venerdì 27 marzo 2015

Telefilm (puoi chiamarli così): The Walking Dead 5x15, iZombie 1x01-02 , The Last man on earth 1x05/06 e Better call Saul 1x08



Appuntamento con le serie Tv della settimana e siccome non ne ho mai abbastanza di Zombie, i non-morti raddoppiano: accanto a “The Walking Dead” troviamo anche la nuova serie “iZombie”.
The Walking Dead: Episodio 5x15 - Try


Dopo i lutti dello scorso episodio de “I Camminamorti” (trovate tutti i rotanti dettagli QUI), il nuovo episodio della serie zombie più soporifera della tv, ricomincia con Deanna alle prese con la metabolizzazione del lutto per la perdita del figlio: cosa fare se non ascoltare uno dei suoi CD preferiti?

Il risultato è che i primi minuti dell’episodio sono caratterizzati da “Somewhat damaged” dei Nine Inch Nails sparati a palla, il tutto mentre Suor Carol tenta la strada della riconciliazione con Deanna, preparando per la madre in lutto una bella gamella di maccheroni stracotti all’americana. Deanna gentilmente rifiuta e dichiara guerra al gruppo di Rick. Una donna può sopportare tutto, ma non i maccheroni scotti!


La pastasciutta della discordia. This. Means. WAR!
Gli autori utilizzano tutti i metodi più pedanti possibili per sottolineare lo scontro tra la Rick Band e gli Alexandrini. Glenn e il sosia di Hedo Turkoglu raccontano due versioni differenti della morte di FigliodiDeanna, il tutto diretto come se fosse un'intervista doppia de “Le Iene Snow”.

Abbiamo fatto una buona partita a rimbalzo, ma poi gli Zombie ci hanno sovrastato…
Mentre lo scontro tra i due gruppi rischia di esplodere, c’è chi ha altri pensieri per la testa, tipo Carl, impegnato a scappare per i pom, per i pim, per i prati con la ragazzina emo/depressa. A regalare un po’ di intimità tra i due ci pensa un albero cavo e un branco di “Camminamorti”, in questi casi si dice “Galeotto fu lo Zombie”. Certo che anche loro: andarsi a rifugiare dentro un albero cavo è più o meno come andare a nascondersi dentro una porta rotante sperando di riuscire a salvar… Ok lasciamo stare, ormai ho perso la speranza con i protagonisti di questa serie.

Hai un revolver in tasca o sei solo contento di vedermi?
Intanto Daryl e Aaron sono ancora in giro per i boschi, cosa che fa preoccupare tutti gli spettatori omofobici di questa serie (credetemi ne conosco…). Aaron vorrebbe giocare a “Brokedead Mountain” con il balestriere allergico alla doccia, ma non ha tempo di provarci, perché i due trovano un cadavere legato ad un albero con una “W” incisa sulla fronte. Continua il mistero della lettera misteriosa, cosa vorrà dire? Meglio non azzardare teorie, si rischia di scadere nel triviale…

Who are you? Who who, who who
Intanto, Sasha ha ancora i suoi bei problemi (mentali): la ragazza si è messa in testa di fare fuori TUTTI gli zombie da sola e per farlo continua a sprecare proiettili sparacchiano a destra e a manca, inanellando una clamorosa serie di “Headshot” consecutivi.
Sulle sue piste ci sono Michonne e Rosita, entrambe preoccupate per lo stato della ragazza, non fanno in tempo a cercare di convincerla che... Hey! Siamo a metà episodio, è l’ora dell’A.Z.I. (Attacco Zombie Immotivato), quindi è di nuovo ora di sprecare un po’ di proiettili sparando a caso sui camminamorti.
Quando vedete questo, vuol dire che siete arrivati a metà episodio.
A mettere la pietra tombale sulla remota possibilità di convivenza tra gli Alexandrini e la Rick band ci pensa proprio lo sceriffo, forte della sua nuova divisa da Vito Catozzo, decide che non è ammissibile che Pete picchi sua moglie Leslie, il fatto che Rick poi, voglia orizzontalizarli la bionda, influisce sulla sua decisione (molto democratica) di ammazzare Pete.

Ottenuto il benestare di Leslie, Rick esplode nel classico momento che io chiamo “L’ideona dello Sceriffone” ovvero: un’uscita estemporanea totalmente fuori luogo per lui che dovrebbe essere il leader carismatico e riflessivo del gruppo.

Dopo una breve scazzottata e una volo fuori dalla finestra, degno di un film di Bud Spencer e Terence Hill, Rick di fronte a tutta la comunità di Alexandria (ben 5 comparse), decide di spiegare pacatamente quanto tutti siano dei “Femminielli”, quanto sia importante ammazzare la gente per sopravvivere, il tutto, brandendo la pistola in mano, con la faccia coperta di sangue, in una imitazione del Robert De Niro di “Taxi Driver”.

“You talkin' to me? You talkin' to me?”
Per fortuna ci pensa Michonne a stenderlo e a mettere fine al suo delirio, anche perché Andrew Lincoln che imita De Niro non si può guardare. Ridendo e scherzando, ho realizzato solo ora che la prossima settimana ci sarà l’ultimo episodio della quinta stagione de “I Camminamorti”, dovrebbe essere un episodio di durata extra larga, oh come sono contento! Tanti minuti extra di questi bei dialoghi…


iZombie: Episodio 1x01 - Pilot

L’avete vista quella serie tv che parla di zombie, tratta da un fumetto? No, non quella che sta annoiando il mondo (commentata poche righe fa), intendo quella nuova, si chiama iZombie.

Con un titolo che farà la gioia degli appassionati della Apple e il tema dei non-morti, sempre più di moda, pensavo che mi sarei trovato davanti all'ennesima serie pronta a sfruttare il trend, ma quando ho visto i titoli di testa, disegnati da Mike Allred, ho avuto un'illuminazione:

prima di diventare una serie tv, iZombie nasce come serie a fumetti per la linea Vertigo scritta da Chris Roberson e disegnata al leggendario Michele Tuttorosso, il papà di Madman.

Mica male i titoli di testa del vecchio Mike
La serie fin dal pilot dimostra parecchie differenze rispetto al fumetto originale: il nome della protagonista Gwen Dylan, nella serie è stato modificato in Liv Moore (che suona tanto come un ironico gioco di parole…). Il fumetto partiva da alcune premesse difficili da realizzare in una serie Tv, ad esempio la migliore amica della protagonista è il fantasma di una bionda mozzafiato di nome Ellie e uno dei suoi migliori amici è un licantropo.
Il vero punto di forza del fumetto è la sua capacità di prendere in giro tutti i clichè delle serie horror moderne, da “The Walking Dead” a “True Blood”, mescolando il tutto con un sacco di riferimenti alla cultura pop.

Il pilot fa alcune modifiche, attraverso la bella sigla e alcune didascalie (molto fumettistiche) che compaiono sullo schermo, cavalca le origini cartacee della storia.
Liv è una promettente dottoressa che lavora in un ospedale aspettando di diventare un cardiochirurgo. Dopo una festa si risveglia in un sacco per cadaveri e scopre con orrore di essere morta, anzi, Non-morta. Con un nuovo look Emo/Goth, trova lavoro in un obitorio, il luogo ideale per porter avere accesso ai cervelli freschi di cui ha bisogno di nutrirsi almeno una volta al mese.

Per essere morta, sei abbastanza in forma.
L’effetto collaterale è che nutrendosi di materia grigia, Liv assimila anche i ricordi del precedente possessore dell’organo, questo è lo spunto per fornire alla ragazza Zombie un nuovo caso ogni settimana.

Non ci viene spiegato come mai per tutti sia normale che un gruppo di zombie attacchi una festa di universitari, l’elemento soprannaturale viene dato per scontato, per non dire che è molto stiracchiato. L’importante è avere una protagonista che riempie lo schermo e in tal senso la scelta di Rose McIver è a dir poco azzeccata: tra look, caratterizzazione e interpretazione la ragazza è perfettamente a suo agio nel ruolo.

Un bruttissimo caso di sbornia mattutina.
Ovviamente, non mancano le strizzate d’occhio: più di una volta viene citato il Capolavoro “La notte dei morti viventi” di Romero, ma sembra più che altro un doveroso tributo al papà del genere. Era difficile rendere visivamente “iZombie” in una serie tv, a mio avviso non ci sono riusciti in pieno, però la serie potrebbe essere divertente, certo si vede molto la mano di Rob Thomas, creatore di “Veronica Mars” di cui “iZombie” sembra quasi una curiosa variante Non-Morta.


Omaggio a George A. Romero? CHECK!
Vedremo cosa verrà fuori, malgrado le evidenti differenze con il fumetto, potrebbe essere qualcosa di gustoso, come i Noodles con le cervella ad esempio…

iZombie: Episodio 1x02 - Brother, Can You Spare a Brain?

Nel secondo episodio invece, la nostra Liv indaga insieme a Clive sull’omicidio di un pittore. Dopo essersi mangiata il suo cervello, la ragazza inizia ad avere un insana voglia di dipingere, e con questa nuova voglia di vedere le cose con un nuovo punto di vista, cerca di ricucire il rapporto con Clive, ma la cosa si rivela dolorosa per entrambi.

La svolta per questa “Dramedy Zombie” arriva con il personaggio di Blaine, il “non-vivo” che ha morso Liv alla festa in barca, mutandola per sempre. La ragazza manifesta la sua volontà di non voler uccidere nessuno per nutrirsi, mentre Blaine ha abbracciato tutta un'altra politica, non solo uccide (e parecchio!) ma trasforma anche le persone in Zombie (“Welcome to Team Z!”) con il rischio di dare il via ad un’apocalisse zombie!

"Mi porto sempre il pranzo da casa"
La serie non ha ancora evitato il rischio di flop, per ora tiene botta, ho ancora qualche dubbio sul trucco zombie della protagonista (ma rendere i disegni di Mike Allred era anche difficile), vedremo come continuerà questa nuova serie.


The Last man on earth: Episodio 1x05 - Dunk the Skunk

Abbiamo lasciato l’ultimo uomo sulla Terra a mangiarsi le nocche per il suo matrimonio con Carol (trovate tutto QUI), questa settimana Fox ha deciso di regalarci ben due nuovi episodi della serie, forse anche loro si sono resi conto che 20 minuti a settimana sono troppo pochi.

Phil già nei primi episodi ha dimostrato ampiamente di essere un gran bambinone, in questo episodio si gioca tutti i mezzucci possibili per cercare di raggirare Carol e convincerla che, per ripopolare il pianeta, sarà necessario per lui procreare anche con Melissa. Per raggiungere il suo biondo obbiettivo Phil sceglie sistematicamente il metodo che lo rende più odioso, anzi che lo rende uno “Skunk” come lo etichetta Carol. 
Un esempio di esultanza contenuta
L’assurdo tentativo di Phil di farsi perdonare (“Dunk! The! Skunk!”) spiega il titolo dell’episodio. Notevole l’esultanza di tipo “Fantozziano” una volta ottenuto il benestare per l’accoppiamento.

Ma l’idiozia congenita di Phil non lo abbandona nemmeno quando sta finalmente per ottenere la sua agognata notte di sesso con Melissa, sul più bello una rombante R8 attirata dai fuochi d’artificio di Phil piomba sul posto. Dall’auto esce… Todd, la disponibilità di maschi sul pianeta è appena aumentata del 100%.

The Last man on earth: Episodio 1x06 - Some Friggin' Fat Dude

Phil continua con i suoi tentativi bambineschi di screditare Todd agli occhi di Melissa, il problema è che ogni suo trabocchetto ottiene l’effetto contrario. Geniale la scena in cui Phill si atteggia a massimo esperto del film “Le ali della libertà” utilizzando un'infinità di post-it.


"Il prossimo pezzo lo dedichiamo a tutti gli uomini rimasti soli sul pianeta terra"
L’episodio è molto divertente, Will Forte ha una faccia da schiaffi clamorosa che ben si adatta ai modi egocentrici di Phil, mentre Kristen Schaal con la sua vocina urticante e i modi naif (la scena del finto vomito mi ha fatto ghignare…) risulta a suo modo adorabile, per quanto Phil continui a sopportarla a fatica. Insomma, doppietta di episodi molto riuscita, ritmo brioso ed alto numero di momenti sinceramente divertenti, avercene di sit-com fatte così bene!


Better call Saul: Episodio 1x08 - RICO



Dopo aver fatto recuperare il lavoro alla bionda Kim (trovate il commento all'episodio precedente QUI), Jimmy non molla l’osso, dimostrandosi molto agguerrito nella sua volontà di diventare l’avvocato degli anziani.

Il cold open dell’episodio toglie molti dubbi sul passato amoroso tra Jimmy e Kim, ma soprattutto sottolinea il talento di avvocato di Chuck che tornerà molto utile a Jimmy in questo episodio.

La scena in cui il nostro gesticolante avvocato si scontra con la sicurezza della casa di riposto (per altro facendo una citazione a 2022:I Sopravvissuti) è seguita a ruota dalla brillante scena della lettera di diffida, scritta di getto sul rotolo della carta igienica.

Jimmy è così ossessionato dal cercare di ottenere una vittoria (cercando prove tra i rifiuti che confermino le sue accuse), da non rendersi nemmeno conto che la casa di riposo fa la raccolta differenziata per la carta e letteralmente si sporca le mani (e non solo) nel tentativo di recuperare i documenti distrutti dal trita rifiuti.
Solo grazie all'ossessiva meticolosità del fratello Chuck che li ricompone, troveranno la loro “Smoking gun” la prova che inchioda la casa di riposo, preparando il campo per una class action milionaria, una RICO appunto.

"In quanto vostro avvocato, vi consiglio di non perdervi questo episodio"
Chuck ci mostra il suo talento di avvocato, adesso non resta altro agli autori se non mostrarci come mai la sua condizione di elettro-sensibilità lo ha ridotto ad una vita monastica. In ogni caso, come motivatore Jimmy ha del talento “They are the Detroit Pistons, you are the Chicago Bulls”. Ma la battuta migliore dell’episodio resta quella sul Pro Bono (“Pro Bono? I’m extremely Pro Bono! He’s a Rockstar!”).


La serie si rimette sui binari del Legal-Drama (o Legal Drammedy se preferite), il ritmo ormai è definitivamente calato, ma l’episodio funziona, specialmente per il suo finale aperto, con Chuck che fa la fine di Willy il coyote, quando per errore guarda in basso, realizzando di non avere più la terra sotto i piedi.

6 commenti:

  1. Dei Camminamorti non ho visto mai manco mezza puntata...è grave?
    Se non hai visto Z Nation , ecco quella è la mia serie di zombie, Izombie non mi intriga...mi intriga invece The Last man on earth...

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    1. No tranquillo non è grave, io amo di più il fumetto originale.
      Z Nation non ho mai iniziato a guardarla, è quella prodotta da Syfy e dalla Asylum vero? Mettiamola così l’Asylum mi piace, a volte anche tanto, ma solo quando parto mentalmente preparato ;-)
      iZombie non so quanto possa durare, mentre “The last man on earth” merita, io la trovo un vero spasso ;-) grazie per il commento!

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  2. The Walking Meh inanella una puntata decente (la penultima) contro altri 10 episodi tipo questo, dove i personaggi fanno cose idiote. E la prossima puntata dura 90 minuti. Muoro.

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    1. Concordo con te, The Walking Meh (Bellissima questa!) ormai azzecca un episodio a stagione, nella scorsa secondo me quello delle gemelle, aveva un cold open fighissimo.
      Pensa, per la prima volta in assoluto, avremo un episodio di ben 90 minuti… siamo proprio dei bei fortunini fortunelli! ;-) grazie per il commento! Cheers

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  3. Io ormai in The Walking Dead tifo per gli Zombie.
    Ma Sasha dovremo sorbircela ancora a lungo?
    Mai visto un personaggio più insulso.

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    1. Poi è un personaggio forzato, stanno tentando in tutti i modi di farla piacere al pubblico, comunque tranquillo è nera, in questa serie non può durare tanto...
      Comunque hai ragione, meglio fare il tifo per gli Zombie, ma Team Z ultimamente usa tattiche troppo prevedibili, gli manca il finalizzatore vero ;-)

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