mercoledì 10 giugno 2015

Game of Thrones: Episodio 5x09 - The Dance of Dragons


Mettiamoci subito l’anima in pace, il famigerato episodio numero 9 di “Giocotrono” non è diretto da Neil Marshalll (nuuuuuuuoooooo!), ma dopo il massacrone dello scorso episodio (trovate tutto QUI) era anche difficile ripetersi e fare di meglio, quindi non perdiamo altro tempo, è il momento di cavalcare il Recap!

Tempi duri al presidio No Tav di Stannis Baratheon, che per altro è invecchiato malamente nel giro di due episodi, sembra Ligabue quando ha smesso di farsi il tintone ai capelli. L’episodio si apre subito tra le urla degli animalisti, le tende e alcuni cavalli sono stati dati alle fiamme dal gruppo di 20 guastatori di Gordon Ramsay Bolton, che essendo uno Chef pluristellato (ma anche un noto burlone) ha pensato bene di organizzare un barbecue di carne di cavallo (ben cotta) gridando “Fuoco e fiamme! Fuoco e fiamme!” come uno che ha appena finito di vedere per la centesima volta il film “Il Corvo”.


Da qualche parte nel mondo, un animalista muore.
Questa enorme lacuna difensiva e la successiva mattanza di cavalli, è l’ennesima tegola sul capo (canuto) di Stannis, che decide di mandare il suo primo cavaliere, Ser Er Cipolla, in missione al Castello Nero, per mendicare un po’ di rinforzi e un altro po’ di carbonella per la brace. Il vecchio lupo di mare con un debole per il Kebab ripieno di cipolla sente puzza di bruciato e questa volta non è colpa del barbecue della sera prima.

Chiede al suo Re se può portare con sè almeno Shireen, la piccola figlia di Stannis con un grave problema di acne. Baratheon agita il dito a tergicristallo davanti al naso di Ser Cipolla e lo spedisce in missione diplomatica via dalla balle…

Quel gran tenerone del Cipolla, però, prima di partire passa a trovare la piccola Shireen, impegnata come al solito a leggere un libro, i due si salutano in una scena che urla fortissimo “Filler” ad ogni fotogramma, ha un solo pregio: quello di far capire anche all’ultimo degli spettatori ritardatari, quelli che hanno avuto problemi con lo streaming, che la ragazzina-lucertola ha una prospettiva di vita medio-corta, mi sa che siamo ai saluti finali per la piccola…

Per alleggerire un po’ la tensione, si cambia scena e si fa un salto su alla Barriera, sede dei Guardiani leghisti della notte. Sulle mura delle sede del partito nordico, il vice del Premier Jon Snow lo vede ritornare portando con sè un esercito di Bruti sbarcati a Lampedusa dai barconi e sopravvissuti alla mattanza dello scorso episodio. Sicuro della fedeltà dei suoi uomini John Snow citofona

Bzzzzzzz!
-Chi è?
-Peperoni doppio formaggio e acciughe, consegna pizza!
-Venga su, secondo piano


Sta volta ti è andata di C.... Lasse Jon, hai schivato il proiettile.
Sospirone di sollievo per Jon Snow, che dei suoi si fida il giusto, ma sa che alla pizza con le acciughe non dicono mai di no. Una volta tra le mura delle Barriera, viene accolto da Frate Tuck Sam, che lo benedice con il suo solito discorso da bravo ottimista, tutti questi Bruti sono vivi grazie a te Jon, sì, ok, dillo a quelli che sono morti e poi, soprattutto, chi sta sbriciolando il polistirolo dall'alto delle mura? Avendo speso tutto nella CG di fine episodio, per simulare la neve in questo si sono dovuti un po’ arrangiare.

Visto che la presenza di Sam ci ha regalato il tempo necessario per riempire nuovamente la scodella dei Pop-Corn possiamo tornare ad un passaggio dell’episodio più interessante:
cuore di babbo Stannis, si reca nella tenda della piccola Shireen impegnata a leggere un voluminoso librone, fingendo interesse il padre chiede di che libro si tratta. La bambina spiega che sta leggendo “La danza dei draghi” un romanzo scritto da un panzone di Santa Fe con un cacchio di cappello da ferrotranviere in testa, che se non si sbriga a sfornare il resto dei libri verrà presto soppiantato dagli sceneggiatori della HBO.

La bimba lucertolosa, vedendo il padre visibilmente preoccupato, gli chiede se può aiutarlo in qualche modo, beh, in effetti un modo ci sarebbe. Nella scena successiva, la piccola zompetta felice al seguito del padre chiedendo “Dove andiamo papà? Cosa facciamo di bello papà? Costruiamo un pupazzo di neve papà?”. Ma una pira già pronta e Melisandre con la torcia (non olimpica) in mano ci insegnano una grande lezione di vita: MAI offrirsi volontari per aiutare NESSUNO…


"Legala bella stretta, si è offerta volontaria".
Durante il rogo, persino la madre di Shireen ha un ripensamento, per la prima volta da quando la piccola è nata prova un po’ di amore per lei? Ma va! È solo disperata per tutti i soldi spesi in cure mediche per tentare di curarle l’acne e poi guarda qui… Tutto in fumo!

Che bella è Game of Thrones? Una serie bella femminista, dove i personaggi femminili, tutte le volte che non vengono violentate, diventano materiale per attizzare il fuoco, alla faccia dei movimenti di liberazione…

Ma è il momento di emigrare a Sud e vedere a che punto si trova la spericolata missione di recupero presieduta da Jamie got a gun. Avendo fondamentalmente raccolto risate in questa loro trasferta sudista, il biondo Lannister viene invitato a prendere il tè con i Dorniani, qui sui divanetti ad ascoltare la musica lounge vede Myrcella. La prima reazione di Jamie got a gun è quella di qualunque bravo Zio/Padre, guarda il vestito della ragazzina è le dice “Come minchia ti sei vestita svergognata! Copriti!”.
Salvo poi lanciarsi in una discussione sui massimi sistemi dell’incesto con la sorella/amante di Oberyn Martell, è proprio vero che quando si diventa genitore/zio si cambia il punto di vista…


"Ma Zio/Papà tutte le mie amiche si vestono di giallo, hanno ragione quando dicono che non sei uno... Alla mano".
Per effetto di alcuni passaggi che non credo di aver capito pienamente, l’accordo Lannister/Dorniani è grossomodo questo: voi siete venuti qui bellicosi e violenti, per riprendervi Myrcella, noi sta biondina ripiena di ormoni ve la restituiamo volentieri, ma siccome non riusciamo più a separarli nemmeno innaffiandoli con la pompa dell’acqua, vi dovete beccare anche Trystane.

Ok, ma Bronn? No, perché sarebbe solo il personaggio più figo della serie, i fan lo reclamano a gran voce.
Per rilasciarlo, il giovane Trystanne pretende solo una clausola, una clamorosa gomitata piazzata sul nasone di Bronn, per ristabilire gli equilibri con il cazzottone ricevuto dal giovane principe. Bronn? Sai che ti dico, ti è andata di lusso, considerando quanto sono esauriti/infoiati ‘sit Dorniani, incassa la gomitata, è tutto grasso che cola… O al massimo naso che sanguina.


Prendi piglia e porta a casa Bronn, credimi, ti è andata di lusso...
Intanto, giù a Braavos, il carretto passava e Arya gridava: “Acqua biRa coca thè, thè alla pesca the al limooooone!”, solo che invece di adempire al suo compito omicida avvelenando lo strozzino smilzo, la ragazza si distrae, quando vede Mark Gatiss accogliere uno dei Tyrell. Siccome la ragazza è una grande fan di “Sherlock” e del “Doctor Who” inizia a seguire Gatiss sperando in un autografo, quando la sua attenzione viene attratta dall'unticcia guardia del corpo del Tyrell.

Si tratta di quel gran bastardone di Meryn Trant, uno dei nomi snocciolati da Arya nel suo rosario dei “Se ti piglio ti sfondo”. Per confermare la sua bastardaggine e, allo stesso tempo, mostrare due donne nude (più di metà episodio e ancora non si è visto un culo… Inammissibile per la dirigenza HBO!) vediamo Trant selezionare le candidate per il Mambo orizzontale che ha in programma. Trant le passa in rassegna tutte, anche una Cosplayer conciata come la principessa Leila con il bikini dorato, ma nessuna va bene per lui… Sono tutte troppo vecchie.

Arya, nascosta dietro un paravento degno di un film Soft Core italiano degli anni ’70 assiste alla scena, pianificando il numero di sganassoni con cui scomporrà le parti del viso di Trant. Ma la sua missione vendicativa viene rimandata a data da destinarsi e una volta tornata al tempio, il suo Tutor Povia capisce immediatamente che la ragazza non solo non ha portato a termine la sua missione, non solo gli ha mentito, ma non ha nemmeno comprato il latte e il pane come le aveva chiesto. Il suo sguardo finale promette sonore mazzate alla giovane Stark, la ragazza non ha ancora capito che ai Faceless non si raccontano balle, questi hanno occhi ovunque...


"Comincia a segnarti le ossa, che te le mischio".
Ultimo giro di ruota per l’episodio, si va tutti in gita a Mee(eeeeeeeee)reen dove assistiamo alla cerimonia di apertura del Celebrity Death Match. La regina Shakira Targaryen presiede la lotta tra gladiatori, contornata dal suo Entourage, il consigliere neo assunto Tyrion Lannister, la Google Translator, la guardia del corpo/Toy Boy Daario e il fidanzato, il carismatico Inutilicus…. Mi pare si chiami così.

L’episodio è talmente pieno di dialoghi filler, che i nostri perdono tempo a scommettere sui gladiatori, Daario si fa il grosso spiegando come il combattente piccolo e agile, avrà sicuramente la meglio su quello grosso e potente. Anche Tyrion fa il tifo per il piccolo guerriero, per motivi squisitamente di conflitto di interessi. Tra gli sbadigli di pubblico a casa e sugli spalti dell’arena in CG, il grosso fa saltare la capoccia del piccoletto come un tappo di Champage e si passa subito al prossimo combattimento.


Questo a casa mia sia chiama, scommettere sul cavallo sbagliato.
Senza nessun colpo di scena, ovviamente sulla sabbia dell’arena vediamo comparire Ser Jorah Mormont L’inutile, che combatte, rischiando più volte la vita (e le ginocchia, c’hai l’artrite nonno! Vacci piano!) di fronte alla sua amata. Con un livello di sorpresa paragonabile al fatto che su un semaforo, dopo il rosso segue il verde, Jorah l’inutile vince battendo tutti gli avversari e mentre sono tutti incantati a guardarlo, colpisce uno degli uomini dell’Arpia alle spalle della regina, al grido di “Lancia la lancia!”.

Tra la folla iniziano a comparire tanti loschi figuri mascherati, ovviamente introdotti dalla ormai celebre “Musica dell’Arpia” (ma perché ogni volta che spuntano questi parte la musica? Bah, avranno la sigla pure loro…). Gli Arpia Boys sono ovunque e iniziano ad uccidere gente a caso tra la folla, Daario è talmente intontito da riuscire persino a far fare bella figura a Jorah e, ammettiamolo, bisogna impegnarsi sul serio.


"Provate voi a stare sotto questo sole con 'sto casco in testa e questa dannata musica per tutto il tempo".
Persino Tyrion è più reattivo di Daario, afferra una lama e uccide un'Arpia Boy che minacciava la Google Translator, il folletto non si smentisce mai, anche nei momenti di crisi, lui intanto porta in salvo la più bona del gruppo, chiamalo scemo.

Evidentemente la garanzia degli Immacolati deve essere scaduta, perché i guerrieri venduti come imbattibili, sono un po’ di episodi che prendono scoppole da chiunque, il risultato è che la Regina e il suo gruppo di irriducibili, si ritrova al centro dell’arena circondato da nemici, nemmeno fossero i Jedi superstiti di “Episodio II”.


Episodio II - L'Attacco degli Arpia's Boys
La Google Translator guarda la sua regina con lo sguardo di chi sta pensando “Siamo nella merda, in tutte le lingue del mondo” e quando ormai sembra non esserci più speranza, Danery Targaryen afferra il suo smartphone con la cover di Grisù ricordandosi di avere la tariffa “You and me Dragon”: SMS, chiamate e minuti illimitati verso tutti i Draghi.
In risposta alla chiamata, arriva ovviamente Drogon il drago Mammone, che fa piazza pulita degli avversari, trasformando gli Arpia’s Boys nel suo Buffett. Ma siccome il drago non ama molto la carne al sangue, prima le dà una veloce scaldatina alla fiamma.

Pur di proteggere la sua mamma, Drogon si prende un discreto numero di lance del costato e, quindi, Danery Targaryen regina di Mee(eeeeeee)reen, madre dei Draghi, zia di Grisù, toccata dal fuoco, nata dalla tempesta, shakerata con ghiaccio, ma non mescolata e, soprattutto, madre apprensiva, corre dal figlio salendogli in groppa. Qui segue la scena di decollo più tragicomica della storia, Drogon prende la rincorsa nemmeno fosse un 737 di Ryanair che fatica a decollare, evidentemente Shakira Targaryen deve aver messo su qualche chilo. Ma alla fine, in un tripudio di brutta CG, i due decollano verso l’orizzonte al grido di “Vola Fortuna-Drogon! Vola!”.


Never ending stooooory...
Verrebbe da chiedersi come hanno fatto gli altri a salvarsi, ma fondamentalmente… ‘Sti cazzi, non c’è più tempo, l’episodio è finito e abbiamo dato fondo al budget con la CG, la prossima settimana vi beccate solo un episodio dialogato pieno di filler e, magari, con un nudo full frontal di Cersei Trentasei… E Zitti!

Ci vediamo la prossima settimana, per l’ultimo puntata della quinta stagione di “Giocotrono”… Never ending Stoooooooory, na-na-na, na-na-na, na-na-naaaaaaa

6 commenti:

  1. Secondo me gli sceneggiatori di GoT si sono messi in competizione con quelli di TWD e fanno a chi scrive la più prevedibile e grossa stronzata.
    E comunque non affidare a Marshall il nono episodio andrebbe punito con qualche anno di galera-

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    1. Concordo, evidentemente hanno capito che non serve la buona scrittura per fare grandi ascolti. Per il resto sfondi una porta aperta, questo episodio era per Neil, anche quello precedente, forse ancora più nelle sue corde…. In galera! Tutti! ;-) Grazie per il commento, Cheers!

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  2. A me la parte finale invece è piaciuta molto. Ma vabbeh poi io sono tipo l'unico seguace di GOT rimasto ad adorare Daenerys, quindi mi sa che non faccio proprio testo...

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    1. Anche a me Shakira è simpatica, peccato che ultimamente un sia più in grado di beccare una pista nemmeno per errore. Poi il budget era finito con lo scorso episodio, qui si sono dovuti arrangiare per il finale ;-) Cheers!

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  3. Oramai la trama di Giocotrono non stupisce più: il Signor Cipolla viene allontanato? Ok, sta per morire Sheerin. La madre dei draghi è in pericolo? Beh, c'è ancora un cucciolo in libertà. Comunque tutto sommato è stato un episodio superiore al livello della media di stagione. Ma il guaio è che, visto che la stagione ha iniziato a muoversi dall'episodio 8, palesemente ispirato a The Walking Dead ed ha continuato con questo, che nella parte finale è praticamente Spartacus (però con meno tette)... nel prossimo cosa ci aspetta? Prison Break, vero?

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    1. Concordo con te, ogni svolta di trama è così telefonata, che I dirigenti HBO hanno fanno squillare I telefoni degli spettatori, per raccontargli cosa sarebbe successo nei minuti successive ;-) Direi che resta solo pescare da Prison Break, voglio Cersei Trentasei con i tatuaggi dei cunicoli sotto Approdo del Re.
      Quando scropriremo che il blu degli occhi dei (Walter) White Walkers è provocato dalla Blue Meth, vedremo Varys dire “Say my name” ;-) Cheers!

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