sabato 31 gennaio 2015

NBA: Brooklyn Nets - Toronto Raptors (122-127 OT)


I Brooklyn Nets ospitano una delle squadra con il miglior record ad Est, i Toronto Raptors, reduci da quattro vittorie consecutive.
I padroni di casa trovano una delle migliori prestazioni in carriera di “Capitan” Jarret Jack, 35 punti e 13 assist per lui, coadiuvato in attacco da Brook Lopez, in uscita dalla panchina, porta ai suoi colori 35 punti e 12 rimbalzi, con un lavoro notevole sotto i tabelloni.

Sandman Overture n. 1: Ritorno nelle terre del Sogno…



Siete mai stati nel sogno di una pianta carnivora cresciuta su di un mondo alieno? No, non ho leccato il dorso di una rana (Di solito lo faccio dopo colazione) ma ho avuto un esperienza altrettanto lisergica, ovvero leggere il primo numero di “Sandman Overture”…alla fine non ho resistito, volevo accumulare qualche numero insieme, ma la RW Lion ha dei tempi di pubblicazione più eterni degli Eterni.

venerdì 30 gennaio 2015

Grace - The Possession: Smack my possessed bitch up


“Che noia i found footage!”
Deve aver pensato questo Jeff Chan, quando ha scritto e diretto Grace Posseduta / Grace - The Possession.

giovedì 29 gennaio 2015

Unbroken: I Coen dovevano dei soldi alla Jolie


Di solito non sto tanto dietro alla notte degli Oscar, mi leggo le notizie, ma non gli do troppo peso, certo bisogna dire che prima di Febbraio, si nota il pericoloso aumento di film pronti per l’Academy e quest’anno ci stanno dando dentro con le Biopic: Big Eyes, la versione melensa della vita di Stephen Hawkings di “The Theory of Everything”, The Imitation game, non ultimo American Sniper. Se non siete ancora stufi, arriva anche Unbroken, preparatevi, perché adesso vi snocciolo una serie di nomi da farvi girare la testa:

La biografia dell’Atleta Olimpico ed eroe di Guerra Louis Zamperini, è adattata per lo schermo dai Fratelli Coen (mica pizza e fichi), riscritto dagli sceneggiatori Richard LaGravenese e William Nicholson. Secondo me,  per avere il marito della Jolie in un loro film, hanno dovuto concederle uno script e si sono ripagati il debito con questa sceneggiatura precotta. Deve essere andata così, altrimenti non me la spiego.

mercoledì 28 gennaio 2015

Birdman: Il Ritorno del Cavaliere Oscuro


Non esiste una formula scientifica per fare un bel film, spesso non è sufficiente comporre una squadra di grandi nomi, per coprire tutti i ruoli principali (Anche se avere Emmanuel Lubezki come direttore della fotografia aiuta) ed essere sicuro che il risultato sarà un capolavoro. Di solito i maggiori responsabili di un buon film (O di un disastro) sono il regista e gli sceneggiatori, ma per una volta, parlando di Birdman (Le imprevedibili virtu' dell'ignoranza) bisogna aggiungere tra i responsabili della buona riuscita della pellicola anche un'altra persona: Il responsabile del Casting.

martedì 27 gennaio 2015

Fantastic Four: Ancora non ci posso credere... [Trailer]

Come siamo arrivati fin qui…

Inizia così il Teaser Trailer del nuovo film dei “Fantastici quattro”, io non lo so come siamo arrivati fino a qui, ma dopo quello che ho letto su come utilizzeranno il Dottor Destino in questo film, mi è subentrata la voglia di utilizzare il Nullificatore Assoluto su tutta Hollywood.

Young Ones: Anche io voglio il fucile di Michael Shannon


Avevo messo gli occhi su “Young Ones” per quel suo misto di Western e Fantascienza, la presenza di Michael “Capoccione” Shannon, era l’ultima spinta necessaria per convincermi a vedere il film, che non sarà tutto pesche e crema, però ha il suo perché…

lunedì 26 gennaio 2015

Outcast: E’ tutta colpa del mio cane



Alla fine è tutta colpa del mio cane.
Si perché, può sembrare strano, ma il mio cane è una fan sfegatata di Nicolas Cage.
Sarà perché di base il mio cane è una giocherellona, quando ti vede fare il pazzoide, inizia a far roteare la coda tipo elicottero e cerca di saltarti addosso con fare affettuoso, in ogni caso, voi provate a urlare al mio cane “NICOLAS CAAAAAGE!” e poi vedete che razza di reazione viene fuori…

domenica 25 gennaio 2015

Star Wars Rebels: Episodio 1x09 - Idiot's Array


Fino a questo momento “Star Wars Rebels” è stata una serie gustosa, con un buon ritmo, personaggi interessanti, è il bilanciamento giusto tra il target di riferimenti (I Bambini! Perché nessuno pensa a vendere gadget ai bambini!) e il fan base di Guerre Stellari, insomma uno show in grado di divertire grandi Nerds e piccini….

sabato 24 gennaio 2015

NBA: Chicago Bulls - Dallas Mavericks (102-98)


Partita tra due delle squadre più interessanti della NBA, i Bulls con un Rose sempre più in forma recuperano anche Joakim Noah dopo quattro gara di infortunio , sulla loro strada, una delle squadra più calde della Western Conference, i Dallas Mavericks.

The Imitation game: Benedict Cumberbatch meglio di Sheldon Cooper


La vita di Alan Turing era già di suo un film.
Non trovo niente di più odioso al cinema, che vedere un Biopic su un personaggio enorme, che riesce ad essere meno interessante, più verbosa, e vi porterà via più tempo, che andare che so, a leggervi su Wikipedia chi era Alan Turing. Vi risparmio la fatica:


REC 4 Apocalypse: La Simmia!! La Simmia!!


La sensazione che ho avuto guardando il film è stata: Resident Evil.
Ok, non so se è una sensazione, però è quello a cui ho pensato....


venerdì 23 gennaio 2015

Tusk: Un analisi ragionata al film di Kevin Smith


Venghino signori venghino! Iiiiiin questa bellisima plaza, l’iiiiincredibile spetaculo del Freak Show, vedremo cose orribile, cose che fanno paura, vedremo un Filmaker che butta nel cesso la sua carriera…


giovedì 22 gennaio 2015

Big Eyes: Occhi Spalancati Chiusi


Penso che i film vadano valutati per prima cosa, per quello che sono, in seconda battuta poi, all’interno della filmografia di cui fanno parte, se fossi caduto da Marte ieri pomeriggio, avrei un grosso fulmine rosso su metà del viso, suonerei la chitarra velocissimo e rigorosamente con la mano sinistra, e avrei una serie di ragni a comporre la mia band, ma soprattutto, non avrei mai senti parlare di Tim Burton...


mercoledì 21 gennaio 2015

Whiplash: Per vincere domani



Noi occidentali non siamo mai stati davvero capaci a mostrare la dedizione alla causa, quella capacità di annullare se stessi in nome del raggiungimento di un obbiettivo, gli unici che hanno saputo portare questo discorso ad un altro livelli, sono stati i nostri amici Orientali, forse perché loro si, sanno davvero essere dediti ad una causa, d’altra parte si dice “Ultimo Giapponese”, non ho mai sentito nessuno dire “Ultimo Italiano”…


martedì 20 gennaio 2015

Day of the Mummy: La VERA maledizione della Mummia



Le mummie fanno parte dei mostri classici della Universal, ma sono un po’ i figli della serva, quelli che non si caga mai nessuno.


lunedì 19 gennaio 2015

Star Wars Rebels: Episodio 1x08 - Path of the Jedi


Lo so che siete caldi come delle stufe, è trepidanti in attesa del prossimo “Star Wars Episodio VII”, che arriverà a Dicembre ovunque nella galassia, tranne che in uno strambo paese a forma di scarpa, si perché qui a Dicembre, sarà tutto uno CineChecco Zalonepanettone, quindi dovremmo attendere per vedere se la spada laser DemoSithiana (Ciao RobWise!) è una falcia dita come si vocifera in tutto l’Internet…siete contenti di vivere in uno strambo paese a forma di scarpa? Forse era meglio nascere su Tatooine, almeno i tramonti sono più suggestivi…


The Town that Dreaded Sundown: Spagnoli con tre nomi contro gli Anni 70


Se il nome Texarkana, vi va venire in mente in banjo che suona, gente che balla la quadriglia, e bistecche con salsa Barbecue, allora roteate il vostro cappello a tesa larga nell'aria e sparate due colpi di revolver insieme a me!

Se invece Texarkana vi fa pensare alla famigerata serie di delitti battezzati dalla stampa come “The Moonlight Murders”, allora vuol dire che siete super esperti stile Lucarelli, oppure che avete visto il film del 1976 “La città che aveva paura”/ The Town That Dreaded Sundown, e comunque siete dei super esperti lo stesso.


domenica 18 gennaio 2015

Ouija: Ho visto di peggio, ho visto OUIJA


Da appassionato di film Horror, un film come Ouija è una sconfitta.
Perché capisci che comunque un genere che mi piace così tanto, è in mano a gente che non lo ama quanto me, ma lo sfrutta perché ne conosce bene il grande potenziale economico. Se un film come questo, arriva a vedere il buio della sala, dopo MESI di campagna pubblicitaria martellante, vuol dire che è il genere di prodotto su cui in molti puntano, la politica aziendale vede in “Ouija” il prodotto di punta, finché riusciranno a venderlo alle persone, vedremo altri mille film come “Ouija”.


Agent Carter: Episodio 1x03 - Time and Tide


Terzo episodio della serie TV “Agent Carter”, nata da una costola del film Marvel “Capitan America”…scusate, sono vecchia maniera, per me resterà sempre CAPITAN America, non cedo alla pronuncia Yankee, Captain. Altrimenti dovrei dire che è nato da una RIBS di Capitan America…no solo per questioni di coerenza.


sabato 17 gennaio 2015

NBA: Oklahoma City Thunder - Golden State Warriors (127-115)


“Non mi piacete” è stata la frase che Westbrook ha riservato ai giornalisti a fine partita, del resto, è sempre Wild Wild Westrbook, quindi da lui qualche colpo di testa te lo aspetti anche, anche se a vederlo giocare, specialmente in questa partita, è impossibile che non vi piaccia.


L'Impero dei Morti - Atto Primo: George A. Romero torna a fumetti


All'inizio pensavo fosse l’ennesimo fumetto “Ispirato a..”, “Tratto da..” oppure “Scritto da uno che una volta in seconda serata ha visto ‘Dawn of the Dead’ e nemmeno tutto perché si è addormentato” quindi poco interesse, malgrado le matite di Alex Maleev (Un Fenomeno), poi ho letto bene l’uso del genitivo Sassone “George A. Romero’s Empire of the Dead”….e l’ho comprato subito.


venerdì 16 gennaio 2015

John Wick: Cani e padroni di cani


Fu così che scoprimmo che Keanu Reeves, alla fine, era uno di noi.

Devo farvi un riassunto della carriera di Keanu Reeves? Direi di no, a meno che non siate stati dentro una caverna su Marte, con gli occhi chiusi e le dita nelle orecchie per gli ultimi 25 anni, in linea di massima dovreste conoscerlo.
Impantanato in un mare di Meme di “Sad Keanu”, il nostro sembrava aver già imboccato il viale del tramonto, invece, come in un Kung Fu Movie, Keanu è andato ad Oriente…


giovedì 15 gennaio 2015

American Sniper: Spara Leggenda, spara...


Ogni volta che Clint Eastwood dirige un nuovo film, diventa quasi impossibile dimenticarsi del background che il vecchio Clint si porta dietro, la sua posizione politica, i personaggi a cui ha prestato il monolitico volto, la sceneggiatura di Jason Hall (Giasone Atrio) già di suo non è tutta pesche e crema, sicuramente se fosse finita in mano ad un altro regista, ad esempio Steven Spielberg, che era il primo nome associato ad “American Sniper” di sicuro l’attenzione del film sarebbe stata differente.


Tartarughe Ninja (2014): Zero su due nei film tratti dai miei giocattoli preferiti


Una Major ti contatta per fare un film, è il trentennale delle Tartarughe Ninja, bisogna fare un nuovo film, ti danno una valigetta (Che immagino faccia una grande luce quando viene aperta) piena di 125 (CENTOVENTICINQUE) bigliettoni verdi con sopra le facce di ex presidenti defunti, ti dicono usciamo d’estate, ti danno Michael Bay come “Executive Producer”, lui tira dentro il suoi tecnici per fotografia ed effetti speciali, e gli attori della sua scuderia.
Le Tartarughe Ninja sono una macchina da soldi che ha generato in 30 anni un valanga di merchandising, accumulandolo tutto insieme probabilmente otterremmo una massa e un peso uguale a quello di uno dei satelliti di Giove, i quattro mutanti corazzati hanno fatto più soldi che tutti i Broker di New York messi insieme, sono personaggi che conoscono TUTTI, anche le nonne di 70 anni.

mercoledì 14 gennaio 2015

Honeymoon: A volte una felice convivenza è meglio

Se lavorassi per la “Ciak”, rivista che una volta un Genio definì “Un ottima rivista da sfogliare quando vai a cagare” (Ciao Dr.Edo), dovrei urlare ai quattro venti che esiste una nuova tendenza nel cinema Horror, il 2015 è l’anno delle donne regista!
Ora, io non sono uno di quelli che pensa “Kathryn Bigelow dirige come un uomo”, penso solo che Kathryn Bigelow diriga da DIO, e non sono nemmeno uno di quelli che pensa che una rondine fa Primavera, o che un pinguino faccia Inverno, in generale io NON sono uno che pensa, no giusto per togliere ogni dubbio…


martedì 13 gennaio 2015

The Guest: ...And a real Anti-hero


A me Adam Wingard sta simpatico, il nostro aveva già diretto il solido e divertente “You're Next” (L’Horror con il titolo figo, che però non vuol dire niente), e svariati segmenti di “V/H/S” e “The ABCs of Death”, per altro, non so voi, ma io sto aspettando forte il sequel di quest’ultimo…


Saga Vol. 4: I super problemi della vita di coppia


Anche se la copertina potrebbe far pensare ad una svolta Supereroistica (Non la copertina Variant di Massimo Carnevale che invece è un omaggio a “Psycho”), il quarto volume di “Saga” in realtà non ha cambiato genere, anche se nella prima pagina del volume, troviamo una scena che potrebbe quasi essere un citazione ad un fumetto Supereroistico, e nemmeno uno qualunque, anzi, una delle scene più chiacchierate di quel Capolavoro di “Miracleman” (O Marvelman, chiamatelo come volete, resta sempre un Capolavoro) di Alan Moore, se l’avete letto, sono sicuro che sapete di che parlo…


The Babadook (2014): Il buio è di nuovo un posto poco confortevole


Non so voi, ma io ne ho un po’ le palle piene di tutti quegli Horror che non fanno paura nemmeno per sbaglio, che utilizzano un po’ sempre gli stessi stratagemmi e soluzione viste 14872 volte in altrettanti film, farcite di MACCOSA e prodotte in serie uno uguale all’altro.

Bene, “The Babadook” da questo punto di vista è una ventata di aria fresca, terrificante, nera, oscura, e che durante (E dopo) la visione, ti f guardare il buio con poca serenità, ma comunque ben venga.

lunedì 12 gennaio 2015

Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate: Qualcuno salvi Peter Jackson da se stesso…


Non lo so se sono un Tolekiano.
Nel senso che non so cosa ci voglia per essere considerato un vero Tolkeniano, se sia fondamentale parlare correttamente l’elfico, o conoscere a memoria tutto l’albero genealogico della famiglia Baggins, non lo so davvero, so che ho letto svariate volte “Lo Hobbit” e due volte “Il Signore degli Anelli” che ho bestemmiato nella lingua nera di Mordor, per terminare il Silmarillion, e che i romanzi postumi di Tolkien, completati dai suoi numerosi figli, mi sono sembrati proprio poca cosa…


Saga vol. 1: Il vostro prossimo fumetto preferito

Raramente mi capita di imbattermi in un fumetto che mi piace così tanto fin da subito, il fatto che sia scritto da Brian K. Vaughan, fa di lui un recidivo, mi era successo lo stesso con “Y – L’Ultimo uomo” a mio avviso, un Capolavoro grosso così (Recuperatelo!)


domenica 11 gennaio 2015

Chappie: Il Robot è il miglior amico dell’uomo [Trailer]

Neill Blomkamp è un ragazzo a cui voglio un sacco di bene, perchè tra qualche filmone (District 9) e qualche film divertente ma meno riuscito (Elysium) è uno che sta riportando in vista la fantascienza, dimostrando di conoscere bene il genere.
Finalmente è disponibile il trailer del suo prossimo film, Chappie.

Fury (2015): Carri armati vecchia scuola


In principio ero io, seduto per terra a guardare “I Cannoni di Navarone”, anni dopo arrivarono i fumetti, e le storie di guerra scritte da Garth Ennis, di cui questo “Fury” potrebbe essere uno dei volumi della serie “Battle field”, tutto questo per dire, che una storia di guerra, ambientata nella seconda Guerra Mondiale, fatta come si deve, è sempre un piacere, perché come dice Don “Wardaddy” Collier (Brad Pitt), “Gli ideali sono pacifici, la storia è violenta.”


sabato 10 gennaio 2015

Agent Carter: Episodi 1x01 & 1x02


I primi minuti della nuova serie Tv firmata Marvel fanno il punto della situazione sull’agente Peggy Carter (Hayley Atwell), infatti si parte che un montaggio di scene prese da “Captain America: Il primo Vendicatore”, che servono a pubblicizzare la presenza di Chris Evans in questa serie, si, perché non l’hanno pubblicizzata nemmeno tanto, no no figurati…


Hellboy all'Inferno vol. 1 - La Discesa


Dire che era uno dei miei fumetti più attesi dell’anno, è più o meno come dire che l’ossigeno è importante per la mia vita, quello che posso dire è che dopo la lettura, sono totalmente soddisfatto, Hellboy è tornato, ma soprattutto, è tornato il suo creatore: Mike Mignola.


venerdì 9 gennaio 2015

Big Hero 6 (2014): Le nuove generazioni sono in buone mani


Un film che in locandina ammette orgogliosamente “Dai produttori di Frozen” è qualcosa in grado di spaventare più persone che l’annuncio della caduta di un meteorite, per fortuna, ora abbiamo qualcosa in grado di opporsi allo strapotere della Disney, cioè l’abbiamo sempre avuta…si chiama Marvel Comics!

Nell’anno in cui, sono riusciti a raccogliere al botteghino, l’equivalente del prodotto interno lordo, di un piccolo stato, con un film dove c’è un pirla che balla, un procione che spara, e un albero che parla (Doppiato da Vin Disel), la Marvel ci mostra ancora una volta il suo strapotere, mettendo in chiaro a quei due che ancora non l’avessero capito, che nel 2014, son in grado di fare un bel film, utilizzando qualunque loro vecchio fumetto, non importa se sconosciuto, perché i Guardiani della Galassia seppur poco noti, erano personaggi in giro per i fumetti Marvel da anni, in pratica, messi a confronto con “Big Hero 6” sembrano gli X-Men.

Si, perché se mi è caduta la mascella a terra quando hanno annunciato un film sui Guardiani della Galassia, quando la Disney ha annunciato “Big Hero 6” la mia testa è esplosa tipo “Scanners” (Citare Cronenberg nel commento di un film Disney….sono il vostro Grinch).

Nati a metà degli anni 90, i Big Hero 6 sono un super gruppo Giapponese, per cercare di lanciarli, lì hanno messi in squadra con Sunfire, unico (Fino ad allora) eroe Giapponese della Marvel, durati lo spazio di un mattino (Forse meno) sono poi comparsi di sfondo a qualche altra storia, ad esempio hanno fatto una comparsata della “Guerra Civile” dei super eroi Marvel….tranquilli, saprete tutto quello che c’è da sapere nel prossimo film su Capitan America, già annunciato con il titolo di “Civil War” (Sento una perturbazione nella Forza…).

Big Hero 6 prima di incontrare Walt Disney al Bar.

Kevin Feige dei Marvel Studios, ha annunciato che loro non hanno preso parte alla realizzazione, e per certe cose si nota (Se non uno, non ci sono segno di “Continuity” con questo film…), eppure i ragazzi della Disney hanno capito subito, il potenziale di “Big Hero 6”, lo dico subito, conosco poco i personaggi originali perché in Italia, le loro storie, non sono mai state pubblicate, quello che poso dirvi è che Baymax, originariamente poteva trasformarsi da Robot a Drago (:ninja), ma la sua trasformazione più riuscita, e sono anche sicuro nel dire, definitiva, è sicuramente questa.

I cambiamenti rispetto al fumetto sono quasi tutti legati al look dei personaggi, e alle origini di Hiro, rese se posso dirlo più “Peter Parkerizzate”, con la Zia Cass (Bel nome!) e il fratello Tadashi.
L’inizio è un po’ straniante, perché i personaggi sembrano un po’ tanto occidentali per essere dei giapponesi, ma la spiegazione arriva presto, il film è ambientato nella città di San Fransokyo, ve lo giuro :p nome orrendo, ma proprio la città è una delle trovate migliori del film, il Golden Gate mescolato con il classico design delle case Giapponesi, i tram di legno che si arrampicano sulle salite di “Bullit” sono mescolati a quartieri al Neon, dove si organizzano Bot Duelli illegali, il design della città è fighissimo, e per dirvi di quanto gli autori, abbiano pescato a piene mani dalla mitologia di Frisco e dalle influenze orientali, c’è un personaggio…che si chiama Callaghan, a San Francisco? Dai, qui qualcuno si è davvero divertito.

Chissà dove posso trovare un Sushi bar decente qui a San Fransokyo

Inutile girarci attorno, l’inizio presenta i personaggi di Hiro e di suo fratello Tadashi, per poi quasi subito pronti via, buttarci dentro il classico momento “Disney” ovvero, traumatizziamo i vostri figli dai tempi di bambi  (Trademark) ma per una volta, il momento Bastard-Disney coincide con le origini dell’eroe (Hiro, che si pronuncia proprio come Hero, guarda tu il caso a volte…), ma il vero mattatore di tutto il film ovviamente è Baymax.

Lo guardi è ti viene in mente Dan Aykroyd/ Ray Stantz quando diceva: “Cosa c’è di più tenero dell’omino dei Marshmallow!” ecco, la stessa cosa devono averla pensata i suoi disegnatori, a metà tra l’omino dei Marshmallow/Michelin, e un iPod, Baymax è già pronto per diventare il pupazzo con cui andranno a nanna i vostri bambini.

La cosa belle è che il suo candore da Infermiere che ha molto (Moltissimo) a cuore la vostra salute, funziona con la trama del film, Baymax segue Hiro in tutto quello che fa, guardandolo, è impossibile non pensare a tanti altri personaggi della sua stessa categoria, ha la tenerezza di ET, ha capacità comiche/Splastick ed è credibile quando passa all’azione come Johnny 5 di “Corto Circuito” (Ad un punto del film ho pensato, ora gli fanno dire “Uccidere l’umano, distruggere la macchina!”), ma soprattutto ha tutto per far contenti genitori e figli, sfido qualunque bambino (O bambino grande come me :p) a non volere un Baymax anche lui, dopo la visione del film, ma sfido anche qualunque genitore, qualcuno particolarmente propenso a farsi contagiare dalla fantasia intendo, che non vorrebbe un Baymax accanto ai propri figli.

Disponibile anche in versione post pranzo di Natale.

Si perché la pari dei film di “Iron Man” esci dalla sala e vorresti anche tu un Baymax, esattamente come vorresti l’armatura MARK di Tony Stark, questo dimostra che “Big Hero 6” è perfettamente in linea con i film Marvel, e soprattutto, che le nuove generazioni, stanno mettendo in cascina un bel po’ di cultura pop di qualità, quasi quanto quella con cui sono cresciuti gli anziani della mia generazione…

Di assolutamente iper fighissimo, c’è il design del cattivo, quel “Mr. Kabuki”, non so se è il suo nome ufficiale, io l’ho chiamato così, con quel suo look efficacissimo da uomo nero…insomma visivamente il film funziona alla grande.

Chiamatemi pure Mr. Coolness

La storia poi, ha tutto per intrattenere i grandi (Penso che i genitori preferiranno vedere 48 volte a settimana questo film, piuttosto che il terrificante “Frozen” no?), il target è spudoratamente per bambini, quanti tutta la sotto trama dell’identità del cattivo, è molto facile da intuire, e la falsa pista, è chiaramente una falsa pista :D però non riesco a vederlo come un difetto, il target è infantile, quindi ci sta una storia così, anche perché comunque le motivazioni, di Hiro e del cattivo, reggono, funzionano e per altro, sono quasi speculari tra loro, come i fumetti (e “Unbreakable” per fare un titolo da niente) insegnano, il buono e il cattivo sono spesso figure allo specchio…

Difetti beh…per essere “Big Hero 6” gli eroi caratterizzati come si deve sono solo two: Hiro e Baymax.
Gogo, sembra la cosplayer della Mako di “Pacific Rim”, Honey Lemon e la Nerds a cui piace il rosa , e Wasabi e una specie di Surfista Hawaiano iper preciso, stop, questo è tutto quello che sappiamo di loro, mi aspetto ulteriori dettagli in un eventuale sequel, per ora, sono poco più che dei sidkick.
Merita un discorso a parte Fred, il più scemo del gruppo, quello che, ringraziando Uatu l’Osservatore, non è stato rappresentato come il solito Skateboarder, ma è uno che fa Sign Spinning, a memoria mia, il primo visto al cinema, ma tranquilli…presto ne avremo la nausea come per il Parkur.

Ma non dovevamo essere in sei?

Il suo personaggio è scemo il giusto, e si intravede un ritratto della sua famiglia che mi ha fatto sobbalzare dicendo: No dai, non lo stanno facendo davvero. Ho dovuto aspettare la scena post credits (Ancora in sala c’è gente che se ne va quando vengono fuori i titoli di coda…bah, bravi loro), che dire, in originale è anche doppiato da The Man in persona, ed è la Disney che cala la maschera sulla sua collaborazione con la Marvel, per altro lo trovata una scena brillante, perché oltre all'esaltazione (Oh Yeah!!) ho trovata carina l’idea che, anche se “Big Hero 6” non è un fumetto creato e scritto da [SPOILER! ! !]Stan Lee[FINE SPOILER] siano riusciti ad imparentarlo con Fred, di cui è a tutti gli effetti il papà, insomma dai, la Nerditudo scorre potente anche qui.

Due parole sulla colonna sonora:
Temevo un film cantato come “Frozen” (Si è capito che mi è piaciuto tanto? :D) c’è un solo momento musicale, che sembra più il classico Montage con musica di sottofondo che grida fortissimo Anni 80.

Il pezzo è l’orecchiabile “Immortals” dei Fall Out Boys, che vi si pianterà in testa per ore, con il suo ritornello e i ritmi orientaleggianti, insomma…azzeccato. In compenso in uno strambo paese a forma di scarpa ci puppiamo “Supereroi in San Fransokyo” (Giuro! :ninja) cantata da…Moreno (Sento una perturbazione nella Forza…), vi giuro che ho anche provato a sentirla (In sacrificio per voi…), dopo la prima strofa ce fa tipo “Fai preoccupare la Zia perché smarmitti sul motorino..” (A sort of…) sono corso a vomitare, come un vero Eroe eh? Però a vomitare…meglio i Fall Out Boys, eccoli!


Detto questo, io mi sono divertito come un bambino (Grande), la Marvel è tra noi, ed è qui per restare…se i risultati sono questi, mi viene da dire, per fortuna, anzi…EXCELSIOR!

Io continuo a commentare, non posso disattivarvi se non mi dite che siete soddisfatti del tratta-commento...

Guardiani della Galassia - Le Citazione (Gli Alberi, i Procioni e tutto quanto)

Come promesso, Guardiani della Galassia ci ha dato un sacco di materiale.
Quindi tanto vale fare un post dedicato, ovvio qui SPOILERS come se piovesse, quindi se non avete visto il film leggete a vostro rischio e pericolo…sapevatelo!!

La prima curiosità subito pronti via, che si sono spente le luci in sala e già quel Pistola di Gunn mi fa la citazione:
Abbiamo visto che la madre di Peter Quill è morta negli anni 80, ma l’attrice che la interpreta (Laura Haddock) aveva già fatto una comparsata in “Capitan America: Il Primo vendicatore” era la bionda che chiedeva un autografo a Steve Rogers…tornano gli anni? È un caso o la continuity Marvel è in azione? Chi ha costruito le Piramidi? Steve Rogers avrà poi visto “Star Wars”? bah! Misteri!

Ciao! anche tu biondo naturale che gioia!

Nei fumetti, Peter Quill è figlio di Meredith (Umana) e J’Son, sovrano di Spartax, ma da qualche parte ho letto che Gunn ha altri piani per l’identità del padre di Starlord che sarà….Darth Fenner!! Eh eh, no ma tutto potrebbe essere :p Sulla possibile identità del padre di Starlord e sulle dichiarazione di Gunn, lasciatemi l’icona aperta…

La nave spaziale di Starlord, si chiama Milano (Taaaaak!).
Ma la nave (senziente) di Starlord nei fumetti si chiama, con grande sforzo di fantasia: Nave (eh vabbè!)
Gunn ha dichiarato che il nome arriva da Alyssa Milano, la bimba di Commando, protagonista di “Casalingo Superpiù” e “Streghe”….bongustaio, non tanto per la qualità delle serie tv però.

Il mangiacassette (Non usavo questa parola dal ‘91) di Peter è cosparso di adesivi di Alf, l’alieno dell’omonima serie TV, “Alf, ve lo ricordate Alf?” diceva Milhouse in una puntata dei Simpson, se non ve lo ricordate, siete schifosamente giovani…ma probabilmente vi ricordate dei pupazzetti Troll, quelli con i capelli lunghi colorati, beh di sicuro se li ricorda Yondu nel film.
Pronto? si, vorrei due gatti, patatine e una Coca grande

L’inseguitore di Peter Quill interpretato da Djimon Hounsou è Korath l’inseguitore, un alieno della razza Kree comparso relativamente tardi nei fumetti Marvel, metà anni 90 circa, creato Mark Gruenwald (Rumore di cappelli che vengono tolti dalle teste), brillante autore di molti dei personaggi cosmici della Marvel, su Mark Gruenwald ci sarebbe poi una bella storia sul suo funerale…ma rischio di andare fuori tema!

Evidentemente questi Alieni Kree amano descrivere il loro mestiere dopo il nome Korath l’inseguitore, Ronan l’accusatore, Canon Il fotografatore, Manon il picchiatore….

Tra gli inseguitori di Peter Quill ci sono una serie di soldati mascherati, beh uno di questi è interpretato da James Gunn, tra i cameo…ovviamente c’è quello di Stan “The Man” Lee, in versione broccolatore su Xandar, anche se il piano originale di Gunn era un altro, voleva mettere Stan Lee in una delle teche in vetro del collezionista, e fargli fare il dito medio a Rocket….la produzione non ha accettato, giusto per dirvi dei tanti compromessi di questo film tra Gunn e la Marvel, non hanno chiesto a Stan Lee però, secondo me lui avrebbe accettato, d’altra parte è lo stesso che negli anni 70 posò nudo sulla copertina di…mi pare Rolling Stones, con le vergogne coperta da un albo Marvel (Storia Vera!).
Ma per quanto mi riguarda, il cameo più bello è l’omaggio di Giacomo Pistola al suo maestro, tra i prigionieri nelle tute gialle, se guardate bene, potete riconoscere…Lloyd Kaufman il papà della Troma!l la Troma omaggiata in un Blockbuster milionario…Priceless!

Sono il suo Mentore, e guardate come mi fa vestire...

Il grosso alieno Blu che finisce “Scaccolato” da Groot in prigione, invece è doppiato da Nathan Fillion, già presenti sia in “Slither” che in “Super” sempre diretti da Giacomo Pistola, poi ovviamente “Firefly”, di cui la Milano e una discepola (Yeah!) tra I doppiatori celebri, Seth Green dice una frase nella scena Post-Post-Credits, e la voce della nave dei Ravager è di Rob Zombie.

Abbiamo tutti scherzato Vincenzo Gasolio, che ha ritirato l’assegno per dire solo tre parole (I AM GROOT)…solo che in cabina di doppiaggio Disel ha dovuto ripetere la frase, dice lui, mille volte, ma non si è perso d’animo, secondo un intervista ha detto che la cosa lo ha aiutato a superare la morte dell’amico Paolo Camminatore (Ciao Paul…).
A proposito di Groot, pare che il Motion Capture della scena del balletto (Su "I Want You Back" dei Jackson 5) l’abbia fatta lo stesso James Gunn.

Qual'è la mia battuta?

Forse la storiella più toccante ha come protagonista Bill Mantlo, sceneggiatore di tante serie Marvel negli anni 80 e co-creatore di Rocket Racoon, Mantlo, 62 anni oggi, dal 1992 vive con danni cerebrali irreparabili per colpa di un pirata della strada, che lo ha travolto mentre lui era sui pattini.
Gunn ha organizzato una visione speciale del film a casa di Mantlo, secondo suo fratello Michael che vive con lui, al vecchio Bill il film è piaciuto molto. Mantlo è citato nei Credits del film, poco prima della frase “Nessun procione e nessun Albero è stato ferito durante la realizzazione di questo film” (Storia Vera!).

Ad un certo punto Peter chiama Rocket “Ranger Rick”, che era il procione protagonista di una serie a fumetti per bambini degli anni 60.

James Gunn si è convinto che Chris Pratt era la scelta giusta dopo un suo provino, gli andava bene anche rotondo e con la panza, ma il buon Chris ha detto, se non dimagrisco ora, con il personal Trainer pagato dalla Marvel non lo farò mai…il primo giorno Chris si è presentato alleggerito di 27 KG…ci credo a fare tutti quei balletti si suda…

 I Nova Corps sono un corpo di polizia intergalattica, simili alle Lanterne Verdi della Distinta Concorrenza, apparsi per la prima volta sulla pagine di “Fantastici Quattro”, sono legati a filo doppio al più famoso di loro…Nova, eroe Marvel con poteri di origine cosmica, ma con storie spesso ambientate a New York, l’idea della Marvel era fare un nuovo Spider-Man, un eroe adolescente, su Nova poi ci torniamo, tanto prima o poi comparirà in un Marvel-Film

Anche l’aliena “Rosa” con la maglietta del Rafting, che Peter si ricorda di aver caricato (Probabilmente la sera prima) sulla Milano è Bereet, che arriva dai fumetti di Hulk degli anni 70, devo aver letto solo una storia dove compariva, mi pare fosse una specie di artista che girava dei film sulle avventure del Golia Verde…non ricordo altro però…escludo facessero Rafting insieme.

Veniamo ad uno dei personaggi più fighi del film: Yondu
Interpretato da Michael Rooker, attore feticcio di Gunn, Yondu era nella primissima formazione dei Guardiani della Galassia, nelle storia dei primi anni 70, disegnate dal Decano Gene Colan (Se vi siete rimessi il cappello è il momento di toglierlo di nuovo….).

Guerriero Mercenario armato di arco, aveva un look tipo Na’vi ti “Avatar” ma con la cresta rossa da Balotelli, qui il look è quasi uguale, ed è rimasta la freccia di Yondu, capace di cambiare direzione in aria 14 volte, solo che invece di scoccarla con un arco, la scocca con un fischio.

Vieni Fuffi, andiamo...si esce!

Visto che abbiamo parlato di formazione, la formazione dei Guardiani vista nel film, è relativamente nuova, arriva da una run del 2010 circa, dopo anni di oblio, la Marvel rilanciò i suoi eroi “Cosmici” (Sembro il Prof. Fontecedro….Cosmico!) con l’evento “Annhilation”, da qui hanno ripescato un po’ tutti, Drax, Gamora, Starlord, Rocket Racoon e Groot…prossimamente su Zaini e diari di tutti i bambini :D In quella formazione, era presente anche un cane, Cosmo…lasciatemi l’icona aperta…

La stessa Gamora nel film lo spiega, Ovunque (in originale Knowhere), è un enorme base spaziale, di fatto è la Testa di un Celestiale (Gigantesca razza di entità cosmiche create da Jack “The King” Kirby…a questo punto il cappello non toglietelo, bruciatelo proprio!), l’enorme testa fluttuante è una stazione mineraria nel film, ma poco cambia, per capirci i Celestiali sono quelli che si (Intra)vedono nel film, quando il collezionista spiega le Gemme dell’Infinito…

Per il film, la produzione ha comprato su ebay 13 Walkman della Sony, solo tre erano funzionanti, e alcuni sono stati messi da parte per il sequel del film, se vogliamo, Peter che mette le cuffie in testa a Gamora è una mezza citazione a “Il tempo delle Mele” che poi è il VERO motivo per cui le vendite nel Gadget della Sony in Europa esplosero…tutti volevano rifare la scena del film, il Walkman potevano comprarlo, Sophie Marceau invece dovevano mettercela loro (Sophie Marceau venduta separatamente).

Ed arriviamo alla parte più interessante di TUTTO il film, ovvero la tana del Collezionista:

Taneleer Tivan, noto a tutti come Il Collezionista, (Bella forza colleziona le cose, sennò lo chiamavano l’Arrotino), Alieno ossessivo/copulsivo, invece di collezionare Action Figures di Eroi Marvel come tutti i bravi Nerds, lui ha provato direttamente a collezionare gli Eroi Marvel, ma gli Avengers avevano altri piani…tipo riempirlo di botte, nella sua collezione anche una Gemma dell’infinito, poi rubata da Thanos, cosa che vedremo presto in un film secondo me…

Tra i collezionati vediamo:
Cosmo = Cane mandato nello spazio dai russi (La tuta spaziale con scritto CCCP è un buon indizio, che scodinzoli un altro buon indizio…) nei fumetti era il custode di Nowhere (Non il film di Sofia Coppola) e per altro, è telepatico :D ovviamente personaggio ispirato a Laika, cagnetta spaziale sovietica.

Bau Tovarish!

Chitauro = Alieno visto in “Avengers”

Elfo Oscuro = Se la dorme sotto vetro, li abbiamo visto in “Thor: The Dark World”

Slither = Se non avete visto “Slither” di James Gunn vi siete persi un film meritevole, che per altro omaggiava “Dimensione Terrore” / “Night of the Creeps” anche quello meritevolissimo.

Parliamo un po’ dei cattivoni
Ronan L’Accusatore interpretato da Lee Pace (Il Re degli Elfi Thranduil de “Lo Hobbit” per restare in ambito Nerds) è nato sulla pagine dei “Fantastici Quattro” (Incredibile che i Guardiani della Galassia, abbiano avuto un film meritevole PRIMA degli FQ bah!) creato da Stan Lee e Jack Kirby (I John e Paul della Marvel ) è nato come antagonista, avendo una sua idea di giustizia ultimamente è protagonista (Positivo) delle saghe cosmiche della Marvel.

Nebula, interpretata da Karen Gillan, nei fumetti è la nipote di Thanos, nel film invece è sua figlia adottiva, mercenaria galattica nemica degli Avengers che dei Nova Corps…per calarsi nel ruolo la Rossa Karen si è rasata a Zero (Si è presentata così al Comi-con di San Diego) se sentite me, era bonissima lo stesso!

Thanos, con la voce di Josh Brolin, nel film si vede bene, pubblicizzando la “Fase 3” della Marvel, abbiamo già visto una sua ghignante foto, con indosso il guanto dell’infinito, e con sopra alcune delle Gemme dell’infinito…quindi il Violaceo Titano farà vedere il suo brutto faccione ancora nei prossimo Marvel-Film.
Il nostro è un adoratore della Morte, nel senso che ne è proprio innamorato (Questo spiega al sua frase nella scena post-credit di “Avengers”), la Morte è rappresentata nella sua classica iconografia, cappuccio nero, scheletrica, con la falce…”Cara, c’è il Signor la Morte” ecco così…
Per conquistarla, il nostro romanticone è pronto a scatenare genocidi galattici in suo nome…un tipo tranquillo insomma.

Stavate parlando di me?

Dopo averne tanto parlato, mi sembra sensato dire qualcosa anche sulle 6 Gemme dell’Infinito:
Era intuibili anche dagli altri Marvel-Film, ma con “Guardiani della Galassia” è stato palese, i vari artefatti dalla forma semi-geometrica visti fino ad ora, contenevano ognuno una gemma…facciamo il punto di dove si trovano al momento.

1.Lo Scettro di Loki: E’ saldamente nei tentacoli dell’HYDRA (Scena post-credit di “Captain America: The Winter Soldier”.

2.Aether: Si trova nel museo del Collezionista, gli è stato consegnato dagli Asgardiani Lady Sif e Volstagg nella scena post-credit di “Thor: The Dark World“.

3.Orb: Ritrovato da Peter Quill, è custodita dai Nova Corps su Xandar.

4.Tessaract: Si trova ad Asgard, come visto nel finale di “Avengers”.

Ne mancano due, una potrebbe essere l’oggetto misterioso dalla forma buffa che si vede nella serie “Agents of S.H.I.E.L.D.”? boh non so, quella serie è talmente poco utile che non si merita nemmeno una gemma dell’infinito :p l’ultima dove sarà? Se inciampate in uno strano oggetto dal nome buffo e dalla forma stramba “Dormite preoccupati”…

Ormai è chiaro che la Marvel ha deciso di portare sullo schermo la saga del “Guanto dell’infinito”, che non è un film con Rocco Siffredi, ma bensì la saga comisca scritta da Jim Starlin, radunando le sei gemme si diventa praticamente una creatura divina, i Vendicatori, sono riusciti a fermare Thanos solo con l’aiuto di Adam Warlock…chi è Adam Warlock? Cosa ci sto qui a fare secondo voi??

Nella scena post-Credit di “Thor: The Dark World” si è visto per la prima volta il Collezionista, e una teca con un enorme bozzolo (Chiuso), bene, nella scena post-credit di “Guardiani della galassia” il Bozzolone è visibilmente aperto..il dormiente si è svegliato!! (Cit.)

Cosa c’è nel bozzolo? La creatura inizialmente conosciuta solo come “Lui” (HIM) l’apertura del bozzolo era presente su un vecchio numero dei Fantastici Quattro, e James Gunn non ha potuto che confermare, la nostra farfallona si chiama Adam Warlock!

Come mai tutto questo clamore? Beh Adam Warlock è praticamente lo Spider-Man delle storie Cosmiche della Marvel, è stato il primo portatore della Gemma dell’Anima, ed è lo storico avversario di Thanos…in pratica è come se al grande pubblico fosse stato introdotto prima Green Goblin di Spider-Man, non so se ho reso l’idea, inutile dire che Warlock è stato creato dal solito Jim Starling, uno che il destino lo aveva nel cognome, ed è anche il papà di Gamora, La donna più pericolosa della galassia…e anche quella con la scollatura più profonda :p andata persa nella versione cinematografica, ma a Zoe Saldana vogliamo bene lo stesso…

Facendo due più due, e ottenendo cinque, dal film sappiamo che il padre di Starlord era un alieno, Giacomo Pistola ha confermato che l’identità del padre non sarà allineata ai fumetti, considerando che Meredith, ha descritto il padre di Peter dicendo “Aveva una faccia di un angelo…era molto potente”, escluderei Mickey Rourke, quindi tutto lascerebbe pensare che Adam Warlock è diventato papà!

Poi arriva la cicogna, che posa il bozzolo sotto un cavolo...

Ma se l’esordio di Thanos vi ha fatto cadere dalla sedia, la scena che ha scosso l’Internetto è stata la scene Post-Post-Credit!
Ora, grande sparti acqua anagrafico, le tipologia sono grossomodo queste:

1.Avete visto la scena, avete puntato il ditino e avete gridato fortissimo: Orestolo il Papero!!
Vuol dire che siete negli ‘anta, e avete letto quintali di fumetti…RESPECT!

2. Avete visto la scena, avete puntato il ditino e avete gridato fortissimo: Howard il Papero!!
Vuol dire che avete letto abbastanza fumetto, o almeno avete visto “Howard e il destino del mondo” in uno dei suoi 8759785 passaggi televisivi, siete uno di noi…Bro-fist, anzi, QUACK-Fist!

3. Avete visto la scena, avete puntato il ditino e avete gridato fortissimo: Paperino!!
Vuol dire che non capite un cazzo, inutile che vi lamentiate della Disney e che qui una volta era tutta campagna, state zitti, fate come quelli che escono quando i titoli di coda iniziano…vi odio Bastardi! :D

Howard il Papero, Ornestolo nelle prime versioni Italiane, creato da Steve Gerber e Val Mayerik, è forse il personaggio più iconico della Marvel, ha incontrato TUTTI i personaggi Marvel e non, ha corso per le Presidenziali USA…ma non nell’universo Marvel, nella realtà (Storia Vera!), per anni è stato al centro di una disputa legale tra la Marvel e la Disney (Lo so, ora fa sorridere) perché La Disney accusava la Casa delle Idee di plagio sul personaggio di Donald Duck, la disputa è stata risulta in un modo…da allora Howard indossa i pantaloni (Storia Vera!).

Howard è un papero sarcastico, incazzato e con il sigaro perennemente acceso e fumante che viene da Duckworld, la sua serie è in piedi, di riffa o di raffa dal 1976, sorto ingiustamente alla cronaca per il film prodotto dalla Lucasfilm “Howard e il destino del mondo”, uno dei più grossi Flop al botteghino di sempre, cosa che non mi ha impedito di vederlo 87541223 volte in TV da gagno, Non aggiungo altro, perché i tempi sono maturi per riguardarmelo “Howard e il destino del mondo” e magari fare un commento come si deve…anche se sono abbastanza sicuro di ricordarmi ancora a memoria parecchie righe di dialogo.



Poi non mi credete quando vi dico le cose...

Detto questo, James Gunn non ha fatto promesse su un possibile film su Howard, ma dopo aver fatto centro con personaggi (Ex) minori come i Guardiani, la Marvel potrebbe anche giocarsi il ritorno di Howard il Papero! Sicuramente era il modo migliore per concludere un film citazionista, che strizza l’occhio agli anni 80.
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