sabato 25 luglio 2015

Orange is the new black - Stagione 3: Sono tornate le mie WIP preferite


I film WIP (Women in prison) sono stati un sotto genere dell’exploitation molto in voga negli anni ’60 e ’70, titoli come “The Big Bird Cage” o “Femmine in gabbia” di Jonathan Demme fino ai film di Roger Corman. Ma nel 2015, quando si parla di WIP c’è soltanto: “Orange is the new black”.


La seconda stagione, a mio avviso, è stata la migliore in assoluto (finora) di questa serie, quindi c’era grossa attesa per questa nuova stagione della serie Netflix, in 13 episodi abbiamo visto un po’ di tutto: momenti divertenti, ma anche pallosi, tristezza e felicità, ma un paio di cose saltano agli occhi fin da subito.

Al pari della terza stagione dell’altra grande serie Netflix, ovvero House of Cards, anche qui la storia ha un respiro più ampio, già confermata per una quarta stagione, gli sceneggiatori si prendono tutto il tempo per ampliare le trame.


"Tutte le new entry del cast vengano da questa parte..."
A mio avviso, l’altro grande fatto che ha influenzato questa terza stagione è stato il cambio di regolamento nell’assegnazione degli Emmy Awards: nell’ultima edizione OSTNB ha fatto il vuoto vincendo sia nella categoria commedia che in quella dramma, ma per effetti di un cambio di regolamento, questa serie potrà partecipare solo come “Drama”, quindi le trame si sono fatte più pesanti e la cosa si avverte non poco nel corso di questi 13 episodi.

Riformata la coppia Piper (Taylor Schilling) e Alex (Laura Prepon) la stagione si gioca gli episodi iniziali incentrandoli sul loro rapporto, anche se la loro storia d’amore ha ben poco altro da aggiungere rispetto a quello raccontato fino a questo momento, dimenticatevi le scene di sesso bollenti, appena Alex si mostra più fragile, Piper perde interesse per lei, molto più interessata a monetizzare il suo tempo a Lichfield, non ci pensa due volte a scaricare l’amore della sua vita, in favore di un traffico illegale e di un'Australiana con il tatuaggio delle Tartarughe Ninja.


Anche se siamo alla stagione tre, dimenticatevi di vedere cose a tre, tra queste tre, mettetevi l'anima in pace (tre volte).
Si era già ampiamente visto nella seconda stagione, ma qui Piper conferma l’andazzo, a mio avviso Netflix dovrebbe fornire una scopa di saggina a tutti i suoi spettatori, da rompere sulla gobba della biondina quando inizia a fare troppo la stronza (cosa che succede puntualmente), qui si conferma la donna arrivista lontana dalla sparuta ragazza della prima stagione, la sua svolta da “Heisenberg delle mutande usate” è inevitabile, ma anche tra le cose meno interessanti di una stagione che ha lasciato il passo al dramma (o alla Black Comedy) sacrificando gag e momenti simpatici lungo il tragitto.

Bisogna dire che questa terza stagione manca di un vero cattivo, non troverete la Vee che ha tenuto banco fino a questo momento, ma gli autori hanno avuto l’intuizione giusta, ovvero quella di “Expanding the band”, ovvero di dare più spazio ai personaggi che fino a questo momento sono rimasti nell’ombra.
Manca completamente il punto di vista dei personaggi che vivono “fuori”, tutti i protagonisti sono incarcerati o basano la loro vita sull’esistenza delle prigione (i secondini), il risultato è una condizione di prigionia per tutti, ma anche di fede, argomento su cui battono fortissimo tutti i flashback dedicati ai personaggi e tutti quelli che vediamo nell’episodio 3x13.

Boo, Dogget, Norma, Caputo, ma anche la signora Cinese dello spaccio, sono protagonisti dei loro singoli episodi, che risultano più o meno interessanti, a sorpresa quella che ne esce meglio è proprio Boo, fino a questo momento una “Butch” come dice il suo tatuaggio sull’avanbraccio, ovvero un clichè di Lesbica, che si rivela essere più tormentata (e interessante) di tanti altri personaggi della serie.


Una di quella volte in cui sei contento di non dover risponde alla domanda "Ti piace il mio nuovo taglio?".
Certo, non è tutto pesche e crema, perché l’assenza di una vera e propria trama orizzontale, richiede il suo tributo di sangue, il secondino abbandona a metà stagione senza una vera spiegazione e il mio personaggio preferito (Nicky!) viene condotta alla cinta daziaria di questa serie, con una trovata efficace a livello emotivo, ma del tutto irrealistica.
Ma ci sono lividi e mazzate per tutte: Sophia precipita nella scala sociale del carcere e Doggett è al centro della scena più tosta di tutta la stagione (il finale dell’episodio 3x10…. Gulp!).

Il finale non mi ha convinto per nulla, la fuga con bagno nel lago della durata di 15 minuti, mi è sembrata un maldestro tentativo di concludere una stagione più Black che Comedy, con un metaforico bagno che dovrebbe ripulire dai peccati, ma anche dalla pesantezza della stagione. Il risultato mi è sembrato eccessivamente prolisso e zuccheroso, ma l’allargamento del cast pare non essere finito, non alla luce dell’inquadratura che conclude la stagione.


Tarallucci e vino per tutte!
Insomma, alti e bassi, per una serie che sembra, ma spero di no, non avere più molto da dire, ma sicuramente non sono mancati dei momenti memorabili… Eccoli! Il courtside countdown le 10 migliori azioni della stagione!

1. Utilizzare le strisce di Calvin & Hobbes per fare poesia, un modo facile ed efficace di comprarmi e farmi felice.

2. L’arresto di Nicky che viene portata via sul furgone… Se ne va la migliore, in gloria, ma se ne va.


Braccia incrociate ad oltranza finchè non ci restituite Nicky.
3. L'episodio Boo-Centrico, che ovviamente snocciola il maggior numero di scene lesbo di tutta la stagione, ma pone sotto una nuova luce un personaggio che fino ad ora era sembrato solo un clichè.

4. Il passato della signora Cinese dello spaccio che sembra uscito da un film di John Woo! Uno dei migliori Flashback mai sfornati da questa serie.

5. Il Sex-drama di Crazy Eyes… Ammettetelo, lo volete leggere anche voi!


La donna che metterà fine all'impero di terrore di J.K. Rowling.
6. Lori Petty, che entra in questa serie a gamba tesa e anche se il suo personaggio è solo uno specchietto per le allodole, lei recita come una che si diverte un sacco (e si vede!), godetevi la sua chiacchierata con il rabbino (“Mi piace come controllate tutti i media”) o quando canticchia “The cat can back”… Fantastica!


Bentornata Tank Girl, ci sei mancata un sacco!
7. Il ritorno di “Pornstache” debaffizzato, mentre parla con la mamma che lo chiama “Sweet pea".

8. Red che imita Terminator: “I’m BACK!” e che prende le distanze dal cibo precotto della mensa.

9. La testardaggine ottusa di Caputo, stressato e con la responsabilità verso tutti, quando poteva solo fare la Rockstar…

10. Dogget che in versione “Anni ‘90” sembra una Mercoledì Adams con i ciuffi biondi e si spreme la lacrima più dolorosa di tutta la stagione. Mentre con Boo organizza il remake di “Uomini che odiano le donne".


Anche se a vederlo così sembra più il remake di IT.
Per questa stagione è tutto, tra alti e bassi, sono sicuro che appena Netflix metterà a disposizione la quarta stagione l'anno prossimo, sarà di nuovo spalmato sul mio fidato divano a guardarmela.

10 commenti:

  1. Ok, il mio amore imperituro per Laura Prepon - so a memoria 8 stagioni di "That '70s Show" solo per lei! - e la mia viziosa predisposizione al WIP dovrebbe spingermi a vedere questa serie, ma l"episodio pilota non mi ha convinto.
    Dopo essere stato distrutto e torturato da 6 stagioni di OZ, stupendo e malvagio, non riesco più a vedere serie carcerarie serie: se questa fosse stata più "frizzante" ci avrei provato, ma non ce la faccio proprio...

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    1. Guarda, con ma sull'argomento Laura Prepon sfondi una porta aperta, anzi complimenti peri l buongusto :-D "That '70s Show" era fighissimo (l'episodio su Star Wars è il mio preferito!). "Oz" serie fantastica e cattivissima, roba da rigare dritto tutta la vita, lo amata e sofferta anche io, idealmente è il primo titolo che viene in mente parlando di "Orange" visto il tema, ma ti assicuro che la cattiveria di "Oz" non si trova in "Orange" per fortuna mi viene da dire ;-) Grazie per il commento, cheers!

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    2. Sei la prima persona che conosco ad aver visto "That '70s Show": ho temuto di essermela sognata quella serie! Eppure è stata la palestra di almeno tre giovani star hollywoodiane! Mila Kunic era carina, ma Laura faceva sangue e la volevi tutta per te :-P peccato non abbia avuto gran successo, ha fatto la barista in una sit-com tutta per lei ma non è andata bene.
      ho passato un'estate a vedermi tutto OZ e ho avuto gli incubi tutte le notti: altro che pena di morte, fate vedere questa serie per far rigar dritto! :-D
      Da allora non ce la faccio a vedere serie carcerarie "serie": non ho visto manco Prison Break, che comunque mi sembrava all'acqua di rose...

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    3. Prison break era all'acqua di rose e poi bastava vedere la prima (ottima) stagione, le altre... fuffa ;-) Mila Kunis ha avuto più fortuna, ha fatto amicizia con Seth MacFarlane e da lì un successo dietro l'altro, ma "That '70s Show" Laura era molto più bella (e brava), senza ombra di dubbio. Confermo ogni parola su Oz, tutti i drammi carcerari li trovo tosti, però sono riuscito a vedere "Orange" senza problemi, personalmente ti direi di provare a dargli un occhiata ;-) Cheers!

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  2. Recensione ottima, che mi sentirei di condividere quasi parola per parola... e calcola che questa è la mia serie tv preferita in assoluto (dopo l'intramontabile "Buffy - The Vampire Slayer", si intende...), quindi immaginerai il mio entusiasmo! ;)
    Anch'io spero che Nicky ci venga restituita (e penso che sarà così, nella prossima stagione), così come spero che invece Stella non torni mai più (e sottolineo: mai più, che già è stata abbastanza dura sopportarla fin qui! XD).
    Piper è davvero da scopa di saggina in testa... per non parlare di una bella mattonata, in certe circostanze! :P

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    1. Ti ringrazio moltissimo e aggiungo che proprio in questi giorni, sto recuperando la grande lacuna della mia vita, ovvero non aver mai visto Buffy (lo so, sono da fucilazione... Ma sto recuperando!) quindi non è detto che la Cacciatrice non comparirà da queste parti ;-) Per il resto la penso come te su Stella, e spero davvero che Nicky tornerà, e la mia preferita (la sua imitazione di Alex è stato il top della stagione due), grazie per il commento! ;-) Cheers!

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  3. Maledetto Cassidiy, m'hai incastrato! Alla fine ho cominciato a vedere la serie senza molta convinzione... e ora ne sono totalmente schiavo!!! Mi sono sparato la prima stagione in pochi giorni, e ora non so se divorarmi subito la seconda o centellinarla...
    Sei un diavolo tentatore!!! :-D

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    1. Ahahaha mi manca solo il forcone ;-) La seconda stagione è la più bella delle tre, ti dico solo questo, ma poi dillo che non è tutta colpa mia, è Laura Prepon che è una tentazione a cui non si può resistere ;-) Cheers!

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    2. Maledizione, la Prepon mi fa perdere la testa: con quegli occhialetti poi è da sturbo! Ero riuscito a disintossicarmi dai telefilm, e invece... mi ci hai fatto ricadere! :-D
      Voglio la Prepon in ogni telefilm esistente!!! :-P

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    3. Ahaha mi assumo le mie colpe ;-) La Prepon mora tatuata e con gli occhiali é bellissima, aspetta di vedere Nicky che la imita ;-) Oltre ad essere un bel vedere é una scelta di casting geniale, nei primi minuti con quell'atteggiamento pensi "che stronza!" Poi con il passare dei minuti capisci perché Chapman si é fatta convincere da una cosi! ;-) Cheers

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