mercoledì 29 luglio 2015

True Detective: Episodi 2x02/06: Nevermind...


Nuovo appuntamento con “Detectiveri” se vi siete persi qualcosa trovate il primo episodio QUI, per il resto, cercherò di restare sul vago, ma se non avete visto l’episodio, potrebbero volare moderati SPOILER…. Così almeno lo sapete e non mi inseguite con torce e forconi.

True Detective: Episodio 2x02 - Night Finds You

La prima cosa che mi viene da dire è che Nic Pizzolatto ha una passione per i monologhi interiori esposti a voce alta, infatti questo episodio vede protagonista Frank Semyon inquietato da una macchia sul soffitto. Il risultato sono sei minuti di tirata in cui il personaggio interpretato da Vince Vaughn ci racconta la rava e la fava dei suoi maltrattamenti infantili, in una scena che risulta piuttosto stereotipata, se devo dire la mia. Frank, se ti fai questi problemi per una macchietta sul muro, dovresti fare la conoscenza delle tubature gocciolanti del mio palazzo, roba da monologo in stile Fidel Castro…


Tutto 'sto casino per una macchietta sul soffitto Vince?
Non va tanto meglio con il personaggio di Woodrugh interpretato da Sarto Di Cattivogusto (Taylor Kitsch), di sicuro è quello con il passato più tormentato, nello scorso episodio abbiamo saputo dei suoi precedenti come soldato, mentre qui scopriamo che è stato ospite delle patrie galere per un po’, immagino che le due cose abbiano un legame. Di sicuro avere quel bel (e morigerato) donnino come madre non lo ha aiutato, dobbiamo pensare anche ad un passato di abusi sessuali (abusivi) per lui? Vedremo, per ora è tutto molto vago e fumoso…

L’unica che mi sta dando qualcosa è Rachel McAdams, anche se il suo personaggio sembra sempre incastrato, sia in termini di minutaggio che di peso specifico, in mezzo agli altri della serie.

Il secondo episodio di “Detectiveri” procede, per quanto mi riguarda con non pochi sbadigli o momenti imbarazzanti, ditemi quello che volete, ma i dialoghi tra Velcoro e la sua ex moglie li ho trovati imbarazzanti…

Unico momento interessante dell’episodio è il ritorno della Daddario!


Aaaah! Bei tempi quelli...
Seeee vi piacerebbe, ovviamente parlo di QUEL colpo di scena finale, se avete visto sapete, altrimenti resto sul vago:
a questo punto la presenza del personaggio nella serie può avvenire solo tramite flashback, perché mi sembra abbastanza chiaro che NESSUNO potrebbe sopravvivere, intendo nessun umano, se poi vogliono giocarsi la carta che il personaggio in questione sia un Cyborg è un altro discorso…

Sicuramente come colpo di scena funziona alla grandissima, perché mi ha risvegliato dal mio torpore facendomi sputazzare dal naso latte e cereali, che per altro avevo mangiato una settimana prima, giusto per darvi un'idea della grandezza del colpo di scena.

Per capire se è stato un fuoco di paglia, o un piano ben preciso di Nic Pizzolatto bisognerà aspettare il terzo episodio, sperando che venga giù anche Justin Lin, al momento non pervenuto. Batti un colpo se ci sei…



True Detective: Episodio 2x03 - Maybe Tomorrow

Il terzo episodio di “Detectiveri” aveva la responsabilità di riprendere le fila dopo il clamoroso Cliffhanger dell’episodio precedente, i primi minuti ci regalano, due bombe: la prima è una scena di apertura che grida fortissimo “David Lynch”.

L’assurdo cantante di piano bar dal look alla Bobbi Solo sembra la versione blu-vestita dal nano di “Twin Peaks” che comunque giocava in un'altra categoria, in un altro campionato e in definitiva, in un altro sport.

Quella gomma che ti piaceva tanto sta tornando di moda...
La seconda bomba è vedere il faccione di Fred Ward, se amate i film di genere come me volete bene a quella faccia rugosa, ora come ora, per la parte dello sbirro duro e puro vecchia scuola, lui è la scelta di casting migliore in assoluto (Mito!).

Il problema che tutto va a donnine di facilissimi costumi (o omini se siete condividete i gusti di Woodrugh) quando Velcoro si rialza in piedi, dando un clamoroso calcio al secchio del latte al finale dell’episodio precedente.

Le strade erano due: una rischiosa, ovvero continuare la serie usando Colin Farell solo in scene flashback, oppure la strada facile, giocarsi un Deus ex Machina qualunque e procedere come se nulla fosse… Ovviamente Nic Pizzolatto ha scelto la strada facile, questa è la grossa scimmia sulle spalle di tutto l’episodio che già di suo certo non brilla…

La non-rivelazione su Sarto Di Cattivogusto (Taylor Kitsch) era abbastanza telefonata, qui hanno infilato una scena con il suo ex commilitone che permettesse di mettere in chiaro quello che era già ampiamente intuibile dal primo episodio della serie, vedremo se e come approfondiranno la cosa, in ogni caso i Jeans aderenti erano un indizio non da poco…

Invece di quattro protagonisti, io avrei basato tutta la stagione solo sul mitico Fred Ward.
Continua a non convincermi Vince Vaughn: la scena iniziale nella clinica della fertilità mi è sembrata una grossa forzatura, Kelly Reilly riesce a passare dall’inespressività glaciale all’overacting come una spider passa da zero a cento, in meno di 3 secondi. Inoltre, Vaughn non mi sembra proprio credibile, quando raduna le truppe nel locale, di un'intera squadra di fisicati “Gangsta” chi mette in dubbio la sua leadership? Il panzotto Samoano, che per altro gli dice pure “Sei solo alto”, non so se stava parlando di Frank Semyon o direttamente a Vince Vaughn…

Tutte le sotto trame amorose del personaggio di Rachel McAdams sono la noia più totale, per altro, hanno un contratto che prevede che si facciano battutacce sulla sigaretta elettronica in ogni episodio? Un giorno scopriremo che “Detectiveri” è finanziato dalla lobby del tabacco.

Nel finale, poi, il misterioso Killer (che compare sempre quando la noia raggiunge l’apice massimo) colpisce ancora, il protagonista della lunga trama orizzontale che sono sicuro terrà banco per tutta la stagione, per ora non ci provo nemmeno a fare teorie sulla sua identità, mi limito a dire che fino a questo momento, di questa seconda stagione di “Detectiveri” mi piace solo la sigla…

True Detective: Episodio 2x04 - Down Will Come

La sparatoria! La sparatoria! Sì sì ok, ma prima di arrivare a quei 5/10 minuti finali, mi è venuta la ricotta ai maroni, per usare una frase in Francese…

L’episodio diretto da Jeremy Podeswa, veterano di tante serie tv (da I Camminamorti a Boardwalk Empire passando per Giocotrono) mi pare ricalcato sullo schema dell’episodio numero 2, grande (e palloso) lavoro sui personaggi e finale con colpo di scena.

Frank che cerca di ricostruire il suo impero criminale, facendo aumentare le entrate ha un po’ rotto, di peggio ci sono solo gli improbabili dialoghi con la moglie riguardo il concepimento del figlio. Per altro Kelly Reilly recita costantemente in modalità “gattamorta” e con il passare dei minuti è sempre più svestita, probabilmente finirà la serie in bikini se continua di questo passo… Vince Vaughn se ha intenzione di rilanciarsi come ha fatto Matthew McConaughey è un filino in ritardo sulla tabella di marcia.

Kelly fammi una faccia arrabbiata? Ok bravisima, adesso fammi la faccia triste, perfetta! Una felice ora...
La sottotrama di Woodrugh è degna di una Soap Opera: eroe di guerra con i traumi e va bene, omosessuale ormai non più latente (la scena della lacrima farà esultare i fanatici del Family Day), la scoperta della paternità… Oh guarda quanta bella ricotta!

Per il personaggio di Velcoro almeno la sua evoluzione alcolica è abbastanza coerente, non ho capito perché sia l’unico della serie che sembra uscito dagli anni ’70 (stivaletti, jeans scampanati, collarino da cowboy al collo e baffi a manubrio), però è l’unico che tiene botta, anche quando viene tirato dentro a scene “allunga brodo” come quella del padre di Ani che commenta la sua aurea color verde e nero. Perché è verde? Perché Colin Farell è Irlandese, mistero risolto, andiamo avanti…

Bezzerides in versione “Tigre del ribaltabile” mi sembra un'arrampicata sugli specchi fatta per tentare di dare un background alla Detective(ra) della serie, usando il paravento della disparità di trattamento rispetto ai colleghi maschi e alla vendetta del Sindaco. Rachel McAdams mi sta abbastanza deludendo, mi dà la sensazione che si stia mortificando fin troppo, ha ridotto la sua espressività ad una monofaccetta irritata (e irritante)… Bah!

Rachel ti prego, finisci presto questa serie, che ridotta così non ti si può guardare...
Veniamo, quindi, alla sparatoria finale, mentre si guarda la scena, ci si diverte anche abbastanza, ma fanno capolino momenti in cui tutta la sequenza non è assolutamente credibile.

Ok, è chiaro che volessero far arrivare allo spettatore l’idea di una missione organizzata malamente, in cui si è sottovalutato l’avversario, infatti vediamo i protagonisti, con i loro bei anti-proiettile trendy, camminare in parata belli spavaldi, salvo essere sorpresi dalla prima raffica di AK47.

Da qui in poi è il disastro, l’esplosione avviene in maniera del tutto casuale (qualcuno deve aver lasciato aperto il gas mentre si accendeva una sigaretta) ed è improbabile che in mezzo a quel casino, non arrivi nessun tipo di supporto, che non ci fosse una pattuglia di supporto nascosta in un vicolo pronta ad intervenire, che… Che mi manca “The Wire” è questa la verità, non potrò mai più vedere una serie poliziesca (e non solo) con gli stessi occhi…

Detto questo, sembra che la scena sia stata girata come un agguato in mezzo al deserto Iracheno, più che in un quartiere latino di LA, non è credibile nemmeno che Ani ad un certo punto rimanga senza caricatori, in un'irruzione del genere ti porti una squadra SWAT, altro che coltellino legato alla caviglia.

"Tutto sotto controllo, non vi preoccupate, va tutto beeeeeeenissimo".
Inoltre, le conseguenze di questa sparatoria saranno disastrose, non è assolutamente possibile che nessuno dei tre protagonisti avrà ancora una lavoro dopo questo lavoretto di “Macelleria messicana”, hanno perso tutti i poliziotti di supporto (anche se erano pochi) e hanno lasciato a terra un numero ragguardevole di civili (per di più scioperanti….) sul campo di battaglia. Ma visto come hanno “risolto” il cliffhanger che concludeva l’episodio numero due, ormai mi aspetto di tutto da questa serie. 

True Detective: Episodio 2x05 - Other Lives

Puntuale come la morte e le tasse, arriva il salto in avanti temporale nella storia, 66 giorni dopo il massacro di Vinci, visto alla fine dello scorso episodio, ritroviamo i nostri tre “Detectiveri”, anche se solo uno è diventato Detective (Vero), ovvero Woodrugh, gli altri due rispettivamente sono finiti all'archivio (Bezzerides) e a lavorare per Frank (Velcoro).

Se per caso il balzo in avanti della storia, vi ricorda lo stesso identico trucchetto utilizzato nella prima stagione... Nevermind.

In questo APPASSIONANTISSIMO episodio, assistiamo alle beghe legali di Velcoro, Colin Farell ha fatto saltare i baffoni a manubrio per dimostrare che il suo personaggio è pulito da 60 giorni, mentre la moglie continua a dargli in testa per l’affidamento del figlio.


Proporrei un minuto di silenzio per la dipartita dei baffoni a manubrio di Colin...
Bezzerides è incastrata nelle sedute di gruppo contro le molestie sessuali, a cui deve partecipare per forza, Rachel McAdams che si spara il monologo sui tipi di popparuoli maschili che preferisce è la classica scena che può ottenere due effetti: il primo, deve funzionare tutto così bene da risultare un atto di sfida del personaggio al sistema maschilista in cui lavora, oppure, una scena tragicomica che ti tira giù come un masso legato al collo quando cerchi di nuotare, fate un po’ voi, io opterei per la seconda.

L’inutilità totale di Woodrugh ormai è palese, ai fini delle indagini, non capisco il suo ruolo, qui si lancia in una (infinita) scena degna di una Soap Opera Messicana con la madre, una roba in cui l’overacting regna sovrano…

Ad ammazzare completamente il ritmo, ci pensa il mio amato Vince Vaughn, l’unico che nei 60 giorni di balzo in avanti ci ha guadagnato, diventando er mejo figo del bigonzo, tanto da poter trattare male anche i Messicani. Il problema che tutta la faccenda adozione sì adozione no, adozione bam! (Se famo due spaghi) tiene banco per un numero esageratamente lungo di minuti, so solo che ad un certo punto mi sono ricordato di avere cose più importanti da fare (tipo un pisolino) che stare lì a guardare la faccia da gatta morta di Kelly Reilly. Mi appisolo un attimo sulla Reilly, riapro un occhio, ed è ancora lì con lo sguardo più assopito del mio…


Mi sono addormentato su questi due che parlavano, quando mi sono risvegliato, stavano ancora parlando...
Boh, insomma, per effetto di una mossa Kansas City che non ho ben capito (preferisco dare la colpa al sonnellino) i garanti di Velcoro riportano in scena i nostri tre “Detectiveri” che tornano ad indagare sul caso ormai ampiamente archiviato. Il finale non ve lo rivelo, ma l’episodio si conclude con una promessa di scontro Velcoro vs Frank Semyon, era facile intuirlo, anche tu Velcoro, ti vai a fidare di quel cretino di Vince Vaughn, ma li vedi i film che fa di solito? Dai, su…

Cosa dire, la seconda stagione di “Detectiveri” laggiù a Yankeelandia va in onda la domenica, così come The Strain perché do ancora priorità a questa serie non lo so, per fortuna metà stagione è andata, vediamo cosa succede, ma ormai è la noia che tiene banco, fino a questo momento, l’unica cosa azzeccata è la sigla, io la farei partire a caso durante l’episodio, anche solo per cercare di tenermi sveglio…

True Detective: Episodio 2x06 - Church in Ruins

L’episodio precedente prometteva un faccia a faccia tra Velcoro e Semyon, proprio da qui ripartiamo: lo scontro avviene, tutto in interno, seduti al tavolo della cucina, con una mano sul mug e l’altra sul calcio della pistola, in una sfida tra chi strabuzza più gli occhi e fa le facce più esagerate, penso che abbiano arruolato Nicolas Cage come personal trainer alla recitazione per Vince Vaughn e Colin Farrell.

Quello che avrebbe dovuto essere uno scontro frontale, si risolve in una sfida all’OK Corral dell’involontariamente comico e questa è la parte migliore dell’episodio!

Un atto di immotivata cattiveria dei confronti di una povera pizza che non ha mai fatto male a nessuno...
Un episodio che è stato pubblicizzato come “Sesso, droga e violenza”, se l’ultima voce è coperta dallo scontro tra Velcoro e Semyon, è proprio l’ex baffone a caricarsi sulle spalle la questione “Drugs”.
Un montage di paura e delirio, anzi, di coca e Whisky, che si risolve con la classica telefonata da ciucco all’ex moglie, onestamente non ho ben capito l’evoluzione del personaggio della ormai ex signora Velcoro, mi sembra scritto in funzione del momento drammatico necessario all’episodio, quindi in uno è collaborativa e in quello successivo è pronta a saltare al collo di Colin Farrell… Bah!

Invece, il capitolo “Sex” come lo chiudiamo? Con la peggior scena di orgia (fotografata con luci gialle) mai vista di tutti i tempi, se non altro, dopo cinque episodi di “Detectiveri”, in questa porzione gli autori ci restituiscono una Rachel McAdams sistemata e rimessa a nuovo, era ora perché con quei capelli non la si poteva più guardare.

Bentornata Rachel ci sei mancata...
Essendo l’unica del gruppo dei “Detectiveri” che non sfigura in vestito da sera, è la candidata naturale per infilarsi sotto copertura ad una delle feste organizzate ad Arcore. Siccome dopo la sparatoria vista alla fine dell’episodio 2x04 i nostri protagonisti hanno ampiamente dimostrato di essere bravissimi ad organizzare una retata, anche questa volta partono a testa bassa, il colpo di genio (si fa per dire) di Nic Pizzolatto è quello di giocarsi attraverso un flashback lisergico, il trauma infantile di Ani, in un tripudio di sguardi sballati e teste rimbalzanti nemmeno fosse il video di “1979” degli Smashing Pumpkins (e gli ho già fatto un complimento…).

L’identità dell’Hippy visto nella visione di Ani potrebbe incrociare ancora un po’ le vite dei protagonisti, ma in ogni caso siamo all'ennesimo episodio di pochezza assoluta, l’approfondimento dei personaggi è grossolano e trovo tutto davvero poco appassionante, se riesci a provocare crisi di sbadiglio con una scena ambientata durante un'orgia, vuol dire che hai qualche problema…

Concludo sottolineando il contributo, a questa serie, a questo episodio e all'indagine dei protagonisti, di quello che è a tutti gli effetti il miglior personaggio di questa stagione, ovvero: Woodrugh. Pensare che ho sempre ritenuto Sarto Di Cattivogusto (Taylor Kitsch) un bravo attore, stanno riuscendo a sputtanarmelo completamente grazie a dialoghi come quello che conclude l’episodio:

Il più grande ed utile personaggio di tutte le serie tv di tutti i tempi.
Woodrugh tiene in mano il contratto arraffato durante la retata alla villa e sfogliandolo afferma: “Questi contratti, tutti pieni di firme…”


[Spazio lasciato volutamente vuoto, da riempire con lo SCIAFF! Di un clamoroso FACCIAPALMO]

Non vi sta piacendo la seconda stagione di “Detectiveri”? Nevermind…



10 commenti:

  1. Ho interrotto la visione a metà della seconda puntata: a sorpresa questa seconda stagione mi ha fatto rivalutare la tanto (da me) vituperata prima stagione, che almeno aveva libri falsi e trovate assurde che potevano essere parodiate.
    Comunque il neologismo "Detectiveri" è semplice geniale: fossi in te lo deposterei alla Siae :-D

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    1. Ti ringrazio lo Prenderó in considerazione ;-) Malgrado i libri fasulli ho apprezzato più la prima che la seconda, almeno fino a questo momento... Ma é colpa dell'assenza della Daddario secondo me ;-) Cheers!

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  2. Devo ancora "attaccare" questa seconda stagione, anche se da quanto ho involontariamente letto in giro non sembra all'altezza della prima. Tornerò a leggere i recap non appena sarò al passo, dato che almeno tu mi avverti e mi risparmi la fatica di prendere torce e forconi.

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    1. Si io preventivamente avverto “Portatevi il forcone e l’accendino da casa” ;-) Senza ovviamente dire nulla, non siamo al livello della prima, però la sigla è una bomba ;-) Fammi sapere cosa ne pensi, io devo ancora attaccare “Hannibal” il fatto che sia (GULP!) l’ultima è doppiamente triste :-/ ...Cheers!

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  3. Grazie per le post!!
    aun no la he visto :s
    Mi piace molto el blog!!
    baccio

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  4. Sono fermo alla seconda, quindi ho letto giusto l'inizio del post, perché mi stavo annoiando a morte e - pensata te - del cast salvavo solo Vaughn.La McAdams è tanto cara, ma mi piace solo se perde la memoria nelle commedie romantiche o se ha maritini che viaggiano nel tempo. Recupererò, di malavoglia, non appena proiettano il season finale. Ma parto prevenuto, perché in due ore - viva la coerenza - mi sono già fatto due palle così. E vai di Hannibal!

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    1. Concordo la Rachele D'Adami quando non fa rom-Com è brava, del film con il maritino a spasso nel tempo, ti consiglio caldamente di leggere il libro originale ("La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo") io l'ho amato incondizionatamente ;-) Fammi sapere come troverai la stagione, io Hanny lo sto accumulando per spararmelo tutto insieme, anche se ogni volta che ci penso che me lo hanno chiuso, mi viene una crisi di bruxismo.... Cheers!

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  5. Grazie per le post
    Mi piace molto el blog
    bellissimo!
    Baccio

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    1. Grazie a te.... come diresti tu, Baccio ;-) Cheers!

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