venerdì 7 agosto 2015

Caccia a Ottobre Rosso (1990): “Limitati a scriverle Jack”


Giochiamo al gioco delle associazioni, io vi dico una parola voi mi dite la prima cosa che vi viene in mente, iniziamo con una cosa facile per scaldarvi: Pamela Anderson!

Eeehhh vi avevo promesso una cosa facile no? Ok, ora facciamone una più difficile, cosa mi rispondete se vi dico “Caccia a Ottobre Rosso”? Se siete personcine come si deve, non rispondete, fate un sorriso e vi alzate in piedi di colpo esultando, o al massimo mi dite Sean Connery, questo vi annovera comunque tra le personcine a modo.

Se qualcuno facesse questo giochino a me, la prima cosa che risponderei di getto alla domanda “Caccia a Ottobre Rosso”? Sarebbe senza ombra di dubbio… Il soggiorno di casa dei miei. Flashback in arrivo, con la propulsione silenziosa, ma in arrivo.


L'Ottobre Rosso, per l'occasione nei panni di un Flashback in avvicinamento...
La prima volta che ho visto “Caccia a Ottobre Rosso” nella mia piccolezza è stato dove ho visto la maggior parte dei film durante la mia infanzia, nel soggiorno di casa dei miei, il registratore era sempre quello leggendario de Il Vento e il Leone film che ha più di una cosa in comune con questo (tenetemi l’icona aperta…). Mio padre lo stava guardando in VHS, non so dirvi se per la prima volta o per la milionesima (opterei per la seconda opzione). Il film è tratto dall’omonimo romanzo di Tom Clancy che è lo scrittore preferito del Sig. Cassidy Sr.

Personalmente allora non sapevo chi fosse Tom Clancy, conoscevo solo Sean Connery, perché faceva l’agente segreto prima di diventare padre di un figlio di nome Henry Indiana Jones Jr.
Le facce attorno a Connery non mi dicono molto, anche se di lì a poco Sam Neill sarebbe diventato il più grande attore degli anni ’90 spiegando al mondo che i dinosauri discendono dagli uccelli e si muovono in branchi. A ben pensarci avrei dovuto riconoscere anche il rosso che faceva l’Occulto Super Sovrano dell'Universo e il ripieno del Clown Pennywise, come attenuante, alla mia causa posso solo portare che dopo la visione di “Caccia a Ottobre Rosso” nella mia testa ci sono solo i sommergibili.


"Comandante ha detto Dinosauri? Cosa centrano i dinosauri con me?".
I mari gelati da ammirare prima di immergersi e non vedere più il sole (magari per giorni), l’ignoto degli abissi, fondali inesplorati, tipo lo spazio profondo, ma molto più umido.

La mia capoccetta si riempie di nomi fighi tipo rivoluzione d’ottobre, di sottomarini che scoppiano (“Sei contento, stronzo? Ci hai ammazzati”), di mega esperti di Sonar che raccontando di quella volta che stavano ascoltando Pavarotti (“Pavarotti è un tenore, Paganini era un compositore”). quello che succede in questo film era tutto pazzesco e fighissimo, tipo quando il protagonista (non Connery, l'altro) deve saltare dall’elicottero sull’Ottobre Rosso e, per ribadire quanto sia una pessima idea, dice a se stesso la frase tormentone di mio padre e me: “Un’altra volta Jack, certe idee scrivile e basta”, amichevolmente sintetizzata e personalizzata nella più comoda “Limitati a scriverle Jack”.


Jack, impegnato a regalarci una frase storica e una grande lezione di vita...
Ma soprattutto ci sono i Russi, quello che sapevo di Russi l’ho imparato guardando Rocky e Rambo (il valore educativo di Sly Stallone come insegnante di storia è molto sottovalutato…), ma qui i cattivi del mondo mi sembrano tutti fighissimi e fanno cose fighissime (tipo sfuggire con il più grosso e cazzutto sottomarino mai visto) e lo fanno con tale sprezzo del pericolo che si mettono anche a cantare (“Credo di… Li ho sentiti cantare” cit.) sotto gli occhi compiaciuti del Comandante Marko Ramius (che io chiamo Marko RaDius, non so perché) che mi sembra un capitano Nemo appena più tosto e cazzuto. Finisce il film e anche se non capisco una parola di Russo, da grande voglio essere Russo, per manifestare le mie buone intenzioni e la mia volontà di essere insignito dell’Ordine di Lenin (che non so cos’è ma lo voglio) canto per ore la canzone del film, che nella mia versione fa: eh Ottrebrie! Ottebrieeeee!

… Per qualche oscura ragione, i miei genitori non mi strangolano.


"Io da grande, così, uguale, spiccicato, sputato, anche io, si così!" (CIT. Me stesso, anno 1990).
Balzo in avanti nel tempo:
Mentre quando al lavoro devo quotare i raggi, il comando “Radial” mi riporta alla mente RaDius e d’istinto mi metterei a cantare, questo per dirvi dei miei problemi…


Citando gli U2: a sort of homecoming...
Qualche sera fa, ho deciso di riguardarmi “Caccia a Ottobre Rosso” per la prima volta in lingua originale, ora, non so che livello di familiarità avete voi con questo film, ma io ne cito abitualmente di dialoghi a memoria, quindi mi piace pensare che abbandonare il porto sicuro del doppiaggio che ben conosco, in favore della lingua originale, sia un rischio degno del Comandante Ramius, ecco, magari anche no, però se dovessi scoprire che i dialoghi fighissimi che ricordavo, siano frutto del doppiaggio o peggio della mia rielaborazione mentale, sarebbe una bella delusione.

Nel frattempo sono cresciuto, Sean Connery si è ritirato a vita privata, e la prima cosa che mi colpisce è la carrellata di volti noti a contorno del film, “Caccia a Ottobre Rosso” sfoggia tutto il meglio dei caratteristi degli anni ’90.


"Avrà 'L'ordine di Lenin' per questo, Comandante" (Qualcuno mi fermi...).
Jeffrey Jones, Tim Curry, Joss Ackland, James Earl Jones coprono tutti i ruoli di esperto tecnico, ammiraglio, dottore pavido e ambasciatore come se fossero il cast di Star Trek dei sogni e, a differenza di allora, oggi so che il film è diretto da John McTiernan… Oh signore John McTiernan!

Una volta dovrò scrivere come si deve dei suoi film, perché la filmografia del vecchio John è composta per tre quarti da Classidy, quindi ripasserò sicuramente anche perché non mi spiego come mai McTiernan non venga onorato come merita.


Tre miti e un sommergibile fighissimo, penso che la macchina fotografica che ha immortalato questa immagine sia esplosa per eccesso di mitichezza.
[Nota: ....F-F-Fatto!]


“Caccia a Ottobre Rosso” rivisto oggi è ancora un pietrone miliare dei film di spionaggio a sfondo politico, capace di mandare a segno scene action e scene non-action esaltanti in ugual misura (caso più unico che raro). Di fatto è il primo film dedicato al personaggio simbolo di Tom Clancy, ovvero Jack Ryan, che in questo film è interpretato per la prima (ed unica) volta da Alec Baldwin e successivamente avrebbe avuto il volto di Harrison Ford (“Giochi di potere” e “Sotto il segno del pericolo”), di Ben Affleck (“Al vertice della tensione”) e di Chris Pine (“Jack Ryan: L’iniziazione” che sembra un rito sessuale massonico) in quello che forse è l’unico caso in Occidente, di una saga cinematografica il cui protagonista cambia faccia/attore senza che a nessuno importi una mazza di nulla…


L'Interprete della più bella frase sui Russi mai sentita al cinema...
Il film è invecchiato bene, la terrificante Torpedine inseguitrice in CG mostra un po’ il fianco ma tiene botta, per il resto ci sono alcune ingenuità che da adulto posso capire, tipo i dialoghi in cui gli agenti della CIA spiegano per filo e per segno cos’è la Rivoluzione d’Ottobre, ma bisogna considerare il pubblico Americano che va dagli Huppies di Wall Street ai contadinacci dal collo rosso rosso che non conoscono i libri di storia, o non hanno guardato i film di Stallone con la mia volontà di carpire nozioni storiche… Quello e per le esplosioni.

Da adulto noto con piacere alcuni dettagli importanti, tipo che Stanley, l’orsacchiotto di pezza della figlia di Jack Ryan, nei titoli di coda è accreditato come HIMSELF (storia vera) e che le musiche di Basil Poledouris tengono botta fortissimo, la colonna sonora composta da solenni cori in Russo sovrasta tutto. Ho già ampiamente spiegato che secondo me Poledouris dovrebbe essere considerato tra i migliori compositori del Cinema di sempre e “Caccia a Ottobre Rosso” è un altro gallone sulla sua già blasonata divisa. A distanza di anni, ancora non parlo Russo e anche se a grandi linee il senso del testo lo conosco quando il film finisce ed io sono ancora qui a cantare eh Ottrebrie! Ottebrieeeee!


"Credo di… Li ho sentiti cantare un pezzo di Basil Poledouris".
L’altra cosa che anche in lingua originale rimane strapotente e che rappresenta una delle più belle conferme della mia vita di cinefilo sono i dialoghi, quasi tutti farina del sacco di… John Milius. Pensavate di stare senza “Un Milius alla volta” questa settimana?



Sean Connery, fortemente voluto dalla produzione, dopo aver letto la sceneggiatura originale di “Caccia a Ottobre Rosso” non era per nulla convinto. Pensava che fosse poco interessante e il suo personaggio molto poco carismatico, quindi avanzò le pretese da Divo: "O mi riscrivete dei dialoghi decenti e io questo film non lo faccio". Alla Paramount iniziano a sudare nei loro doppiopetti e chiedono “Chi vuoi Sean? Fai un nome noi te lo portiamo qui per direttissima”, magari non gli hanno detto proprio così, ma mi piace pensare di sì.


"Portatemi Milius, ripeto, John Milius a rapporto dal Comandante in plancia".
Lo Scozzese si ricorda del regista che lo ha diretto ne Il Vento e il Leone (quella icona aperta lassù? Possiamo chiuderla ora), Milius si arrotola le maniche e riscrive tutti i dialoghi del personaggio, il risultato è un comandante nobile risoluto e colto, se guardando il film notate che Ramius cita sciolto strategie navali dell’antichità e frasi di Cortez e Cristoforo Colombo, è solo perché sono tra le letture abituali di Milius, che pesca a piene mani per creare un vero Bad-Ass, gelido come il ghiaccio in cui comanda il suo Ottobre Rosso, capace di mantenere la calma anche se inseguito da una torpedine.

Il risultato è che in un film americano sulla CIA, il comandante Russo (Lituano per l’esattezza) si mangia tutte le scene in cui è protagonista, mettendo ripetutamente in ombra il divo Yankee, il tutto ad un anno dalla caduta del muro di Berlino, brutto? A distanza di anni Connery ancora si vanta che tutte le frasi riuscite pronunciate dai Russi nel film, siano merito suo, diciamo che ha fatto assumere la persona giusta per il compito, dai…


"Anche questa volta, sono il più maranzo di tutti...".
Ancora oggi “Caccia a Ottobre rosso” è uno dei film di riferimento del genere sommergibilistico, anche se in lingua originale, mi sono ritrovato a chiedermi come mai personaggi Russi parlano in Inglese tra di loro (NOTA: Di questo parliamo nei commenti qui sotto), la qualità dei dialoghi, il bilanciamento tra riuscite scene d’azione e non, mi hanno fatto sorvolare su questo marginale dettaglio, tutto questo, unito al carisma con cui Connery da volto e corpo a Marko Radius, fanno di questo film una pietra miliare del genere, Classido? Assolutamente sì!


Ed ora per concludere, una cosa vorrei dirla: Quando la nera signora verrà con la sua falce a cogliermi per portarmi con lei nell’ultimo viaggio verso l’ignoto, spero di avere la lucidità necessaria per andarmene con la schiena dritta e far sì che le mie ultime parole prima di lasciare questa valle di lacrime siano: “Mi sarebbe piaciuto vedere il Montana”.

Ed ora, tutti insieme a testa alta! Eh Ottrebrie! Ottebrieeeeeeeeeeeeee!

P.S. L’Autore ci tiene a sottolineare che questo commento è stato scritto fischiettando per tutto il tempo QUESTO:

25 commenti:

  1. Avrei mille cose da dirti che mi limito al solo commento: geniale!
    Quando arrivò a casa Tele+ provai anch'io a vedere il film in inglese ma non ci capivo 'na mazza. Filmone ineguagliabile e ineguagliato: per il mio blog ho visto più di dieci film sui sottomarini e non sono degni neanche di pulire le scarpe a una sola sequenza di questo.
    Ricordo che i miei lessero il romanzone di Clancy convenendo che era noiosissimo e il film è mille volte migliore ;-)

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    1. Ti ringrazio moltissimo, troppo buono ;-D Ero un pò in ansia per la visione in lingua originale, superato lo shock dei russi che parlano in inglese tra di loro, poi il dialoghi filano come l'Ottobre Rosso ;-) Di Clancy ho letto solo il primo libro della serie, quello con protagonista Kelly (non Jack Ryan) lo trovai anche bello, ma poi mi sono fermato lì, quindi non so dirti... Il film invece non perde un colpo ;-) Cheers!

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  2. Bè, caro Cassidy, ancora una volta recensione DIVERTENTISSIMA. Me la sono proprio gustata. Ho condiviso la stessa passione di tuo padre per Clancy (in un impeto di follia li ho letti tutti con grande gioia di mia madre e delle mogli a venire che si sono trovate l'ennesima pila raccatta polvere in giro per casa). Cast "della madonna" con attori FE-NO-ME-NA-LI. Tutti. Per quelli della mia generazione sembrò strano (ma non spiacevole, anzi) vedere Tim Curry in quei panni e non sorridere ripensandolo in guepiere nel Rocky Horror Picture Show. Bravo Cassidy, bravo, bravissimo.

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    1. Ti ringrazio infinitamente, mi fa piacere che ti sia divertito, io di sicuro mi sono divertito a scriverla ;-) La pila di romanzi di Clancy è una cosa che ben conosco, mio padre ne h una uguale, metà sono stati miei regali di Natali, compleanni e via dicendo ;-) Tim Curry è un mito, da Frank-N-Furter all'ultimo Landis, un faccione che torna buono per tanti ruoli, altro titolo di culto tratto da un romanzo con Tim Curry? Congo ;-) Cheers!

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  3. Non so come stiamo a "generazioni", comunque anch'io all'epoca di Ottobre Rosso ero un grande fan di Tim Rocky Horror Curry, le colonne sonore del film erano musica apprezzata in casa ed era partita la caccia agli altri suoi film. (Tipo "Signori, il delitto è servito"-Cluedo)

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    1. Non ti so dire se avessi già visto il "Rocky Horror Picture Show" che scopri in un passaggio televisivo in seconda serata, iniziai a guardarlo sperando in un Horror, trovai qualcosa di meglio ;-) Cosa mi hai ripescato!! "Signori, il delitto è servito" il film tratto da Cluedo, che spettacolo! Visto in tv mille volte, ho sempre amato quel suo triplo finale ;-D Cheers!

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  4. Grande Lucius. Per la cronaca io sono un residuato del 1968, ma ti garantisco che posso ancora dire la mia hehehehe.

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  5. Mamma mia che nostalgia!
    Credo di averlo visto la prima e unica volta da ragazzina e di non aver capito una benemerita fava di tutto l'ambaradan ma c'era Sean Connery e tanto bastava a papà per tenere la TV accesa e a me per guardare questo film "uomale". Quasi quasi lo recupero...

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    1. "Uomale" è la parola del mese, giù il cappello per questa invenzione ;-) Mi fa piacere vedere che i padri e i loro gusti in fatto di cinema sono una faccenda importante ;-) Detto questo, te lo consiglio, ti straconsiglio una nuova visione, capirai cose in più e ritroverai uno Sean Connery enorme ;-) Cheers!

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  6. Un classicone che non ho ancora visto... shame on me .___.

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    1. Corri a recuperarlo e poi passa anche solo per insultarmi, ma fammi sapere ;-) Cheers!

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  7. Quanto ho adorato questo film!
    Era quei mattoncini che, da piccolo, i miei fratelli mi costringevano a vedere. Per la sera: "Ma che palle sta roba..." e mezz'ora dopo ti appassionavi!

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    1. Concordo, sembra uno di quei titoli oh ma dai sarà una pal.... Attaccato allo schermo ;-) Film invecchiato benissimo per altro inizi a guard...Attaccato allo schermo ;-) Cheers!

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  8. Cassidy, ci riconfermiamo gemelli separati alla nascita in quanto a gusti cinematografici (fino ad ora un solo film ci ha distinto, e neanche troppo importante).
    Questo film lo vidi per la prima volta in VHS da mio zio, durante un'estate anni 90... e poi lo rividi, e poi lo rividi ancora, e poi lo rividi ogni volta che passò in TV, e poi lo acquistai in DVD. Lo rivedo in TV anche la mattina dopo, quando lo danno in replica al passaggio televisivo della sera prima. Lo potrei vedere anche a ruota e a volte è capitato (con la scusa "mi sono perso le prime scene" e poi lo finisco per rivedere tutto).

    È IL film del 1990, è IL film definitivo sui sommergibili, è IL film definitivo tratto da un romanzo di Tom Clancy, è IL film definitivo sulla fine della Guerra Fredda.

    Inutile dire che anche io conosco TUTTI i dialoghi in italiano a memoria, mentre li citavi o mentre li accennavi soltanto, io come uno scemo annuivo e sorridevo durante la lettura. L'ho visto anche in inglese trovandoci pressappoco gli stessi pregi e per questo finisco per guardarlo sempre in italiano comunque (tantovale!), complice anche il fatto che lo guardo sempre nei passaggi televisivi.

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    1. Infatti temevo di aver esagerato citando a ruota libera i dialoghi, ma mi rendo conto che con questo film è così, lo si impara a memoria ed ogni riga di dialogo è fighissima, hai perfettamente ragione, un film definitivo su più fronti oltre ad una delle migliori interpretazioni di sempre di Sean Connery ;-) Ti ringrazio moltissimo, e per l'affinità dei nostri gusti la risolvo così.... Bro-Fist! ;-) Cheers!

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  9. Riguardo al perché i Russi parlano inglese tra di loro, c'è una scena in cui l'ufficiale Putin recita a Ramius un pezzo dell'Apocalisse in russo. La camera da presa si avvicina alla sua bocca e poco dopo lui inizia a parlare inglese. E' un vecchio trucco del cinema che vuol dire: "In realtà i protagonisti parlano russo, ma per comodità noi li sentiremo in inglese". E' lo stesso stratagemma usato per esempio in "Warcraft" per giustificare il fatto che gli orchi parlino in inglese, quando in realtà usano la propria lingua.

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    1. Hai perfettamente ragione, quando ho rivisto il film l'anno scorso non ci ho pensato, ma è proprio questa la spiegazione, bravo! ;-) Cheers

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  10. sono roberto e spero di vedere il commento sul tredicesimo guerriero.

    per me un gran film che non ha avuto il successo di pubblico che meritava. unico neo : antonio banderas ( 1,74 cm di altezza) nulla può contro il gigantesco Vladimir kulich che è il vero ed unico protagonista del film. capiamoci antonio è simpatico e recita pure bene ma appunto lo attorniano di marcantoni giganteschi che inevitabilmente lo fanno sfigurare.

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    1. Ciao Roberto, tranquillo il commento arriverà, sto seguendo l'ordine di uscita dei film di McTiernan, quindi c'è da aspettare qualche settimana, ma non vedo l'ora di parlarne, anche solo per rivedermi il film ;-) Cheers!

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  11. Ho adorato e odorato assai questo film, da super giovane poi nutrivo un certa simpatia per il sommergibile, riempivo la vasca da bagno per giocare ai sommergibili, dannazione perché nessuno mi ha mai regalato un diamine di sommergibile! Il silenzio, gli spazi stretti, l'oceano, le balene e magari uno staff tutto al femminile. Filmone (di cui conservo ancora con affetto il VHS original) con tanti primi piani di gente sudata. Tra l'altro nel cast figura anche Stellan Skarsgård che se non erro è quello che si becca proprio la frase "“Sei contento, stronzo? Ci hai ammazzati!”. Ottima recens.

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    1. Ti ringrazio e hai ragione, mi pare che fosse proprio lui, prima di diventare “Lo Svedese da usare in tutti i film americani”, era passabile anche come Sovietico. Per il resto ti capisco bene, è il regalo che vorremmo ricevere tutti ad una certa età, magari proprio con equipaggio femminile. Qui ci starebbe una battuta(ccia) a doppio senso, ma a te vengono decisamente con più stile quindi non ci provo nemmeno ;-) Cheers

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    2. Unico neo forse Jeffrey Jones limitato a guest star! Ma dai! XD

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    3. Limitato ma esaltante, in pratica spiega la propulsione silenziosa, che è la trovata più figa del film ;-) Cheers

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  12. Film che mi affascinava da piccolo, ma che ho compreso bene solo crescendo. Sembra quasi impensabile oggi che in top ten al box-office statunitense ci finivano queste cose! XD
    Di recente ho visto anche i film con HF. Gradevole, ma niente di eccezionale il primo mentre mi ha preso di più il secondo. Certo, non hanno il fascino di questo film. Per citare un termine in voga oggi (e che ha già rotto XD), ma sono dei "reboot"? Però c' è sempre JEJ! Boh! Stesso quesito per "Batman forever". Ma nel film dell' 89 Dent è nero!?! °_O Boh! XD
    Parlando del mitico JMT, devo ammettere che un utente mi ha fatto notare come i alcuni dei usoi migliori film siano incentrati sul confronto a distanza, ravvicinata o lontana! °_O Anche il nostro quindi fa cinema d' autore! XD Peccato che il nostro non abbia avuto nessun "Cahier du cinema" che l' abbia sdoganato! XD Anche se i critici in generale apprezzano le sue opere o almeno le sue migliori XD.
    I tempi in cui al massimo ti vedevi un trailer in TV o addirittura ci beccavi il film o lo noleggiavi senza sapere niente o quasi! Anch' io come te non guardo ormai nessun trailer o quasi dei film che m' interessano.

    "in quello che forse è l’unico caso in Occidente, di una saga cinematografica il cui protagonista cambia faccia/attore senza che a nessuno importi una mazza di nulla…"

    Ah, ah! Penso se la giochi con Blofeld di 007! XD A proposito, banalissimo, ma veramente SC è una di quelle persone che invecchiando migliorano alla grande! XD Quì ha i "capelli", ma non stonano. XD
    Ho letto qualche anno fa dei dialoghi scritti da Milius! Oh, mamma! Un autore e regista così manca decisamente al cosi detto cinema commerciale. XD

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    1. Il film che ha messo insieme Milius e McTiernan, due dei talenti non allineati più brillanti passati per hollywood, e mai celebrati come meritano, specialmente McTiernan, che è un autore, orgogliosamente di genere ma un autore. Si esatto, l'altra grande saga è ovviamente quella di 007 ;-) Cheers!

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