martedì 29 settembre 2015

Doctor Who: Episodio 9x02 - The Witch's Familiar: Mai uscire di casa senza occhiali da sole...


Altra settimana, altro giro sul TARDIS, vediamo come si è concluso il doppio episodio iniziato sette giorni fa (trovate tutto QUI). Vi avverto ci sono (pochi) SPOILER sparsi, così lo sapete e non mi correte dietro gridando EXTERMINATION!

Dopo 45 minuti di episodio, posso dire di non aver ben capito i titoli delle due puntate, detto questo, dopo l’episodio inaugurale della nona stagione le aspettative erano inevitabilmente aumentate, questa seconda parte conclude (quasi) tutte le trame, sbattendo la porta in faccia all’idea di una stagione più intricata, come la prima della gestione Moffat per capirci.

Si inizia subito con Missy e Clara, la prima impegnata a fare la punta ad un paletto di legno (così, per spasso) la seconda appesa come un salame, però entrambe vive, la spiegazione di Missy, con tanto di rocambolesca scena in bianco e nero del Dottore in fuga (tanto per cambiare), non solo ci rivela come si sono salvate, ma è la prova che probabilmente in questa serie, nessun personaggio morirà mai più ucciso dai Laser di qualche nemico, ormai Il Dottore e Missy hanno curato la morte per folgoramento per sempre.

"Calma ragazzi, non iniziate il vostro solito coro di EXTERMINATION...".
Nel tentativo di correre in aiuto del Dottore, Missy e Clara si infilano nelle fogne dei Dalek, solo che in lingua Dalek, la parola fogna, è la stessa che usano per indicare il cimitero, infatti le due signore, si ritrovano in cunicoli ripieni di antichi Dalek morenti e pure parecchio incazzati… Strano, i Dalek sono una razza così a modino, così pacifica…

Il Dottore intanto, ci pensa da solo a salvarsi, impadronendosi della… La posso chiamare sedia? Di Davros, a proposito di sedie, la gag con l’unica sedia disponibile su Skaro, prestata al Dottore mi ha fatto ridere.

"Ok gente, chi ha voglia di un pò di auto-scontro?".
Il Dottore fa due sgommate con il suo nuovo trono rotante, siccome è in fase Rockstar, fa comparire anche una tazza di thè, come ha fatto? La risposta arriva proprio da Twelve, lui è il Dottore, fa di queste cose ed è meglio non stupirsi, che poi è anche il modo in cui (troppo) spesso Steve Moffat maschera qualche magagnetta nelle sue sceneggiature, tipo il volo di sei metri di Clara, che atterra illesa… Vabbè!

L’episodio si prende il suo bel tempo per mostrarci il dialogo faccia a faccia tra Davros e il Dottore, i minuti impiegati sono forse anche più di quelli necessari, ma il pentimento (momentaneo) di Davros è ben scritto, sembra quasi convincente, mi ha fatto pensare a “Watchmen” di Alan Moore, quando l’arci nemico del Comico si confessa con lui, perché se pur nemici, i due si conoscono da una vita.

Il mio miglior nemico... Mamma mia come è invecchiato male!
Il problema è che ad un certo punto, ti viene automaticamente da pensare che il Dottore si sia un attimo rincoglionito, infatti quando cerca di curare Davros con l’energia della rigenerazione, si capisce che non è poi una grande idea. Anche se ho escluso la possibilità di vedere un'ennesima evoluzione dei Dalek: hanno già cambiato forma e colore due stagioni fa, ok il merchandising, però non esageriamo!

Mani luminose... Molto utili per spegnere la sveglia la mattina.
Nel finale si capisce che la manovra era un piano pensato dal Dottore, che anche questa volta è un passo avanti rispetto ai suoi avversari, l’energia della rigenerazione da poteri a tutti i Dalek, anche quelli incazzatissimi segregati nelle fogne.

Per quanto riguarda la parte di Clara in versione matrioska dentro la corazza del Dalek, posso dire di positivo che è l’occasione per capire come ragionano i Dalek, la spiegazione di Missy è interessante, ma non è poi così vitale, né ai fini dell’episodio né ai fini della serie. Per altro Clara, non perde mai l’occasione per ricordarmi quanto sia urticante, ma io dico: "Benedetta figliola, Missy ti ha spiegato che per “guidare” il Dalek devi solo usare la mente, invece di gridare disperata “Io sono Clara” (tradotto “I AM A DALEK!” in lingua Dalek) per tre ore stonandoci tutti, non bastava pensare di aprire la corazza?". Guarda caso quando il Dottore le dice di farlo si rivela essere la soluzione corretta per risolvere il problema… Quando arriva una Companion nuova!?

I Dalek ti aspettano nelle concessionare autorizzate... Vieni a trovarli!
Il finale circolare risolve il salvataggio del giovane Davros, lasciato in balìa della mani anti-uomo, alla fine dell’episodio precedente. Il Dottore ha l’occasione per ribadire la sua posizione, pietà ed empatia sono la sua bandiera e non c’è Dalek che potrà impedirgli di smetterla di sventolarla.

Ovviamente anche questa volta “Everybody Lives!”, sì, perché il TARDIS era solamente scomposto in molecole per auto proteggersi, purtroppo dopo tanti anni di fedele militanza, un grande alleato del Dottore ci lascia, il Cacciavite sonico, si è rifatto a sua volta il look, trasformato nei Ray-Ban del Dottore… Che sono anche una trovata figa, ma non so se mi abituerò a non vedere più il Dottore con il suo marchingegno più duttile, però ora possiamo parlare di Sonic Sunglasses!

...And go get yourself some cheap sunglasses (Oh yeah, oh yeah, oh yeah)
In soldoni l’episodio non è male, malgrado qualche passaggio un po’ forzato del Moffa in fase di scrittura, vista la prima metà della storia, mi aspettavo qualcosa di più clamoroso, considerando che questa nona stagione, sarà composta da moltissimi episodi doppi, spero non sia questo l’andazzo fino alla fine. In ogni caso, anche per quest’anno la storia con i Dalek è andata, possiamo depennarli dalla lista dei cattivi per questa stagione.

CONTRO: Colony Sarf emilinato così? Ha fatto la fine di Darth Maul, con cui condivideva il look.

PRO: Missy, si mangia tutta l'episodio, quando caccia un dito nel (terzo) occhio di Davros ho applau(dito).

2 commenti:

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