domenica 29 novembre 2015

Lazarus: Ogni Paese ha le sue leggi, ogni famiglia le sue regole.


Ci sono pochi autori capaci di sfoggiare la soffocante continuità (qualitativa, artistica e contenutistica) di Greg Rucka, finalmente la sua nuova (e fighissima!) serie “Lazarus” è sbarcata in questo strambo Paese a forma di scarpa.

Edita qui da noi dalla Panini Comics che gli dedica la nuova collana in volumi 100% (HD), sarà, ma a parte l’aggiunta delle due lettere maiuscole in copertina, il formato mi sembra lo stesso già utilizzato per il rilancio Marvel-Now di Elektra e dell’ottimo Moon Knight di Warren Ellis (e del suo seguito via!).

Potrei lanciarmi in un lungo spiegone introduttivo su vita e opere di Greg Rucka, ma inutile perdere tempo a fare qualcosa che quando ha fatto prima e meglio di me… Leggetevi la rubrica Le Donne di Rucka scritta da Lucius e saprete tutto quello che c’è da conoscere in merito.

Provate a non leggerla... Se avete il coraggio.
Trovo che sia molto difficile parlare di questo fumetto, avendo in mano solo il primo volume, è complicato per tutti i fumetti, ma per “Lazarus” in particolare, perché il piano di Greg Rucka è una storia a lungo termine, cosa che è lampante anche dai primi quattro numeri (della serie originale americana) contenuti in questo volume dalla copertina morbidosa… Fa senso, sembra di tenere in mano un libro fatto di Marshmallow!


“Lazarus” è basato in maniera massiccia sulla costruzione del mondo in cui la storia è ambientata, il risultato è che quello che succede in termini di azione è davvero poco, sembra di assistere ai movimenti di apertura dei pezzi sulla scacchiera, di una partita che si prospetta molto lunga.

In un futuro post-disastro, non esistono più lo nazioni, il mondo è governato da alcune famiglie/multinazionali che tengono in pugno il potere, divise tra guerre sotterrane, giochetti diplomatici e ambizioni di potere.

Quel CRACK che sentite è il rumore delle mascelle che saltano.
La protagonista si chiama Forever, è il Lazarus della potente famiglia Carlyle, ad una prima occhiata potrebbe sembrare la vostra normale ragazzona addestrata nell’arte di ammazzare la gente, in realtà si tratta di un essere costruito in laboratorio ed allevato fin dall’infanzia per proteggere la famiglia. Messa a capo della sicurezza, ma anche dell’esercito privato dei Carlyle, Forever (detta affettuosamente “Eve”) si occupa di tutti i lavori sporchi. Convinta di essere l’ultima figlia di Malcolm Carlyle, la ragazza è cresciuta nella fede totale per la famiglia, superando i durissimi test e gli allenamenti fisici che l’hanno resa una donna incapace di morire, ma con l’abilità di terminare vite altrui con la facilità con cui si respira.

Questo è l'inizio di "Lazarus", ma tranquilli.... Poi migliora.
Il mondo in cui si svolge “Lazarus” è composto da famiglie che rappresentano una vera aristocrazia, gruppi di persone etichettati come “Servitù” al servizio della famiglia e il resto della popolazione, gli “Scarti” disperati che ambiscono a nutritisi delle briciole dei potenti... D’altra parte la fantascienza è sempre uno dei generi migliori per fare dei METAFORONI.

In questo dramma di famiglia, Forever per quando fredda macchina assassina, risulta l’unico personaggio positivo, anche se ha il fisico di Gina Carano, leggendo scopriamo che ha solo 19 anni (!), il suo amore per fratelli, sorelle e genitori è sincero e incrollabile, la ragazza con la sua canotta nera, la sua spada seghettata è un'eroina tostissima, capace di momenti da vera Bad-Ass, le scene in cui cercano di disarmarla, ad esempio, ti fanno fare il tifo per lei, senza se e senza ma.

Si scrive Bad-Ass si legge Forever.
Ai disegni troviamo Michael Lark, veterano di mille battaglie che ho amato molto sulle pagine del Devil scritto da Ed Brubaker, il buon Michele ha come vera marcia in più lo storytelling con cui adatta la sceneggiatura di Rucka, il risultato è un lavoro degno del miglior montatore cinematografico, che riesce a rimbalzare agilmente tra una scene e l’altra, creando anche dei riusciti parallelismi, senza confondere il lettore o appesantire la lettura… Come fare tantissimo con davvero poco.

Rucka non cede a facili spettacolarizzazioni, se escludiamo le prima pagine del volume, necessarie a introdurre i “poteri” di Forever, la narrazione procede sommessa, ma molto ben ritmata, dimostrando che “Lazarus” non è una gara tra centometristi, è una maratona che dimostrerà il suo andamento sulla lunga distanza… Non vedo l’ora di continuare questa gara!

“Lazarus” fa tutto bene, risulta stiloso semplicemente orchestrando trame di palazzo e piazzando qualche riuscita scena d’azione, il resto lo fa Forever, ennesimo personaggio femminile creato da Gerg Rucka capace di bucare la pagine, o di sfondarle con un cazzotto, fate voi.

10 commenti:

  1. Non l'ho mai letto, ma la tua fottuta rece mi ha messo curiosità!^^
    Per lo meno, sembra molto "energico" :)

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti assicuro che é veramente cazzuto, una storia semplice ma con grande spessore, ha un solo difetto, finisce troppo in fretta, infatti me lo sono letto due volte di fila,consigliatissimo ;-) Cheers!

      Elimina
  2. Mitoooooo! ^_^
    Grazie della citazione e della dritta sull'uscita italiana: l'edizione "marshmellosa" Mi sembra il perfetto regalo di Natale!
    Alla Marvel e alla DC Rucka è troppo imbrigliato, non gli danno il minimo spazio e ciò che fa è il suo minimo storico. Appena libero, però, torna alla creatività di Whiteout e sforna personaggi da applauso!
    Ho provato a leggere le sue storie di Wonder Woman e Supergirl ma non ci capisco una mazza: mollo i blasoni e mi dedico al.Rucka "ruspante" ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Citazione doverosa Bro, il tuo "le donne di Rucka" é una delle migliori rubriche dell'internet ;-) Il volume Panini é figo, solo che é troppo corto dannazione! Le prime 4 storie americane più una mezza storiella inedita la primissima scritta da Rucka con protagonista Forever, toccherà aspettare i prossimi... Per il resto hai ragione, molti meglio il Rucka lontano dalle major, Lazarus é l'ennesima prova ;-) Cheers!

      Elimina
    2. In pratica hanno semplicemente presentato il primo TPB della serie, con infatti la storiella "bonus" finale.
      Ti ringrazio dei complimenti, sei troppp buono: mi limito a condividere la mia passione, cercando anche di lasciare tracce italiane precise dell'autore, perché stanarlo da noi non è affatto facile...

      Elimina
    3. Esatto si tratta del primo TPB più lo speciale. Ribadisco doveroso, fai benissimo per gli autori americani di fumetti é difficile trovare le bibliografie complete, assurdo ma é cosi ;-) Cheers!

      Elimina
  3. I disegni di Lark sono davvero stilosi, ed anche la trama non sembra malaccio.
    Ci farò un pensierino appena metto piede in fumetteria.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lark è una sicurezza dai tempi di Daredevil, qui sfoggia uno storytelling superiore, un vero è proprio montaggio cinematografico su carta. Inoltre i fumetti americani ci hanno abituati a pin-up di 50 kg che sollevano 50 volte il loro peso, qui Lark si ricorda di disegnare Eve con una muscolatura credibile, voto 10 all'esame di anatomia umana. Questo volume ha solo 4 storie (e mezza) ma è davvero molto meritevole secondo me ;-) Cheers!

      Elimina
  4. Lazaurus so davvero poco, non ho ancora avuto il piacere di leggerlo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In Italia è appena uscito, questo é il primo volume quindi sei assolutamente in tempo ;-) Cheers!

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...