martedì 8 novembre 2016

Sausage Party - Vita segreta di una salsiccia (2016): Il “Marijuana Movie” definitivo


"Dario è il migliore. Adoro i suoi film e le splendide colonne sonore. Ma chi non lo ama? Avrei voluto che avesse assunto più droga. Quando usava la cocaina ha realizzato alcuni dei più grandi film horror di sempre. Suspiria è il cocaine movie definitivo”.

Soltanto quel matto di Nicolas Winding Refn poteva uscirsene con una frase del genere che, da un certo punto di vista, è anche vero: Darione nazionale ha candidamente ammesso di aver fatto uso di cocaina sul set di “Suspiria” ed è anche vero che il film è un capolavoro. Ora, non credo che ci sia correlazione tra le due cose, sono abbastanza convinto che non sia così semplice sfornare un capolavoro del cinema, altrimenti lo farebbero tutti, no? Se così fosse posso dire che conosco un sacco di aspiranti autori di capolavori del cinema… Aspiranti, capito, no? Ok, la smetto.

Bisognerebbe chiedere a Refn, o ai suoi colleghi, quali altri sono i “Cocaine movies”, non film che parlano di cocaina, ma film scritti e diretti sotto effetto della massima esportazione della Colombia. Di sicuro esistono gli ”Stoned Movies”, film in cui i personaggi consumano erba in dosi più o meno massicce, tra questi si conta qualche capolavoro del cinema, tipo “Il grande Lebowski” dei fratelli Coen, ma anche qualche stupidata, tipo American Ultra.


"Fai girare il calumet della pace fratello".
Quello che mi chiedo io è: se i “Cocaine movies” Refniani sono film prodotti sotto l’effetto della bianca sostanza, esistono anche dei “Marijuana Movies”, in cui ed essere “tudifadi” sono gli autori? Così su due piedi mi verrebbe da dire: tutta la filmografia di Seth Rogen che, guarda caso, insieme ai soliti compari Evan Goldberg e Jonah Hill sono gli autori di questo “Sausage Party”, un film che è stato decisamente scritto sotto l’effetto di sigarettine arrotolate farcite!

Frank (Seth Rogen) è una salsiccia incellofanata nella sua confezione insieme ai suoi compari, tra i quali il diversamente-lungo Barry (Michael Cera), a pochi centimetri da lui, in un'altra confezione imballata, c’è Brenda una soffice panina da Hot Dog che sogna solo il giorno di poter varcare la soglia del supermercato dove si trovano, per congiungersi (in tutti i sensi) con il suo amato Frank, in quello che per il cibo sugli scaffali è il paradiso oltre le porte scorrevoli, un posto che può essere raggiunto solo quando gli “Dei” ti scelgono, ti ripongono nel carrello e poi via verso la gloria. Ma Mostarda (Danny McBride) da quel paradiso è tornato ed ora delira frasi senza senso su orrori indicibili perpetuati dagli Dei al cibo…


"L'Orrore! L'Orrore!" (Cit.)
Diamo subito le coordinate: il titolo “Sausage Party” dovrebbe già spiegarvi il tono del film, la traduzione di questa espressione americana (che hanno un modo di dire per tutto) migliore che abbia sentito, è stata quella di un mio vecchio amico, amante delle discoteche che un giorno commentò la serata precedente, non andata proprio secondo i suoi piani definendo il locale come “La festa della salsiccia”, per sottolineare la mancanza di donne.

Se proprio non avete ancora capito, Frank è una salsiccia, Brenda un panino dalla forma inequivocabile, non siete diventati improvvisamente tutti Freudiani, sono proprio quello che sembrano, quindi se i vostri figli o nipoti vi chiedono di andare a vedere quel cartone animato con il cibo che parla, voi rispondete che non si gioca con il cibo, perché “Sausage party” è volgarissimo oltre ogni limite, talmente volgare che le persone sensibili alla volgarità inizieranno a gridare cose tipo “E’ volgaVVVVeee!!”, così tanto volgare che, infatti, mi ha fatto morire dal ridere.


Tipo il test di Rorschach, però con il cibo, voi che ci vedete?
Il film è, di fatto, diretto da Conrad Vernon e Greg Tiernan, già animatori per film come “Shrek 2” (2004) e “Madagascar” (2005), ma è totalmente un prodotto della “Factory” di Seth Rogen, anche se forse sarebbe meglio chiamarli “Fattoni”, perché è impossibile non credere che l’idea per la storia sia venuta al supermercato, in preda agli effetti della fame chimica.

Di fatto, “Sausage Party” fa per il cibo nei supermercati quello che Pets ha fatto per gli animali domestici, o “Toy Story” per i giocattoli, soltanto con la volontà precisa di tagliare fuori il pubblico dei piccini (non ci portate i figli! Non voglio i vostri pargoli sulla coscienza!) rivolgendosi solo agli adulti, possibilmente quelli con una gran voglia di divertirsi.

Il film è talmente figo che mi verrebbe voglia di raccontarvi tutte le scene migliori, ma vi farei un torto, correte a vederlo (e lasciate a casa i figli), perché non solo è davvero divertente, ma anche pieno di trovate geniali, non vorrei scomodare cose come 2022: i sopravvissuti (Soylent Green), però più di una cosa in comune c’è tra i due film, certo Charlton Heston non era inseguito da una, ehm… Lavanda vaginale di nome Douche (Nick Kroll), bontà divina almeno quello no!

A questa scena manca solo il tema musicale di "Psycho".
Allusioni sessuali nel film? No, direi che non si allude quasi mai, si va proprio dritti e diretti al punto, ma oltre a questo “Sausage Party” offre molto di più, ad esempio, ho amato la caratterizzazione dei vari cibi, divisi per tipologie o per provenienza geografica, infatti oltre a Teresa Del Taco (Salma Hayek), nel film ci sono anche Sammy Bagel Jr. (Edward Norton nella sua migliore interpretazione di Woody Allen possibile) e Kareem Abdul Lavash (David Krumholtz) che in quanto di chiaro orientamento medio orientale, sarà impegnato in una versione in piccolo del conflitto Israelo-Palestinese.

"Non possiamo essere amici? In fondo siamo tutti panificati".
Ma è una gara al personaggio più geniale, ho trovato notevole l’idea di usare una bottiglia di “Acqua di fuoco” per l’Indiano, ma il migliore è sicuramente Gum, un personaggio su cui preferisco non dirvi nulla, ma con quell'omaggio ad un certo film di James Cameron, mi ha conquistato!

Le gomme ci guardano (non proprio con affetto).
Il film riesce a bilanciarsi bene tra i vari generi, ci sono momenti quasi Horror (quando il cibo arriva a casa) e altri musicali, sulle note di un cantante che, non vi dirò nulla, ma è quello con il nome e il repertorio musicale più giusto per questo film.

“Sausage party” è un crescendo di trovate sceme e divertenti, a tratti autoreferenziale, il cinema metacinematografico è degno delle migliori storie a fumetti di Deadpool, ma anche un'adorabile stupidata, una celebrazione delle libertà attraverso un orgia ci cibo. E quando dico orgia di cibo… Non è tanto per dire.


Si si, fate quelli distinti e raffinati, per colpa vostra mi dovrò nutrire di muschi e licheni!
Insomma, non perdete altro tempo, correte a vederlo, tanto ormai dovreste averlo capito di lasciare i piccoli a casa, no? Il bello è che con un notevole incasso in patria (si parla di 130 milioni di ex presidenti defunti stampati su carta verde) siamo anche a rischio di vedere un seguito. Vediamo se Seth Rogen e la sua “Fattoni” (spostate l’accento per far funzionare il gioco di parole) riuscirà a conquistare anche l’animazione con i suoi “Marijuana Movies”, per ora un effetto lo ha ottenuto: non farò mai più la spesa in vita mia!

Se volete approfondire vi consiglio i pezzi del cumbrugliume e di Aldo Magro, opposti ed entrambi esaustivi su questo film.

17 commenti:

  1. ahahah ho riso come uno scemo dall'inizio alla fine! E' un prodotto geniale: appena si dà un bel calcio ai ragazzini e ci si riappropria del cinema, anche d'animazione, si possono trovare ottimi prodotti. Visto che il 99% del cinema contemporaneo è pensato per marmocchi o adolescenti brufolosi, qualcosa potranno pure lasciare a noi no?
    Quando Gum cita quel che sai, scatta l'applauso spelladita! Nel finale poi non volevo crederci: mi ci vedo Seth e Jonah a mimare le scene davanti agli animatori! :-D
    Nessun critico lo riconoscerà mai, ma Seth, Jonah e James Franco (qui ovviamente nel ruolo del fattone) hanno fatto davvero cose stupidamente eccezionali! ;-)

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    1. Concordo in pieno, l’animazione per adulti in tv è la normalità, perché non dovrebbe esserlo anche al cinema, ci sono un paio di titoli di film di questo tipo che considero dei capolavori (South Park il film, Team America).

      Mi è bastato l’accenno di tema musicale su quella scena di Gum per esaltarmi! :-D

      Concordo, “This is the end” è sottovalutato, autoreferenziale ma divertentissimo ;-) Cheers!

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    2. Li recensirai anche This is the end, South Park il film (così come la serie TV) e soprattutto il bellissimo Team America World Police?
      Per quanto riguarda Sausage Party è dannatamente stupendo, veramente alla fine mi dicevo: ma che cazzo ho appena visto? Una cosa veramente bellissima. A marzo dovrebbe uscire il blu-ray di questo film.

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    3. Allora li recensirai anche This is the end, South Park il film (così come per la serie TV) e soprattutto il bellissimo Team America World Police fatto solo con le marionette?
      Per quanto riguarda il film di Sausage Party, è dannatamente stupendo che alla fine del film mi sono detto: Ma che cazzo ho appena visto? In parole povere è una bellissima droga che crea assuefazione come per Rick and Morty (alla fine della serie soffro di astinenza) e la serie bellissima che se hai Netflix ti consiglio assolutamente di recuperare che si chiama Archer tutta doppiata anche in Italiano dalla prima alla settima ed è stata confermata per altre 3 fottutissime stagioni!!

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    4. Archer voglio vederla da diverso tempo, approfitterò di Netflix, per il resto, ti ho risposto sotto, chiedo scusa ma il filtro commento di blogger mi ha fatto qualche scherzo. Cheers!

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  2. Grazie del link, e come al solito concordo con te ;)

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    1. Figurati di nulla, dobbiamo fondare il "Gum fans club" siamo almeno già in tre ;-) Cheers!

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  3. Ne ho parlato pure io ieri e mi è piaciuto abbastanza, ma paradossalmente ho trovato molto più solida la componente metaforica - le religioni, l'amore etc. - piuttosto che quella comica. Mi aspettavo di ridere di più insomma!

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    1. A me ha divertito la follia di fondo, certo alcune gag di ripetono troppo spesso, ma in generale mi è piaciuto. Però hai ragione, sulla religione ad esempio, piazza un paio di stoccate mica da ridere, per questo dico che sarebbe meglio avercene di film così ;-) Cheers

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  4. Visto che devo fare lo stesso commento di White Russian, faccio il copia e incolla XD

    "Non ti nego che mi ha fatto pensare su "quanto sia aperto di mente". Uno crede sempre di essere al pari con i tempi, poi vedo del "food porn" e ci rimango di sasso.
    Per il resto, diventerà un cult nel suo genere... Ma mi aspettavo qualcosa di più."

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    1. Si sono due giorni che Ford ed io abbiamo visto gli stessi film ;-) In effetti alcuni passaggi ti fa quasi pensare che siano pure un po' eccessivi, ma alla fine per riprendere in mano l'animazione e restituirla ad un pubblico adulto ci vuole anche questo. Non è un capolavoro ma ci voleva un film come questo secondo me. Cheers!

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  5. Mi ha divertito molto .... durante l'orgia finale, giuro che avevo le lacrime agli occhi e spesso mi domandavo "ma che cazzo sto guardando?"

    l'ultima scena da metacinema, secondo me, poteva anche essere tolta e far finire il film subito dopo l'esilarante orgia ....

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    1. Idem, non ci potevo credere, pensavo: Ma questi sono completamente pazzi, oppure hanno fumato un sacco ;-)
      Si in effetti è auto referenziale, ma sarebbe qualcosa di pazzesco per un eventuale sequel, mi viene quasi da sperarci ;-) Cheers

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  6. Finora sei il primo entusiasta che leggo... purtroppo io sono uno di quelli a cui la volgarità, oltre un certo limite, dà fastidio ^^'

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    1. Ti dirò, almeno una scena (breve) mi ha fatto pensare "Ok mi sa che state esagerando". Poi mi sono detto che comunque molti cartoni delle tv fanno anche di peggio, alla fine l'effetto "Scemeria" di Seth Rogen e compagnia domina tutta l'operazione ;-) Cheers

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  7. Questo film è bellissimo.
    Recensirai Archer (serie TV), Team America World Police, South Park il film è This is the end?

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    1. Archer è una serie che vorrei iniziare, per gli altri titoli esistono miei commenti in rete, purtroppo non su questo blog, non ancora, perché almeno "Team America" vorrei commentarlo, lo amo alla follia ;-) Cheers!

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