mercoledì 2 marzo 2016

Howl (2015): E' il momento di telefonare a John...


Non vorrei disturbare, però no dai, ora lo chiamo, speriamo sia a casa, dov’è l’agenda con i numeri? Allora, J, J, J, John eccolo. Prefisso… Ok, sta suonando...

Pronto casa Landis? Sì, ciao sono Cassidy, ciao, sei Max? Ah, ciao! Non ti avevo riconosciuto al telefono come stai tutto bene? Sì, dai, solite cose tu tutto bene? Un giorno di questi mi guardo “American Ultra” giuro è che non ho avuto tempo, ho letto quello che hai scritto su Rey che è una Mary Sue, ma sai che sono pure d’accordo con te? Minchia un bordello, non si può dire mezza cosa contro quel film che si scatena la cagnara, vabbè tanto a Dicembre si ricomincia, senti un po’, papà è a casa? Me lo passi? Che sta facendo, ancora con le maschera da scimmia? Oh, grazie Max mi ha fatto piacere sentirti, stammi bene, ciao ciao…


"Senti c'è qui un tipo strano che ti vuole parlare...".
John! Bellaaaaaaaaaaa! Ma che stavi facendo? Ancora? Stai sempre a mettere in ordine le maschera da scimmia, ma molla lì dai, ne avrai mezzo milione nella collezione, senti, ti rompo le balle perché ho visto un altro film di lupi mannari e pure stavolta, no niente ti ho dovuto chiamare per riallinearmi i Chakra, “Howl”, “Howl” di Paul Hyett lo hai visto? Ma che te lo chiedo a fare figurati, tutti li hai visti!

Sì, quel Paul Hyett lì, quello che curava il makeup in tutti quei filmoni di Neil Marshall lui, sì lo stesso dei mostri di quella bombetta di “Attack the block”, bravo! No, “The Seasoning House” non l’ho visto, era regista di quello? Mi manca, ma merita? Azz, una storia bella spessa, nulla a che vedere con “Howl”, che in soldoni parla di un treno che si blocca per un guasto in mezzo alle foreste inglesi e lo sparuto gruppo di passeggeri a bordo deve cercare di portare a casa la pelle, visto che un gruppo di lupi mannari li attacca nottetempo.

Che poi come idea non è niente male, c’erano tutte le premesse per un filmetto interessante, una specie di “Dog Soldiers” con i civili al posto dei soldati, la cosa che mi ha esaltato maggiormente è stato il design delle creature, qui si vede tutta l’esperienza di Paul Hyett, ad esempio il primo lupo mannare è fighissimo, un riuscito mix di trucco, maschere in gomma e CGI che funziona alla grande, anche gli altri mostri che si vedono nel film sono molto ben realizzati, hanno un design interessante, non sono le solite palle di pelo ululanti che si vedono troppo spesso.

"Abbasso Team Edward...Team Jacob forever!".
Il problema è che i simpatici lupacchiotti si vedono poco, troppo poco e il film spesso si dilunga in dialoghi che cercano a tutti i costi di sviscerare i personaggi, sviscerare nel senso di approfondirli, non nel senso di togliergli le viscere, quello (per fortuna di noi spettatori) succede, anzi, quando Paul Hyett dirige le scene più splatter, il ritmo del film migliore e le scene di ammazzamento risultano anche appassionati, il problema, però, ecco bravo, i personaggi! Lo dicevo anche io…


Quando l'hooligan paffuto è il tuo personaggio più carismatico vuol dire che hai un problema...
Se mi fai un film dove i personaggi devono sopravvivere ad un assedio, come minimo dovrei patteggiare per loro, no? In questo caso, ad esempio, non mi è rimasto impresso nessuno dei personaggi, come dici? Beh, sì, l'hooligan cicciotto sempre ubriaco, vero, lui è l’unico un minimo caratteristico che almeno ti ricorda che si tratta di un film inglese, ma gli altri? La tipa acida cellulare-dipendente, il secchione di origini indiane, lo sciupafemmine codardo e la coppia di anziani, questi in particolare mi sono sembrati più un espediente che altro, in quanto custodi della tradizione sono gli unici che ricordano dei passati attacchi dei Licantropi, in un tentativo di dare un minimo di background alla trama. La bionda? Sì, me la ricordo, una delle più insignificanti di tutto il cast secondo me… Era lei?! Quella era Shauna Macdonald la protagonista di quella bombazza di “The Descent”, oh, mammasaura!


"Si sono quella di 'The Descent', e allora? Problemi fesso?".
Sì, vero, non è detto che tu debba farcire la storia con un METAFORONE a tutti i costi, ma alla fine la location del treno non ha portato alcun vantaggio secondo me, le dinamiche tra i personaggi non allacciano nemmeno le scarpe a quella bomba di “Snowpiercer” giusto per citare un film ambientato su di un treno, ma in soldoni mi è sembrato un film che si concentra troppo sui personaggi e troppo poco sull’assedio, in generale mi è sembrato una grande occasione mancata, un po’ più di caciara avrebbe aiutato moltissimo.

No, poi mi sei venuto in mente tu, perché quando vedo un personaggio che si trasforma in licantropo ovviamente penso ai tuoi film, la cosa che mi ha fatto venire l’orticaria è tutta l’enfasi attorno alla trasformazione, per poi risolvere tutto con due ringhi e quattro grugniti. No, dai, sul serio, occasione sprecata, cavolo!


"Se ci è riuscita Cappuccetto Rosso, posso farcela anche io no?".
Infatti, mi sono detto: "Fammi chiamare John così ci pensa lui a farmi fare pace con i film sui lupi mannari". Per questo ti ho rotto le scatole, già mi sento meglio ora che ci siamo sentiti, mi hai tolto un peso. Senti un po’ quando ci vediamo? Riusciamo a prenderci una birra insieme o devo aspettare Natale per farti gli auguri? Ma sì, non mi dire niente guarda, fai due cose, ti giri ed è già mezzanotte. Oh! Dai quando ci sei fammi un fischio, ti pettini la faccia e andiamo a berne un paio, stammi bene John! Ciao mitico, ciao, ciao ciao!

Che grande che è John! Sempre disponibile, fammi mettere via l’agenda, almeno fino al prossimo film con i licantropi.

12 commenti:

  1. Peccato,qui al Khalasar cerchiamo sempre bei film horror da vedere,ma mi pare che questo ce lo possiamo pure perdere XD

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    1. Ero abbastanza gasato, tutto quello che arriva dalla "Zona Neil Marshall" mi fomenta.
      I Mannari non sono fighi, sono fighissimi, le parti splatter sono ottime, ma in tanti momenti mi sono ritrovato a guardare l'orologio In un film dove delel persone sono assediate da lupi mannari su di un treno, non dovresti annoiarti mai. Cheers ;-)

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  2. Post geniale: se contassi qualcosa ti proporrei al Premio Post 2016 :-P
    La trama del film è intrigante ma sembra chiaro che sia stata sfruttata male.

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    1. Ho qualche difficoltà a risponderti perché sono sdraiato a terra e sto facendo gli inchini per ringraziarti ;-) L’idea era una bomba, assedio su un treno, umani dentro, licantropi fuori, il problema e che in troppi momenti scade in zona Asylum, personaggi che parlano per riempire il minutaggio… Diventa quasi una roba da Zinefili ;-) Ancora grazie moltissimo… Cheers!

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  3. Si. sono decisamente dell'idea di Lucius. E'uno dei post più scorrevoli, piacevoli e ben scritti che hai mai fatto! Son quasi tentato di sorbirmi la pellicola giusto per quello.

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    1. Se non avessi un immagine da mantenere potrei commuovermi, grazie, grazie, grazie, grazie, grazie…. Grazie ;-) Cheers!

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    2. Tu dì sempre che ti sudano le occhiaie da allenamento duro e picchia subito qualcuno/qualcosa...

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    3. I duri non piangono, al massimo sudano dalle palpebre ;-) Cheers!

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  4. Mi ha sorpreso, non perfetto ma ha qualcosa che lo farà ricordare

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    1. Ricordare non lo so, di sicuro l’esperienza di Paul Hyett si vede tutta, per quello la noia mi è sembrata di troppo in questo film ;-) Cheers!

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  5. Un film da vedere unicamente in mancanza di meglio dunque?
    Ah quando esci con John fammi un fischio, mi fa sempre piacere rivedere quel caro vecchio Blues Brother...

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  6. Ha i suoi pregi, ma la noia è il passeggero abusivo su questo treno. Appena mi fa sapere ti dico, usciamo a berne molteplici e torniamo a casa ululando alla luna ;-) Cheers!

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