domenica 10 maggio 2015

Nba playoff 2015: Memphis Grizzlies - Golden State Warriors (99-89, Serie 2-1)


Ormai dovrebbe essere chiaro per tutti che i Grizzlies sono una squadra che fa sul serio, dopo la vittoria fuori casa in gara 2, la squadra di Memphis piazza una netta vittoria sul parquet amico, andando in vantaggio 2-1 nella serie.

Le chiavi? I punti in lunetta di Gasol. Randolph e del solidissimo Kosta Koufos. Il recupero di Mike Conley, che malgrado la maschera protettiva sul volto dimostra di non avere paura di nulla (lo sfondamento preso su Iguodale è la prova che questo ragazzo la paura non la conosce), ma soprattutto la difesa, sugli scudi, Tony Allen, autore di un paio di recuperi, rubando palla e portafoglio a Steph Curry.

"Ragà! Gli ho fregato pure la tessera del Kebabbaro a questo, stasera offro io la cena!".
Il primo quarto si conclude tutto sommato in parità, sul 22-26. Ma è nel secondo, e quarto che Memphis gira le viti in difesa e mette il guinzaglio agli Splash Brothers, costringendoli spesso a tiri forzati, o comunque, a dover pensare, mettendo la sabbia in un meccanismo offensivo che fino a questa partita, ha sempre girato come un Rolex.

Nel secondo quarto di gioco Memphis mette a segno un clamoroso parziale di 25-9, che trasforma il FedEx Forum in una bolgia di asciugamani gialli roteati in aria dal pubblico di Memphis, ecco, magari giù nel Tennessee, in prima fila non trovate Jack Nicholson o Cameron Diaz, ma un pubblico più ruspante e decisamente caldo. Gasol è compagni non concedono nulla, il primo tempo di gioco si conclude sul 55-39 per i Grizzlies.

Nel terzo quarto i Warriors rispondono con le triple di Green, che coadiuvato da Curry e Thompson recuperano raggiungendo anche il -6. Ma “Zibo” Randolph resta un rebus per la difesa dei Warriors, proprio lui firma il +19 all’inizio del quarto quarto. Il gap nel  punteggio resta una salita difficile da scalare per la squadra di Coach Kerr, le due rubate di Tony Allen, mandano i titoli di coda. Dicono che grande attacco vince sempre su grande difesa, si vero, però probabilmente su sette partite, perché in questa gara, ha tenuto banco solo la grande difesa di Memphis, che si guadagna il meritato 2-1 nella serie.

Misteriosa la sua identità, è un segreto che nessuno sa, chi nasconde quella maschera: Conley Man! 

Per altro, abbiamo tutte le serie parcheggiate sul 2-1, i Bulls hanno messo la testa avanti su Cleveland grazie alla clamorosa tabellata di D.Rose sul finale. Mentre i Wizards si sono conquistati il vantaggio grazie ad un tiro di Paul Pierce, due capolavori balistici che vi consiglio di andare a rivedere 100 volte. Senza nulla togliere alla tabella non dichiarata di Rose, il tipo di (The Captain and) the Truth è una roba commovente, come i playoffs che sta giocando. Ci leggiamo da questa bande per qualche altro commento sulle prossime partite… Restate tonnati! 

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