mercoledì 26 ottobre 2016

The Walking Dead - Episodio 7x01 - The day will come when you won't be: Negan in posizione sul box di battuta


Ve lo dico fuori dai denti: non è che avessi tutta questa voglia di vedere il nuovo episodio della settima stagione dei “Camminamorti”, ammetto che la tentazione di Ash vs Evil Dead, che va in onda lo stesso giorno è forte. Alla fine mi sono detto: via il dente via il dolore. Sappiate che da qui in poi per difendervi dagli SPOILER avrete bisogno di una mazza da baseball.

Sapete bene cosa ne penso del finale della stagione precedente, una vigliaccata senza precedenti, fatta per tenere sulla corda gli spettatori, ripeto sempre che questa serie è immensamente peggiorata da quando ha deciso di ricalcare spudoratamente il fumetto originale, ma allungando il brodo con dialoghi molto meno efficaci di quelli di Robert Kirkman. Il primo incontro tra Rick e i “Salvatori” di Negan è uno degli apici (anche di cattiveria) della serie a fumetti. Devo dire che la puntata in sè non è venuta poi fuori nemmeno così malaccio, il problema è sempre lo stesso: perdono tempo a menare il cane (zombie) per l’aia, annacquando di molto i colpi di scena.

Oh, ve lo dico subito: purtroppo Rick è ancora vivo! Lo scopriamo nel primo minuto dell’episodio che, vigliaccamente, fa di tutto per mantenere il riserbo sull’identità del personaggio che ha fatto un incontro ravvicinato (del Lucille tipo) con la mazza chiodata di Negan, detto Niiiiiiiiigan stando alla pronuncia nella serie.

"E' solo la prima puntata e sono già stanco morto!".
Il simpatico Negan decide, quindi, di portare il nostro sceriffo in gita premio sul Camper, perché? Ufficialmente per “Diventare amici” (vuole giocare a “Brokeback Mountain” con Rick? Non si sa) di fatto per allungare il brodo, inserendo un mucchio di zombie a sbuffo, giusto per ricordarci che questa sarebbe una serie con i morti viventi, oh! Come al solito make-up magnifico di Greg Nicotero, ma questo non è mai stato il problema della serie.

L’oggetto del desiderio di Negan è l’ascia di Rick (Metafora? Mah!), sta di fatto che il simpaticone lancia l’ascia fuori dal camper in mezzo agli zombie e ad un nebbione degno della Transilvania. Lo sceriffo è costretto ad uscire a recuperare l’arma, canticchiando un pezzo di Cocchi e Renato per stemperare la tensione: “Cosa c'è nella nebbia in Valpadana, ci son cose che a dirle non ci credi, Non ci credi nemmeno se le vedi. A parte il fatto che non le vedi”.

Nebbia in Valpadana, togli sta sottana, voglio far l'amor con te.
Rick si ritrova presto circondato da un sacco di Camminamorti e per salvarsi si arrampica sulla scaletta del camper, peccato che il regista dell’episodio (che poi è lo stesso Nicotero) ciucca completamente l’inquadratura, il risultato è una scena tragicomica in cui uno zombie afferra Rick per lo stivale strattonandolo come una groupie impazzita. Perchè non affonda i denti del polpaccio dello sceriffo come farebbe qualunque altro morto vivente? Per la solita ragione: i personaggi principali di questa serie NON MUOIONO, toglietevelo dalla testa.

"Ti amo Riiiiiiick! Ti voglio come padre dei miei figliiiiiiiii!!".
Dopo i soliti venti minuti di nulla, cadenzati da flashback in bianco e nero, gettati nella mischia per far credere allo spettatore che “Ah allora è [TIZIO] che è morto!”, finalmente decidono di mostrarci il finale dell’episodio 6x16, quindi la prima vittima effettiva di Negan sono le mie balle, diventate quadrate durante l’attesa. Ma prima è il momento della conta di Negan… DI NUOVO!!

Qui bisogna dire che l’episodio differisce un minimo dal fumetto, ma nemmeno tanto, perché, in fondo, Abraham il rosso sosia di Hulk Hogan nel fumetto è già bello che morto, quindi non è nemmeno la scelta più originale, per altro, se vi ricordate il ruolo che l’attore Michael Cudlitz interpretava nella serie “Six feet under” bisogna dire che una bella bastonata in testa se la merita pure. Propongo un'idea! Negan e Lucille liberi di spaziare in lungo e in largo in tutte le serie tv, a punire i personaggi più bastardi, Giocotrono ad esempio, sarebbe una serie finita dopo cinque episodi!

"Mi fanno sempre ridere i Lannister, guarda come corrono...".
Quindi, ciao ciao Abramo, insegna agli angeli come pettinarsi i baffi a manubrio!
Ma la mattanza di Negan non è finita, purtroppo prima di scoprire cos’altro ha combinato il simpaticone, tocca subirsi ancora un po’ di Rick alle prese con le sue ammiratrici non morte, tocca vederlo pogare in mezzo ad un gruppo di zombie che, ovviamente, fanno di tutto (rubargli il portafoglio, toccargli il culo) tranne che l’unica cosa logica: MANGIARSELO!

Qui, però, allo showrunner Scott M. Gimple, sceneggiatore di questo episodio, dev'essere salito il panico, già me lo immagino a sudare pensando: "Cavolo! Adesso abbiamo fatto qualcosa di diverso rispetto al fumetto, come faremo a gestire i prossimi episodi!?!".

Mentre il panico serpeggia, Daryl, l’unico personaggio che nel fumetto non esiste (la costante impazzita) fa un mezzo gesto per ribellarsi a Negan e viene steso faccia a terra dai suoi uomini. Negan non fa in tempo a fare la sua migliore interpretazione della regina di cuori di “Alice nel paese delle meraviglie” gridando “Tagliategli la testaaaaaa!” che l’urlo isterico di Scott M. Gimple rompe il silenzio: “Non lo uccidere! È il preferito delle telespettatrici a casa!!”.

"Questo tizio sudato fa da solo il 60% dell'audience? Chi lo avrebbe mai detto".
Chi uccidiamo per la sua insubordinazione al posto suo? Parte il toto nomi? Maggie? No, possiamo mica uccidere una donna incinta in prima serata. Sasha? La nera? Ne abbiamo già uccisi più del vaiolo in questa serie. Aaron? Sì, adesso uccidiamo il ragazzo omosessuale della serie così ci becchiamo gli insulti da tutta la comunità gay? Glenn! Fate fuori Glenn che tanto moriva già nel fumetto allo stesso modo!

SBADABAM! Lucille parte e l’occhio di Glenn finisce fuori campo! I Nerd fanatici dell’aderenza al fumetto esultano, l’attacco di panico di Scott M. Gimple si risolve in una bolla di sapone.

Mi sembra di vederlo da qui, il ditino dei Nerd felici che indica il teleschermo.
Qui devo spezzare una lancia a favore dell’episodio, dico sempre peste e corna di questa serie, ma devo avere anche quel minimo di onestà intellettuale e sottolineare anche quando fanno qualcosa di buono. L’abilità di Roberto Kirkuomo, nel fumetto originale, è stata quella di mandare a segno una scena shock come quella di Negan che uccide Glenn a colpi di Lucille, anche perché con quella sequenza, ha saputo minare le marmoree sicurezze di Rick, un personaggio che esce in ginocchio e completamente umiliato da Negan, è un momento chiave per tutti i personaggi e fino a questo momento gli autori della serie tv non erano riusciti a rendere quell’umiliazione allo stesso modo.

Qui s'inventano una variante curiosa: Negan prende COOOOOAAAAAARRRLLLLLLL gli disegna una linea tratteggiata con il pennarello sul braccio, delle forbicine stilizzate e la scritta “Tagliare lungo il bordo”, poi chiede a papà Rick si usare l’accetta come da istruzioni. In alternativa, un bel proiettile in testa a tutti gli altri componenti del suo gruppo.

Tagliare lungo la linea tratteggiata...
La scena dura cinque minuti, ma sono tutti di tensione vera, dopo sette anni de “I Camminamorti”, ormai Andrew Lincoln avrà recitato tutte le varianti di pianto possibili immaginabili per un attore, da quello sommesso a quello con singulti, dal pianto da lutto a quello da panico, solo i fan oltranzisti di questa serie possono ancora considerarlo un “Duro”. Qui Rick s'inventa la variante mancante: il pianto da scolaretta impaurita che dovrebbe davvero mettere la pietra tombale su quel discorso dello sceriffo macho.

Il tutto viene interrotto dal sadico Negan, COOOOOAAAAAARRLLLLL potrà continuare a contare fino a dieci usando le dita delle mani, però, se non altro, gli autori sono riusciti a spezzare Rick come la storia richiede, questa cosa sono riusciti a mandarla a segno, ci hanno messo due episodi da 45 minuti, quando ne sarebbero bastati 20 fatti bene, ma almeno ci sono riusciti.

Mancava solo "Uomini Soli" dei Pooh in sottofondo.
I “Salvatori” si portano via Daryl, come assicurazione contro le possibili ritorsioni di Rick e compagni, nel prossimo episodio prevedo che lo congelino nella grafite, per poi usarlo come fermacarte gigante nel palazzo di Negan the Hutt.

Presto Eugene completerà il suo addestramento Jedi ed andrà a salvarlo.
Segue coda dell’episodio, in cui per altri dieci inutili minuti ci vengono mostrati piagnistei vari e il gruppo che si divide, Maggie e Sasha portano il corpo di Glenn a Hilltop, mentre gli altri tornano ad AlEXPOandria. Il tutto mentre nella testa di Rick risuonano le parole di Negan (Oh, ma quanto si diverte Jeffrey Dean Morgan in questo ruolo?): “Non invecchierete insieme organizzando pranzi domenicali”.

Quindi, l’episodio si conclude con una bella (si fa per dire) immagine bucolica di Rick e soci sorridenti a tavola insieme, al grido di “Peppiniello! Passa sta cazzo di peperonata!”. Oh, non faccio in tempo a dire mezza cosa positiva su questa serie che loro ci piazzano la Mario Merolata finale, è così che volete farci, sono tornati i “Camminamorti”, prendere o lasciare.

18 commenti:

  1. Dai, dai, è come una droga. Diciamo tutti smetto ma poi...

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    1. Ti confesso che temo di essere rimasto incastrato in un limbo, mi diverto ancora a commentare la serie più che a guardarla. Per ora va bene così, ma non so se sono davvero destinato a durare. Cheers!

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  2. Dunque dunque. Sappi che sono a dir poco incacchiato e rischia di passarmi la voglia di vedere questa serie.

    Per me hanno esagerato. Questo Negan è esagerato, troppo cattivo. Sadico. 40 minuti di cattiveria verso i Rickiani per me è davvero davvero troppo, se Negan deve perdere qualche parolaccia e acquisire in antipatia…beh…invoco una fine alla Day of the dead…Anzi, no troppo poco…dovrà essere schiacciato fisicamente e psicologicamente, dovrà vedere i bastardi suoi amici morire sotto i suoi occhi…poi dovrà morire tra atroci sofferenze…possibilmente per mano di una delle tre che sicuramente lo vogliono fare a bocconcini….
    Sì, mi girano decisamente. L'ho aspettato per anni e ora lo odio, deve fare una fine ignobile da essere ignoibile qual è.

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    1. Penso fosse proprio l’intento che Scott M. Gimple volesse ottenere, la cosa che trovo buffa è che il personaggio non può usare le parolacce che utilizza nel fumetto, ma può uccidere e torturare come vuole. “Americani” (pronunciato con accento russo ed espressione alla Danko :-P).

      Io trovo pavido il fatto che vero, Negan uccide di piu’, ma comunque è stato utilizzato per allineare ancora una volta la serie tv al fumetto originale. Infatti la scelta è ricaduta su Glenn (per non indispettire i fan del fumetto) e su Abrahm che sulla pagine scritte da Kirkman era già bello che morto. Avevano l’occasione di provare qualcosa di diverso, e nuovamente hanno optato per la versione sbiadita del fumetto.

      Questo episodi funzionicchia, e tutta Internet sta festeggiando, eppure stanno facendo spazientire anche te, che sei uno dei più grossi fan di questa serie che conosco ;-) Cheers

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  3. Mi viene da pensare agli episodi con tanto di piagnistei e di gente che si lamenta…
    Tocca credere in Ezekiel che peraltro nel fumetto non ho mai apprezzato…
    Sì, mi stanno facendo perdere un po' la voglia con tutta questa cattiveria gratuita "perché sì"…

    E te lo dico da splatterofilo…qui però l'ho trovato vomitevole e un tantino di cattivo gusto.

    Poi a te non ti interessava magari chi moriva ma su di me ha pesato...

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    1. Direi che l’effetto sorpresa non c’è stato per due ragioni, la prima come detto, è quella della strada già battuta del fumetto. La seconda, se fai fuori Glenn ora, dopo aver dedicato gran parte della stagione precedente intorno al mistero “Glenn e vivo o morto?”, secondo me è controproducente.

      Gran parte del pubblico ha già ammortizzato l’idea di questa serie senza Glenn, dopo averlo visto “Morire” durante la sesta stagione. Quindi ora quella scena lì rischia di sembrare tanto un “Ah ok, adesso è morto sul serio”.

      Nemmeno io ho mai apprezzato troppo Ezekiel, è troppo esagerato anche per un fumetto, che comunque cerca di essere realistico. Voglio proprio vedere come lo renderanno nella serie tv, ma so già la risposta. Uguale identico :-P Cheers

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  4. Io ho già lasciato da tempo, continuo solo col fumetto originale e vivo benissimo così. ;)

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    1. Fai molto bene, la serie é un disastro famoso che inspiegabilmente piace, il fumetto invece, malgrado una struttura forse ripetitiva, mantiene alta la qualità ed é sempre un ottima lettura. Cheers!

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  5. Ti dirò, la cosa che mi piace di più è l'idea di Negan libero di spaziare insieme a Lucille nell'universo delle serie tv! Avrei già in mente una bella lista di nomi da far fuori... però sarebbe bellissimo nelle prime stagioni di South Park, lui uccide Kenny e quello rispunta fuori come nuovo, Kenny si che è veramente lo zombie definitivo, altro che The Walking Dead!

    Per la recensione, secondo me è stato un episodio molto pigro. Sapevano benissimo che tutti avrebbero parlato delle morti eccellenti (sticazzi) e dello splatter e hanno mantenuto il resto al minimo indispensabile. Registicamente è stata una puntata meno che mediocre, ad esempio (ora scoprirò che il regista è stato un mostro sacro e verrò ucciso). Anche Nicotero ha avuto dei momenti migliori... favoloso il trucco di Glenn, ma lo zombie impiccato a cui la testa si stacca poco a poco? Insomma...

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    1. Purtroppo sono rimasto indietro con South Park, ma mi é sempre piaciuta, era troppo provocatoria per non piacermi, meglio un Kenny di cento camminamorti ;-)

      Concordo, conoscono fin troppo bene i loro polli, infatti hanno avuto ragione, plebiscito in rete (mah!). Nicotero che é anche il regista della puntata se non ricordo male, qui ha fatto diretto a tirar via e si vede, ma é proprio il giro in camper a non avere senso. La capoccia staccabile dello zombie mi sembrava un tentativo di imitare il lavoro di Rob Bottin per "La Cosa" o comunque una specie di omaggio. Cheers!

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  6. P.S. posso rubarti l'immagine di Glenn nel fumetto e nella serie per una recensione su un altro sito? :)

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    1. Vai vai prendi pure, tanto l'ho messa su in due minuti ;-) Cheers

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  7. Senza la scena finale a cui mancava soltanto la musichetta della Barilla, sarebbe stato un bell'episodio.
    Io lo considero uno show senza pretese e come tale lo guardo a cervello spento, quindi alle insulsaggini dei personaggi ci passo sopra.
    Dai, che nel prossimo episodio torna la bipolare Carol, chissà se in versione suora o serial killer. :-P

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    1. La scena finale è la ciliegina sulla torta di una serie di minuti e scene che avrebbero potuto tranquillamente tagliare.
      Da tempo è una serie scemissimo, io non riesco proprio a capire come mai piaccia, ma soprattutto piaccia alle persone che NON seguono per nulla l’horror, forse perché è tutto tranne che horror, non ho altre spiegazioni ;-)
      Spero che suor Carol non abbia preso le medicine, e decida di fare concorrenza a Negan per numero di morti ammazzati ;-) Cheers

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  8. Perdona la rottura ma mi girano veramente :D
    Invoco la morte alla Day of the Dead (quello grasso) , anzi una combinazione tra il trattamento di Alex Murphy, la fine di Casino e appunto gli sventramenti di Romero.
    Deve fare una brutta fine, glielo auguro con tutto il cuore.
    Commento stupidissimo ma ci sta : ho pure scritto una storiaccia splatter in cui un mio personaggio ricorrente gli fa un mazzo così.
    E mi spiace perché francamente del Negan dei fumetti penso tutt'altro.

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    1. Figurati nessun problema davvero :-D
      Negan dei fumetti ha una certa “classe”, malgrado le parolacce, un fascino oscuro ed un etica tutta sua, Kirkman, diabolico come sempre, lo sa e lo sta sfruttando nelle storie a fumetti.
      Qui per ora sembra il bracci armato (di Lucille) degli sceneggiatori, il pubblico si esalta solo quando qualcuno del gruppo muore, ormai si sa, per questo i season finale e i Mid-season finale sono così attesi dai fan. Gimple è un gran paraculo, per quello non lo apprezzo, ma conosce il suo pubblico. Cheers!

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  9. Ehi, hombre, nel mio blog c'è una cosa che credo sia adatta a te!

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    1. Ho visto l'anteprima, vado subito a leggermela ;-) Cheers!

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