sabato 13 giugno 2015

NBA Finals 2015: Cleveland Cavaliers - Golden State Warriors (102-83, 2-2 nella serie)


Sento già i commenti sul 7/22 di Lebron James in questa partita, onestamente chiedere a questi Cavs di vincere tre partite in fila contro la miglior squadra NBA sarebbe stato fantascienza…

Coack Kerr cambia approccio, opta per un quintetto di partenza più piccolo, in questo modo i raddoppi su Lebron James vengono portati si da giocatori più bassi, ma in maniera più efficace, hanno anche la fortuna di beccare la partita in cui James non ne fa 40 (20 punti e sfiora di poco un'altra tripla doppia).

I Cavs hanno sempre inseguito, e negli unici momenti in cui Lebron ha puntato il ferro, comunque nessuno è riuscito a fermarlo, quindi questa difesa con i piccoli non so se sarà così efficace in Gara 5. Ma se la Grecia piange, Sparta non ride, perché Curry è stato autore anche lui di un match nella media (nella sua media, quindi stellare!) portando molti a scuola di Step Back nel secondo tempo di gioco…

La differenza in una serie lunga, la fanno i gregari, abbiamo rischiato il primo trententello di un giocatore “Undrafted”, Mozgov (28 punti e 10 rimbalzi) ha superato il precedente record di punti per questa speciale categoria (27 del Ninja John Starks), con lui a fare il vuoto a rimbalzo anche Double T, Tristan Thompson (12 punti e 13 rimbalzi) i Warriors per tutta la partita, sono andati pesantemente sotto a rimbalzo.

Una volta volava per il campo, adesso fa l'uomo partita nella finali NBA.
L’altra grande protagonista Matt Dellavedova ha forzato parecchio (ma se per questo anche nelle prime tre gare) e prodotto molto meno del solito, ma non si può davvero chiedere niente di più ai giocatori citati fino a questo momento, che stanno dando davvero più di quello che hanno. A mancare per Cleveland sono gli esterni, Smith e Shumpert questa finali NBA le devono ancora cominciare, e se non hanno risposto presente nelle due partite in casa, la vedo dura entrare in ritmo partita ora che la serie è di nuovo in California.

Coach Blatt ha deciso di “Battezzare” sistematicamente Iguodala al tiro, lui in tutta risposta ha preso tutti i tiri che ha potuto non-marcato da Mozgov, ma alla fine è stato lui il migliore dei Warriors con 22 punti, anche per Golden State i gregari hanno fatto la differenza, efficaci Lee e Green, per un match in cui per gli ultimi 3 minuti di gioco, abbiamo visto anche un po’ di Gargabe time, con Coach Blatt che toglie il suo quintetto base pensando già a Gara 5.

"Ma quello sulle mie scarpe è un pezzo del tuo cervello Lebron?".
Per altro, in un match con un Lebron normale (per quanto posso essere normale quello lì…) c’è stato un piccolo momento Splatter, patrocinato da Bogut che prima manda Lebron per le terre e poi di testa contro la telecamera di un giornalista seduto sotto il canestro, risultato, ferita alla testa, ma figuratevi se ha smesso di giocare…

Mi aspetto una Gara 5 molto differente, come sempre i match dispari sono quelli fondamentali in una serie a sette partite, vedremo come andrà nella notte tra Domenica e Lunedì…

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