venerdì 8 gennaio 2016

Sandman Overture no. 5: How i met your mother


Sogno purtroppo non ce l’ha fatta, nel tentativo di fermare l’astro impazzito che minaccia la distruzione di tutto è finito intrappolato nel luogo più buio del Creato, un buco nero e se nello scorso numero, nemmeno suo padre (Tempo) è riuscito ad aiutarlo, beh forse è perché si era rivolto al genitore sbagliato…

Il buio eterno è un luogo che piace molto alla Notte, che altri non è che la madre di Sogno e di tutti gli Eterni… La scommessa sull'identità della mamma di Morfeo la possiamo considerare vinta e ci abbiamo anche messo meno di sette stagioni come il Ted di “How i met your mother”.

Attraverso alcune bellissime splash page doppie disegnate dal solito bravissimo J.H. Williams III e colorate alla grade da Dave Stewart, Sogno incontra prima Crepuscolo (una specie di aiutante) e poi sua madre Notte.

Neil Gaiman si diverte a ritrarre Notte come una donna particolarmente egoista, può sembrare una cosa strana, ma è abbastanza comune anche nella mitologia classica che le Divinità venissero caratterizzate da tratti umani distintivi e Gaiman, nel suo testone geniale e riccioluto questo lo sa. Per altro, a proposito di idee geniali: Sogno ha deciso di sua spontanea volontà di gettarsi nel buco nero, consapevole del rischio, ma anche del fatto che in quel buio, avrebbe avuto il tempo necessario per un colloquio con sua madre.

Proprio vero, la mamma è sempre la mamma...
Mentre la guerra infuria in tutto il creato, assistiamo ad un altro scontro familiare importante, sempre tra Sogno e suo fratello maggiore Destino, un po’ scocciato dal fatto che un enorme veliero, con i colori del Dio dei Sogni, è comparso nel suo reame. Il nostro emaciato protagonista pare non saperne nulla, ma la sua versione Felina si è data parecchio da fare per creare una vera e propria arca.

La versione Felina del nostro protagonista, non solo agisce di sua iniziativa emancipandosi da Morfeo, ma è impossibile non notare l’ironia: Neil Gaiman manda in scena un ribaltamento della parabola Biblica dell’arca di Noè, dove questa volta, è il gatto ad essere assoluto protagonista… Geniaccio l’ho già detto?

Nel prossimo numero, il sesto, questa bellissima miniserie purtroppo si concluderà, il che è un enorme dispiacere, ma sappiate che per “Sandman” ribollono delle cose in pentola qui alla Bara… Restate tonnati!

4 commenti:

  1. Non ho mai letto questa testata e onestamente le pagine che mostri non mi invogliano (le vignette ammischiate esulano dai miei gusti!) Però è una bella chicca da tenere comunque da parte ;-)

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    1. Sandman è un capolavoro del fumetto, questa miniserie "Sandman Overture" è un prequel della storia, quindi a livello di trama può risultare un pò ostico per chi non conosce la serie. I disegni ti assicuro che sono molto belli, solo che sono quasi tutte splash page doppie, e viste qui perdono qualcosa. anche io non amo molto le vignette mescolate, ma trattandosi di una storia che parla di sogni, è una scelta grafica che funziona. Prossimamente parlerò anche della serie originale che secondo me potrebbe piacerti ;-) Cheers!

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  2. Io sto rileggendo la serie madre proprio in questi giorni.
    Per un attimo ho pensato che fosse uscito il sesto volume, stavo per chiudere tutto ed andare a comprarlo. :-p

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    1. Anche questo prequel è scritto da Neil Gaiman, quindi merita ;-) Anche io sto rileggendo la serie originale... Prossimamente da queste parti ;-) Cheers!

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