giovedì 13 ottobre 2016

Ben-Hur (2016): Perdonali padre perché non sanno quello che fanno


Pronti! Tutto bene? Sì, dai, anche qui tutto a posto, solite cose, sì sì stiamo tutti bene, anche i cani, figurati loro stanno meglio di tutti, dai passami l’anziano che gli devo dire una cosa. Ciao Mà, ciao ciao…

Pronto, buonasera anziano genitore, tutto bene? Sì sì, sto bene, senti un po’, sei seduto? Siediti, no sul serio, siediti che ti devo fare una notizia, no non diventi nonno! No, non devi nemmeno aggiustare il lampadario della cucina no, una roba più brutta, ti sei seduto? Non te lo dico se non mi dici che sei seduto, oh ok! Sai come si dice in questi casi, la nonna è salita sul tetto, è scivolata… Ecco sì, ho una brutta notizia: hanno fatto il remake di “Ben-Hur”.

Sì, ok lo so che tecnicamente anche quel “Ben-Hur” là, quello bello era un remake, ma i due film muti precedenti, cioè chissene, no? C’è un solo “Ben-Hur” QUEL “Ben-Hur”, quello che ti rivedi tutti i Natali o tutte le Pasque e qualche volta pure qualche Ferragosto per vedere se sta volta la gara con le bighe finisce diversamente, quello con Charlton Heston, lui BEN-HUR... Hanno fatto il remake.

Cosa ti devo dire, eh lo so, lo so, ma va figurati se si fanno venire un'idea nuova, hanno fatto il remake di tutto, dei Magnifici sette, di Ghostbusters, figurati se si fanno problemi a fare un remake di BEN-HUR, lo so è così, volevo dirtelo per tempo, prima che lo scoprissi per via traverse, sì, ok, ma cosa dovevo dire? Vabbè, la prossima volta allora esordisco dicendo Ben-Hur è salito sul tetto, è scivolato…


"Fratello, abbiamo fatto un affare a partecipare a questo film" , "Adesso ho capito perchè ti hanno chiamato Giuda".
Eh, no Charlton Heston non c’è, almeno quello, non lo hanno rianimato in computer grafica, gli costava troppo un Giuda Ben-Hur fatto al computer con il fucile in mano, Jack Huston, Jack Huston si chiama, eh lo so che non lo conosci ha fatto Orgoglio e pregiudizio zombie, sì esiste un film che si chiama così, vabbè lascia perdere, è una lunga storia… Era quello che faceva il cecchino in Boardwalk Empire, ma non l’avrai visto, sì me lo hai detto che ti annoia quella serie, però lui è bravo, era il mio personaggio preferito. Qua se la cava, ok nemmeno dopo cinque anni a vogare sulla galera Romana ha il fisico di Heston, però è un bravo attore non è tanto lui il problema.

"Davvero Cassidy me la cavo con così poco? Fiuuu!".
No, non te lo dico, no davvero non lo vuoi sapere da chi è diretto! Ok, si chiama TImur, aspetta che te lo dico bene che è difficile, Timur Bekmambetov, no non è il codice fiscale è il cognome, si chiama così, Timur Bekmanboh senti non me lo far ripetere che mi si incastra la mascella a furia di dirlo, è quello che ha fatto “Wanted”, era quella roba con la Jolie e i proiettili che giravano, ma non su loro stessi, facevano tipo della curve, eh lo so che non è possibile, no eh! Non iniziare con la storia della curvatura terreste, lascia perdere! Ha fatto anche una roba tipo con Abramo Lincoln che dava la caccia ai vampiri, sì, erano più credibili i proiettili che fanno le curve, lo so, che ti devo dire, hanno preso questo qui a fare il remake di Ben-Hur.


Com’è? Eh, com’è... Diciamo che dopo quaranta minuti, sta già sulla Galera a vogare, che per uno che è abituato alle quasi quattro ore del film originale, sembra di guardare la versione compressa con WinZip, la storia è sempre quella: il ricco giudeo durante l’assedio dei romani che si prende la colpa e finisce a vogare a colpi di tamburo, tutto uguale, solo che sembra un riassunto, cosa vuoi che ti dica lo Zelota è interpretato da quello che faceva Rico in “Hannah Montana”! Messala? Messala lo fa quel dentone di Toby Kebbell, quello che recentemente ha fatto Warcraft e faceva il Dottor Destino pezzente di Fantastici Quattro, ecco dici bene: una garanzia di qualità!

"Voglio essere rappresentato da un nuovo agente!!".
Ah, aspetta! A proposito di garanzie di qualità, te lo ricordi Rodrigo Santoro? Sì, bravo, in LOST il suo personaggio moriva dopo mezzo episodio in un modo ridicolo, sì, proprio lui il Serse di “300” proprio quello, ecco, qui interpreta Gesù. Serve che aggiunga altro?

Sì, perché poi il bello… Oddio bello, si fa per dire, il fatto è che quasi tutte le scene, sembrano la versione in piccolo di quelle di BEN-HUR, nel senso: la scena dell’acqua, hai presente la scena dell’acqua quando Giuda Ben-Hur porge l’acqua a Gesù... Ecco, nel film originale il Nazareno non si vedeva mai, compariva di spalle, si vedeva poco, il che contribuiva a quell’aurea mistica, sai che io non sono proprio andato a tutte tutte le lezioni di catechismo, mettiamola così, ma il film funzionava perché riusciva a sottolineare a tutti, anche ad un eretico come me, che quel personaggio aveva un valore, qui… Beh, lo interpreta Rodrigo Santoro, batto sullo stesso chiodo, ma riassume bene il disastro. No, non volevo parlare di chiodi e di Gesù nella stessa frase, oh insomma! Ora sei tu che fai la punta ai chiodi, però!

Un Gesù brasiliano, ci stiamo lentamente avvicinando al Gesù nero (#Team Aaron McGruder).
Ecco sì, esatto è un film che dura la metà dell’originale, ma mostra troppo, tante volte male, togliendo proprio l’epica, il dramma e l’emotività ai personaggi, hai presente la scena “Siamo lebbrose!”, da bambino mi incollava allo schermo, la madre che diceva a Giuda Ben-Hur “Siamo lebbrose!”, musiche che partivano a sottolineare il dramma come facevano solo negli anni ’60, la prima volta che ho visto il film nemmeno sapevo cosa fosse la lebbra, te lo ricordi che me lo hai dovuto spiegare? Ed io giù a pensare a sta malattia tremenda che non si vedeva, ma era solo suggerita in maniera super drammatica. Ecco, qui un make-up poveraccio, per una scena che a livello di emotività si attesta più o meno sul trasporto con cui la madre di Ben-Hur potrebbe dirgli: “Giuda è arrivata la bolletta del gas da pagare”.

Sì, ma poi le scene veramente mitiche di BEN-HUR, ne escono con le ossa rotte, Timur Bekma… Timur Bekmambe… Oh, insomma, Beccamorto lì, ha una pesante propensione per le scene tamarre, ma dispone di effetti speciali davvero pessimi, il risultato è che invece di dirigere una gigantesca battaglia navale ritmata a colpi di tamburo, cosa fa? Fa tutto in prima persona dal punto di vista del protagonista, una poveracciata! Sì, perché poi, guarda caso, tutti gli eventi principali della battaglia, sono a portata di sguardo di Ben-Hur, che incatenato alla panca capisce tutto, una roba talmente finta che mi ha fatto rimpiangere il tamburo di Charlton Heston.


"Quattro ore di film!? Voghiamo in fretta verso la scena delle corsa delle bighe, prima che il pubblico si addormenti!".
No no, lui c’è, l’arabo con i cavalli bianchi c’è, però dimenticati tutti i discorsi sui cavalli e i dialoghi del film originale, qui si taglia corto: Morgan Freeman. Sì, l’arabo lo fa Morgan Freeman, però con i rasta, i rasta e una tunicona grigia, più che Morgan Freeman sembra Gandalf il Grigio di ritorno dalle vacanze in Giamaica! Che poi cosa avrebbe di arabo Freeman? Ah, è vero! Hai ragione, esiste un precedente, faceva la parte dell’arabo anche in “Robin Hood principe dei ladri”, sarà per quello che lo hanno chiamato, si sono appellati al precedente, o forse Freeman doveva estinguere le ultime rate del mutuo.

"Ti aiuterò a portare questo fardello, Frodo Ben-Hur, finché dovrai portarlo" (Cit.)
Sì, c’è anche quella, la gara con le bighe c’è, penso sia il motivo per cui Timur Beccamorto abbia accettato di fare il film, prima che me lo chiedi tu te lo dico io: sì, anche questa volta vince Ben-Hur, così stai tranquillo. Vince anche nel remake, però il risultato è una tamarrata irrealistica, la scena delle bighe del film originale era dinamica e truculenta, qui non posso dirti che è diretta male, ma Timur coso lì esagera sempre, il protagonista cade e si rialza da ‘sta biga due volte, ognuna più finta della precedente, il suo colpo segreto è fare le impennate su una ruota sola, esatto, un tamarro di periferia davanti ad uno schermo verde, che impenna, il resto è tutta brutta computer grafica, no... No, il carro greco con le ruote artigliate che spaccano tutto non c’è e dai! Non ti incazzare è per questo che ti ho chiamato! Lo so, non è Ben-Hur senza il carro greco, ma spiegato al Timur Beccamorto, se ci riesci.

"Hey quello laggiù con il fucile non sarà mica Charlton Heston?".
In compenso, il finale è la copia sbiadita dell’originale, senza alcuna ambiguità sulla figura di Gesù, una cosa che poteva funzionare nel 1959, ma oggi, presentata in quel modo, è solo una pennellata di buonismo generale, in cui l’amore trionfa. No, non muore più nessuno, in questi film moderni i personaggi non muoio più, altrimenti il pubblico resta turbato.

Boh, tutto qua, almeno lo sai, fa pietà come film in se stesso, anche se non fossi uno di quelli che si guarda BEN-HUR una volta l’anno come fai te, confrontato con l’originale va sotto bevendo dall’idrante. Volevo dirtelo così ne sei consapevole, va bene, ok va bene, la prossima volta ti preparo meglio prima di darti le brutte notizie, Ben-Hur è salito sul tetto, è scivolato… Ciao pà, buona serata, ciao ciao.

P.S.
Come potreste aver intuito, questa telefonata non è mai avvenuta, o meglio non è ancora avvenuta, ma qui sotto vi riporto la vera email ricevuta da mio padre esattamente come l’ho ricevuta io:
Storia vera!

20 commenti:

  1. Complimenti per il papà cinefilo! ^_^
    Io invece sono un figlio ingrato. Primi anni Ottanta, l'Etrusco forse non arriva neanche a 10 anni e mio padre mi porta a vedere Ben Hur in un cinema di seconda visione: "ci sono le corse di bighe!" Ok, ci sono.
    Le prime 15 ore di inquadrature del mascellone di Charlton Heston mi sfiancano: non essendo ciecondato da scimmie non riscuoteva la mia attenzione. Altre 20 ore di storie d'amore, famiglia, Gesù e la Madonna: ma 'ste bighe quando arrivano?
    Alla fine avevo ormai 15 anni quando finalmente arrivò la scena famosa: da allora mi sono sempre rifiutato di rivedere il film, ma a memoria non credo durasse più di cinque minuti... buoni, eh? Ma cinque minuti...
    Credo alla cieca alla tua rece, perché è così che si fanno i remake oggi: figurati se mi vedo questo riassuntino, visto che non vedo l'originale :-D

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    1. Ti assicuro che è più appassionante il tuo riassunto di vita con “Ben-Hur” che il riassunto di “Ben-Hur” diretto da Timbur Beccamorto ;-) Grazie per il racconto, in effetti Heston è celebre per la gara di bighe e per le scimmie, in ogni caso che piaccia o meno, il film del ’59 è uno di quei titoli di cui tutti hanno qualche aneddoto familiare, non si scappa ;-) Cheers!

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  2. Tuo padre ha appena ottenuto la mia infinita stima per quella mail.

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    1. Facciamo un saluto al signor Cassidy senior che ci legge da casa!! :-D

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  3. Dopo 40 minuti ti sembra di sentire il suono di tamburi, ti guardi intorno e noti che tutti i presenti muovono con la testa all'unisono, avanti e indietro, al ritmo di un "voga! Voga! Voga!" che sembra provenire da dietro. Ai piedi solo le catene da 8,10 euro a biglietto ti impediscono di fuggire. Il supplizio dura ancora un bel po'. Sogni la libertà nella tua galea dalla seduta vellutata.

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    1. Più che i forzati del mare, sembra i forzati del remake, più che le catene della colpa, le catene del biglietto, l’originale durava quattro ore ed è ancora mitico, questo dura meno della metà e verrà dimenticato (per fortuna) dopo domani. Voga! Voga! Voga! Voga! Cheers ;-)

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  4. Infinito rispetto per tuo padre!
    Per quanto mi riguarda io mi rifiuto di assistere a questo film! I remake mi hanno rotto, questo più degli altri! :)

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    1. All hail to the anziano!! ;-)
      Normalmente non odio i remake, ma sono non so, vent’anni? Che non ne vedo uno degno di esistere ;-) Cheers

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  5. va beh, ho riso come una matta...per quanto riguarda il film per carità dei Lumiere...credo ci sia veramente un limite a tutto dai, persino al remake..(anche se pare si parli di un prossimo nuovo Casablanca...:-()

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    1. Il trucco della finta telefonata lo avevo già fatto lo so, ma per assurdo, è una conversazione immaginaria che potrebbe accadere davvero ;-)
      Davvero? Di solito quando si esagera sull’argomento, si finisce a dire cose tipo “Faranno il remake di Casablanca o di Quarto potere”, ecco forse è meglio smetterla di scherzare su certe cose… Gulp! Cheers

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  6. Prima o poi Hollywood deve finirli i film a disposizione per un Remake/reboot/restart/prequel/postquel eccetera, o no? Quanti ne mancano ancora? (Anche se per Blade Runner 2049 ho ancora speranze)

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    1. Numeri alla mano, quelli che si sono salvati sono davvero pochi, alla fine trionferemo! Oppure cominceranno a fare un secondo giro di remake (arrrgggghhh!).

      “Blade Runner” mi ispira forse solo per il regista, già il fatto che ci sarà Harrison Ford (con il bene enorme che gli voglio) toglie molta delle poesia, quel titolo poi, ad un Marvel fan come me, ricorda “L’uomo ragno 2099”, non so se è un bene o un male ;-) Cheers

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    2. Si, non vogliono lasciare in pace il lascito cinematografico del buon Ford... Per quanto riguarda la scena dell'acqua di Ben Hur, invece, i Simpson avevano già capito tutto https://www.youtube.com/watch?v=hKu0TVlumcc

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    3. I Simpson di un tempo erano davvero un passo avanti al mondo, el senor Spielbergo è ancora uno dei miei registi preferiti :-D Cheers!

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  7. Devo assolutamente riuscire vedere il film originale (magari mi prendo una settimana di ferie)... altro che remake, dico bene?! :P

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    1. Devi, devi devi devi ;-) Evita questa brutta copia, e lanciati sull’originale, è uno di quei film che vanno visti nella vita, almeno una volta, anche solo per la corsa delle bighe. Cheers!

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  8. Ci sono remake che non andrebbero fatti... Un esempio è proprio Ben Hur...

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    1. Una volta si poteva fare un film di quasi quattro ore, senza dividerlo in due parti. Per fare una corsa di bighe tamarra, fai un film che parla solo di gare di bighe no? Certi film non serve proprio rifarli, è una perdita di tempo. Cheers!

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