!
    Una caduta di stile della serie davvero terribile. Mi stupisce che non si sia stati capaci di trovare soluzioni narrative migliori

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    1. Concordo, viene da pensare che la prossima, ultima stagione, calerà su questa serie come la lama d’argento sugli Strigoi, spero almeno rialzino la testa prima di sparire per sempre. Cheers!

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