lunedì 2 marzo 2015

Remember Me - Stagione 1: Nessuno si aspetta un Monty Python in una serie Horror




Qual è il vostro Monty Python preferito? Rispondete voi a questa domanda perché io non sono in grado, no sul serio, non ci provo nemmeno, quello che vi posso dire, però, è che Michael Palin potrebbe convincermi a guardare qualunque cosa solo con la sua presenza: mi sono guardato persino tutta la serie di documentari da lui presentati, figuriamoci se non mi guardo una serie tv horror dove Palin è il protagonista!
“Remember Me” è una miniserie in tre puntate prodotta dalla BBC e creata da Gwyneth Hughes, già autrice del buono, ma non irresistibile “The Girl” film sull’ossessione del Maestro Alfred Hitchcock per l’attrice Tippi Hedren.

Il protagonista è Tom Parfitt (Michael Palin) probabilmente l’unico anziano della storia felice di abbandonare la sua casa, dove ha passato anni isolato dal resto del mondo, per essere portato in una casa di riposo. Appena arrivato, una delle dipendenti muore malamente, volando giù da una finestra ed è solo il primo di una serie di fatti misteriosi che seguiranno.


"Quando tu dovevi ancora nascere io già recitavo in Brazil"
L’infermiera Hannah (Jodie Comer) viene mandata a casa di Tom a recuperare alcuni suoi vestiti, qui scopre che l’appartamento è una specie di sacrario dedicato a “Scarborough Fair” canzone popolare inglese antichissima, le cui origini si perdono nel tempo, ma tranquilli: la sentirete fino alla sfinimento durante gli episodi e avrete tempo di impararla a memoria!

Non vado avanti nella descrizione delle trama per non rovinarvi i colpi di scena. In “Remember me” non è la trama a tenere banco (anche perché è veramente risicata) la parte più riuscita della serie è l’atmosfera: un buon lavoro sul montaggio sonoro, stacchi di montaggio, quasi dei Jump Scare, ma un pelo più raffinati. Niente di rivoluzionario chiariamoci, tutta roba già vista, però la messa in scena austera viene incontro all’atmosfera di questa Ghost story.

Se avete dimestichezza con il genere, avete già capito che un effetto del genere si ottiene allungando i tempi, infatti i 180 minuti totali di “Remember me” tendono a sentirsi abbastanza. Ma il ritmo, non proprio brioso, viene interrotto ogni volta che uno dei personaggi fa un passo in avanti nel tentativo di dirimere il mistero…

"Stai indietro Michael, penso di aver visto John Cleese"
Proprio i personaggi danno spessore alla serie, non ci sono veri cattivi, a loro modo sono tutti personaggi positivi: l’infermiera, il poliziotto, persino il vecchio matto non fa mai davvero del male a nessuno. Il male è rappresentato da una presenza maligna, nemesi a mio avviso molto radicata nella cultura inglese che contribuisce all’atmosfera del tutto British di questa serie.

Non aspettatevi un super make-up, scene gore e sangue lanciato a secchiate, questa è una serie che cercherà di spaventarvi mostrando una piccola conchiglia che rotola dalla scale o delle gocce d’acqua che generano una macchia di umidità di origine misteriosa… Se fate gli idraulici di mestiere dovreste conoscere quel genere di terrore!


"Pare che sia il signor La Morte, venuto per la mietitura"
Ma inutile stare qui a nasconderci dietro ad un dito, tutta l’attenzione viene attirata da Michael Palin: talento micidiale, senza mai esagerare o senza bisogno di andare sopra le righe, riesce a dare spessore al suo personaggio, mostrandoci la sua stranezza e la sua bontà di fondo, ma anche la stanchezza o il tormento interiore con uno sguardo. Palin potrebbe essere vostro nonno o il vostro vicino di casa e vi giuro che anche dal vivo è proprio così, ve lo posso assicurare!
Aveva ragione Terry Gilliam (come sempre) quando diceva che Michael Palin erano l’unico Python che non voleva fare il regista. Vero, gli è sempre bastato essere un bravissimo attore.

Adesso posso mettere scene del Flying Circus per puro e semplice diletto? Posso vero? Posso? Beccatevi ‘sto Capolavoro!


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