giovedì 29 dicembre 2016

Doctor Who - Christmas Special (2016) The Return of Doctor Mysterio: Un supereroe per Natale


Il tempo, quando si parla del Doctor Who è sempre relativo, i fan di questa serie sanno bene che proprio con il tempo bisogna fare i conti, spesso le attese tra una stagione e l’altra possono essere molto lunghi.

Qui sono stati addirittura 12 mesi, l’ultimo avvistamento del Dottore era proprio lo speciale di Natale dello scorso anno, The Husbands of River Song, da cui arriva anche l’attuale compagno di viaggio del Dottore, lo spassoso Nardole interpretato da Matt Lucas, che sembra la risposta a tutti quelli che dicevano che le companion del Dottore sono solo giovani ragazze preferibilmente minigonnate.

Tanto un caro ragazzo, ma in mini gonna per fortuna proprio no.
Un episodio molto rilassato questo speciale, libero dall'ansia di dover concludere trame aperte, quasi come se fosse già iniziato il passaggio del testimone tra Steve Moffat e il prossimo showrunner, Chris Chibnall, creatore di Broadchurch, che erediterà la direzione della serie dopo la prossima, decima per il Dottore (nuovo corso) e ultima per il buon Moffat.

Di davvero Natalizio c’è solo l’inizio dell’episodio, un flashback del Dottore (il solito magnifico Peter Capaldi), che viene scambiato per Babbo Natale dal piccolo Grant Gordon, appassionato di fumetti di super eroi, un allitterazione nel nome di quelle che di solito hanno i personaggi creati da Stan Lee.

"Quindi ti chiami Grant Gordon? Sembra il nome di un whisky".
Per effetto del solito pasticcio intergalattico, il Dottore si ritrova a fare da padrino ad un ragazzo dotato di super poteri, qui Steve Moffat si diverte a dire la sua sui tanto in voga super eroi, con il suo solito modo irriverente, la scena del giovane Grant che scopre la vista a raggi X in piena pubertà è uno spasso!

La minaccia che riporta il Dottore e Nardole nuovamente sulla terra, a New York per la precisione (la città degli eroi della Marvel), è in puro stile B Movie, una razza aliena che si sostituisce ai cervelli umani, con un piano di colonizzazione del pianeta, degno dell’invasione degli ultra corpi, in cui a tener banco alla fine è proprio Grant e le sue disavventure legate alla sua doppia vita.

Diciamolo subito, Grant è interpretato bene da Justin Chatwin, ma è il classico Nerd, nel senso 2016 (quasi 2017) di questo termine, ha gli occhialoni e la camicia a quadri (sì, però alla moda), è sfigato solo sulla carta perché in realtà piace alle donne, però è anche l’occasione per Moffat di dire la sua sul classico mito di Superman, in particolare quello del grande John Byrne, citato e omaggiato nell'episodio, il Dottore sfoglia proprio uno dei fumetti all'autore Canadese, scoprendo che Clark Kent e Superman sono la stessa persona, grazie Dottore, finalmente ci sei arrivato anche tu!

Spero tu abbia il costume sotto, altrimenti farai una gran brutta figura ragazzo.
L’Episodio non è niente male, si lascia guardare, ma non avremmo certo bisogno di ritoccare quell'ideale classifica dei migliori episodi di Natale di questa serie, per fortuna ad un certo punto Twelve torna a prendere in mano le redini, e anche durante le feste, assistiamo ad un nuovo capitolo del "Peter Capaldi Show", l’attore Scozzese perfettamente a suo agio nel ruolo, che per nostra fortuna, sarà ancora a bordo della serie per la prossima stagione, e già si vocifera che potrebbe non finire qui, a me andrebbe benissimo, l’importante è scamparci il rischio di Eddie Redmayne nei panni del Dottore, tutto ma lui no!

"Pericolo Eddie Redmayne! Pericolo! Pericolo!".
La puntata in se inventa pochino, ma si può dire lo stesso dei super eroi che sono molto di moda al cinema e nelle serie tv oggi, anche se la maggior parte di loro sono personaggi creati negli anni ’60, quindi coetanei (in termini di serie, il Dottore è moooooolto più vecchio!) di “Doctor Who”, andata in onda la prima volta il giorno dell’omicidio di Kennedy (storia vera) nel 1963.

Quindi ci sta che prima o poi arrivasse un “Crossover” con i suoi colleghi americani, firmato proprio dal più americano degli Showrunner di questa serie, se volete una parodia dei super eroi non perdetevi questo episodio, per i “Whovian” invece, teniamo duro, la stagione numero dieci arriverà in primavera, sarebbe anche ora!  

8 commenti:

  1. Prima o poi vedrò il "dottore", ma nel frattempo gli auguro buon Natale ;-)

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    1. L'unico Dottore della tv (e non solo) che apprezzo sempre vedere ;-) Cheers

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  2. Insomma, episodio godibile, dopo un anno di digiuno mi aspettavo ben altro. Sembra proprio un momento di passaggio nella gestione di un Dottore che con Capaldi, attore che reputo ottimo, comunque stenta a ingranare. Moffatt ha dato tanto ma ormai un cambio al timone mi sembra quasi auspicabile. Redmayne come attore non lo conosco, per la prossima incarnazione mi piacerebbe uno stacco meno drastico in ottica ringiovanimento, il volto dell'attore però è giusto, se fosse un bravo attore (e ripeto non lo conosco) secondo me non starebbe male nel ruolo.

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    1. Vero, atmosfera da ultimo giorno di scuola, sembra che Moffat stia già facendo i bagagli, oppure sta riservando gli ultimi colpi per la stagione dieci. Anche secondo me Capaldi è bravissimo, si è calato subito nel ruolo, anche se ci hanno messo un po' a delineare il suo Twelve, abbiamo dovuto aspettare la Fender e gli occhiali da sole, prima le ha tentate davvero tutte (i cambi di look, lo yo-yo). Mi spiace che Moffat non ha mai approfondito il discorso solo abbozzato dei volti del Dottore, Capaldi che aveva già recitato in "The Fires of Pompeii" poteva essere l'attore giusto per farlo.

      Redmayne è bravo ma non lo trovo adatto, sarebbe un dottore giovane ed eccentrico, ma lo abbiamo già avuto, si chiamava Matt Smith ed era bravissimo ;-) Staremo a vedere, grande attesa per la stagione dieci e grazie per il commento! Cheers

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  3. Pensa che questo speciale l'ho visto pure io!
    L'ho trovato carino...

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  4. Si può guardare anche se non si è appassionati della serie, tanto gira tutto intorno al Dottore. Non è una puntata rivoluzionaria ma si lascia guardare. Cheers!

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  5. Il buon dottore (nuovo corso) l'ho abbandonato proprio con matt smith, ottimo mattatore, ma con una run un po' fiacca (quinta serie). Riprendo? Mi fido dei tuoi squisiti consigli e buon anno volante!!!

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    1. La quinta di Matt Smith, quindi la prima con il suo Dottore, quella con due episodi bellissimi il primo "The Eleventh Hour" e quello con Vincent Van Gogh. La sesta quella successiva è considerata forse la miglior stagione del nuovo corso del Dottore da tutti, fossi in te una possibilità al Dottore la darei ;-) Grazie mille gentilissimo e auguri di buon anno!! Cheers

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