domenica 10 gennaio 2016

Madman vol. 4 - Amici e Nemici: "Oh non puoi farci niente... Sono quasi tutti matti qui!"


Continuano le ristampe complete del personaggio più famoso creato da Mike Allred, nel quarto volume approfondiamo la conoscenza degli Atomics, i nuovi alleati di Frank Einstein.
Come dicevo parlando del volume precedente, l’idea di ristampare completamente le avventure di Madman facendo un balzo cronologico in avanti, non è sembrata una grande idea, ma ormai i ragazzi di Panini Comics hanno imboccato questa strada, quindi ci tocca seguirli.

Non ho nemmeno capito come mai per questo volume, giù alla Panini abbiano deciso di prendere una splash page da una delle storie ed usarla come copertina del volume, dopo averla ricolorata con un effetto Pop Art che fa molto Roy Lichtenstein, per altro non una pagina a caso, ma proprio quella dove avviene il maggior colpo di scena del volume. Perché non usare una delle quattro copertine delle storie all'interno? Che per altro, per nostra grande gioia, vengono riportate (miniaturizzate) solo nel risvolto della copertina… Ci sono momenti in cui Panini Comics fa delle scelte suicide che proprio non capisco.


Per esempio, cosa vi ha fatto di male questa copertina qui?
Detto questo, le quattro storie approfondiscono origini e poteri degli Atomics, mentre continuano i turbamenti amoroso/emotivi di Metal Man, sempre più complessato per l’aspetto fisico, effetto collaterale dei suoi nuovi poteri sonici. Il che non aiuta visto che la sua amata It Girl pare avere occhi solo per il molto più aitante Zap Man.

Proprio l’incaschettato esule spaziale è protagonista della terza storia che ci aggiorna della sua ribellione e della successiva fuga dal suo pianeta natale. Con le dovute differenze del caso, non ho potuto fare a meno di notare alcuni punti di contatto tra Zap man e un altro grande alieno creato da Michele Tuttorosso, ovvero Red Rocket 7.


There's a Zapman waiting in the sky...
Le storie omaggiano la golden age della Marvel Comics, sia nella griglia delle vignette che nei colori (curati dalla signora Allred, Laura), ma Mike non perde l’occasione per scombinare qualche regola: ho trovato molto significata la scena in cui Mr. Gum (che tutti continuano a chiamare ehm… La Caccola) esprime la delusione per il primo arresto di un criminale da parte degli Atomics che avviene in maniera del tutto anti-climatica. Ancora una volta Mike Allred ribadisce la distanza tra Madman, gli Atomics e il resto dei super eroi loro contemporanei.

Sì, perché negli anni ’90, quando Madman veniva stampato per la prima volta, il resto dei personaggi a fumetti americani, erano tutti nerboruti omaccioni armati fino ai denti e le morti illustri dei personaggi venivano studiate solo per vendere qualche copia in più. Allred va contro corrente, più che di morti in questa serie si parla di resurrezioni, alcuni anche stravaganti, ma quando il tuo protagonista è un matto in costume da super eroe che viaggia nel tempo, te lo puoi anche permettere.


Si il primo avversario degli Atomics è... Ehm, un tizio vestito da Puzzola (Storia vera).
Insieme agli Atomics, Madman crea la perfetta famiglia disfunzionale, senza scendere troppo nel dettaglio abbiamo strane coppie, ma anche paternità piuttosto complesse, insomma, non proprio la vostra normale squadra di eroi.

Si spera solo che Panini Comics non ci faccia attendere un altro quantitativo esagerato di mesi prima di leggere il nuovo volume. Un consiglio: evitate magari di inventarvi strambe soluzioni grafiche o assurde modifiche alla cronologia delle storie, risparmierete un sacco di tempo e fatica.

2 commenti:

  1. Speriamo bene, che l'attesa è snervante :D

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    1. Il fumetto si legge velocissimo da quanto è figo, l'attesa invece è infinitaaaaaaaa ;-) Cheers!

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