domenica 11 dicembre 2016

Alieni coprofagi dallo spazio profondo di Marco Crescizz: Per veri fanatici di B-Movie


Dopo l’ennesimo film di Schwarzenegger commentato dal sottoscritto, Marco mi ha chiesto se avevo voglia di leggere il suo romanzo. Sì, dai, come si chiama? “Alieni coprofagi dallo spazio profondo”. Stavo già ridendo.

Certo mi rendo conto che non proprio tutti tutti siano interessati ad una storia che dal titolo, sembra il sogno erotico di un complottista fanatico delle leggende urbane sugli UFO e su Gianni Morandi, bisogna avere una certa passione per una storia di serie B, se non proprio di serie Z. Ma lasciarsi influenzare dal titolo sarebbe un (madornale) errore, perché la storia è uno spasso, Marco ha una prosa che fila via liscia e la storia è molto divertente.

… Sì, gli alieni che mangiano la cacca ci sono, non vorrei deludere i lettori fanatici di leggende urbane.

L’inizio è micidiale! Nel primo capitolo facciamo la conoscenza di Nunzio, impiegato delle poste italiane afflitto da una sfiga nerissima e con ancora più gravi problemi di sovrappeso. Marco Crescizz inquadra da subito una situazione lavorativa con risvolti grotteschi, ma sinistramente molto (troppo) simili a tanti posti di lavoro che voi ed io possiamo aver frequentato, tra colleghi stronzi (giusto per stare in tema) e un capo con una visione tutta sua del femminismo.

Ma dove Marco mi ha convinto è nella descrizione della vita di Nunzio: un solitario schiavo di una bugia (quella di aver detto a mamma e papà di essere dimagrito) e proprio per questo non può andare a trovarli, inventando di volta in volta delle scuse. In un attimo si passa dal riso amaro per una situazione grottesca e fin troppo realistica, ad un dramma personale che ti fa subito provare empatia per il protagonista, terminati (al volo) i primi due capitoli, ho immediatamente pensato all’umorismo agrodolce dei romanzi di “Fantozzi” scritti da Paolo Villaggio, il che se non si fosse capito è un complimento.

Forse la parte più divertente della caratterizzazione di Nunzio, è un dettaglio che sottolinea la sua solitudine, una specie di spirito guida che vede e sente solo lui. Avete presente quando Woody Allen in “Provaci ancora, Sam”, vedeva apparire Humphrey Bogart pronto a consigliarlo? Ecco, qui è la stessa cosa, ma con Arnold Schwarzenegger al posto di Boogey.


"Se tu restassi, un giorno saresti presa e terminata".
Ovviamente, Arnold cambia look e modo di parlare a seconda dei personaggi, l’inconscio di Nunzio gli manda Conan, John Matrix, Terminator, Ben Richards o Dutch a seconda della situazione e Marco, da appassionato, si vede che si è divertito a pescare da tutto il variegato parco di personaggi di Schwarzenegger.

Naturalmente, gli alieni ci sono, ma prima arriva Chen, un Cinese con una parlata, beh, da Cinese, con il fisico ultra scolpito e un nome che è un omaggio grosso come una casa. Chen propone a Nunzio una cura dimagrante troppo bella per essere vera: se vuoi dimagrire, prima devi mangiare fino a scoppiare.

Non sto nemmeno a raccontarvi come si complicano la cose, su un paio di trovate sono scoppiato a ridere come lo scemo che sono e su altre mi sono allegramente disgustato. Visto l’argomento non è una cosa poi così improbabile!


Quando si dice immedesimarsi con il proprio protagonista.
Ad esempio, mi ha divertito la caratterizzazione degli alieni, dei “Bimbominkia”, fanatici di Star Wars (con tanto di magliette personalizzate) non particolarmente svegli, cosa che Marco Crescizz ci fa intuire grazie ad un dettaglio: se ami così tanto Jar Jar Binks e la “Prequel Tragedy” di Star Wars, tanto sveglio non sei!

Marco ha un umorismo un po’ macabro che sento molto vicino al mio, un discreto gusto per le trovate disgustose (se vi piacciono “i Griffin”, potreste davvero divertirvi) e, di fatto, mette su una storia di fantascienza demenziale che mescola rapimenti alieni e teorie che nemmeno in “Alieni nuove rivelazioni” avrebbero il coraggio di raccontare. Potete immaginare la paura di ritrovarsi su una nave aliena lontani dal proprio pianeta? E riuscite a pensare all’imbarazzo quando dovrete (se riuscirete a salvarvi) perché gli alieni vi avevano rapito? Di nuovo, l’umorismo tragicomico di cui parlavo prima.


"Che fico! Il mio personal trainer privato! " (Quasi cit.)
Il tutto condito da una strizzata d’occhio ai B-Movie, la seconda parte del titolo “Dallo spazio profondo” dovrebbe già farvi capire che siamo dalle parti dei Clown dei Fratelli Chiodo, o dagli (S)cult di Ed Wood, il tutto portato su carta, con una narrazione veloce sospinta dal tifo per Nunzio e il suo austriaco spirito guida.

Insomma, mi sono divertito, ci va un discreto fegato a presentarsi da un editore con un libro con un titolo del genere, leggerlo, invece, è semplicissimo perché è un vero spasso. Ho finito, correte a leggere, io me ne vado, anzi… I’ll be back!

12 commenti:

  1. Mi hai incuriosito. Ma dove lo trovo il libro? Esiste in ebook spero.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si è disponibile anche in ebook, è stata una lettura spassosa ;-) Cheers

      Elimina
  2. Concordo, una lettura spassosa ed uno scrittore di talento.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il primo capitolo che descrive la vita del protagonista ti compra, il resto é uno spasso. Cheers

      Elimina
  3. Non ho ancora letto il romanzo ma aumentano le persone da cui lo sento elogiare: dovrò provvedere. Altrimenti sento già un T-800 bussarmi alla porta :-D

    RispondiElimina
  4. In effetti è molto divertente e pure ben scritto, inoltre ha un tocco in più per i fan di Swarzy ;-) Cheers

    RispondiElimina
  5. Belin, ma dove le scovi tutte queste cose. Cassidy tremendo Cassidy.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questa volta è stato facile, l'autore mi ha chiesto se avevo voglia di leggerlo, fosse sempre così ;-) Cheers!

      Elimina
  6. Ma ma ma... E' da farlo diventare subito film :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non sarebbe male ma avrebbe qualche problema con la censura ;-) Cheers

      Elimina
  7. "Signori... avevate la mia curiosità, ora avete la mia attenzione" - cit.
    Devo leggerlo XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sei pronto per il tuo monologo con il teschio in mano, prossimo passo un duello con un orsa e poi l'Oscar ;-) Aspetto il tuo parere sul libro. Cheers!

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...