martedì 21 luglio 2015

Terminator 3 - Le macchine ribelli (2003): “E se ci mettessimo un Terminator donna?"


Pare che la coscienza comune sulla lunga distanza, abbia assolto “Terminator 3” dalle sue colpe, ma a mio avviso il tempo ha addolcito il giudizio su un film che fa dei corsi e ricorsi storici il suo punto di forza, nemmeno fosse un Giambattista Vico qualunque… Come mi è uscita sta bomba di cultura proprio non lo so.

“Terminator 3 - Le macchine ribelli” è stato il primo film della saga, che per motivi anagrafici ho visto al cinema (pensate che sfiga), ricordo che andai a vederlo con il mio compagno di banco delle superiori, un enorme fan di Terminator e di Swarzy in generale, il fortunato terrorizzato dal “Segreto dell’acciaio” … Ma questa è un'altra storia.

Della visione ricordo poco, una trama lacunosa, una bara portata in spalla, le fossette sul culo della Terminatrix, gli occhiali da Elton John del T-800 e poco altro, ma una cosa la ricordo bene: il mio compare che nei giorni successivi alla visione, a scuola ripeteva a se stesso “No, dai, alla fine mi è piaciuto, è un bel film, sì, mi è piaciuto…. Mi è piaciuto…. Mi è piaciuto…”

Con lo sguardo da Labrador sperso nel vuoto, come un novello Rain Man (Acqua calda brucia bambino) tentando di auto convincersi, non poteva esserci un Terminator brutto, no? Sì, dai, mi è piaciuto…


"Auto convinciti o verrai terminato".
In uscita del prossimo (quinto) capitolo della saga, ho deciso di tornare sul luogo, anzi sul film, del delitto e riguardarmi “Terminator 3 - Le macchine ribelli” per la seconda volta. Alla fine della seconda visione posso dirvi che sono stato colpito dai buchi della trama lacunosa, dall’ironia di Arnold, dalla fossette sul culo di Kristanna Loken e poco altro, potrei anche chiuderla qui, ma sapete che sono un amante dei dettagli e dei commenti chilometrici…


Il contributo di Kristanna Loken alla storia del cinema...
Il primo ricorso storico riguarda Arnold Schwarzenegger: nel 2003 la sua carriera non navigava propriamente in acque serene, aveva floppato il secondo ruolo da cattivo della sua carriera (Batman & Robin), era stato lontano dagli schermi per via di un'operazione al cuore e, dopo il suo ritorno, era riuscito ad inanellare tre film da niente uno via l’altro “Giorni contanti” (Swarzy vs Il Diavolo), “Il sesto giorno” (Swarzy vs i Cloni) e “Danni collaterali” (Swarzy vs Francesca Neri…. Storia vera), quest’ultimo particolarmente sfigato, primo film a mostrare un attacco terroristico al cinema e con un pompiere come protagonista subito dopo l’11 Settembre… Roba che non trova molti fan al botteghino…

L’unica cosa che poteva fare Arnold prima di cambiare ancora una volta pelle trasformandosi in Governator (della California) era tornare ad indossare i panni del suo celebre Cyborg, un colpo di popolarità di sicuro aiuta se vuoi raccogliere voti elettorali…

Tutto questo non vi ricorda qualcosa? La carriera di Swarzy post-Governator, qualche titolo per scaldare i muscoli, la partita delle vecchie glorie (Expendables), ma poche gioie al botteghino, l’unico modo per tornare in serie A? Fare un altro Terminator (Genisys) e i corsi e ricorsi storici non sono finiti…


Saturday night's alright (for fighting), Get a little action in...
Intorno a lui viene messo su un cast che urla 2003 fortissimo: Nick Stahl era ancora uno quasi famoso, Claire Danes faceva ancora film e Kristanna Loken era ancora più una modella che “Quella che ha fatto il Terminator Bona” che ogni tanto fa un film Asylum (tra cui la versione femminile degli Expendables…. Storia vera di corsi e ricorsi).

Questa banda di disperati viene diretta da… James Cameron? Ma nemmeno se piangi in Cinese! In cabina di regia sale Jonathan Mostow e qui, scusate, devo invocare il vostro perdono, perché non sono mai riuscito a vedere “Breakdown” (Mea culpa, mea culpa mea Kurt Russelliana culpa), però ho visto U-571 e mi piace anche perché …

SPOILER! SPOILER! SPOILER! SPOILER! SPOILER!
Bon Jovi muore, mi riguardo quella scena sempre con grande piacere personale.
FINE SPOILER


Anche se questo film è poca cosa, devo ammettere che questa scena mi piace un sacco.
Mostow viene scelto proprio per il suo background con i film d’azione, ma la nave che si ritrova a dover comandare fa acqua da tutte le parti a partire dalla trama.

Per prima cosa bisogna trovare il modo di giustificare altri due Terminator che tornano indietro nel tempo per uccidere John Connor (Nick Stahl)…. Ancora. Tutto questo viene risolto con mezzo dialogo, in cui fondamentalmente si punta il dito sul nebuloso funzionamento delle macchine del tempo, nessuno sa davvero come funzionano, il film si guarda bene da spiegarlo, risultato: abbiamo altri due Terminator.
Ora, se mi avete seguito in questa mia panoramica sui film di Terminator, sapete già che considero il finale di Terminator 2 - Il Giorno del giudizio uno dei migliori di sempre, proprio perché Cameron attraverso il suo personaggio, ha fatto tutto il possibile per concludere la saga e fare terra bruciata per eventuali sequel.


Il John Connor carisma-leso di questo terzo capitolo della saga.
Di fatto, quel finale viene tradito da mezzo dialogo piazzato all'inizio di questo film, che serve per giustificare il numero tre vicino al titolo. Digerito questo enorme rospone cibernetico, a questo punto il film può cominciare e qui arriva il secondo enorme ricorso storico, ovvero: la trama di “Terminator 3” è copiata, carta carbone alla mano, da quella del secondo film.

T-800 inviato a proteggere John, un modello più avanzato (“Quindi più perfezionato?”) che torna per cercare di ucciderlo, la scena della “Vestizione” dei due Cyborg, un grosso inseguimento a metà film, è tutto uguale identico, solo molto più moscio e con meno idee. Pensate che è tutto talmente identico, che ad un certo punto, i protagonisti fuggono su un camioncino identico a quello che usavano per scappare dal T-1000 nel secondo film…. Più le cose cambiano, più restano sempre le stesse (CIT.).


Siccome siete entrambi odiosi, dopo le flessioni mi fate anche 100 addominali.
A questo punto non si può non parlare dei due Terminator. Iniziamo da Arnold, 10 anni più vecchio rispetto al film precedente (e si vedono), si presenta sul set tirato come una spina, dimostrando tutto il suo background di sportivo. Fisicamente tiene botta, ha ancora i capelli a spazzola e le rughe non sono troppo invasive, ma è impossibile non vedere i 10 anni in più sul groppone (in uno contro uno con padre tempo, sono andati sotto tutti quanti…) la trama del film cosa fa per risolvere questo punto? Nulla, ma proprio niente, al massimo fischietta noncurante, come se un Cyborg con le rughe sia la cosa più normale del mondo…


Questa immagine è la prova che qui alla Bara Volante, Arnold è uno dei beniamini indiscussi.
Di suo Schwarzenegger ci mette la solita ironia, il modo in cui si procura la sua “Divisa” da Terminator (in uno strip club togliendola ad un ballerino evidentemente Gay) è una trovata umoristica che bisogna ammetterlo, funziona, così come i famigerati occhiali stellati sfoggiati poco dopo. In sè è un modo per alleggerire la tensione, fastidioso, ma che può starci, il problema della poca serietà del film secondo me si fa notare pesantemente andando avanti nella storia.

Tutti i dialoghi pronunciati dal T-800 sono uno più scemo dell’altro, sembra di assistere a “Robocop 2” in quella porzione di film in cui viene riprogrammato per parlare e agire come un Boy Scout con la scopa del culo, solo che in quel film, almeno c’era la trama a giustificare la cosa, qui no. Semplicemente i dialoghi del Terminator fanno schifo e basta, si cerca di salvare la situazione facendo pronunciare a Swarzy la frase “I’m Back”, ma siamo veramente nel territorio del Fan Service più becero…


"Arnold, guardami in camera e di la tua battuta più famosa, non 'Get to the choppa' l'altra".
L’unica concessione che la trama fa all’età di Arnold è quando lo mette in contrapposizione ad un modello più avanzato tecnologicamente (che poi era la stessa trovata inventata da Cameron nel secondo film, ma nessuno se ne cura…). La T-X o Terminatrix, con il suo nome da esperta di frusta e manette, può modificare il suo corpo, a tratti semi-liquido, ma può generare anche delle armi, a differenza del T-1000 che non aveva questa gustosa novità…. Perché non si trasformi in una bomba per uccidere John Connor, il terzo film non lo spiega, al massimo sentite fischiettare gli sceneggiatori in lontananza…

Il casting per il personaggio ha coinvolto praticamente chiunque, da Vin Disel a The Rock, il primo rifiutò perché era nella sua fase “Sono un attore non solo un manzo da Action movie”, il secondo è stato scartato probabilmente perché avrebbe accecato il T-800 con il suo sorriso smagliante.

Avrei voluto essere una mosca per essere al brainstorming dei creativi di questo film, per assistere alla fragorosa risata di gruppo, nata alla proposta “E se fosse un Terminator donna?”. Ecco, le idee fluivano così copiose in quella ideale riunione che, ovviamente, alla fine hanno optato per Kristanna Loken.


Il tacco 12 è fondamentale per dare la caccia al capo della resistenza, reazionari ma sempre alla moda.
In pratica, abbiamo un T-800 che trattiene il respiro per non far vedere la pancia, che fa a cazzotti con una specie di bambola gonfiabile, letteralmente, perché tra le opzioni delle T-X c’è anche il seno che cambia di taglia a comando, la più grande innovazione dai tempi dei Tette-missili di Afrodite A.


La T-X è talmente avanzata che ha reso obsoleto il wonderbra.
Gli sceneggiatori, poi, non prendono prigionieri: Nick Stahl e Claire Danes sono odiosissimi e nel tentativo di distrarre il più possibile lo spettatore snocciolano date e numeri (a caso) creando l’illusione di stare espandendo l’universo di Terminator, in realtà è puro fumo negli occhi. La “Mossa Kansas City” messa in piedi da Skynet in questo film, era già stata riassunta in mezzo dialogo scritto da Cameron in quello precedente, solo che qui sono tutti protesi a cercare di far sembrare ogni passaggio una figata clamorosa… Sfiga: non lo è.

Jonathan Mostow fa quello che può, ma i limiti dell’operazione sono palesi, manda a segno una bella scena di inseguimento a metà film, in cui la T-X guida un enorme mezzo pesante con braccio articolato e il T-800 appeso fa la palla da demolizione cantando “Wrecking Ball” di Miley Cyrus … O qualcosa del genere.


I came in like a wrecking ball.... I never hit so hard in love. 
La scena nel bagno con Arny e la Loken che si spaccano orinatoi in testa è francamente più scenografica che altro e, sempre guidato dallo spirito del fumo negli occhi allo spettatore, assistiamo anche al T-800 che perde il controllo delle sue capacità e cerca di uccidere John Connor, come fa poi il Cyborg a tornare in sè, è un'altra di quelle cose che si perdono nelle voragini della trama, però quando poi torna dice “I’m Back” vorrete mica avere anche una sceneggiatura decente quando siamo così impegnati a lanciarvi addosso palate di Fan Service, no?

Non è nemmeno tanto quell'atmosfera volutamente cazzona e leggera che mi turba (ideale quando si parla di Giorno del Giudizio), è proprio il fatto che il T-800 di questo film sia un automa nel senso peggiore del termine, uno che esegue gli ordini senza nessuna iniziativa, lontano anni luce dal Cyborg che si fa calare nell'acciaio fuso per salvare John (e l’umanità) dal suo futuro nerissimo.


"Baciami, stupido" (Nella mia testa questa scena finisce sempre così).
La beffa arriva, infatti, nel finale e qui, se non avete visto il film, sappiate che arriva uno SPOILER grosso come Schwarzenegger.

Dopo averci illustrato per filo e per segno che il futuro non è scritto, grazie a questo film scopriamo che col cavoletto che ce lo scriviamo da soli, il destino è immutabile, il giorno del Giudizio al massimo può essere ritardato e la missione del Terminator non è altro che una paraculata micidiale, prendere tempo e portare in salvo John Connor e (futura) signora in modo da dargli il tempo di organizzare la resistenza.

Un po' come se in un sequel di “The Truman Show” il personaggio tornasse indietro per dire: “Mah, non è tutto sto granché la libertà, meglio stare qui dove ho passato tutta la vita”.

FINE SPOILER

Se il secondo capitolo era fantastico, anche perché mirato a concludere la storia in maniera sensata, dando il migliore dei finali possibili ai personaggi creati da James Cameron, questo film è una ridicola marchetta, sfornata con l’unica missione di giustificare ulteriori sequel, anche in questo caso non riesco a non vedere qualcosa di meta-cinematografico della figura del Terminator, per quello del secondo capitolo ho sempre fatto il tifo, per quello protagonista di questo terzo capitolo, malgrado l’ironia di Swarzy, davvero non riesco a farmelo piacere, faccio fatica a trovare simpatico uno mandato indietro nel tempo per tentare di resuscitare un franchise che era concluso nel modo migliore possibile e che davvero non aveva più bisogno di ulteriori capitoli.


Skynet scatena contro l'umanità la sua arma mortale.... I Robot sorridenti (FACCIAPALMO).
Ma per i corsi e ricorsi storici che hanno fatto da filo rosso a tutta questa lunga tirata, vogliamo scommettere che tra tutti i capitoli della saga, sarà proprio questo quello più simile a “Terminator Genisys”? Spero caldamente di sbagliarmi…

26 commenti:

  1. mi sono sempre rifiutato di vederlo...

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    1. Sai che ti dico? Hai fatto bene, è il meno peggio di tutti i sequel Post-Cameron (quella che io chiamo la trilogia di "Trashminator") ma il fatto che sia meno peggio non vuol dire che sia buono, T2 è l'ultimo della saga, dopo il vuoto... Grazie per il commento ;-) Cheers!

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  2. Per quanto adori la Loken (all'epoca in TV menava calci in "Mortal Kombat Conquest") e per quanto trovi intrigante l'idea della ginoide (ci ho scritto su un breve saggio sull'argomento: scusa la marchetta ma dovevo dirlo :-P ) non posso che sottolineare due volte ogni tua affermazione.
    A parte un paio di romanzi (inediti da noi) T3 non ha generato praticamente nulla, a livello narrativo, anzi: proprio in sfregio la Dynamite ha prodotto ottimi fumetti che raccontano un'altra storia... e dove l'odiosa Katd veterinaria muore subito :-D

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    1. La Loken è tosta e pure molto guardabile, in “Mercenaries” sembrava la Dolph Lundgren della situazione per come si mangiava la scena. L’idea della ginoide poi è fighissima, da “Metropolis” in poi ha sempre funzionato e il modello T-X è molto più letale del T-1000, peccato che tutti questi PRO non vengano mai resi nel film. La Loken con il suo vestitino fashion è fuori luogo, e trovo assurdo che il modello T-X sia stato ignorato nei sequel.
      Hai ragione è stato proprio un capitolo povero, almeno i ragazzi della Dynamite hanno dimostrato di capire il pubblico ammazzando la veterinaria subito ;-) Cheers!

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  3. Dimenticavo: l'idea di Schwarzy novello Miley è GENIALE! Me lo immagino nudo sulla palla a leccare martelli :-D

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    1. Eh eh, ti ringrazio, è una CaSSata che mi è venuta in mente riguardando il film, non potevo non usarla nel commento ;-) Solo che il video nella versione con Swarzy finirebbe con lui che morde il martello (di Thor) e sputa proiettili Dum-Dum ;-) Cheers!

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  4. non ho mai amato il genere fantascientifico, e quindi non l'ho mai visto

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    1. Ormai i film lì divido solo in due generi, bello e brutto ;-) Ti consiglio il primo film della saga (e il secondo) quelli appartengono al genere bello ;-) Cheers!

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  5. Ma quanto ti sei divertito a scriverla? Sto morendo...XD XD

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    1. Si nota tanto? Se ti sei divertito anche tu (grazie) allora... Obbiettivo raggiunto ;-D Cheers!

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  6. Non so, a me il film è sembrato più che decente fin da quando l'ho visto al cinema. E' probabile che se lo vedessi oggi per la prima volta mi farebbe schifo. Non lo so. Resta il fatto che la tua bomba di cultura iniziale rimane una bomba :p. Per il resto le didascalie idiote alle immagini mi hanno strappato più di una risata :D. Perchè la T-X non si trasforma in una bomba? Idea tanto interessante quanto strana, a parte il fatto che non so perchè mi sono immaginato te che dici alla T-X "Se tu sei veramente la T-X trasformati in una bomba e uccidi John Connor" e lei che ti risponde "Non di sole bombe vive l'uomo, ma delle parole che escono dalla bocca di Dio" (lasciami perdere, lo sai che sono seriamente malato :p), credo comunque che la cosa si spieghi col fatto che T-X non può auto-terminarsi. Ammettiamo pure che possa autoterminarsi, sarebbe una strategia da "ho una cartuccia sola, se non va a segno questa è finita", metti che T-X si trasformi in una bomba e a 5 secondi dalla detonazione Connor viene preso al volo dal T-800 che passa di lì con un caccia e lo porta lontano dall'esplosione (potrebbe farlo, è Schwartzy, ha fatto anche di peggio), ecco lì la missione della T-X fallirebbe ed essendo lei distrutta non potrebbe più fare altri tentativi per uccidere John. P.S.: "Sono The Rock! Hhhiiiiiii!"

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    1. Quando lo vidi al cinema mi sembrò moscetto, ma allora avevo come riferimento “SOLO” i primi due film, sarebbe sembrata moscia anche una siringa di adrenalina nel cuore ;-) Il tuo ragionamento ci sta, volevo solo sottolineare che Cameron aveva pensato anche alla domanda “Perchè non si trasforma in una bomba per uccidermi”, qui invece nessuno ha pensato a nulla… Il film è così privo di idee nuove che ad una domande del genere sono sicuro sarebbero andati tutti in crisi ;-) Detto questo pagherei per vedere Kristanna Loken recitare la frase da te teorizzata :-D :-D :-D Ma soprattutto… Sono the Rock! Iiiiiiiiiihhhhh! ;-) Cheers!

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  7. Visto ma completamente rimosso dal cervello.
    Giuro che non ricordo un'accidente della trama, eppure quel culo almeno sarebbe dovuto restarmi impresso. :-P
    Ricordo solo vagamente la scena dei terminator messi in posa nell'immagine che hai postato.

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    1. Quasi mi dispiace avertelo ricordato, sei sei riuscito a rimuoverlo dimmi come hai fatto, voglio ricordarmi solo la Loken e scordare tutto ;-) Cheers!

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  8. Ma sai che tutto sommato non mi è dispiaciuto.
    E' vero che lo vidi a 17 anni, durante una fredda sera di San Valentino... (eh si, davvero un bel modo per passare San Valentino!).
    Qualche spunto interessante l'ho trovato, il finale mi sorprese ...

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    1. L'ultima scena in se non é male, é come ci arrivano il vero problema secondo me ;-) Cheers!

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    2. Beato te! A me fa ancora girare i così detti! XD Visto all' uscita in home video e non ci ho mai più messo mano! E fino a quel momento non è che mi stesse dispiacendo, anche se non affatto entusiasmando visto che, come detto, era il 2 quasi praticamente! All' epoca ero ancora fiducioso su questo tipo di operazioni. Oggi non lo vedrei. Se penso che principalmente è stato fatto per la campagna elettorale di Schwarzy... -.- XD Sic! "Blues brothers - il ritorno", "Hannibal" e questo hanno inaugurato i tempi cinematografici hollywoodiani che viviamo! XD Sic!
      Il T-800 del primo ed il T-1000 a me creano ancora ansia. Il T-X con quella scena dell' aumento del sesso a me ammazza completamente la tensione! XD

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    3. Dici bene la Terminatrix non é mai una minaccia credibile, ma il modo con cui hanno "giustificato" la continuazione di una trama che era finita é davvero ridicolo. Cheers!

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  9. Ti aggiungo una curiosità: Cameron bramò alle spalle di questo film aiutandolo a fallire. Suggerì a Schwarzenegger di chiedere ai produttori un cachet astronomico sottolineando che senza di lui non lo avrebbero mai fatto ("fallo per non meno di 30 milioni di dollari!"). Spese simili non aiutano a rientrare nel budget. Cameron non perdona

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    1. Il bello è che probabilmente gli hanno dato veramente tutti quei soldi pur di averlo ;-) Cameron è fatto a modo suo, e magari non è il più simpatico del pianeta, per tante volte ha ragione lui ;-) Cheers!

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    2. Secondo Wikipedia gliene hanno dati alla fine 29M più una percentuale dei profitti del botteghino. La riduzione di 1M rispetto alla richiesta è stata accordata in modo da girare a Los Angeles (dove Schwarzy risiede) perché gli faceva fatica andare fino a Vancouver (come era invece programmato)

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    3. Girare in Canada storicamente costa di meno per le produzioni Americane, alla fine diavolaccio Cameron ha piazzato il suo colpo migliore ;-) Cheers!

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    4. Ancora mi domando come abbiano fatto a dargli tutti quei soldi! Per il 2 aveva senso, ma all' epoca... mah!

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    5. I sequel tirano e smuovono più soldi dei film originali, purtroppo! Cheers

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  10. Sì, probabilmente è l'inizio del declino ma questo film, rispetto ai due successivi, ha un suo perché per me.
    Un perché grosso come una casa è la T-X, che adoro!

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    1. Concordo l'inizio del declino, la T-X aveva tutto, una tecnologia potente le curve della Loken, ma alla fine sembra una parodia, con due giri di vite poteva essere il Terminator 2.0 ;-) Cheers

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