martedì 28 luglio 2015

I Goonies (1985): Sono trenta anche per te vecchio mio


Enormi fratelli deformi incatenati in cantina, minacce di dita spappolate con il frullatore, un pisello incollato al contrario, cadaveri di agenti dell’FBI chiusi nel frigorifero, teschi con orbite orbe, scheletri di gente morta ammazzata, schiacciata da sassi, o accoltellata, un organo fatto di ossa umane e una piova gigante orribile. Oggi vi parlo del film Horror più terrificante di tutti i tempi… I Goonies!

Il 2015 è un anno pieno di ritorni (Mad Max e Terminator) e compleanni (Lo Squalo), è proprio nell’anno della Capra (secondo il calendario cinese) un altro titolo fondamentale compie i suoi primi trent’anni, per i motivi cinematografici che (tenterò) di spiegarvi, per l’affetto che provo per questa pellicola, ma anche semplicemente perchè ricordo ancora intere porzioni di dialoghi a memoria di questo mio quasi coetaneo, “I Goonies” è assolutamente un Classido!



I film per ragazzi sono una cosa strana, spesso hanno la capacità di emozionarti moltissimo da piccolo, ma rivisti con occhi adulti a volte perdono quell’area di sense of wonder che li contraddistingue, semplicemente perché sono invecchiati, o perché siamo invecchiati noi. Pescando dal mazzo, ci sono pochi titoli che hanno retto alla prova del tempo, mi viene in mente “Piramide di Paura” o “Gremlins” e riguardo al secondo bisogna dire che parecchi film di Joe Dante conservano questa magia.

Poi ci sono “I Goonies” che giocano in una categoria tutta loro, per una semplice ragione: si tratta del perfetto film per ragazzi che mescola con sapienza elementi presi dai film “per adulti” e, soprattutto, non tratta i protagonisti (e gli spettatori) come degli idioti.

Lo scheletro (e di scheletri in questo film ce ne sono tanti) che tiene in piedi “I Goonies” è composto da ossa prese dai cartoni animati di “Scooby Doo” e dai romanzi degli “Hardy boys”, l’idea è la stessa: ragazzini che si infilano in avventure/indagini che prevedono mistero, azione ed elementi soprannaturali, macabri o criminali come potrebbe intenderli un bambino delle elementari (nel senso migliore del termine), sostituite i momenti buffi legati al grosso cagnolone fifone, con i gadget di Data, che hanno il compito di intrattenere e fare da Deus ex machina ed il gioco è fatto.


Dentierus ex machina
Quando uscì in sala nel 1985 il film fu un successo, ma non tale da giustificare un sequel, tanto che nessuno si impegnò mai davvero per realizzarne uno. Fu soltanto molti anni dopo, quando i piccoli spettatori di allora, riguardando il film lo ritrovarono ancora bello ed efficace ed è proprio la stessa cosa che ho pensato io riguardandolo qualche giorno fa: i dialoghi volano via belli fluidi, ma soprattutto efficaci e spassosi, anche dopo 30 anni, “I Goonies” funziona ancora alla grande.

Una delle sue forze è quella di essere un film quasi sospeso nel tempo, provate a farlo vedere ad un bambino oggi, o pensate a tutte le volte che lo avete visto durante la vostra piccolezza, la sensazione è quella familiare di quando si torna a casa, se non fosse per qualche scaldamuscolo e il pezzo di Cindy Lauper il film non ha quasi riferimenti agli anni ’80 in cui è stato girato.

A proposito di Cindy Lauper, il video musicale di “Goonies ‘R’ Good Enough” diretto dallo stesso Richard Donner, è una pera di robe Anni ’80 da farvi rischiare una seria overdose. Dura più o meno come tutto il film ed è il tripudio del “Ma fate un po’ quel cazzo che volete” che penso fosse la frase più usata da Donner impegnato (si fa per dire) a dirigere ‘sta roba. Il video lo trovate nei contenuti speciali del DVD (o su internet Parte 1 e Parte 2) e sfoggia una serie di facce note incredibili, da Steven Spielberg, agli stessi Goonies, passando per un numero esagerato di Wrestler della WWF (allora si chiamava ancora così, poi ha cambiato nome per non fare a cazzotti con i panda), Rowdy Roddy Piper, The Fabulous Moolah, The Iron Sheik e… André the Giant (!). Chiusa la parentesi Pop, torniamo al film…

Per anni ho guardato questo film facendomi la stessa domanda: ma la piovra?
Vi ricordate il finale, quando i Goonies escono dalla caverna e si ritrovano in spiaggia, circondati da polizia, stampa e genitori? Avvolti in giubbotti, coperte e cappelli di lana, vengono bombardati di domande, qui Data se ne esce con “La piovra era veramente spaventosa”.


"Eccola, dietro di te! Ti giuro che questa volta l'ho vista davvero la piovra!".
La piovra proprio non la ricordavo, solo anni dopo ho capito le vere ragioni di quella frase: nella sceneggiatura originale era prevista una scena in cui i Goonies si ritrovano alle prese con una piovra gigante, subito dopo aver scoperto il galeone di Willy l’Orbo. La scena fu girata, ma Richard Donner decise di tagliarla perché gli effetti speciali del celenterato animatronico non lo convincevano più di tanto, la trovate sempre tra i contenuti extra del DVD e, se vi interessa sapere la mia (cavoli vostri tanto ve la dico lo stesso…), Donner ha fatto bene a sforbiciare il film.

Tuttavia la riga di dialogo pronunciata da Data sulla spiaggia rimase nel montaggio finale del film, potrebbe sembrare un errore, ma a mio avviso è uno dei più riusciti colpi di genio di tutta la pellicola.

Pochi film hanno saputo mostrare i bambini al cinema, i Goonies non sono ragazzini che parlano ed agiscono come degli adulti in miniatura, ma in fase di scrittura Steven Spielberg (produttore e autore del soggetto) e Chris Columbus (sceneggiatore) hanno saputo abbassarsi al punto di vista dei bambini. Il risultato è che la frase di Data sembra una panzana dettata dall’emozione del momento, ma è totalmente credibile perché spesso i bambini esagerano, fanno galoppare la fantasia senza la minima malizia e il fatto che Donner non abbia tagliato quella frase è la dimostrazione che il regista di “Superman” e “Arma letale” aveva davvero capito la materia che stava trattando. Ad esempio, per ottenere il massimo effetto di stupore dal suo cast, tenne lontani tutti i protagonisti dal set del galeone, prima di girare la scena in cui i Goonies lo ritrovano, la facce stupite e il coro di “Wow” sono l’effetto di un ciak “Buona la prima” che ha immortalato per sempre il genuino stupore di quel momento.


Dai, ammettetelo che avreste sempre voluto partire con loro alla ricerca del tesoro... Non fate finta di niente.
I protagonisti del film sono lontani anni luce dai soliti bambini odiosi che si vedono nei film, anzi, sono un gruppo di fratelli maggiori/minori (dipende dall’età che avete mentre guardare il film) che risultano subito familiari, sono il gruppo di amici che avresti voluto da bambino, dopo “I Goonies” quasi nessuno è riuscito a replicare la stessa formula, l’unico ad essersi avvicinato è stato Shane Black in “Scuola di mostri”, ma questa, è un'altra storia, poi magari una volta ne parliamo…

I personaggi risultano realistici poiché scritti ed interpretati bene, “I Goonies” è uno dei pochi film dove un personaggio (e sua madre) hanno i difetti di pronuncia di alcune parole tipici dell’infanzia (i Tracobetti o i capelli in aria di Mickey) e tutto il “Coming of age” è riassunto nella scoperta del sesso, citato e mai esplicito, il famoso “Pezzo preferito di mia madre” incollato al contrario sulla statuetta del David, Andy che pensa a limonare anche nei momenti più improbabili e poi, soprattutto, Mouth, quello che fin dal nome è il più sboccato e malizioso (quando sorprende Andy e Brad che stanno per baciarsi o  “il bacio con la lingua” del quadro in soffitta), ma si capisce che non sa di cosa sta parlando (infatti con Stef è imbranatissimo), il tutto con dialoghi che suonano benissimo, oggi come 30 anni fa.


Mouth è talmente il più ganzo del gruppo, che gli sponsor se lo sono accaparrato da subito.
Ma il tutto è realizzato come detto, senza trattare protagonisti e spettatori (visto il target del film l’immedesimazione è dietro l’angolo) come degli scemi, è il classico film di avventura contaminato da trovate e situazioni che pescano a piene mani dai film per adulti. Ci sono citazioni cinematografiche palesi (la maglietta di Sloth omaggia il Superman di Donner, e Chris Columbus ci fa intuire che “I Goonies” e “Gremlins” siano ambientati nello stesso mondo) e sono interi filoni cinematografici “adulti” ad essere presenti nel film.

Scheletri orbi di pirati, i tracobetti, i fori di proiettili grossi come ossi buchi, Sloth che taglia la vela come Capitan Blood, tutto l’immaginario criminale/avventuroso viene utilizzato per dare spessore al film, ma anche l’Horror viene tirato dentro il mucchio.


In un solo colpo Sloth riesce ad essere più figo di Johnny Depp ed Henry Cavill, provate a fare di meglio se ci riuscite...
L’adorabile Sloth che puzza come dopo l’ora di ginnastica, è un gigante deforme alto due metri che deve qualcosa nell’aspetto al Toxic Avengers della Troma, ditemi se la sua entrata in scena non è degna di un film dell’orrore, ma ditemi anche se a fine film, dopo 75624148 visioni, non lo vorreste portare a casa con voi come fa Chunk nel finale. Il personaggio che senza pedanterie di sceneggiatura ha insegnato ad una generazione a non giudicare in base alle apparenze, trovatemi qualcuno in un film per ragazzi odierno in grado di fare qualcosa del genere e vi pagherò una birra.


"Mamma possiamo tenerlo?? Possiamo? eh?"
“I Goonies” sembra “Stand by me”, ma con i protagonisti più sboccacciati, nel film trovate punte di Thriller e addirittura qualcosa della commedia grottesca e scoreggiona stile Porky’s (la scena delle tubature) e naturalmente gli elementi orrifici di cui parlavo all'inizio, quando Chunk confessa le sue colpe e la bravata del vomito finto, personalmente continuo a ridere come uno scemo alternando le risate a vari “Ma che schifo”, pensando agli spettatori in quel cinema…

Il tutto interpretato alla grande dal cast, Josh Brolin avrà vinto tutto in “Non è un paese per vecchi”, ma ogni volta che lo vedo in un film, penso a lui pedalante sulla biciclettina e, a mio avviso, se avessero affidato l’anello a Sean Astin/Mickey, invece che a Frodo, sarebbe arrivato a Mordor in 10 minuti evitando tre film di camminata nei boschi.


"Ok, il Monte Fato è laggiù, non ci vorrà molto per raggiungerlo... Sto arrivando Sauron!".
Menzione speciale per i cattivi: la banda Fratelli è spettacolare e il valore aggiunto sono due attori abituati ad interpretare i cattivi nei film “Seri” che qui sanno scherzare, ma senza prendere in giro nessuno, Robert Davi (che qui per tutto il tempo asseconda la sua grande passione, il canto) e Joe Pantoliano hanno prestato il loro grugno a mille mila cattivoni, ma in questo film sono davvero memorabili.


La confessione più terrificante della storia del cinema.
Il tutto è girato da Richard Donner con una mano fermissima, una delle mie scene preferite in assoluto la troviamo all'inizio, pronti via, i titoli di testa sono una lunga cavalcata che introduce i protagonisti e i cattivi, in quello che potrebbe sembrare un'unica inquadratura degna dei migliori film d’azione.

La marcia in più de “I Goonies” è tutta qui, il suo grande merito è quello di essere il film perfetto per introdurre i giovani spettatori a tutta una tipologia di film di genere, un vero e proprio imprinting che ha insegnato a più di una generazione ad amare i film Horror e quelli di avventura.

Auguri di buon compleanno Goonies, sono trent’anni che non usi mai la parola morte, ma sono sicuro che per festeggiare, la famiglia di Chunk… Porterà la pizza!

34 commenti:

  1. Mi basta solo guardare le foto per cominciare a piangere di commozione. Questo film mi ha accompagnata sin dall'infanzia, con quel suo sapore avventuroso e dolceamaro... altro che capolavorò, qui siamo oltre!! :D

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    1. Concordo pienamente, selezionando le foto per il post, ad ogni immagine scovata in rete, ripetevo la battuta pronunciata da protagonisti nella scena.... Autismo cinematografico ;-) Hai ragione siamo oltre il capolavoro, siamo ad un pezzo (grosso) di cuore ;-) Grazie per il commento, cheers!

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    2. Lo stesso anno Donner ha piazzato anche "Ladyhawke"! Un doppio colpo difficilmente eguagliabile! XD A parte il solito Cronenberg due anni prima con "Videodrome" e "La zona morta"! XD

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    3. Concordo con la Cronenberg doppietta, sull'altra titolo di Donner... Porta pazienza, come dicevano sui titoli di coda del secondo "Ritorno al futuro": Attualmente in lavorazione ;-) Cheers

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    1. Classico facile facile, talmente grosso che fa il giro su se stesso ed é ancora un classico ;-) Cheers!

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  3. Questo film è come il Moby Dick per Zelig: non l'ho mai visto e per questo la mia vita è diversa! Lo sento citare dalla sua uscita in Italia ma non mi è mai capitato di vederlo, e temo che farlo con 30 anni di ritardo non sia la stessa cosa.
    Però sono un gran fan di "Scuola di mostri", che in genere è altamente ignorato...

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    1. Reazione a caldo: MAComeNONHAIMAIvistoIGOONIES!?!?!?! ;-) Reazione normale: Secondo me dovresti guardarlo perché funziona ancora come quando é uscito, l'altra sera ridevo alle battute come se le sentissi per la prima volta ;-) Scuola di mostri é l'unico film che ha provato a seguire il percorso dei Goonies, un giorno vorrei scrivere di quel film, il suo regista e il suo SHANEggiatore qui alla bara sono molto stimati ;-) Cheers!

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    2. Ebbene sì, faccio outing dopo 30 anni di segreto custodito: non ho mai visto questo film! Ricordo che mio cugino ci andò con la scuola e ne fu entusiasta, con tanto di poster nella sua cameretta, ricordo amici a frotte che lo esaltavano, e io sempre col mio sporco segreto nel cuore! Giuro che non l'ho fatto apposta, non è che se lo facevano in TV mi giravo dall'altra parte, semplicemente non è capitato. :-P
      In effetti questo sarebbe proprio l'anno per vederlo....

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    3. Si é l'anno giusto per recuperare il film, sono sicuro che ti piacerà e poi vedila così, hai i prossimi 30 anni per gustartelo ;-) Cheers!

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    4. Scuola di mostri è stato uno dei pilastri della mia infanzia insieme ai Goonies, Indiana Jones, Chi ha Incastrato Roger Rabbit e Piramide di Paura (chapeau per averlo menzionato nella recensione). Rivisto un 7/8 anni fa, ho provato un po' di freddo.
      Di contro, l'altro giorno ho rivisto dopo una vita "Ritorno alla Quarta Dimensione" e l'ho apprezzato. Sarà che vado per i 30. Uno di questi giorni mi ripasso anche Scuola di Mostri...

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    5. Ti ringrazio ;-) Penso proprio che "Scuola di mostri" comparirà anche da queste parti ;-) "Ritorno alla Quarta Dimensione" non lo rivedo dall'infanzia, mi ricordo un grande Dennis Hopper :-D Cheers!

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    6. Lo beccai una volta, ma ne vidi giusto un pezzo. Visto bene una decina di anni fa, carino, ma niente di eccezionale. L' idea migliore, ancor più della componente fantascientifica, è quella di mettere in coppia il figo e la nerd. A proposito di quest' ultima, chissà perché al cinema ed in TV hanno sempre preferito la controparte maschile. Forse perché fanno simpatia mentre le ragazze hanno la puzzetta sotto il naso di solito? Boh! Però c' è l' eccezione della mitica Andrea di "Beverly hills". XD Parlando del termine, non capisco quegli oscuri passaggi della mente umana in cui il termine americano che indica il nostrano secchione sia diventato quello riguardo videogiochi, film commerciali e fumetti! °_O Quasi roba da Albero Angela! XD

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    7. Purtroppo è uno di quei film misteriosamente spariti dal panorama TV! E dire che era l' ideale per fantastica avventura. Invece di rifare anche due volte l' anno IG, potevano rifare questo. XD Almeno "Voglia di vincere" l' ha ripescato SKY! SDM manco questo ha avuto! XD Sic!
      Un film che invece io non avevo mai beccato all' epoca è il gradevole "D.A.R.Y.L.".

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    8. Ah, anche "All' inseguimento della pietra verde"! Riuscivo a beccare solo il seguito! °_O XD

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    9. "Chi ha Incastrato Roger Rabbit"

      Bandito dalla mia vista fino ai 16 anni a causa del giudice Morton! XD Assieme a Biancaneve e Labyrinth faceva parte della mia trilogia horror! XD

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  4. Ahhhh quanto adoro questo film... Lo vedo volentieri ogni anno!
    Volevo essere anche io un goonies!

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    1. Sono 30 anni che questo film arruola aspiranti Goonie in tutto il mondo ;-) Fondamentale proprio per questa ragione ;-) Cheers!

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  5. "La prossima volta che vedrai il cielo, sarà quello di un' altra città. La prossima volta che farai un esame, lo farai in un' altra scuola. I nostri genitori hanno sempre fatto quello che è giusto per noi. Ma adesso devono fare quello che è giusto per loro. Perché è il loro momento, lassù. Ma qua sotto è il nostro momento. È il nostro momento qua sotto. E finirà tutto nell' istante in cui salteremo dentro questo secchio."

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    1. Mentre leggevo mi é partita in testa la musica che si sente durante il monologo di Mickey. Storia vera ;-) Cheers!

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  6. Mi hai fatto tornare la voglia di vederlo: è passata una mezza vita, e ne conservo un ricordo piacevole ma vago, vago, vaghissimo...
    Ad esempio, non rammentavo il riferimento alla piovra: chissà com'era quella scena... probabilmente non un granché, visto che il regista ha deciso di tagliarla! XD Ma ha fatto bene a tenere la battuta! ;D

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    1. Ti ringrazio, una divisione casca a fagiolo con il compleanno del film ;-) La scena é abbastanza bruttina, ma la battuta conservata é un gran colpo di genio di Dick Donner :-) Cheers!

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    2. Una di quelle robe che rischiano di trasformare un cult in un trash-cult! XD Il confine tra figata p...anata nel cinema è veramente labile! XD

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    3. Per fortuna Donner ha la sensibilità giusta per evitare scivoloni. Cheers!

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  7. Awwww i Goonies! Hai fatto un'analisi perfetta di quello che questo film ha rappresentato e rappresenta tuttora per il cinema e per i bambini che vi si approcciano. Mi viene in mente un film italiano, di una decina d'anni dopo l'uscita dei Goonies, sempre con protagonisti dei bambini "Ci hai rotto papà". Nulla a che vedere con i Goonies, anche perchè il film nostrano è una commedia che si avvale di elementi dell'avventura urbana e non ha quegli elementi fantasy capaci di incantare e affascinare ogni pargolo, però me lo ha ricordato perchè è uno di quei film che insieme a quello di Donner mi piaceva vedere e rivedere da piccola per sentirmi un po' una "bambina alla riscossa". XD

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    1. "No siamo gli Intoccabili, e voi ci avete rotto" ;-) Non al livello di Goonies ma è un altro titolo equiparabile, di quel film ho sempre amato l'omaggio agli Intoccabili (rappresentati dal poster del film di De Palma), hai tirato fuori una bella chicca ;-) Cheers!

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    2. Sì, esattamente quello! Che bei ricordi! Come dimenticare la locandina con le loro facce appicicate sopra! ^_^

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    3. Si, tramite dei buchi infilavano la faccia al posto dei vari Kevin Costner, Sean Connery ed Andy Garcia ;-) Cheers!

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    4. Ecco, questo è forse l' unico film che non mi azzardo a rivedere! XD Lo scherzo della colla sulla tazza del cesso! A me non ha mai fatto ridere. XD "Sono un rapinare drogato" invece si. XD O la scena del pappagallo. XD Non lo vedo da secoli, ma me lo ricordo abbastanza bene. XD
      Molto meglio "Vacanze col gangster" secondo me. Debutto alla regia per Dino Risi e come attore per Terence Hill!

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  8. In occasione del trentennio 400calci ha pubblicato una raccolta di recensioni intitolata "puericultura da combattimento". Bé, dato che avevo a casa il bd del film (ancora nel cellophane, preso superscontato su dvdstore e conservato come le bottiglie buone) e due nipoti di 9 e 6 anni ho fatto 2+2... L'ho introdotto ai lattanti come "un film in cui dei bambini vanno a cercare il tesoro dei pirati". La più grande è nata nel 2006. L'hanno visto tutto senza perdere attenzione ed emozionandosi, non scendo nei dettagli maaaa.... questo film l'ho visto, boh, un dozzilione di volte. Vederlo con loro e sentire le loro domandine un po' sciocche è stato come tirar via la polvere da uno di quei vecchi giocattoli che hanno significato tanto per la mia infanzia, o ascoltare una canzone che non sentivo da un lustro o due: mi sono ricordato di aver avuto paura di Sloth e ribrezzo del cadavere nel frigo, e un sacco di altre cose. Emozioni che mi si sono presentate pari pari a venti e passa anni di distanza. Insomma, suggerisco l'immediata somministrazione de I Goonies insieme a dei bimbetti spaccapalle che forse non ti aiuteranno a recitare a memoria tutte le battute, ma faranno rivivere emozioni potenti dimenticate.

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    1. puericultura da combattimento applicato a questo film è un titolo geniale, i 400calci sono geniali fin dal nome ;-) Un mio amico mi ha confermato la stessa ottima esperienza con i suoi figli, dimostrazione che i Goonies sono e saranno eterni, pronti a preparare un altra generazione ai film giusti ;-) Cheers!

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    2. A me pure faceva un pò paura all' inizio. Così come la scena del povero Chuck che pensa di essere in salvo ed invece... XD oggi ovviamente mi fa ridere (in senso buono). XD
      La mia cuginetta invece ha voluto vedere "Ghostbusers" e gli è piaciuto! XD Così come "Labyrinth" che un periodo voleva rivedere a tutta (a me da piccolo faceva una gran paura! °_O XD)! XD Mi stava quasi venendo la nausea! XD Piaciuto anche al mio cuginetto, così come "Willow" ^^.
      Sono quei film evergreen" come "Biancaneve ed i sette nani" che nonostante non sia in CGI piace sempre ad ogni generazioni nonostante i suoi ormai 80 anni! XD

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  9. Bel film sempre gradevole da vedere. ^^ L' ho apprezzato anche di più crescendo! XD
    A me il fratello di Mickey ha sempre fatto tenerezza. Poveraccio! Prima lo legano con il coso da ginnastica (non ho mai saputo il nome), poi c' è quella sadica scena con la bici da bambina ed infine la ragazza bacia il fratello prendendolo per lui! XD
    Della scena della piovra ho scoperto solo di recente! Potevano cambiare la battuta. XD Mah! Grande la scena finale! ^^
    Si tratta di uno di quei film che da piccolo beccavo alla TV di cui ovviamente non sapevo niente e che vedevo se mi piaceva a pelle o meno. XD

    "Donner ha fatto bene a sforbiciare il film."

    Quando i registi di questi film avevano ancora una coscienza. XD Vedi Cameron che taglia il t-800 che impara a sorridere come ho scoperto quì. Meno male! Il sorriso sarcastico nel finale invece non stona affatto ed è più in linea con il film.

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    1. Mickey in effetti ha la sfiga dentro, per quello è uno dei Goonies, anche se è molto più grande ;-) Dici bene, erano altri tempi, e registi di un'altra pasta! Cheers

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