sabato 28 marzo 2015

NBA: Memphis Grizzlies - Golden State Warriors (84-107)


Sembrano inarrestabili i Golden State Warriors, contro Memphis eguagliano il massimo record di vittorie nella storia della franchigia, 59 (con 13 sconfitte). Dovesse arrivare ancora una vittoria, i Warriors avrebbero la sicurezza matematica del vantaggio in casa nei playoffs, considerando che mancano solo più 10 partita alla fine della stagione regolare, non mi sembra così impossibile.


Il match è equilibrato per due quarti, i Memphis Grizzlies lavorano molto bene in difesa nel tentativo di disinnescare l’attacco avversario, ma la prestazione serale degli “Splash Brothers” Curry e Thompson è micidiale, insieme combinano per 66 punti complessivi, con un letale 14/21 da tre punti. La cosa veramente paurosa (per gli avversari) è la convinzione con cui Curry gioca, e la facilità della squadra di trovare sempre le soluzioni migliori, sono in un ottimo stato di forma, sia fisica che mentale.
Nemico Pubblico numero 30 (ma solo di maglia)
Da sottolineare l’ottima prova di Bogut ma soprattutto di Green, che non solo lavora molto bene contro la coppia di lunghi avversaria  Gasol e Randolph (Gazebo!) ma è praticamente un playmaker aggiunto in posizione di quattro, con della mani da liutaio perfette per far girare il pallone in attacco.
Gasol prende anche un tecnico per futili motivi, fa rimbalzare la palla a terra dopo il canestro subito, lanciandola in direzione dell’arbitro, non tanto per protesta quanto per evidente frustrazione contro il soffocante attacco dei Warrrios, peccato che non si possa fare e gli arbitri NBA non sono tanto flessibili (proprio per niente) se tu stai avendo una brutta serata…


Insomma una bella partita che finisce con un quarto finale di Garbage time, godiamoci gli ultimi match della stagione, stanno per arrivare i playoffs, allora si che ci divertiremo!

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