martedì 10 novembre 2015

Ash vs. Evil Dead: Episodio 1x02 - The Bait: Il secondo episodio è sempre il più difficile (nella carriera di una serie)


Spesso il valore di una serie TV va valutato non tanto nella puntata di esordio (e quella di Ash vs. Evil Dead è stata fantastica!), ma dall’episodio numero due. Minutaggio accorciato, nuovo regista e nuovo sceneggiatore… Ma stesso divertimento! Scrivo SPOILER giusto per non rovinare la visione a nessuno.

Si ricomincia un minuto dopo la fine dell’episodio precedente (“Groovy!”) e spero che questo diventi un'abitudine, sarebbe bello che questa serie fosse un vero e proprio film spalmato su dieci episodi. Lo schema è sempre lo stesso: dopo aver evocato il male (con la solita cazzata fatta da Ash) bisogna trovare all’interno del Necronomicon le parole per fermare l’invasione, quindi si va tutti al negozio di libri magici “Books from Beyond”, ma prima una tappa (forzata) a casa di Kelly… La madre della ragazza è tornata a casa. Peccato fosse creduta morta anni fa.

Alla regia di questo episodio (e del prossimo) troviamo Michael J. Bassett, già regista del sequel “Silent Hill: Revelation 3D” che ricordo esteticamente fighissimo ed incredibilmente piatto nella trama, ma soprattutto autore di “Solomon Kane” il film ispirato ad una delle creature meno celebri (qui da noi) di Robert E. Howard. Non so voi, ma a me quel film ha divertito parecchio!

Bassett dimostra di essere entrato subito nell’ottica giusta, l’episodio dura (purtroppo) solo 30 minuti, ma ha un ritmo indiavolato, forse anche lui è stato posseduto trasformandosi in uno dei Deadites.

Guida sicura con Ash: Assicurati sempre che non ci sia nessuno pronto ad ucciderti sui sedili posteriori.
La scena di combattimento tra Ash e Pablo vs. l’ormai Ex datore di lavoro di Ash è fantastica, sfrutta la classica trovata dell’assassino che spunta dai sedili posteriori dell’auto, solo che l’auto in questione è “The Classic” (la Oldsmobile Delta 88 di Ash), ma soprattutto… La macchina è in corsa e la lotta si fa parecchio movimentata. Non siamo dalle parti di quel piccolo capolavoro di inquadrature in spazi ristretti che era lo scontro tra la Signora Ganush e Christine in “Drag me to Hell”, ma Michael J. Bassett fa un ottimo lavoro e “Highway Star” dei Deep Purple come sottofondo è il giusto sfondo musicale a questa indiavolata scena.

L’arrivo a casa di Kelly è veramente spassoso, specialmente l’irruzione ad armi spiegate di Ash e Pablo. La madre di Kelly (interpretata da Mimi Rogers) pare stare bene, giustifica la sua assenza dichiarando di essere stata colpita da amnesia, la famiglia pare crederle e lo stesso vale per Pablo, che siccome stravede per Kelly, vuole sfruttare la cena per fare bella figura con i genitori della ragazza. A rovinare il bel quadretto familiare ci pensa Ash, che ovviamente non crede ad una sola parola della donna.

La scena della cena è ben fatta, una specie di guerra fredda verbale tra Ash (che si siede a tavola con il fodero del Boomstick a portata di mano) e la donna, lo stallo alla Messicana viene risolto da Ash in un modo molto diplomatico… Cazzottone in faccia alla cuoca! Forse non ha gradito il livello di cottura (grondante sangue) della carne.

"Signora, questa carne è così al sangue che ancora muggisce".
Ovviamente ha ragione Ash: la donna si rivela essere un Deadites e qui assistiamo ad un'altra ritmatissima scena di lotta, con Mimi Rogers professionalissima, a fare in prima persona i suoi stunt (compresa la camminata sul soffitto… Storia vera). Michael J. Bassett s'inventa un'inquadratura davvero dinamica, direttamente dalle canne del fucile puntato di Ash, a mio avviso un ottimo tentativo di personalizzare la lezione registica di Sam Raimi. Per altro avrete sicuramente riconosciuto la ninna nanna cantata dalla madre di Kelly, è la stessa che si sentiva in La Casa 2.

L’episodio finisce troppo in fretta, con i tre protagonisti in viaggio verso la libreria, dove è già arrivata Amanda Fisher, la poliziotta vista nel primo episodio che è ancora sulle piste di Ash, dopo gli eventi traumatici del primo episodio. Prevedo che il gruppo avrà presto un componente in più tra le sue fila.

Per finire, caffè, ammazzacaffè e motosega.
Dominic Dierkes fa un ottimo lavoro: la trama della puntata è molto esile, ma lui riesce a scrivere dialoghi veramente divertenti, infatti, anche qui Ash se ne esce con un paio di Punch-line delle sue, tipo quando paragona Kelly a se stesso “Sei in cerca di vendetta e maledettamente sexy”… The King non si smentisce mai.

Quasi mi dispiace, perché un altro episodio (fighissimo!) è andato, questa prima stagione finirà fin troppo presto, per ora non ho perso un millimetro dell’esaltazione accumulata grazie al primo episodio e non vedo l’ora di vedere la prossima puntata. Per altro, trovo fantastico lo speciale presente alla fine di ogni puntata, che fa da dietro le quinte della serie… Mi piacciono anche i gusti musicali degli autori, “Knife Edge” degli Emerson & Lake & Palmer sui titoli di coda sono la ciliegina sulla torta di un ottimo episodio. Un altro.

16 commenti:

  1. Condivido ma non ti leggo:; tornerò quando avrò visto la puntata :-P

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    1. Divertiti, buona visione, e grazie mille ;-) Cheers!

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  2. Ahaha citazione da Caparezza XD
    Non ho letto tutto il post perché voglio godermi la serie, ma ho capito che è stato fico e questo basta ;)

    Moz-

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    1. Proprio quella, hai colto la palla al volo ;-) Ho deciso di seguirlo settimana per settimana, comunque fai bene, ti terrò informato sull’andamento, ma se continua così ci sarà da divertirsi ;-) Cheers!

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    2. Se vedo qualche buca lungo la pista ti faccio un fischio.... deal! ;-) Cheers!

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    3. Idem per me!
      Devo ancora iniziarla

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    4. Bisogna dire che sono solo 10 episodi da 30 minuti (pilot escluso) quindi se recupera in fretta... Io vado in avanscoperta ;-) Cheers!

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  3. Beh anche io condivido, ma leggerò solo dopo aver visto l'episodio. ;-)

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    1. Grazie mille ;-) Metti sempre il segnale di possibili spoiler proprio per quello. Cheers! ;-)

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  4. Lo vedrò stasera l'episodio, ma so già che senza Raimi non sarà la stessa cosa, spero di sbagliarmi.

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    1. Vero, Sam Raimi ha un passo che nessuno altro ha, però sono curioso di sapere il tuo parere sul cambio di regista, fammi sapere ;-) Cheers!

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    2. Ti rispondo adesso dopo manco dieci minuti dopo che ho visto l'episodio, che ho trovato spassosissimo ma terribilmente corto.
      Mi domando come mai la scelta dei 30 minuti invece dei canonici 40/44 degli altri serial, di sicuro non guastavano affatto.
      Ash merita tutto il minutaggio possibile. :-P

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    3. Bene ottimo, mi fa piacere che ti sia piaciuto ;-) Non me lo spiego il cambio di minutaggio, forse dipende dal palinsesto americano, é più adatto ai cartoni animati che alle serie Tv... Forse perché Ash é un cartone animato ;-) Cheers!

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  5. Fantastico,non vedo l'ora di vederla!Mi fa piacere che non sìa calato il ritmo ;)

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    1. Fammi sapere come hai trovato la puntata, spero davvero restino tutti su questo ritmo ;-) Cheers!

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