sabato 17 dicembre 2016

Ash vs Evil Dead - Episodi 2x08/10: Ritorno al fu...GROOVY!


Tripletta finale di episodi di Ash vs Evil Dead, che giunte al termine della seconda stagione, se vi siete persi qualcosa trovate tutto QUI.


Ash vs Evil Dead - 2x08 - Ashy Slashy

In questa porzione di stagione, tutta ambientata nel manicomio dove Ash è ospite (contro voglia), la serie pare aver trovato un sua equilibrio, decisamente più lineare rispetto ai picchi, anche di follia comico splatter, vista nei primi episodi della seconda stagione.

Abbiamo lasciato il protagonista, ormai passato al “Lato oscuro” dopo il lavaggio del cervello di Baal subito nell’episodio precedente, lo ritroviamo qui, in piena modalità “Ashy Slashy” a dare la caccia a Ruby e a Kelly, che a loro volta devono guardarsi dall’attacco della figlia di Linda, trasformata in una pestifera demone, che non si fa nessuno problema nemmeno a far fuori il suo papà, lo sceriffo che saluta definitivamente questa serie, non credo che ci mancherà poi molto.


"Come ti sei vestito Jefe?", "Parli tu che sembri un test di Rorschach".
Se Ash rischia di passare un intero episodio senza parlare (non è vero, almeno una battutaccia delle sue arriverà tranquilli), a prendersi il palcoscenico è Kelly, che sopperisce all’assenza momentanea del protagonista davvero alla grande. L’episodio diventa quindi il “Dana DeLorenzo Show”, la ragazza tiene alla grande lo schermo, padroneggia battute e battutacce (ricordatevi di portare una pistola se andate ad una rissa con un pupazzo) e si esibisce nella sua migliore interpretazione di Bruce Campbell contro Federica la mano nemica di Evil Dead 2, solo che qui l’arto con cui combattere è che tiene Ashy Slashy, il demoniaco pupazzo con le sembianze di Ash!

Portarsi sempre una pistola ad una rissa con un pupazzo, una lezione di vita!
Se non bastasse la spassosa lotta tra il Muppet (non chiamatelo così che si incazza) e la ragazza a farvi venire voglia di vedere l’episodio, ci pensa il finale, che cambia completamente lo scenario, in vista degli ultimi due episodi della stagione, un cliffhanger grossino, che porta un lutto in famiglia ovviamente portato in scena con il solito trionfo di sangue e budella (finte) in bella vista. Non voglio rivelarvi nulla, e a ben pensarci gli indizi c’erano, vedremo se dopo Chet, questa serie (e noi spettatori) dovremmo dire addio anche ad un altro personaggio a cui ormai ci siamo affezionati.

Ash vs Evil Dead - 2x09 - Home again

Negli ultimi due episodi della stagione “Ash vs Evil Dead” cambia ancora una volta pelle, siamo passati dai primi episodi caciaroni ambientati ad Elk Grove, ad un infilata di episodi tutti in manicomio (anche per le trovate), quindi nel finale, perchè non fare tutti un bel salto indietro nell’anno 1982?

Prorpio questa è la strampalata idea di Ash, impegnato a disperarsi per la morte di Pablito a suo modo (sgommando con The Classic e fumando cose illegali), in fondo una volta è tornato indietro fino al medioevo no? Utilizzando il Necronomicon come flusso canalizzatore e la Oldsmobile Delta 88 come DeLorean, Ash, Kelly e Ruby finiscono nella Elk Grove del 1982, il piano è semplice, andare al capanno dove tutto è inziato e distruggere il libro cambiando il futuro. Solo a pensare ai paradossi tempoarle che questa mossa potrebbe creare mi viene il mal di testa!


"Com'è quella parola francese, quando rivivi un esperienza? Escargot?".
Messa da parte l’idea di scommettere nei risultati sportivi dei prossimi trent’anni (ci aveva già pensato un altro, non è finita benissimo…), Ash raggiunge il capanno, e da qui l’episodio diventa come quando Marty McFly cerca di infilarsi nuovamente al ballo incanto sotto il mare per recuperare l’almanacco, una riedizione del leggendario film di Sam Raimi del 1981 in piccolo.

Basta dire che Kelly e Ruby devono vedersela nuovamente con gli alberi (questa volta dotati di occhio) che Cheryl aveva già conosciuto troppo da vicino, lo stesso Ash vive un memento di dejà vù per colpa di un chiodo piantata in un piede, ma soprattutto si ritrova ancora una volta faccia a faccia con l’abitatrice della cantina. Enorme soddisfazione quando mi sono ritrovato ad escalamre “Henrietta” in contemporanea ad Ash!

The rumble in the cabin!
A fine episodio sono arrivato molto divertito è con una strana sensazione, sarà la strada giusta da percorrere per questa serie, quella di mettere in scena una specie di remake del film di Sam Raimi? Non lo so, per ora il risultato finale è più riscuito di quello di Fede Alvarez, quindi va anche bene così!

Ash vs Evil Dead - 2x10 - Second Coming

Questa seconda edizione (o “Secon coming” stando al titolo dell’episodio) dello scontro con Henrietta è una gioia per gli occhi, ok è una strizzata d’occhio ai fan così grossa da esporci tutti al rischio di congiuntivite, però il risultato finale è molto divertente, se non altro perché gli effetti speciali rifatti da capo, si ispirano a quelli artiginali del capolavoro del 1981, il che è davvero apprezzabile, anche perché il sangue finto scorre a secchiate.

Ma Henrietta è solamente una tappa di questo viaggio indietro nel tempo, si perché c’è da affrontare anche Ruby, che nel 1982 giocava ancora nella squadra dei cattivi, quindi Lucy Lawless è impegnata nel doppio ruolo della Ruby moderna (con i capelli tinti di rosa) e di quella del passato (con un caschetto biondo degno di Raffaella Carrà), nello scontro è proprio la nostra Ruby a lasciarci le penne, e gli effetti sul futuro iniziano a vedersi in maniera netta, tanto che ad Ash rispunta pure la sua vecchia mano amputata ormai da trent’anni! (“Holy Hand!”).

"Lo sapevo che sarebbe stato meglio andare a Jacksonville".
Ma i colpi di scena non sono finiti, Baal mena l suo colpo più duro, ed Ash è costretto a rispondere con la strafottenza che lo contraddistingue, spungolando l’orgoglio del demone gli chiede uno scontro uno contro uno a suon di pugni ad armi pari, al terzo pugno in faccia Baal ricorre a tutti i trucchi demoniaci possibili immaginabili, facendo comparire in scena tutti i defunti della stagione.

Il che porta a ripercorrere alcune dinamiche che i fan di “Evil Dead” conoscono bene (tipo mani mozzate birichine e altre cosette del genere), fino allo scontro finale con Baal, che questa volta pare lasciarci la pelle sul serio… E non è tanto per dire!

Non resta che fare ritorno al futuro (Wink! Wink!) per quel finale risolutorio (e celebrativo) che a molti fan è mancato per la stagione precedente, per altro, sono riusciti ad infilarci anche una citazione grossa così a Il ritorno dello Jedi (vedere per credere!). Un finale che lascia la porta aperta per la terza stagione (occhio alla scena dopo i titoli di coda) che per fortuna è già stata confermata.

Mi sembra di sentire gli Ewoks festeggiare in sottofondo.
Bisogna dire che gli ultimi minuti dell'episodio sono parecchio frettolosi, meglio non farsi troppe domande sulla logica del viaggio del tempo (Chet, Cheryl e papà Williams morti? Ma non ha cambiato il futuro?), bisogna solo sperare che Ash si sia ricordato di dire le parole giuste, ma conoscendolo, meglio non sapere!

Insomma anche qusta seconda stagione di “Ash vs Evil Dead” si conferma uno spasso, ho apprezzato questo piccolo ritorno al passato limitato ai due episodi finali, per la terza stagione spero che l’universo di Ash e compagni si possa espandere ancora, con questa stagione numero due hanno dimsotrato di non aver davvero alcun freno inibitore, cosa buona è giusta quando il tuo protagonista è Ash Williams, reparto ferramenta!

2 commenti:

  1. Io mi sono divertito da pazzi a vederlo, soprattutto per alcune scene geniali e personaggi-pupazzi spassosi, in più la storia è interessante e il risultato eccellente ;)
    p.s. due giorni fa ho scritto la mia recensione rigorosamente senza spoiler :)

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    Risposte
    1. Anche io, la seconda stagione si è confermata ottima, peccato per il finale, tirato un po' troppo per i capelli, ma poco importa, resta una serie spassosissima ;-) cavolo me lo sono perso! Vado a cercarmelo subito ;-) Cheers

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