giovedì 31 dicembre 2015

Buffy L’ammazzavampiri - Stagione 6: Al tre, tutti insieme, ed uno, e due e tre...


La mia cavalcata Buffiana continua, dopo aver mandato in archivio le stagioni quattro e cinque, mi sono gettato sulla sesta stagione come un Vampiro su un bel collo, il risultato è una delle stagioni con le zampate più clamorose.
Ho paragonato spesso “Buffy” alle serie a fumetti di super eroi, dopo il finale clamoroso della stagione precedente, avevo ipotizzato scenari grandiosi, cose clamorose del tipo “Buffy va avanti altre due stagioni senza la protagonista… Fiiiiiiiigo!”, oppure una situazione transitoria, stile “La Morte di Superman”, in cui tutti gli altri personaggi, fanno un passo avanti per compensare l’assenza dell’eroina (non la droga, Buffy!), d’altra parte Big Blue veniva sostituito da versioni più giovani di se stesso (Superboy) o versioni semi-robotiche (Steel), che qui avrebbero potuto essere Dawn e Buffy-Bot.

La cosa in parte accade, ma il tempo passato senza la Cacciatrice è piuttosto breve, i primi due episodi iniziali (1x01/02 - Bargaining part 1&2), anche se l’inizio di stagione potrebbe ricordarvi “Sons of Anarchy” per via della banda di demoniaci motociclisti, che porta il concetto di “Hell’s Angels” ad un altro livello.


La notte delle Buffy viventi...
Il ritorno di Buffy mette subito sul tavolo quelli che saranno i temi principali della stagione: Willow che ormai è una maga sempre più potente e la cacciatrice che deve fare i conti con il suo ritorno. Ora, avendo clamorosamente toppato la previsione sull’andazzo della serie, ovviamente non mi tiro indietro e continuo a ipotizzare bizzarre teorie, mettetevi comodi che vi aggiorno sulle mie balzane idee.

Secondo me, quella che è tornata non è Buffy, o almeno, sia nel rito di ritorno, che negli indizi sparsi lungo tutta la stagione (il suo torrido rapporto con Spike) Whedon ci fa intendere qualcosa e ormai ho capito che in questa serie, gli indizi sono fondamentale per comprendere le svolte future.

Apparentemente la sesta stagione cerca di essere leggera, dopo la fine di quella precedente mi sono chiesto: ok hanno sconfitto un Dio (o una Dea fate voi) cosa potranno affrontare ora di più pericoloso e potente di così? La risposta era facile… i Nerds!

L’idea è quella di prendere tre sfigati, visti nel corso delle sei stagioni, fare Team-up nominandosi Super cattivi di questa stagione. In un posto come Sunnydale dove mostri, demoni e maghi sono la normalità, l’idea di tre omini normali che sfruttano questi poteri per cercare un riscatto sociale non è affatto male, anche se dovrete sorbirvi un sacco di citazioni Nerd (le più quotate quella ad “X-Files”).


Quando la serie cambia la grafica iniziale, di solito arriva un gran episodio...
La sesta stagione contiene poi uno degli episodi più atipici di sempre, il famigerato “Once More, With Feeling” (6x07) ovvero l’episodio Musical. Sì, perché Joss Whedon è un paroliere mancato, dopo aver scritto le parole della sigla di “Firefly” (Storia vera) si è occupato anche della bellissima “Dr. Horrible's sing along blog” in cui Neil Patrick Harris, era un canterino scienziato pazzo da fumetto, (mini) serie bellissima che consiglio a chiunque, in cui Whedon raduna i suoi amici (tra cui il mitico Nathan Fillion in uno ruolo favoloso per lui) e si occupa di dirigere e scrivere testi e canzoni, personalmente spero che Joss prima o poi ci regali la seconda stagione di Dr. Horrible. Ma le prove generali le ha fatte in questo gustoso episodio, posso dire che per due giorni dopo la visione ho continuato a cantare “Walk through the fire” per due giorni?

"Che ne dite se facessimo un intero episodio in stile musical?" , "Ah ah ah Joss sei troppo simpatico!".
Ma la leggerezza in questa stagione è solo apparente, “Buffy” è stato un lungo braccio di ferro tra Whedon e il Network, in una serie con un target chiaramente adolescenziale e abbastanza ripetitiva nella struttura (il famigerato combattimento del minuto 35 che è presente in TUTTI gli episodi), il bello è vedere come Joss sia riuscito a piazzare delle stoccate mica da ridere, dei momenti “adulti” davvero non da poco. Vi dirò solo che c’è un intero episodio (6x14 Older and Far Away) che omaggia palesemente “L’Angelo sterminatore” di Luis Buñuel, non proprio la pizza con i fichi.

Non vi voglio rovinare la visione, ma in questa stagione ci sono Metaforoni sulla dipendenza da droga o sostanze, ammazzamenti eclatanti e una morte (Joss Whedon che uccide qualcuno? Ma dai?) tanto clamorosa quanto inattesa, il finale si trasforma in un'unica tirata dove la cacciatrice viene messa clamorosamente da parte, in favore del resto del cast, di fatto sembra la “Sindrome di John Locke” (Copyright me stesso medesimo 2015) ovvero quando i personaggi di contorno salgono in cattedra.


Il sangue dovrebbe farvi capire che Joss Whedon è passato da queste parti...
Ed ora sono pronto ad affrontare Gara 7, l’ultima stagione, non conosco i dettagli (e non li voglio conoscere), ma so che il finale di Buffy ha diviso: a molti e piaciuto ad altri no, quindi non vedo l’ora di capire cosa è uscito dalla rossa testa di quel geniaccio di Joss Whedon.

10 commenti:

  1. Vista un sacco di tempo fa, però ricordo che è stata una stagione capolavoro!
    Indimenticabile l'episodio musical. E sì che io non sono nemmeno un gran fan dei musical...

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    1. Vero, secondo me è anche migliore di quella finale (che arriverà commentata tra qualche giorno). Per il resto ti dirò, un tempo pensavo che i musical non facessero per me, ormai sono giunto alla conclusione che se ben fatti, alla fine li apprezzo anche ;-) Cheers!

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  2. Stavo aspettando l'episodio musical, senza il quale una serie non può dirsi completa :-P

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    1. Si esatto, in particolare le serie un pò datate, una specie di appuntamento fisso ;-) Però bisogna dire che Joss Whedon i musical sa davvero come farli ;-) Cheers!

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    2. Auguri di buon 2016 anche te! ;-) Cheers!

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    1. Ma che off topic figurati, tanti auguri anche a te ci vediamo nel 2016 ;-) Cheers!

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  4. Da qui ho smesso di seguire la serie.
    Mi è sembrata troppo snaturata.

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    1. La sesta stagione ha un sacco di momenti brillanti, specialmente nel finale, devo dire che ho fatto più fatica con la settima. Cheers! ;-)

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