mercoledì 15 luglio 2015

Le streghe son tornate (Las brujas de Zugarramurdi) (2015): Satiriche picconate al maschilismo


Le streghe saranno pure tornate, ma ridendo e scherzando questo film per uscire ci ha messo circa una vita e mezza, guarda caso lo stesso destino del precedente film di quel pazzarello di Alex de la Iglesia, ovvero quel “Balada triste de trompeta” che ha esaltato Tarantino presidente di giuria a Venezia, solo sulla base dei titoli di testa (storia vera).

Dopo il successo della sua satira sulla Spagna Franchista carica di Clown e sbudellamenti, de la Iglesia avrebbe potuto fare praticamente qualunque cosa, ma invece di farsi tentare dalla sirene del Bosco di Holly, ha deciso di prendere il suo grosso grasso Budget, sposarsi Carlona Bang e tornare in patria a fare un film quasi tra amici, strapieno di gente che si diverte un casino sul set (e si vede) e per fortuna, diverte anche noi spettatori, l’unica differenza è che “Brujas” è molto più spensierato e “solare” (virgolette obbligatorie) senza perdere la vena vulcanica e gustosamente maligna.

Perché dai tempi di quella cannonate di “Azione mutante” e “Il giorno della bestia”, il nostro Alex non ha fatto che maturare artisticamente, restando comunque un pazzarello che non ha mai avuto un singolo problema a riempire i suoi film di trovate, lavorando spesso per accumulazione, Melius abundare quam deficere, che come vi potrà tranquillamente tradurre chi ha fatto studi classici (quindi non io) vuol dire meglio essere grassi che deficienti.


Un altro motivo per voler bene ad Alex: La maglietta dei Fantastici Quattro.
Un gruppo di “Minchioni da rapina” organizza un colpo ad un Compro Oro, ora ve lo dico subito, di rapine al cinema ne abbiamo viste tante, ma sono pronto a giurarvi che una come questa non l’avete mai vista in vita vostra. Per trovate, gag, tempi comici, i primi dieci minuti di questo film sono un capolavoro di Action comedy, il montaggio è micidiale almeno quanto i dialoghi, quando ho visto questo inizio non ci potevo credere, mi sono detto: se tutto il film è così, questo è il mio prossimo film preferito di sempre, ecco, poi purtroppo dal minuto undici in poi le cose vanno diversamente, ma per me, l’inizio vale da solo la visione di tutta la pellicola. Consideratevi avvisati.


So che questa immagine è più che sufficiente per convincervi a vedere il film...
Il branco di sfigati decide di fuggire in un paese Basco chiamato Zugarramurdi, che esiste ed è famoso proprio per una leggenda sulle streghe, leggenda che i nostri scoprono essere ovviamente vera.
Qui il film passa dall'essere una commedia Action in fuga e si trasforma in un casino demenziale/horror, fatto di torture, sabba e ottimi dialoghi, il tutto condito dalle facce giuste. Al comando delle streghe troviamo Carmen Maura, mentre la strega giovane che fa sbavazzare il gruppo è ovviamente la nuova moglie del regista, ovvero: Carolina Bang (BANG!).

La Signora de la Iglesia... Così ora siete definitivamente convinti di voler vedere questo film.
L’esperto di mostri strambi Javier Botet è della partita, così come Carlos Areces e Santiago Segura in versione Streghe trans travestite da donna nemmeno fossero la versione demenziale di Tony Curtis e Jack Lemmon di “A qualcuno piace caldo”. Il ritmo cala rispetto al fantasmagorico inizio, ma non le trovate esagerate di Alex de la Iglesia e la prima ora di film va via bella liscia senza colpo ferire…

Ma la marcia in più del film è ovviamente…. Il METAFORONE!
Sì, perché per tutta la pellicola de la Iglesia non fa altro che fare Satira sul maschilismo iberico, un machismo dannoso che si lascia intimorire da un femminismo sempre meno succube. Il tutto utilizzando l’arma della Satira e lavorando per contrasto preme l’acceleratore sul sessismo, chi vuole capire capirà l’intento satirico e gli altri... Che si offendano pure, chissene!


"Quando dicevo che avrei voluto morire tra le cosce di una donna non intendevo così...".
Fin qui tutto bene, solo che poi ad un certo punto, tutta la vulcanica potenza di de la Iglesia prende possesso del suo iberico corpaccione, mi sembra quasi di vederlo che inizia a urlare “Per il Potere di METAFORONE…. La grande forza è con meeeeeeeeeeeeeee!” e a questo punto al nostro Alex si occlude la vena e si lancia in un finale scoppiettante farcito di mortaretti e trick & track che serve a sottolineare la metafora di tutto il film.

“Balada triste de trompeta” in quanto satira sulla Spagna franchista, aveva come ultima location del film, l’enorme croce della Valle de los Caídos, monumento costruito proprio durante il periodo del Franchismo. In “Le streghe son tornate” succede la stessa cosa, ora ve lo devo dire, seguono SPOILER sul finale:

per concludere la guerra tra i sessi, le Streghe di Zugarramurdi grazie ad un sabba, evocano un mostro gigante dalle generose forme ginoidi, avete presente il femminino originale delle sculture africane? Sono sicuro che abbia un nome, ma non faccio nemmeno finta di conoscerlo, insomma, l’enorme donnone gigante schiaccia e divora gli uomini come Polifemo faceva con i marinai di Ulisse. L’idea non è nemmeno male, solo che l’attesa per l’evocazione della creatura smorza il ritmo e, di fatto, sembra di assistere ad un altro film, una parodia di un Monster Movie se volete che, però, c'entra il giusto con il resto del film, che nel frattempo ha già cambiato faccia svariate volte.

FINE SPOILER!


"Cassidy hai finito di raccontare il finale del film a tutti?".
A parte la sua predilezione per il METAFORONE con finale esplosivo, Alex de la Iglesia è un talento cristallino, affinato con gli anni, ma senza perdere un filo di quella adorabile follia che ci ha fatto pensare: “Ma te sei fuori come un pinolo!” la prima volta che abbiamo visto “Azione mutante”, avercene di film strabordanti come questo, avercene a pacchi!

18 commenti:

  1. Il "Dal Tramonto all'Alba" di Iglesia, in tutto e per tutto. Ma se mi faceva un corto coi primi 10 minuti era molto meglio.Molto.
    La statuetta che hai in mente è la cosiddetta "Venere Cicladica"...E certo che il maschilismo iberico se la deve vedere con un bacino femminile particolarmente pencolante in igiene ed epilazione..Quelle son Veterofemministe dal 40 a.C. XD XD XD

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    1. Assolutamente d'accordo, i primi 10 minuti sono fenomenali, da stropicciamento degli occhi per tanta riuscita bellezza, purtroppo il film poi molla il ritmo e ogni tanto fa calare la palpebra. Ecco, si quella La Venere Cingomma, Ciclamina, Ciclocosa, lei, proprio quella, ma gigante e in CG ;-) Grazie per il commento, cheers!

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    2. Il nome scientifico è "Venere Cicciona", ma poi per evtare polemiche è stato cambiato :-D :-D

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    3. Ora si chiama Venere Curvy ;-) Cheers!

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  2. Ma pensa che film sei andato a ricordarmi! La prima volta che vidi Azione mutante ero indignato: ma chi è 'sto matto? Ma che è 'sta roba? Poi per fortuna l'ho rivalutato, e col "Giorno della bestia" mi sono ammazzato dal ridere.
    Mi segno questo film... però non ho resistito e mi sono già letto lo spoiler :-P

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    1. Beh se conosci il vecchio Alex, il contenuto dello Spoiler non dovrebbe essere una grossa sorpresa ;-)
      “Azione Mutante” è stato una mia fissa per lungo tempo, ricordavo di aver visto la pubblicità in tv, ma per anni non sono riuscito a scovare quel film, quando l’ho scoperto è stato una gran sorpresa, mi viene quasi voglia di riguardarmelo ;-) Cheers!

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  3. l'ho visto, e mi è piaciuto molto, l'ho condiviso nella pagina facebook della fabbrica ^_^

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    1. Muchas gracias! Alla fine é spassoso, Alex é sempre un bel matto ;-) Cheers!

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  4. MI è piaciuto... ma allo stesso tempo è stato davvero molto strano!

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    1. Beh per essere strano é strano, ma un tipo di strano figo dai ;-) Cheers!

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  5. Sul suo film precedente - l'unico suo che ho visto - ho ancora le idee confuse... questo volevo vederlo ma per un motivo o per l'altro me lo sono sempre perso.

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    1. Balada era una cosa abbastanza strana, conoscendo il buon Alex e il suo cinema si notava il balzello di qualità, questo è sicuramente più leggero, te lo consiglio se vuoi fare la conoscenza di 'sto Spagnolo pazzo ,-) Cheers!

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  6. io adoro de la Iglesia e questo è un ulteriore rinforzo all'amore che provo per il suo cinema...

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    1. Vero, ed é ammirevole che invece di buttarsi su qualche progetto americano abbia sfornato questo mattissimo film tra amici ;-) Cheers!

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  7. Venivo dalla visione di Delicatessen quindi Azione Mutante mi sembro' fuori di testa ma non così tanto. :-D
    Le Streghe si trova in italiano??

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    1. Si, si trova é uscito in Italia alcune settimane fa. Delicatessen é fighissimo una volta dovrei commentarlo.... Buona visione fammi sapere come lo hai trovato ;-) Cheers!

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  8. Visto ieri, e ovviamente non posso che sottoscrivere tutto quanto hai detto! I primi dieci minuti segno per sempre la storia del cinema delle rapine: da applauso in ogni fotogramma, da vedere ad occhi sgranati! Peccato che il resto, seppur divertente, non sia all'altezza dell'intro ;-)

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    1. Purtroppo è così, i primi dieci minuti sono in grado di far innamorare di questo pazzissimo Spagnolo anche chi l’ultimo film nella sua vita lo ha visto nel 1965 ;-) Cheers!

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