sabato 14 febbraio 2015

NBA All Star Game - Rising Star Challenge: World - USA (121-112)


Sembra un titolo da B-Movie, USA vs resto del mondo, invece è il nuovo format della partita del Venerdì sera dell’All-Star Game.

Il Rising Star Challenge per la prima volta schiera da un lato, una selezione di rookie e sophomore Americani, contro quelli del resto del mondo, bisogna dire che l’esperimento ci ha regalato l’opportunità di vedere in azione giocatori che si vedono raramente durante il campionato, ma la risposta del pubblico del Barclays Center è stata piuttosto freddina…

Anche in questa nuova versione, la difesa è a dir poco un optional (eh vabbè), non bisogna fare l’errore di prendere questa partita di esibizione come barometro dello scontro tra le due “scuole” di Basket, ridurre il tutto a gli Americani schiacciano e i non Americani tirano da fuori sarebbe, cestisticamente parlando, come quelli che vanno all’estero e si lamentano che gli stranieri non sanno fare gli spaghetti.

Personalmente ho trovato il match abbastanza divertente, anche solo per le 2-3 cosina mostrate dal Giannis Antetoukounmpo, greco dei Bucks, fenomeno di anni 20, con braccia chilometriche e una possibilità di miglioramento esponenziale, occhio, questo “cristone” lo vedremo anche stasera nella gara delle schiacciate.

Il quintetto del resto del mondo è apparso decisamente più talentuoso di quello americano, composto da Payton, Oladipo, Caldwell-Pope, Noel, Cody Zeller con Andrew Wiggins (passaporto Canadese per la prima scelta) decisamente quello con il pedrigee migliora per mettere la mani sul premio di MVP, come poi è effettivamente stato, grazie ad una performance da 22 punti, anche se io non mi sarei scandalizzato per nulla se il premio fosse andato a Gobert, autore di 18 punti, 12 rimbalzi e 3 stoppate, i fan dei Jazz avranno almeno una buona notizia per il loro campionato.


Stanotte, solite prova da mini Basket, la prestigiosa gara delle Schiacciate (senza la tremenda “Ruota della fortuna” vista l’anno scorso) e la gara del tiro da tre punti, di particolare interesse visto che il campione in carica, impegnato a difendere il titolo, si chiama Marco Belinelli.

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