lunedì 10 ottobre 2016

Pets - Vita da Animali (2016): Imperdibile per i cinofili, divertente per i cinefili


Preferisco gli animali a molti bipedi che conosco, a casa ho due cani, uno e mezzo via, perché la piccoletta conta la metà. Di solito si fa di tutto per non lasciarle sole a casa, ma ogni tanto non ci sono alternative.

Se anche voi avete degli animali, già sapete che esiste in mercato infinito di articoli più o meno utili, pensati per i nostri amici, a parte le cose ovvie tipo cibo, cucce, collari, si trova una quantitativo di roba tutta matta, tipo la webcam per monitorare il tuo appartamento a distanza, in modo da poter tenere sotto controllo le bestiole lasciate sole. Ho pensato per circa, due secondi di comprarla, poi mi sono detto: preferisco non sapere, a volte l’ignoranza è un bene.


Cosa immagini faccia il tuo cane quando esci di casa...
Non che mi abbiano mai fatto danni, ma una delle due è più furba che alta, quindi davvero meglio non sapere, ma la domanda è ricorrente: cosa fanno i nostri amici animali quando noi inutili bipedi non siamo a casa?

... Cosa succede veramente!
Parte proprio da questo spunto il nuovo film della Illumination Entertainment, casa di produzione fondata da Christopher Meledandri, celebre per i vari L'era Glaciale, “Cattivissimo Me” e per gli onnipresenti Minions. Questa volta i ragazzi hanno fatto le cose in grande, mandando a segno un nuovo titolo con cui invadere il pianeta di pupazzi e merchandising vario legato ai riusciti protagonisti del film. Uscito nelle sale americane quest’estate ha incassato un botto, infatti è già in cantiere il secondo capitolo che vedrà la luce a luglio del 2018.

Alla regia il veterano dei primi due “Cattivissimo Me”, Chris Renaud coadiuvato da tre sceneggiatori, sicuramente tutti possessori di animali, perché davvero hanno saputo centrare in pieno tutte le caratteristiche peculiari delle varie specie in ballo in questo film.

Il cane Max (Louis C.K. in originale, qui da noi Alessandro Cattelan, un giorno capirò perché “il miglior doppiaggio del mondo” fa lavorare dei VIP senza esperienza anziché dei professionisti) vive in grazia di Dio nel suo appartamento di New York, ha una cuccia, una pallina verde e una padrona che adora, va tutto bene, fino a quando la sua routine canina viene turbata da un nuovo arrivo: l’enorme Duke, una specie di Chewbacca a quattro zampe arrivato dal canile.


"Chewie we're home" (Cit. da un film che preferirei dimenticare).
Costretti a convivere i due non vanno propriamente d’accordo, il loro primo giorno insieme si trasforma in un disastro: i due si ritrovano lontanissimi da casa e senza targhette di riconoscimento, ma soprattutto, in balia di una banda di animali ex domestici ora nuovamente selvaggi, capitanati da un coniglio tanto caruccio quanto fuori di melone di nome Nervosetto (uno spassoso Kevin Hart, sempre in originale).

Diciamolo subito: la trama è semplice e non inventa davvero molto. A ben guardarla, ci sono parecchi punti in comune con la saga di “Toy Story”, ad esempio il rapporto tra Max e Duke ricorda moltissimo quello tra lo Sceriffo Woody e Buzz Lightyear, diffidenza (per non dire proprio odio) che si trasforma in collaborazione forzata a causa degli eventi prima e amicizia vera dopo.

A dirla tutta, gli animali selvatici con base nelle fogne di New York (infatti c’è anche un coccodrillo, voi che non volete credere alle leggende urbane!), decisamente incazzati con i loro ex padroni ricordano molto i giocattoli abbandonati di “Toy Story 3”, con tanto di leader, dall’aspetto tenero ma bastardo dentro, la Pixar aveva Lotzo, l’orso rosa che odora di fragola, mentre la Illumination si gioca il coniglietto nervosetto.


I piccoletti sono sempre i più pericoli, e quelli con le orecchie flosce i peggiori di tutti.
Superato questo, “Pets - Vita da Animali” funziona alla grande, grazie a degli ottimi tempi comici, ad un'infilata di gag davvero spassose e a un ritmo indiavolato che riesce a rendere il film una giocosa e riuscita corsa contro il tempo, con un paio di citazioni cinematografiche. Una mi ha ricordato molto “Il fuggitivo” con Harrison Ford e l’altra, la scena più riuscita di Jurassic Park 2, quella del camion in sospeso nel vuoto e del parabrezza che minaccia di rompersi.

Lo so ragazzi, non è roba per i deboli di cuore.
 Ma il vero fiore all'occhiello di “The secret life of pets” è la perfetta caratterizzazione dei singoli personaggi, in grado di portare sul grande schermo una selva di animaletti adorabili, ma perfettamente credibili in tutti i loro tick comici, se siete amanti degli animali, guardando questo film vi capiterà più di una volta di riconoscere qualcuno dei comportamenti del vostro animale domestico, nelle azioni dei protagonisti del film, garantito al limone. Ad esempio, la scena ambientata all’area cani mi è risultata molto familiare e non solo per gli scoiattoli provocatori!

Ma il film riesce anche a sfruttare alla grande tutte le potenzialità dei personaggi, grazie soprattutto ad una sequenza introduttiva magnifica, il mio preferito resta il posato barboncino che una volta uscito di casa il suo padrone, mette a palla i System of a down e pianta un gran casino!


Jump pogo pogo pogo pogo bounce!
Anche i personaggi di contorno funzionano, ad esempio la cagnetta da salotto Gidget ruba la scena più volte ai protagonisti, non mi stupirei di vederla diventare a mani basse la preferita dai bambini, sicuramente il reparto marketing della Illumination ha grandi piani per lei.

"Oggi il dominio sul merchandising, domani il mondo".
Ma in generale il film funziona non solo per le trovate comiche (il maiale tatuato è geniale!) o quelle d’azione, con i soliti Beastie Boys in sottofondo (qui tocca a “No Sleep Till Brooklyn”, ormai il trio di New York si sente in tutti i film, ma tutti tutti!), anche le scene tenere sono piuttosto riuscite, ad esempio il passato di Duke è davvero ben fatto e realistico.

Insomma, il film funziona alla grande perché senza inventare molto, sfrutta al meglio la situazione di partenza e i protagonisti della storia, il risultato è qualcosa di molto godibile per chiunque, ma imperdibile per chiunque è abituato a trovarsi qualche bestiola scodinzolante dietro la porta di casa, ad ogni ritorno a casa. Gatti esclusi, i gatti non fanno le feste a nessuno, chiedere a Chloe per conferma.

16 commenti:

  1. Visto ieri. Doppiaggio a parte il film è carinissimo, io e la bacarospetta abbiam riso un sacco..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per fortuna ho visto il film in lingua originale, cosa che mi ha ricordato che quando inizierò la serie di Louis C.K. sarà sempre troppo tardi ;-) Fa ridere e intrattiene, avercene di filmetti così. Cheers!

      Elimina
  2. Delizioso spunto, me lo vedrò con piacere! ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le idee semplici di solito sono sempre le migliori, questa è una di quelle volte ;-) Cheers

      Elimina
  3. A pelle non mi ispirava, ma lo stanno promuovendo tutti. Devo vederlo *.*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. C’era il rischio dell'operazione ruffianata, in realtà funziona, ed è anche divertente ;-) Cheers

      Elimina
  4. Davvero? Cioè... Non ti nego che l'ho messo da parte, ma quasi quasi gli do una change

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giurin giurello, anche io temevo esaurisse tutte le gag migliori nel trailer, ma in realtà si lascia guardare ;-) Cheers

      Elimina
  5. Le webcam meglio lasciarle al Grande Fratello.
    Tanto per sapere cosa combinano i nostri amici animali quando non ci siamo c'è questo film super caruccio. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Confermo, meno webCAN e più filmetti come questo ;-) Cheers

      Elimina
  6. Veramente divertente, anche se è una scopiazzatura di Toy Story! Anche io l'ho visto in originale, e Kevin Hart è davvero spassoso :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A tratti lo ricorda molto, forse troppo, nella struttura. Kevin Hart mi ha fatto più ridere qui che in certe suo commedie ;-) Cheers

      Elimina
  7. E' un film che mi interessa abbastanza anche se non vado troppo d'accordo ultimamente con il cinema d'animazione.
    Poi temo che le cartucce migliori se le siano giocate nel traile

    RispondiElimina
  8. Avevo lo stesso dubbio, ma con sorpresa alla fine il film mi ha divertito ;-) Cheers

    RispondiElimina
  9. La scena del trailer resta la più originale, ma la storia si sviluppa in maniera decisamente diversa da come mi aspettassi. Il resto è patetico, non sempre scontato certo, ma patetico senza dubbio. Mi sono anche annoiato su certe scene, altre mi hanno fatto sorridere, nessuna mi ha lasciato sorpreso. Non lo consiglierei

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai riassunto pregi e difetti, però non lo definirei patetica, certo la illumination non è la Pixar e nemmeno lo studio Ghibli, però se questo è patetico, non saprei come definire il film dei Minion. Cheers!

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...