lunedì 29 febbraio 2016

Deadpool - Le citazioni: Ho detto “Le citazioni”, non l’eccitazione…


Spero vi siate goduto quella bombetta di Deadpool (trovate il commento completo QUI), un film strapieno di citazioni da meritarsi un intero post dedicato. Seguiranno alcuni SPOILER sparsi (niente di clamoroso) su alcuni passaggi della trama, quindi consideratevi avvisati… Buona lettura!

Ci tengo solo a sottolineare che non ho la pretesa di spiegarvi le citazioni più palesi, tipo le strizzatine d’occhio a Lanterna Verde, a Wolverine, o sull’inquietante reclutatore, etichettato da Wade Wilson con il nomignolo di “Agente Smith” (dai questa è facile…), preferisco concentrarmi sui riferimenti più gustosi, sperando siano utili a godersi (ancora di più) il film di Tim Miller. Forza, diamoci una mossa!

D-ORIGINI (la “D” è muta):
Molti di voi già sapranno che Deadpool nasce come una parodia (per non dire un mezzo plagio) del cattivone della Distinta Concorrenza noto come Deathstroke (se seguite la serie tv Arrow lo conoscerete di sicuro). Il vero nome del cattivaccio mascherato è Slade Wilson, molto simile a quello del nostro D-Pool (Wade Winston Wilson). Il personaggio è nato negli anni ’90 dai testi di Fabian Nicieza e le matite di uno dei disegnatori più celebri (e discussi) di quel decennio pazzo, Rob Liefeld.


Quando la copia è meglio dell'originale (tanti saluti alla Distinta Concorrenza).
Deadpool, infatti, ha tutte le caratteristiche estetiche dei personaggi disegnati da Liefeld, compresa la caratteristica cintura ripiena di tasche, taschini, tasconi e taschette di vario genere, una vera e propria fissazione per il disegnatore, insieme alla anatomie impossibili, roba da far piangere il vostro insegnante di disegno. Se siete interessati ad approfondire, vi consiglio un ottimo articolo di Fumettologica, dedicato al biondo fondatore della Image Comics (prima di venir cacciato via…)

OMAGGIO AGLI AUTORI:
Anche Deadpool, come tutti i Marvel-Film mantiene la tradizione di omaggiare gli autori originali, Nicieza e Liefeld sono entrambi citati nei cartelli stradali visibili nella (fighissima!) scena dell’autostrada che apre il film. Tra le indicazioni stradali è possibile vedere anche il nome Miller, probabilmente un omaggio al regista del film, Tim Miller.


"Alla prossima rotonda, svoltare in Miller Street, prima uscita".
Inoltre, Liefeld fa un breve cameo nel bar dei mercenari frequentato da Wade Wilson, mentre il bicchierone di caffè in stile Starbucks di una delle vittime di Deadpool, riporta sopra il nome a pennarello “Rob L.”. Per concludere, gli autori sono citati anche nei titoli di coda del film, nella sezione “Thanks to” che per l’occasione prende il nome di: ringraziamenti speciali (con la lingua).

Poteva mancare Stan “The Man” Lee? Ovviamente no! Qui fa il maestro di cerimonia nel locale di spogliarelli, può sembrarvi strano, ma negli anni ’70 il vecchio Lee (allora giovane) tirava mattino in posticini del genere, quando poi qualcuno si deciderà a fare un film sulla storia della Marvel (vera, non edulcorata) sarà sempre troppo tardi…

RIFERIMENTI AL FUMETTO:
La scena del ragazzo (stalker) che consegna la pizza, arriva di peso da uno dei numeri della serie regolare di Deadpool, ma potrebbe anche essere un piccolo omaggio alla serie tv, “Due ragazzi e una ragazza” (titolo originale “two guys, a girl and a pizza place”) in cui recitava… Ryan Reynolds!


Ed io che volevo solo una fetta di pizza...
Forse chi non conosce il personaggio non ha dato peso alla stramba parola che, ad un certo punto del film, viene pronunciata da Deadpool, ma tutti gli altri avranno sicuramente fatto un balzo sulla poltroncina quando hanno sentito uscire dalla casse della sala: CHIMICHANGA


Roba da farvi rimpiangere il "Pulcino Pio"... Ma magari anche no.
Ovviamente è un riferimento alla storia in cui D-Pool ripete ossessivamente la parola “Chimichanga” perché gli piace il suono e lo fa… Per tutta lunghezza del fumetto!
Quando Wade incontra il suo vecchio commilitone, dei tempi della missione a Jacksonville, un tizio di nome Bob, è impossibile non pensare ad Hydra Bob, il soldato del celebre gruppo terroristico immaginario che spadroneggia nella pagine dei fumetti Marvel (se avete visto “Capitan America: Winter Soldier” sapete di che parlo…). Spesso Deadpool incrocia lo sfortunato Bob durante le sue scorribande.


"Hydra Bob! Ci sei anche tu nel mio film!".
Anche la scena del coltello piantato nel cranio me ne ha ricordata una del tutto simile presente in “Cable & Deadpool no. 49” (edizione americana) in cui Ka-Zar, affonda il suo pugnale nella tempia di Wade Wilson, facendo partire una simpatica musichina nel cervello del mercenario chiacchierone.


Fa anche brani a richiesta in base al tipo di coltello...
WOLVERINE (La prima volta di Pool al cinema…):
Se avete avuto la sfortuna di vedere il primo film dedicato all’artigliato mutante canadese, “X-Men le origini - Wolverine” mi dispiace sinceramente per voi (mamma mia che schifezza di film…). Ma sicuramente ricorderete Ryan Reynolds alle prese con la versione 1.0 di Deapool, una roba talmente brutta che a pensarci mi viene voglia di tapparmi la bocca per non urlare…

"Sento un mugolio, sembra che stia dicendo 'Canguro', 'Paguro' o forse Vaffan...".
Quella imbarazzante versione del personaggio, compare sotto forma di giocattolo (qualcuno direbbe “Action Figure”) nell’appartamento di Wade. Lo stesso Ajax, durante l’esperimento che dona i poteri a Wade, minaccia di cucigli la bocca, per il resto, per nostra fortuna, non ci sono altri riferimenti al Deadpool muto di quel film, meglio non dedicare tempo e spiegazioni a idee così pezzenti…

JOHN HUGHES E MONTY PYTHON:
Deadpool è un grande fan di John Hughes, lo dimostra anche nel suo film solista, quando Vanessa risponde con una citazione a Guerre Stellari (anzi, a L’Impero colpisce ancora) Wade si emoziona e le dice: “È come se ti avessi creato col computer”, un po’ come facevano i protagonisti di “La Donna Esplosiva” (Weird Science) creando al PC Lisa (Kelly LeBrock, sono sicuro che ve la ricordate…).

Nella scena dopo i titoli di coda (Non vi sarete mica alzati vero? Nel caso ve ne parlerò diffusamente più avanti…) Deadpool compare in accappatoio proprio come Ferris Bueller, il protagonista di "Una pazza giornata di vacanza" ("Ferris Bueller's Day Off") interpretato dal “Mr. Anni ‘80” Matthew Broderick.


Adesso voglio vedere D-Pool rifare anche "Wargames".
Ora, io sono un Pythoniano convinto, quindi questa che sto per snocciolarvi potrebbe essere solo il frutto della mia mente (malata), ma quando Wade e Vanessa fanno a gara a chi ha avuto l’infanzia peggiore, non ho potuto non pensare allo sketch dei Monty Python degli uomini dello Yorkshire.

Poco dopo, cercando di indovinare il vero nome di Ajax, Deadpool cita “Basil Fawlty”, ovvero il personaggio interpretato da John Cleese nella st-com televisiva “Fawlty Towers”… I Python scorrono potenti in questo film!

MUSICA (PUMP UP THE VOLUME!):
Quando Deadpool parla di andare sotto la finestra di casa di Vanessa a pompare musica con la radio, è chiaramente una citazione a “Non per soldi... Ma per amore” (“Say Anything”) del regista con i migliori gusti musicali della storia del cinema, il grande Cameron Crowe.

Per abbassare un po’ il livello vengono citati anche i Limp Bizkit, una piaga che ha afflitto gli anni ’90, se non li ricordate perché siete troppo grandi/giovani… Consideratevi fortunati!
Mi rifiuto di credere, invece, che non conosciate i WHAM! Quindi preferisco passare alla divertente citazione (azzoppata dal doppiaggio italiano) che snocciola Deadpool quando vede Testata Mutante Negasonica. Facendo riferimento al taglio di capelli della ragazza le dice: “Nothing compares to you” e per essere sicuro, poco dopo le dà della Sinead O'Connor (autrice del pezzo, per quelli che hanno passato gli ultimi 30 anni su Marte… Ciao Meeeeeiiitttt Deeeeeiiimoooon!), ma anche della Ripley, citando i capelli rasati di Sigourney Weaver in “Alien 3”.

BLADE TRINITY:
Ok, il terzo film dedicato al “Diurno” di casa Marvel era inguardabile, una delle poche apprezzabili di quel film (insieme alla maglietta aderente di Jessica Biel) era il personaggio di Hannibal King, il capo degli ammazzavampiri Nightstalkers, sempre con la battuta pronta interpretato proprio da Ryan Reynolds.


"Se non mi fate interpretare Deadpool faccio una strage".
Ovvero, la miglior interpretazione di Mr. Doppia Erre, PRIMA di Deadpool, delle vere e proprie prove generali per il personaggio. Pare che anche l’allora capo della Fox pensò la stessa cosa, indicando in “Doppia R” un buon candidato per il ruolo di Deadpool (storia vera).

VOLTRON:
No, sul serio vi devo davvero spiegare Voltron? I cinque leoni robot che si univano per creare un mega Robot? Mettiamola così: era il “One Piece” per chi era piccolino negli anni ’80 e ’90.
Pensate che Deadpool è talmente fissato con il personaggio, che in un numero della sua serie regolare, si è persino trasformato a sua volta in una D-Versione di Voltron!


Deadpool difensore dell'universo!
GINA CARANO:
Il personaggio interpretato dalla campionessa di MMA, nel film viene definito come un'umana potenziata (quindi non una Mutante), facendo molta attenzione a non definirla “Inumana” perché se la Fox può utilizzare a piacimento la parola “Mutante” nei suoi film sugli X-Men, non ha i diritti di sfruttamento per la parola “Inumano” che sono saldamente in mano alla Marvel Comics, che infatti presto sfornerà un film già annunciato (“Inhumans” previsto per il 2018 o giù di lì) sui personaggi creati da Stan Lee e jack Kirby sulle pagine dei “Fantastici Quattro”. Ironia nella sorte, a detenere i diritti sugli FQ è proprio la Fox, anche se per ora ne hanno fatto un utilizzo sanguinoso…

Tu sei il male, noi siamo la cura.
Sono sicuro che avrete notato il fiammifero che la Carano tiene in bocca, un chiaro omaggio al tenente Marion “Cobra” Cobretti, interpretato da Sly Stallone in “Cobra”, film che una di queste sere potrei anche decidermi a riguardare…

AJAX (ovvero “Il cattivone Inglese”):
Il personaggio interpretato da Ed Skrein è quasi identico alla sua versione cartacea, compresa l’ossessione per il nome “Francis” una gag ripetuta spesso nel film che arriva da “Deadpool Annual” del 1998. Le origini dei suoi poteri sono le stesse, i nervi rimossi che gli impediscono di sentire il dolore e ogni genere di sensazione, proprio come succedeva a… Darkman!

Provate ad indovinare chi è Ajax, dovreste riconoscerlo facile...
LIAM NEESON:
Penso che saremo tutti d’accordo nel dire che la battuta di Wade su Liam Neeson, riferita alla saga di Taken, sia una delle più divertenti di tutto il film, ma i riferimenti all’attore irlandese in Deadpool non si limitano a questa (riuscita) freddura.

Come vi dicevo nel commento del film, Wade Wilson condivide più di un tratto caratteristico (e numerose sfortune) con il Dottor Peyton Westlake, interpretato proprio da Liam Neeson nel film “Darkman”.
Entrambi sono felicemente fidanzati, quando dei brutti ceffi gli scombinano la vita, donandogli dei poteri, ma allo stesso tempo sfigurandoli per sempre. I due dovranno combattere per salvare le rispettive fidanzate Julie (Frances McDormand) e Vanessa (Morena Baccarin)… Se non avete mai visto “Darkman” in vita vostra, abbandonate questa pagina subito e CORRETE a vedere il film!


"...Papà?".
L’altra cosa piuttosto simpatica che riduce i gradi di separazione tra il mercenario chiacchierone e l’irlandese è… l'Ispettore Callaghan!
Nell’ultimo capitolo della saga di Dirty Harry, “Scommessa con la morte” (1988) Liam Neeson interpretava il cattivone di turno, il fatto curioso è che il titolo originale del film era… “The Dead Pool”. Meditate gente, meditate…


Ora mi toccherà rivedermelo per forza...
BUDGET:
Il film è costato “Solo” 58 milioni di ex presidenti spirati stampati su carta verde, una cifra piuttosto bassa rispetto agli altri film di super eroi che sono capaci di costare anche cinque volte tanto. Lo stesso Deadpool lancia svariate frecciatine sulla questione budget, sottolineando come non possano permettersi di far comparire più di due mutanti Colosso e testata Mutante Negasonica (anche se si vede Marrow di spalle…). Tim Miller ha pescato le scene della scuola Xavier, dagli altri film della saga X-Men, nemmeno fosse un regista della Asylum! A proposito di X-Men…

Negasonic Teenage Warhead (Che nome figo!!)
Studentessa di Emma Frost, la riottosa ragazza è stata create in una delle mie run degli X-Men preferite di sempre, quella di Grant “Fighetto” Morrison (testi) e Frank “The Authority” Quitely (disegni) sulla pagine della serie dal titolo quasi palindromo “New X-Men” nel 2001.


Testata mutante negasonica, disegnata da John Cassaday.
Il personaggio è stato poi approfondito (anche nei poteri) ed espanso sulle pagine di un'altra run molto divertente, quella della serie “Astonishing X-Men” scritta da… Joss Whedon. No, non è un caso di omonimia, è proprio quello che lavora per la Marvel, ma non ditelo alla Fox.

COLOSSO (Molla l’osso):
Piotr "Peter" Nikolaievitch Rasputin, dopo le sue brevissime (issime, issime) apparizioni in X-Men 2, X-Men Conflitto finale e X-Men - Giorni di unfuturo passato (interpretato, se così vogliamo dire, dall’attore Daniel Cudmore), uno degli uomini X più amati di sempre approva finalmente al cinema, riconquistandosi le sue origini (e il forte accento) russe.


Una scusa come un altra per ripescare una vecchia copertina di John Romita Jr.
Nato sulle pagine di “Giant-Size X-Men n. 1” (maggio 1975), Potr ha militato in quasi tutti i gruppi mutanti, ha una sorellina anche lei mutante Illyana Rasputin (nota come Magik), ha avuto una lunga storia con Kitty Pride e, come tutti i personaggi Marvel che si rispettino, è morto e tornato in vita (ucciso da Joss Whedon… Dai? Chi l’avrebbe mai detto!). Per quanto mi riguarda in Deadpool è riassunto alla perfezione: grande, grosso e buono come il pane…

Scena dopo i titoli di coda (Chi è Cable?)
In parte ne abbiamo già parlato, ma Deadpool stesso, rivolgendosi al pubblico snocciola una chicca per il seguito dichiarando: “Ci sarà Cable”.

Cable è la quinta essenza di tutto quanto c’è di figo (e complicato) negli X-Men, la lunga storia editoriale degli uomini-X è una lunga Soap Opera semi fantascientifica, le origini di Cable prevedono tre o quattro colpi di scena da mal di testa. Ve ne butto lì qualcuno: è il figlio di Ciclope e di un clone (!) di Jean Grey, viene da futuro, ha un braccio meccanico (anzi, tecno organico) ed è nemico giurato di Apocalisse, il cattivo del prossimo film sugli X-Men di Bryan Singer (“X-Men - Apocalypse” appunto…).

Non so bene come riassumeranno le sue origini al cinema, ma perché è così importante per Deadpool? Facile: i due condividono lo stesso papà, Rob Liefeld, che disegnò e co-sceneggiò la storia in cui il look di Cable venne definito per sempre “New Mutants n. 87” (1990). Infatti, Cable riassume tutto quello che per Liefeld non può mancare in un super eroe.


Cable disegnato da Rob "Tasche, spalline e anatomie impossibili" Liefeld.
Cicatrice sull’occhio, un milione di armi e fucili (tutti sovra dimensionati), ma soprattutto: sacche e sacchette su tutto il costume, sulla cintura, sugli stivali, sugli avambracci… I supereroi iper violenti e iper trofici degli anni ’90 avevano un sacco di cose da mettere in tasca. Chissà se riuscivano a trovare il Nokia 3310 in tutte quelle tasche!

Cable e Deadpool hanno fatto squadra parecchi anni nella serie regolare che hanno condiviso (50 numeri in totale, dal 2004 al 2008), ma la cosa divertente è che nel film Wade descrive l’attore che potrebbe interpretarlo come “Qualcuno alto con il flat top in testa”, buttando lì qualche nome: Mel Gibson (troppo basso), Keira Knightley (troppe clavicole) e… Dolph Lundgren! No, sul serio, se Dolph firma per la parte di Cable in un film Marvel Internet potrebbe collassare su se stessa!


Come hanno fatto a convivere per 50 numeri, è ancora un mistero.
Per le citazioni è tutto, non ho parlato di Weasel, ma era talmente facile da risultare banale, in ogni caso sono certo di essermi perso circa un milione di strizzate d’occhio e omaggi, quindi voi fate una cosa… Scrivete! Aggiungete! Contribuite! Che tanto da qui a “Deadpool 2” l’attesa è ancora lunga. 

10 commenti:

  1. Condivido sulla fiducia e aspetto di vedere il film per commentarti meglio ;-)

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    1. Come al solito inchini e riverenze per la fiducia :-D Aspetto il tuo commento e ti tento nel più becero dei modi con le sirene del coro che fa: Gina Caranoooooo, Gina Caranooooooo ;-) Cheers

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  2. Questo è il mio primo commento sul tuo blog! Seguo sempre con piacere le tue recensioni e retrospettive perché non solo incontrano i miei gusti ma sono anche scritte con stile! Insomma non sembrano uno di quei compitini che leggo su più noti siti d'informazione cinematografica.
    Dopo la sviolinata, vorrei aggiungere un'osservazione (puntigliosa) sul doppiaggio di una scena del film che hai mezionato anche tu. Quando Vanessa dice qualcosa del tipo "cavalcami come Luke fa con Yoda" , Wade, in italiano, risponde "adoro quando citi Star Wars" e lei, stupita, lo corregge prontamente: "L'impero!". Il passaggio sarebbe andato anche bene se non ci fosse stata la correzione di Vanessa. Infatti, "Star Wars" mi ha fatto pensare all'intera saga più che al singolo film, mentre era evidente che Deadpool si riferisse, al solo Episodio IV che, come è noto, negli USA è intitolato Star Wars ma da noi è uscito col titolo di Guerre Stellari, in seguito ribattezzato da George Lucas "Star Wars: Episodio IV: Una Nuova Speranza". Perciò sarebbe stato più giusto far dire a Wade Wilson "adoro quando citi Guerre Stellari". E a pensarci bene il solo titolo "Star Wars" non corrisponde a nessun film della saga uscito in Italia dal momento che o è stato tradotto o è lasciato così com'è, ma corredato da una sfliza di sottotitoli.
    Ti ringrazio per l'attenzione e di nuovo complimenti! :)

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    1. No, sono io che ringrazio infinitamente te per l’attenzione e il tempo che decidi di spendere a leggere me, quando potresti fare qualsiasi altra cosa, grazie, grazie, grazie :-D
      Un ottimo appunto, probabilmente è una scelta dettata dal doppiaggio “moderno” che tende a non tradurre molte parole inglesi per motivi di labiale. Vanessa dice “Star Wars” perchè per gli anglofoni quel titolo fa pensare al film del 1977, sarebbe stato più corretto dire “Guerre Stellari” oppure “Episodio IV” ma anche “Una nuova speranza”, ma il sincrono con le labbra sarebbe saltato.
      Grazie moltissimo per essere passato a commentare, e benvenuto sulla Bara volante! Se avrai voglia, siamo sempre qui ;-) Cheers!

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  3. Ottimo excursus!
    Sai alla scena di Bob mi aspettavo qualcosina in più ahaha, spero che in futuro lo metteranno.
    Per il resto, post impeccabile!

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    1. Anche io in effetti, però non poteva mancare, spero che nei sequel sarà impiegato maggiormente ;-) Putroppo abbiamo sempre il problemino dei diritti divisi tra Marvel e Fox, il nome “Hydra” è saldamente in mano alla Marvel quindi al cinema sarà solamente “Bob” ;-) Grazie mille… Cheers!

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  4. Che film, davvero non ci avrei sperato!
    Quel che ho veramente adorato sono i riferimenti.
    Credevo fosse solo una mia fissa il riferimento a Darkman, quando Ajax ha spiegato che "i nervi rimossi che gli impediscono di sentire il dolore". Ma poi ripensando al richiamo di Liam Neeson (Anche io comincio a pensare che non sia un buon padre LOL) e con la trama simile ho pensato che, forse non mi ero sbagliato.
    Aggiungo qualche citazione/riferimento più o meno palesi:
    1) Quando Colosso cerca di trascinarlo da Xavier, Deadpool risponde "McAvoy o Stewart?" (Questa mi ha ucciso!!!)
    2) Prima di tagliarsi la mano ci spoilera con un riferimento a "127 ore"
    3) Se non erro, prima della battaglia finale, lo zaino in cui mette le armi era di Hello Kitty
    4) Porta l'orologio di Adventure Time
    (Quello di Star Wars, già citato da "Il Maestro" è stato fantastico :D)
    Comunque, ottimo approfondimento, me ne ero persi un paio, grazie mille!
    Intanto aspettiamo il prossimo film per farci grasse risate con la coppia Deadpool-Cable riunita!

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  5. Non ho trovato conferme da parte degli autori su "Darkman" ma ho avuto questo dejà vù fortissimo guardando il film, e mi fa piacere vedere che non sono stato il solo ;-) "McAvoy o Stewart?" è una delle battute più metacinematografiche di tutto il film, "127 Ore" era stato citato anche nella campagna promozionale. Hai ragione lo zainetto, mi pare che si vede qualcosa di Hello Kitty anche nei (bellissimi) titoli di testa del film. Ora aspettiamo tutti Cable! ;-) Cheers!

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  6. Veramente Colosso è comparso anche in X-men 3 e Giorni di un futuro passato, sempre interpretato da Daniel Cudmore

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    1. Hai ragione, sarebbe stato più corretto scrivere che è comparso la prima volta in X-Men 2, in ogni caso ho corretto, grazie per la segnalazione! ;-) Cheers

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