giovedì 10 marzo 2016

PPZ: Pride + Prejudice + Zombies (2016): I conti non tornano...


Non so come sia successo, sarà stata una cosa lenta, ma inarrestabile, proprio come un'apocalisse Zombie, alla fine ci sono riusciti: i Non-Morti dominano la Terra!

Sono ovunque, nei fumetti, nella cultura popolare, nelle serie Tv e, ovviamente, anche al cinema, io pensavo che il filone di film [QUALUNQUE COSA] Of the dead” fosse terminato, anche perché se non anticipato dal genitivo sassone “George A. Romero’s” solo qualche volta ha sfornato qualcosa di buono.

Abbiamo visto Zombie Nazisti, e Bimbi Zombie, citando solo i casi in cui ci è andata tutto sommato bene, ma purtroppo per ogni buon titolo, abbiamo assistito ad almeno sei o sette film che hanno sfruttato malamente i nostri amati Z, vi prego non fatemi ripensare a Wooooooooorld Woooooooooooaaaaar-Zeeeeeetaaaaaaaa o a quella ciofeca di Warm Bodies…Il fatto che i non morti siano sovraesposti è chiaro a tutti e temo che la sensazione generale presso il pubblico sia più o meno questa: i film con gli zombie hanno bello che scassato i maroni.

Per quanto mi riguarda non è così, lo dico non per distinguermi, ma perché sono fottutamente innamorato dei “Mostri operari” (come li chiama Romero), mi piacciono vederli sempre, in tutte le loro forme, ma proprio perché li amo così tanto, mi rendo conto che troppi brutti prodotti, hanno sovraesposto il genere, gettando troppa carne (putrefatta) sul fuoco, in giro ci sono troppi prodotti venduti come vere storie di zombie, in cui i nostri Z sono poco più che dei complementi di arredo. Eppure, se The Walking Dead (Aka I Camminamorti) continua a fare gli ascolti che fa, coinvolgendo una larga porzione di pubblico che normalmente NON è interessata ai film horror, ci dev'essere qualcosa di più dietro che non riesco a capire, moda? Forse…


The Human Centipede (Corsetto Sequence).
Sono anni che si parla di un adattamento per il cinema del romanzo del 2009 “Orgoglio e pregiudizio e zombie, scritto da Seth Grahame-Smith”, che come potete facilmente intuire dal titolo, prende i personaggi creati da Jane Austen nel classico del 1813 “Orgoglio e pregiudizio” contrapponendoli ad alcuni non-morti. Non ho mai letto il romanzo, per una semplice ragione: mi sembrava davvero un'idea del cazzo.

Poi non so, magari il romanzo è un capolavoro e il mio “Orgoglio e pregiudizio” mi ha tolto la possibilità di leggere un gran libro, ma da quello che ho sentito da chi invece l’ha letto, forse il mio “Senso di Cassidy” mi ha evitato una bella pallottola (nel cranio).

Essendo stato un grosso successo letterario, il film era l’inevitabile passo successivo, da che io ricordi, sono almeno cinque anni che sento parlare di questo film. Ricordo che si parlava di Natalie Portman come protagonista e David O. Russell alla regia, però gli anni sono passati, Natalia Portuale ha vinto l’Oscar e non ha più tempo da perdere con i non-morti (anche se è rimasta nell’elenco dei produttori), e rimbalzando di mano in mano il film è finito in quelle di Burr Steers, storico regista di capolavori immortali della cinematografia come “17 Again - Ritorno al liceo” e “Segui il tuo cuore”, che non ho visto e non ho intenzione di vedere nemmeno sotto tortura, non è questione di orgoglio e proprio pure e semplice pregiudizio.

Tra tutti i film che decidono di aggiungere gli zombie come condimento, “Pride + Prejudice + Zombies” fin dal matematico titolo, fa capire la volontà di aggiungere gli Z a tutti i costi, ma anche, grazie all’utilizzo di quei “+” che sanno tanto di linguaggio da SMS, quella di raggiungere un pubblico ggGGGGgggiovane. Sarà, ma quando si parla di “PPZ” che sia libro o film, io sento puzza, e no, non di carne putrefatta.


"Fate una posa giovane dove si vede che vi state divertendo a fare questo film? Ok bene così".
Elizabeth Bennet (Lily James vista in Cenerentola), il suo amore e odio con Mr. Darcy (Sam Riley, che dopo i già pessimi “Byzantium” e “Maleficent” manda a segno lo strike numero 3) e tutto il girotondo di aspiranti mariti delle sorelle Bennet, si svolge in un mondo dove i non morti hanno invaso l’Inghilterra. Che vi devo dire è un'idea del cazzo, ma hanno voluto farci su un film a tutti i costi!

Pensare che i titoli di testa che riassumono il disastro avvenuto nella vecchia Inghilterra sono davvero al limite del geniale, animati come se fossero un libro tridimensionale per bambini, ci aggiornano su quanto accaduto, su come per sopravvivere e tenere a freno l’invasione, gli Inglesi abbiano dovuto imparare le arti del combattimento orientale. A costo di passare per un boccalone lo dico: quei titoli di testa sono così belli, da aver fatto credere per qualche minuto, che da un soggetto così del cazzo, potesse venire fuori qualcosa di davvero cinematografico. Ecco, forse se avessero fatto tutto il film con la stessa tecnica ci sarebbe stata una speranza di cavare fuori qualcosa di buono da questa storia… Ma l’illusione è (tristemente) terminata con i titoli di testa del film.

L’idea delle sorelle Bennet, più interessate a combattere con Katane e calci volanti che a trovare marito, è qualcosa che bisognerebbe saper gestire, il problema è che non solo Burr Steers è un imbarazzante regista di scene di combattimenti (gli attori sono così legnosi da sembrare a loro volta degli Zombie…), ma tutto il cast sembra più interessato a recitare facce e faccettine che a rendere credibile il proprio personaggio.


"Al mio segnale, scateniamo la coreografia di 'Thriller'...".
Gli unici nomi del cast che spiccano, sono quelli che già avevano una certa fama prima di questo “Mi scappa la PPZ”, fondamentalmente tre, che per altro, per ragioni differenti, godevano (e godono ancora) della mia stima, faccio il galantuomo e inizio dalle signore: Lena Headey, Matt “Più grande attore del mondo” Smith e Jack Huston.

Lena Headey nei panni di Lady Catherine de Bourgh, viene introdotta come il personaggio che dovrebbe cambiare le sorti della storia, per poi essere ridotta ad una specie di Cersei (Trentasei) con una vistosa benda su un occhio, considerata la “Cazzima” che la Headey tira fuori tutte le settimane in Giocotrono, o che ha sempre sfoggiato in “The Sarah Connor chronicles”, mi sembra davvero troppo poco.


"Ridi pure Polifema, vedi cosa ti faccio appena passi da Castel Granito".
Jack Huston può non essere tanto famoso, ma era quasi in rampa di lancio, spero che “Palloso + Pretenzioso + Zombie” non dia una mazzata alla sua carriera. Per quanto mi riguarda si è guadagnato la mia stima grazie al personaggio del cecchino in “Boardwalk Empire” a mani basse il mio personaggio preferito di quella gran serie. Qui interpreta Mr. Wickham, il suo personaggio sa talmente tanto di cliché, che è sufficiente la prima inquadratura per capire tutto l’arco narrativo (prevedibilissimo) del personaggio.


Il doppio della faccia ma il 50% in meno del carisma.
Il più sanguinoso spreco di talento, però, è rappresentato da Matt “Più grande attore del mondo” Smith, il celebre Doctor Who numero 11 (per tutti e per sempre Eleven), che ha dimostrato di potersi mangiare la scena anche con un Fetz in testa (storia vera) qui è costretto nei panni del clerico Mr. Collins, il personaggio che ha il compito di incarnare lo spasimante da evitare, ma più in generale pare inserito nel film per rispondere alla richiesta: Matt faccè ridè!


Clergyman are not cool.
Smith fa un lavorone, non posso criticare la sua prova, ma il personaggio è davvero di una pochezza spaventosa, non era necessario scomodare un attore così talentuoso per un ruolo del genere. Mi spiace, perché il povero Matt al cinema sta collezionando poche gioie, prima il semi cameo in quel disastro di Terminator Genisys e poi un'ottima prova (in un filmaccio brutto) come Lost River. Non mollare Matt… GERONIMO!

“Pernacchia + Petaloso + Zombie” sbaglia per prima cosa nella gestione dei generi, quello che dovrebbe essere il film con cui gli appassionati di non-morti, possono portare al cinema la loro dolce metà appassionata di film romantici e divertirsi entrambi, fallisce annoiando entrambi. Le parti più classiche risultano essere la versione “Yooung Adult” del romanzo di Jane Austen, ma più in generale pallose da morire.

Mentre le parti “Horror” (virgolette obbligatorie) sono vittima del maledetto PG-13 e non solo non fanno paura nemmeno per errore, ma risultano mosce, buttate nel mucchio solo per giustificare la parola “Zombie” nel titolo. Mi sono annoiato moltissimo nella parti “amorose”, ma ancora di più nelle scene di combattimento con gli zombie e questa è una cosa grave… Molto grave!


"Tirami su la gamba, che più di cosi non riesco, mica sono Van Damme!".
Ma il fallimento completo di “Permaloso + Paranoico + Zombie” è proprio nella rappresentazione degli Z, davvero arida di idee, che non porta nulla di nuovo all’iconografia degli Zombie al cinema, anzi, li mortifica (si può dire mortificare parlando di Zombie? Vabbè…) riducendoli a contorno.

Inoltre, non riesco a togliermi dalla testa la sensazione di un'ignoranza generale in materia zombesca, i non-morti di questo film non solo parlano e corricchiano, ma si organizzano in una specie di civiltà Zombie, che dovrebbe ereditare la Terra, tenendo al bada la loro fame nutrendosi di cervelli di mucca. Sì, perché gli zombie di questo film sono ghiotti di cervelli, non si parla mai del fatto che si nutrano di carne umana, per questo sospetto che gli autori (del libro originale o della sceneggiatura) non conoscano molto l’argomento: cosa fa uno zombie? Bah, barcolla e mangia cervelli. Ok, allora facciamogli mangiare i cervelli!

Il problema vero è che la volontà di organizzare una nuova Z-Società è solo un dettaglio sullo sfondo della storia, il film dal titolo matematico, sbaglia clamorosamente la somma delle parti che lo compongono, film romantico + azione + orrore = una noia mortale, proprio perché ogni parte è dosata malamente, a causa di poca esperienza (del regista) oppure della poca familiarità con il materiale originale (Jane Austen e l’iconografia degli Zombie).


Mamma Zombie Oggi: Consigli e curiosità del mondo delle mamme Non-morte.
“Patacca + Pacchiano + Zombie” è pervaso da un'atmosfera da film “Young Adult”, non solo per via del maledetto vincolo di censura PG-13 che rende ogni squartamento quasi naif, ma proprio per il modo in cui Zombie e sorelle Bennet vengono mostrate, se i miei amati Zombie vengono massacrati da questo film pietoso (ecco per cosa sta una delle lettere del titolo!), le sorelle Bennet ne escono ancora peggio. Non so voi, ma l’unica cosa che odio di più di un film con i non-morti utilizzati male, è uno dove la protagonista dovrebbe essere percepita come una tipa forte e indipendente, perché sa maneggiare una spada o tirare due pugni.


Spalla, spalla, passetto, mani, piroetta, battimano e... Gira!
Che poi è proprio la caratterizzazione delle sorelle Bennet in questo film, salvo capitolare e avere per forza bisogno di un uomo da sposare, in una rappresentazione del peggior Femminismo di plastica che pervade il cinema moderno, ossessionato dal portare in scena eroine "Young-Adulte" che piacciano al pubblico femminile.

Spreco di attori che stimo, Zombie utilizzati male e femminismo da discount a palate, il risultato di quest'addizione non fa che confermare il mio “Orgoglio e pregiudizio” iniziale: mi sembrava un soggetto del cazzo, in compenso il film è anche peggio.

C.V.D. (visto che gli acronimi vanno di moda)

30 commenti:

  1. Beh, il libro è sullo scaffale da anni, in attesa che arrivi il suo turno.
    Però sto film l'ho evitato da quando ho letto PG-13.
    Z+ PG-13: Zero Sapore.

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    1. La tipica idea stramba che avrei voluto amare, peccato che sia tutto di un piattume e di una noia mortale, tanto che l’idea matta di fondo risulta solo banale, il PG-13 è la pietra tombale. Cheers!

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  2. Sai che 17 again non era poi cosi' male? Probabilmente resterà il capolavoro del regista :)
    Austen è un Mostro Sacro, e questo è quello che succede quando si ravana malamente coi mostri sacri senza averne le capacità: un tuffo nel ridicolo e nella noia.

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    1. Ti credo ciecamente sulla parola ;-) Concordo in pieno, per poter giocare con tutta questa iconografia devi prima conoscerla, ma temo che già il romanzo alla base fosse nato (non)morto. Cheers!

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  3. Brr...già il libro mi sembrava una cacchiata, figuriamoci il film.
    "Il doppio della faccia ma il 50% in meno del carisma" Epic Win!
    Su Matt smith, concordo sia un grande, ma il suo ciclo del dottore mi è sembrato deboluccio (ho visto solo la prima con lui), malgrado il grande "pretaccio" di "Broadchurch".
    Last but not least: sono uscite le prime immagini del cassidy (Kassidy?) della serie tv the preacher e...NON TI SOMIGLIA PER NIENTE! (con quel ciuffo alla morrissey, poi...)

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    1. Confermo, è una cacchiata ;-) Ti ringrazio, non mi possono trattare così male il mio Cecchino della tv preferito!
      La prima stagione del Dottore di Matt Smith secondo me merita, “the Eleventh Hour” è uno dei migliori episodi post-rigenerazione di sempre, e poi sono legato a quella fase del DocTAH! ;-)

      E’ uscito il trailer? Ero rimasto al teaser, ti dico il mio parere qui sotto, ovviamente se non vi piace il Cassidy della Tv ci sono sempre io ;-) Cheers!

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  4. Eccolo: http://www.comicus.it/index.php/mainmenu-screen/item/62060-preacher-cassidy-tulip

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    1. Intanto vi rispondo con il mio post (pre-Teaser) dove esprimevo già la mia gioia per questa serie tv (ma anche no…):

      http://labaravolante.blogspot.it/2015/03/preacher-serie-tv-e-arrivato-il-momento.html

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  5. E del trailer di Preacher che mi dici??? ( trolololololo)

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    1. Premesso che ancora non ho visto il trailer, posso dire che il casting secondo me è terrificante, salvo solo la scelta di Joseph Gilgun, che era l’unico motivo per cui sono riuscito a vedere la (terza?) stagione di “Misfist”, mi pare l’unico azzeccato, peccato che già dal teaser si vedeva che Cassidy non aveva gli occhiali da sole, quindi vuol dire non aver capito niente del personaggio, e non perché sia una mia fissa da lettore nerd del fumetto ;-)

      Con tutto che Ruth Negga è caruccia, scegliere lei per la parte di Tulip è la prova che Seth Rogen ha letto “Preacher” e ha capito solo: Parolacce e violenza. Questi casting politicamente corretti che affidano ruoli per tutte le minoranze, se fatti così a cervello spento generano tragedie, vedere cosa stanno facendo per il film sulla “Torre Nera” di Stephen King.

      Hanno promesso una serie fedele al fumetto, a questo punto spero solo che sia TOTALMENTE diversa, ma stiamo sempre parlando di AMC, che ci ha regalato “Breaking Bad” ma anche “I Camminamorti”. Mi guardo il trailer poi se non sono morto soffocato nel mio vomito al massimo ripasso ;-) Cheers!

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    2. https://www.youtube.com/attribution_link?a=QGOr6G0YgrU&u=%2Fwatch%3Fv%3DUNgI2sRzr8I%26feature%3Dshare

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    3. Ah ma allora mi vuoi proprio veder vomitare allora? ;-) Bah, non mi dice nulla, nei dettagli ricorda Preacher, ma la cosa più somigliante sono le punte metalliche del colletto della camicia di Jesse, per il resto ribadisco, spero che sia una serie diversa, molto diversa dal fumetto, per non finire come TWD. Cheers!

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  6. Devo esser sincero. Mi conosci, non sono un tristone intellettuale che bolla tutto come boiate. Anzi, sono un promotore di minchiate :)
    Il problema è questa volta non ho trovato quella scintilla per dire: "E' un film stupido, ma ha un suo perchè..."
    Non mi ha preso per nulla... Sarà che forse gli zombie mi escono da tutte le orecchie

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    1. Ti conosco e condivido la tua filosofia, questo film non funziona nemmeno nella categoria che io chiamo “Porcate di mezzanotte” (film scemi ma onesti che guardi a tarda notte per non affaticarti), ad inizio commento riflettevo (o ci provavo) che non sono gli zombie ad avermi stufato, ma i brutti film di zombie ad aver sovraesposto il genere ;-) Cheers!

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    1. Ammirate il Moro, uno dei pochi che ha letto il libro originale! ;-) Scherzi a parte, mi sembrava proprio un soggetto scemo, tipo l'altro in qualche modo simile, "Abramo Lincoln cacciatore di vampiri" altro film agghiacciante ;-) Cheers!

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  8. non che mi aspettassi chissà cosa, il libro é una cacata pazzesca, speravo fosse una scemenza divertente, a quanto pare é una scemenza e basta...passo

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    1. Nemmeno io, speravo in una cafonata divertente, o almeno qualcosa di portare in scena Jane Austn e gli Zombie, i titoli di testa funzionavano, non è bastato nemmeno il grande Matt Smith a salvare 'sta ciofeca ;-) Cheers!

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  9. Piccolo Ot: mai visto The zombie diaries? Ti potrebbe piacere, Cassidy.

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    1. Dovrei dargli un occhiata, avevo iniziato iZombie che non era male, ora sono nella fogna nera della serie concorrente di TWD... Z-Nation ;-) Cheers!

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    1. Ahahaha lo sapevo che ti avrei fatto chiudere in un cupo mutismo ;-) Tranquillo non mollo TWD ;-)

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  11. io a questo film proprio non riesco a dare udienza...
    il fatto di aver preso un romanzo capolavoro come quello della Austen, ed averlo violentato e svilito in questo modo fa rabbrividire...

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    1. Il tutto senza un minimo di ironia, ma credendoci tantissimo, per farlo così, meglio non toccare i classici ;-) Cheers!

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  12. Io quasi speravo nella trashata cosmica, ma invece pure su quel punto delude, deduco. Ci voleva la mano del mio Snyder u.u

    Che bello vedere qualcuno che ama "Boardwalk empire"! *.*

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    1. Snyder avrebbe messo molti più rallenty ;-) Putroppo non è nemmeno un film da demolire per la sua bruttezza, è peggio, moscio e noioso ;-) "Boardwalk Empire" era una gran serie, amore assoluto per Nucky e soci ;-) Cheers!

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  13. il romanzo non è male, è scritto piuttosto bene in uno stile che è davvero Austeniano. Forse è sia un pregio che un difetto, non lo so. Avevo qualche attesa sul film, la tua recensione me lo smonta un po'... oh beh, ci sono gli zombie, lo guardo lo stesso!

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    1. Fammi sapere come lo hai trovato il film, personalmente mi ha annoiato parecchio, però visto che hai letto il libro magari puoi avere un punto di vista differente, anche se di zombie qui, poco o nulla ;-) Cheers!

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  14. Visto ieri su Sky.
    Il paradosso è che sono stato più interessato alla romance (di lei mi sono innamorato peggio di Darcy ) che agli zombie, elemento fin troppo di contorno, ahimè.
    Eppure sono fatti bene e in un paio di scene mi han pure fatto saltare! :P
    Avevano Cersei a fare la Governatrice, sprecata malamente.
    Spero che il libro abbia più equilibrio tra horror e romance.
    Detto questo, nota personale : sto avendo un periodo di scazzo con i forum in generale e credo che finirò per approfondire l'attività di blog. È da vedere se rompere le balls più a te o sul mio blog. Devo rifletterci su. Comunque stay tuned. :D

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    1. LEi è caruccia, e Cersei sprecatissima, ma in generale tutto il cast è molto sprecato, ho preferito l'introduzione fatta in animazione a tutto il film, il che la dice lunga ;-) Da quello che so il libro non è poi tanto meglio. Cheers!
      P.S. Mi spiace per gli scazzi, ma in ogni caso qualunque cosa sceglierai a me va bene, se ti leggo qui o a casa tua, a me fa sempre piacere.

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