mercoledì 23 settembre 2015

Tremors (1990): Sai volare, testa di Classido?


Gavino Pancetta, potreste aver sentito parlare di lui anche con il nome di Kevin Bacon (‘Sta gGGGente che mette tutti i nomi in AmerriGano!), ma per me sarà sempre Gavino Pancetta, qual è il film di Culto in cui lui recita? Se avete risposto “Footloose” mi sa che avete sbagliato Blog...

Ridendo e scherzando Gavino era nel cast di un bel po’ di titoli rilevanti, si beccava le pacche da iniziato in “Animal House”, si beccava la morte per mano di Jason in Venerdì 13 e dopo Footloose ma prima di essere maltrattato da Gary Oldman nel bellissimo (e tostissimo) “Legge Criminale”, ma verso il 1990 la sua carriera stagnava un po’, la leggenda vuole che dopo aver accettato un film per la Universal, telefonò alla moglie, allora incinta, per dirle che aveva accettato una roba con dei vermi giganti che ammazzavano la gente. Gavino non lo sapeva, ma proprio quel film rilanciò la sua carriera, la critica valutò positivamente la sua prova ironica e convinta e il film fu un successo, quando uscì in Home video, però, adesso non è che si possa avere tutto dalla vita…


La reazione di Gavino alla notizia degli scarsi incassi al botteghino.
Nel 1990 io ero un ragazzetto che amava i film horror con i mostri, certe cose non cambiano mai… Ho visto “Tremors” ogni volta che è passato in tv e vi assicuro che non erano affatto poche. Ma le visioni più divertenti in assoluto, sono state quelle con il mio compare dell’epoca, lo stesso con cui avevo ridoppiato “La Casa Nera” del compianto Craven (Ciao Wes!), davvero non esiste un titolo migliore di “Tremors” per intrattenersi con una storia che sa allo stesso tempo attanagliarti grazie ad una costante tensione, divertirti e farti esaltare come fa questo film. Per tutte queste ragioni e quelle che proverò a spiegare nel corso del commento, questo film è sicuramente un Classido!



Per qualche allineamento astrale, nel 1990 la Universal decise di produrre un film di mostri, con un cast di tutto rispetto e di ambientarlo completamente di giorno, che poi è la classica trovata che fa bestemmiare i tecnici degli effetti speciali, perché il sole pieno ti impedisce di correggere i difetti, in quell’era pre-CGI. Come risolvere questo problema tecnico? Facile, ambientare tutto nel deserto, con dei mostri che si muovono sotto la sabbia come se fossero i cugini americani dei vermoni di "Dune".
Agevolo la trama a quei due che non la conoscono:

Kevin Bacon e quel mito di Fred Ward vivono nel buco del culo del mondo, la cittadina di Perfection, nel mezzo del deserto del Nevada, un posto pieno di vita che ha la bellezza di… 14 abitanti. Come mestiere fanno, non si capisce bene cosa, il più delle volte nel film li vediamo circondare larghe porzioni di nulla con il filo spinato, ma poco importa, perché i due amici e gli abitanti di Perfection si ritrovano presto assediati da dei mostri giganti che sembrano il frutto degli incubi da peperonata di H. R. Giger, vado a descriverveli: degli enormi vermoni palesemente a forma di peni giganti, che corrono velocissimi scavando sotto la sabbia, ciechi e sordi, avvertono solo le vibrazioni e si nutrono di qualunque cosa viva che fa l’errore di appoggiare un piede a terra generando rumore. Ma tenetevi forte, il meglio deve ancora arrivare: ad un estremità, questi vermoni hanno una bocca/vagina da cui spuntano tre serpentelli/falliformici con a loro volta una bocca/vagina, per di più dentata. Sigmund Freud analyze this!


Il vecchio Sigmund, rannicchiato in un angolo. A piangere.
Il risultato sono pupazzoni inquadrati in pieno giorno in un modo totalmente credibile, per uno dei film d’assedio più ritmati e divertenti mai visti, a distanza di tanti anni dalla sua uscita, i film che ho visto che hanno saputo fare lo stesso al momento sono, un attimo solo che controllo… Nessuno.

L'ho rivisto qualche giorno fa e posso garantirvi che mi sono ancora divertito come se fosse la prima visione, anche se posso anticipare gran parte delle battute a memoria. Ma è palese che l’ottimo risultato sia stato ottenuto applicando a questo film lo schema di un altro classico del Cinema, ovvero: Lo Squalo di Steven Spielberg.

Proprio come Spielberg, che non poteva mostrare lo squalo Bruce perché il pupazzo animatronico non era ancora pronto, la trama di “Tremors” funziona per far fronte ai limiti tecnici degli effetti speciali, la tensione, se non la paura vera, è tutta generata dal non vedere i mostri, o al massimo dal sentirli arrivare, infatti nei primi minuti, è davvero impossibile capire cos’è che si muove sotto la sabbia e i vari cadaveri trovati in giro (gli operai macellati lungo la strada, l’uomo morto di sete sul traliccio dell’alta tensione) offrono solo indizi si protagonisti (e agli spettatori).


"Abbiamo bisogno di candelotti di dinamite più grandi...".
Fate una prova, quando guardate “Tremors”, ogni volta che la sabbia si gonfia e le creature puntano scavando sotto il terreno verso una preda, canticchiatevi nella testa il classico ZU-ZU-ZU-ZU-ZU del tema dello Squalo composto da John Williams e ditemi se i Graboidi non sono la versione sabbiosa di Bruce.

Per altro i punti di contatto con Zio Spielberg non finiscono qui, una delle abitanti di Perfection, per capirci, Mindy la bionda ragazzina che saltella ignara con il Salterello (il mollone su cui si saltellava, il gioco per bambini, come si chiama? Boh, ho deciso che si chiama Salterello basta) è interpretata da Ariana Richards, ovvero la stessa che pochi anni dopo, sarebbe stata Lex Murphy nel film Jurassic Park, l’unica donna al mondo che può vantarsi di aver combattuto nella sua infanzia sia i Graboidi che i Velociraptor senza dover fare anni di terapia.


Tranquilla bimba, se sopravvivi a Perfection, ti aspetta un viaggetto ad Isla Nublar.
Già, i “Graboidi”, si chiamano così queste creature che riescono a schifare tutti gli spettatori, indipendentemente dal loro orientamento sessuale. Il nome diventa ufficiale dal secondo film in poi, ma è in questo capitolo che vengono battezzati, nel negozietto di Perfection (fate anche l’unico negozio della città) il negoziante Walter Chang (interpretato da Victor Wong, quello de “Il Bambino d’oro”, ma soprattutto il Mago di “Grosso Guaio a Chinatown”, visto anche in un altro film di Carpenter “Il Signore del Male”) inizia una specie di brainstorming per dare un nome a queste creature, per il semplice fatto che ha già nasato lo possibilità di tirare su un business dalle bestiacce, partono nomi a casaccio, roba del tipo Snakeoids o Suckoids, ma all’ultima curva vince Graboids (in Italiano tradotti “Agguantatori” forse perché i curatori del doppiaggio avevano lascato la fantasia nell’altro cassetto)

Ah, io parlo dei dialoghi dando per scontato che lo abbiate visto tutti 400 volte, ma proprio su questo punto bisogna dire che per essere un film in cui i protagonisti devono fare meno rumore possibile, i dialoghi sono davvero ben fatti, i siparietti tra Fred Ward e Kevin Bacon, che decidono tutto a colpi di Sasso-Carta-Forbice sono un culto, oppure il fatto che il personaggio di Ward si scusi dopo aver pronunciato una parolaccia (“Scusate il linguaggio”). Il film uscì con il divieto ai minori non tanto per la violenza o gli sbudellamenti, ma proprio per il linguaggio, senza il quale non avremmo avuto QUEL finale, ma lasciatemi l’icona aperta, è talmente bello che ve ne parlerò tra poco.


I mitici Ferdinando Reparto e Gavino Pancetta.
Senza girarci attorno, però, uno dei meriti fondamentali di “Tremors” è rappresentato dalla più bella coppia romantica mai vista in un film, ovvero Burt & Heather Gummer.

Burt ha i baffi di Michael Gross (famoso per la serie tv “Casa Keaton”), mentre Heather è la leggenda del Country Reba McEntire, giusto per sottolineare la natura redneck della coppia. I due sono due fantastici ed innamoratissimi scoppiati, in un paese di 14 anime, loro vivono barricati in un vero e proprio bunker, con filo spinato, sirena da bombardamento aereo da usare per i pericoli (tranquilli, nel corso del film Burt la utilizzerà), pannelli solari, ma soprattutto, un arsenale di armi da fare impallidire il supermercato di “Commando” o la rastrelliera dei fucili di “Matrix”. Ah, inoltre, si fabbricano in casa la dinamitee come voi o io coltiviamo i peperoncini.

Per Michael Gross è il ruolo della vita, infatti è anche l’unico attore a comparire in TUTTI i film della saga, era talmente coinvolto che quando è stato necessario dotare di un auto il suo personaggio, si è presentato sul set con la sua macchina, pur di non rallentare le riprese della pellicola. La targa “UZI 4U” è stata applicata dopo, ok calarsi nella parte, ma non così tanto.


E' importante per una coppia avere interessi comuni, come i fucili d'assalto o le armi di grosso calibro.
La cosa bella dei Gummer è che rappresentano tutto il peggio degli Stati Uniti, sono i classici paranoici guerrafondai convinti che la Terza Guerra Mondiale scoppierà dopodomani, vanno in giro con indosso SEMPRE il gilet mille tasche nemmeno fossero John Milius, eppure guardando il film impari a volergli bene, per prima cosa, perché sono le persone che vorresti al tuo fianco se mai i Graboidi dovessero spuntare dal terreno, inoltre sono talmente naif da risultare adorabili.
Quando si ritrovano a dover lasciare il loro bunker, Burt chiede alla moglie qualche fucile automatico da portarsi via, nemmeno fosse un impiegato che chiede alla sua signora se con la giacca sta meglio la cravatta blu o quella a righe, prima di una riunione importante. Se non bastasse, ci pensa la coppia Gavino Pancetta e Ferdinando Reparto a darvi qualche altro personaggio di culto per la pellicola.

I Graboidi vengono uccisi in modi vari e spettacolari, gli sparano addosso (anche con un fucile da elefanti) li attirano con un lazo e un candelotto di dinamite, oppure vengono fatti schiantare contro il cemento e, siccome i Graboidi sono ciechi, si spiaccicano come mosche contro il parabrezza. Ma la cosa che ho sempre amato di “Tremors” è che l’ultimo Graboide, è quello che impara e dà filo da torcere ai protagonisti fino ai titoli di coda, lo riconosciamo perché ha uno dei tre serpenti/falli mutilato, perché Kevin Bacon gli ha strappato via l’estremità partendo sgommando con il pick-up ad inizio film. Il dettaglio suggerito è che l’ultimo Graboide, il più difficile da uccidere, agisca quasi per vendetta… Mica male no?

Ho visto il film così tante volte che ormai quelle rocce le chiamo per nome.
Ero debitore di un'icona lasciata aperta, la scena finale, se avete visto il film la ricordate, altrimenti sappiate che è la più esaltante uccisione di Graboide mai vista in tutta la saga, una vera catarsi, che per una volta, doppiata in italiano risulta anche migliore, perché penso che siamo tutti d’accordo a dire che “Can you fly, sucker?” sia divertente, ma volete mettere con “Sai volare, testa di cazzo?”, che per altro funziona per due ragioni: Gavino Pancetta dà della testa di cazzo ad un mostro che è a forma di cazzo, ma soprattutto fa ridere il come glielo dice, prima glielo grida come se fosse un “Hasta la vista, baby!”, la cosa che è davvero bella è che glielo ripete con il doppio della cattiveria mentre il mostro precipita verso la sua sfracellante fine, come per coglionarlo, come se fosse l’AH-AH di Nelson dei Simpson, un vero e proprio sfottò liberatorio. Come a dire: "Mi hai tormentato tutto questo tempo, ma io ora sono vivo e tu sei solo stupido".


Vi giuro che mi viene voglia di esultare anche adesso...
Personalmente ogni volta che riguardo il film, rivedo la singola scena almeno tre volte ed ogni volta scatto in piedi esultando, è un momento di pura gioia, ora, non vorrei metterla già dura, ma nella vita tutti abbiamo avuto qualcosa che ci ha tormentato per qualche ragione, magari non per trascinarci sotto terra e divorarci, però la prossima volta che qualche collega di lavoro particolarmente stronzo, uno di quelli che avete dovuto sopportare a fatica, fa una cazzata e si schianta da solo di faccia, fatevi venire in mente la gioia di Kevin Bacon mentre grida: “Sai volare, testa di cazzo? Sai volare, testa di cazzo?”.

Quelle volte che il Cinema serve anche nella vita vera. Best. Finale. Ever!

34 commenti:

  1. Adorabile, uno dei miei film preferiti, non so quante volte l'ho guardato da ragazzina!!!! :D

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    1. Un amico dell’adolescenza questo film, avrei dovuto scrivere “Fato un urlo nei commenti se siete cresciuti con i Graboidi” ;-) Cheers!

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    2. Non sarei Evit di Doppiaggi Italioti se non ti consigliassi un articolo sul doppiaggio di questo film https://doppiaggiitalioti.wordpress.com/2011/10/08/paolo-buglioni-ci-fa-venire-i-tremori/ (nell'articolo trovi anche ad un video che ho caricato con alcune delle battute migliori tra quelle che solitamente vengono ricordate meno)
      E non sarei io se non ti dicessi anche che questo film è moooolto più divertente in italiano per via dei doppiatori che hanno messo sui protagonisti.
      Ovviamente anche io so questo film A MEMORIA, in italiano. In inglese quasi tutte le battute sono un po' più piatte, tanto che le volte che mi capita di rivederlo in tv nel Regno Unito penso sempre "lo ricordavo più spassoso", poi lo rivedo in italiano e penso "ahhh già... Era spassoso in italiano".

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    3. Sempre molto apprezzato, me lo leggerò sicuramente ma già vedo che concordiamo, questo film in italiano fa molto più ridere, rientra in quei doppiaggi “Ignoranti” (nel senso migliore del termine) che rendono la pellicola molto più briosa ;-) Per il resto è un classico di molte infanzie/adolescenze, Cult meritatissimo, perché è un monster movie che tiene in tensione e intrattiene, roba rara ;-) Cheers!

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    4. Il miglioramento nel doppiaggio italiano di questo film secondo me è dovuto ad un interpretazione finemente comica anche di frasi meno importanti (e non sempre necessariamente comiche in origine), come ad esempio "e per che cosa te la devi conservare?", il "ma che, stiamo chiedendo troppo dalla vita?"... ma la lista è lunga. Alcuni degli spezzoni che mi piacevano di più e che non trovavo altrove li ho messi in questo video https://www.youtube.com/watch?v=kL7CZDRYy3M

      Il tuo articolo riassume bene il sentimento di gioia verso questa "piccola" pellicola. Sulla carta è un film da quattro soldi, ma è realizzato così bene, bilanciato e ben recitato (da attori molto capaci) che per me sta tranquillamente accanto a Lo Squalo senza sfigurare. Insomma, un piccolo gioiellino.

      La storia del nome "graboid" se la inventarono nei sequel riprendendola da uno dei suggerimenti del vecchio negoziante cinese e secondo me non fa neanche troppo testo, sarebbe l'equivalente di un "agguantosauri". In italiano non avrebbe avuto senso che il negoziante nel primo film li chiamasse "graboid" dopo altri suggerimenti come "rettilosauri". È una di quelle cose inventate dopo per riuscire a definire un mostro ormai diventato troppo famoso per rimanere innominato.
      Comunque trovi l'analisi pesata della scelta di tradurre "agguantatori" nell'articolo ;)

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    5. Si la cura del film è notevole, “Tremors” resta un anomalia, un monster movie prodotto da una major con un buon budget sì, ma non esagerato ;-) Mi leggerò il tuo commento a breve…. Cheers!

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  2. Non ho mai visto i seguiti ( e se l'ho fatto, l'ho rimosso), ma Tremors è un caposaldo della mia infanzia.
    Lo avrò visto almeno 10 volte.

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    1. Non lo fare!!! Ahah.
      Vabbé il 2 non è favoloso ma si fa guardare, almeno torna Ward. Dal tre in poi evita, evita come la peste.
      Ti dico solo che ci sono mostri che tirano merde infuocate.

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    2. Anche tu nel Club dei “Cresciuti con questo film” ;-) Se vuoi rinfrescarti la memoria, o scoprire cosa ti sei perso, ci vediamo tra sette giorni con il secondo capitolo, per un po’ sulla Bara il Mercoledì sarà popolato dai Graboidi…. Fine della pubblicità ;-) Cheers!

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    3. Ancora peggio delle merde infuocate! Ne parleremo su queste frequenze ;-) Cheers!

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    4. Non vedo l'ora Cassidy! Il secondo me lo guardavo solo quando avevo voglia di rivedermi Tremors ma il primo ormai lo avevo visto ad nauseam. Insomma, come Alien3. Tremors 2 è l'Alien3 della serie.
      Terzo e quarto li ho visti solo a spezzoni in tv (lì vidi le merde infuocate) e non mi hanno mai interessato. Ne avevano fatto anche una serie TV con Christopher Lloyd o sbaglio?

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    5. Si esiste una serie tv, una sola stagione dove il Doc di “Ritorno al futuro” compariva saltuariamente, tra i personaggi fissi c’era, ovviamente Michael Gross ma anche…. Dean Norris, il cognato di Walter White di “Breaking Bad” ;-) La guardavo saltuariamente però, ricordo molto poco… Cheers!

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    6. Sembra che Michael Gross non abbia mai avuto niente di meglio da fare.

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    7. Dopo "Casa Keaton" pare di no, li faceva il padre hippy, però è diventato famoso con il militarista Burt.... Torna anche nel quinto capitolo della saga ;-) Cheers!

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  3. Con i Classidy non si sbaglia mai: sempre dritto al cuore! ^_^
    Confondendolo con una commedia, ho visto questo film in VHS con tutta la famiglia, e mentre mia madre si lamentava che "metteva paura" io gioivo della miticita' della storia!
    Da alkora non so più quante volte l'ho visto, e tempo fa mi sono sparato i sequel tutti d'un fiato: sbaglio, o recentemente è uscito il quinto?
    Sono felicissimo che presenterai il ciclo e avrai la certificazione di qualità zinefila :-D

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    1. Nooo, mia madre lo vide con molto piacere e ancora lo ricorda! Ha toni da film horror ma ci sono veramente pochi elementi che lo rendano più spaventoso di un qualsiasi film di avventura per famiglie.

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    2. Mia madre invece lo ricorda bene, perché gli faceva schifissimo, ma si è rassegnata al fatto che lo guardassi in continuazione ;-) Cheers!

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  4. Ti ringrazio ;-) Rientriamo sempre nella categoria “Film da non vedere con la Mamma” ;-) Il quinto film dovrebbe uscire molto presto, se non ricordo male ad Ottobre, quindi non manca molto, magari riesco ad infilarlo in coda al ciclo Graboide ;-) Cheers!

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  5. Questo era uno dei film usciti in HD-DVD e ricordo che fu dichiarato qualitativamente migliore nella lotta contro il Bluray. Una piccola curiosità per Cassidy ;)

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    1. ahahahah, ci vorrebbe una evitpedia ahahah

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    2. Io la leggerei di sicuro ;-) Cheers!

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  6. Piccola anticipazione per Cassidy, la scena di "sai volare?" fa parte di una piccola sequenza che ho inserito nel mio prossimo "videocommento"... ma il film visionato non è Tremors, per ora non dico altro

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    1. Grazie per le chicche.... Mi verrebbe da scommettere su "Hook" ;-) Cheers!

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    2. No no no no no, i miei riferimenti sono impossibili da prevedere ahah

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    3. Allora non mi resta che aspettare ;-) Cheers!

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  7. Da ragazzino lo adoravo!
    Era uno spasso vedere i Tremors.... Poi dal secondo in poi diventano fuffa!

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    1. Lo fondo davvero il club dei “Cresciuti con Tremors” adesso, solo oggi ho raccolto un sacco di adesioni ;-) Cheers!

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    1. Anche per te la tessera del Club "Cresciuti con Tremors" ;-) Cheers!

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    2. Di quelli che citavano con i compagni di scuola ogni singola battuta con parolacce.

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    3. Esatto, proprio così quante risate ;-) Cheers!

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  9. Il 1990 per me è una grande annata! "Ghost", "Mamma ho perso l' aereo", "Atto di forza", "Balla coi lupi", "Caccia a ottobre rosso", "Tartarughe ninja alla riscossa"... e c' è anche "Tremors"! Uscito in quell' anno di colossi, come scritto nell 'articolo, è cresciuto col tempo! Nonostante la tensione e la violenza, come detto ci sono scene divertenti come Fred Ward che fa salto con l' asta o quella della pistola che il ragazzo del gruppo brama XD! La scena del mostro al bunker crivellato con mezzo arsenale dalla coppia romantica... oh, mamma! XD Prodotto, ho scoperto, da Gale Ann Hurd, che ha realizzato anche uno dei punti forti di questo blog XD.
    Ah, però riguardo l' interprete della ragazzina!
    Il due l' ho trovato gradevole, ma senza KB non è la stessa cosa e quegli essorotti non sono tosti quanto i mostroni. Del 3 non ricordo quasi nulla a parte la versione uccello che depone l' uovo XD!

    "il mollone su cui si saltellava, il gioco per bambini, come si chiama? Boh, ho deciso che si chiama Salterello basta"

    Uno dei miei sogni da bambino! XD

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    1. Una gran annata davvero il 1990! Ho sempre volute bene a Gale Ann Hurd, una gran signora lo dico sempre, Cameron se l’è pure sposata ;-) Forse ho esagerato a battezzarlo “Classido”… ma anche no! :-D Per me è un filmone, Fred Ward e Gavino Pancetta insieme fanno scintille, non mi stancherò mai di rivederlo, ogni volta che passa in tv finisco con il riguardarmelo (storia vera). Cheers!

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