venerdì 9 gennaio 2015

Guardiani della Galassia - Le Citazione (Gli Alberi, i Procioni e tutto quanto)

Come promesso, Guardiani della Galassia ci ha dato un sacco di materiale.
Quindi tanto vale fare un post dedicato, ovvio qui SPOILERS come se piovesse, quindi se non avete visto il film leggete a vostro rischio e pericolo…sapevatelo!!

La prima curiosità subito pronti via, che si sono spente le luci in sala e già quel Pistola di Gunn mi fa la citazione:
Abbiamo visto che la madre di Peter Quill è morta negli anni 80, ma l’attrice che la interpreta (Laura Haddock) aveva già fatto una comparsata in “Capitan America: Il Primo vendicatore” era la bionda che chiedeva un autografo a Steve Rogers…tornano gli anni? È un caso o la continuity Marvel è in azione? Chi ha costruito le Piramidi? Steve Rogers avrà poi visto “Star Wars”? bah! Misteri!

Ciao! anche tu biondo naturale che gioia!

Nei fumetti, Peter Quill è figlio di Meredith (Umana) e J’Son, sovrano di Spartax, ma da qualche parte ho letto che Gunn ha altri piani per l’identità del padre di Starlord che sarà….Darth Fenner!! Eh eh, no ma tutto potrebbe essere :p Sulla possibile identità del padre di Starlord e sulle dichiarazione di Gunn, lasciatemi l’icona aperta…

La nave spaziale di Starlord, si chiama Milano (Taaaaak!).
Ma la nave (senziente) di Starlord nei fumetti si chiama, con grande sforzo di fantasia: Nave (eh vabbè!)
Gunn ha dichiarato che il nome arriva da Alyssa Milano, la bimba di Commando, protagonista di “Casalingo Superpiù” e “Streghe”….bongustaio, non tanto per la qualità delle serie tv però.

Il mangiacassette (Non usavo questa parola dal ‘91) di Peter è cosparso di adesivi di Alf, l’alieno dell’omonima serie TV, “Alf, ve lo ricordate Alf?” diceva Milhouse in una puntata dei Simpson, se non ve lo ricordate, siete schifosamente giovani…ma probabilmente vi ricordate dei pupazzetti Troll, quelli con i capelli lunghi colorati, beh di sicuro se li ricorda Yondu nel film.
Pronto? si, vorrei due gatti, patatine e una Coca grande

L’inseguitore di Peter Quill interpretato da Djimon Hounsou è Korath l’inseguitore, un alieno della razza Kree comparso relativamente tardi nei fumetti Marvel, metà anni 90 circa, creato Mark Gruenwald (Rumore di cappelli che vengono tolti dalle teste), brillante autore di molti dei personaggi cosmici della Marvel, su Mark Gruenwald ci sarebbe poi una bella storia sul suo funerale…ma rischio di andare fuori tema!

Evidentemente questi Alieni Kree amano descrivere il loro mestiere dopo il nome Korath l’inseguitore, Ronan l’accusatore, Canon Il fotografatore, Manon il picchiatore….

Tra gli inseguitori di Peter Quill ci sono una serie di soldati mascherati, beh uno di questi è interpretato da James Gunn, tra i cameo…ovviamente c’è quello di Stan “The Man” Lee, in versione broccolatore su Xandar, anche se il piano originale di Gunn era un altro, voleva mettere Stan Lee in una delle teche in vetro del collezionista, e fargli fare il dito medio a Rocket….la produzione non ha accettato, giusto per dirvi dei tanti compromessi di questo film tra Gunn e la Marvel, non hanno chiesto a Stan Lee però, secondo me lui avrebbe accettato, d’altra parte è lo stesso che negli anni 70 posò nudo sulla copertina di…mi pare Rolling Stones, con le vergogne coperta da un albo Marvel (Storia Vera!).
Ma per quanto mi riguarda, il cameo più bello è l’omaggio di Giacomo Pistola al suo maestro, tra i prigionieri nelle tute gialle, se guardate bene, potete riconoscere…Lloyd Kaufman il papà della Troma!l la Troma omaggiata in un Blockbuster milionario…Priceless!

Sono il suo Mentore, e guardate come mi fa vestire...

Il grosso alieno Blu che finisce “Scaccolato” da Groot in prigione, invece è doppiato da Nathan Fillion, già presenti sia in “Slither” che in “Super” sempre diretti da Giacomo Pistola, poi ovviamente “Firefly”, di cui la Milano e una discepola (Yeah!) tra I doppiatori celebri, Seth Green dice una frase nella scena Post-Post-Credits, e la voce della nave dei Ravager è di Rob Zombie.

Abbiamo tutti scherzato Vincenzo Gasolio, che ha ritirato l’assegno per dire solo tre parole (I AM GROOT)…solo che in cabina di doppiaggio Disel ha dovuto ripetere la frase, dice lui, mille volte, ma non si è perso d’animo, secondo un intervista ha detto che la cosa lo ha aiutato a superare la morte dell’amico Paolo Camminatore (Ciao Paul…).
A proposito di Groot, pare che il Motion Capture della scena del balletto (Su "I Want You Back" dei Jackson 5) l’abbia fatta lo stesso James Gunn.

Qual'è la mia battuta?

Forse la storiella più toccante ha come protagonista Bill Mantlo, sceneggiatore di tante serie Marvel negli anni 80 e co-creatore di Rocket Racoon, Mantlo, 62 anni oggi, dal 1992 vive con danni cerebrali irreparabili per colpa di un pirata della strada, che lo ha travolto mentre lui era sui pattini.
Gunn ha organizzato una visione speciale del film a casa di Mantlo, secondo suo fratello Michael che vive con lui, al vecchio Bill il film è piaciuto molto. Mantlo è citato nei Credits del film, poco prima della frase “Nessun procione e nessun Albero è stato ferito durante la realizzazione di questo film” (Storia Vera!).

Ad un certo punto Peter chiama Rocket “Ranger Rick”, che era il procione protagonista di una serie a fumetti per bambini degli anni 60.

James Gunn si è convinto che Chris Pratt era la scelta giusta dopo un suo provino, gli andava bene anche rotondo e con la panza, ma il buon Chris ha detto, se non dimagrisco ora, con il personal Trainer pagato dalla Marvel non lo farò mai…il primo giorno Chris si è presentato alleggerito di 27 KG…ci credo a fare tutti quei balletti si suda…

 I Nova Corps sono un corpo di polizia intergalattica, simili alle Lanterne Verdi della Distinta Concorrenza, apparsi per la prima volta sulla pagine di “Fantastici Quattro”, sono legati a filo doppio al più famoso di loro…Nova, eroe Marvel con poteri di origine cosmica, ma con storie spesso ambientate a New York, l’idea della Marvel era fare un nuovo Spider-Man, un eroe adolescente, su Nova poi ci torniamo, tanto prima o poi comparirà in un Marvel-Film

Anche l’aliena “Rosa” con la maglietta del Rafting, che Peter si ricorda di aver caricato (Probabilmente la sera prima) sulla Milano è Bereet, che arriva dai fumetti di Hulk degli anni 70, devo aver letto solo una storia dove compariva, mi pare fosse una specie di artista che girava dei film sulle avventure del Golia Verde…non ricordo altro però…escludo facessero Rafting insieme.

Veniamo ad uno dei personaggi più fighi del film: Yondu
Interpretato da Michael Rooker, attore feticcio di Gunn, Yondu era nella primissima formazione dei Guardiani della Galassia, nelle storia dei primi anni 70, disegnate dal Decano Gene Colan (Se vi siete rimessi il cappello è il momento di toglierlo di nuovo….).

Guerriero Mercenario armato di arco, aveva un look tipo Na’vi ti “Avatar” ma con la cresta rossa da Balotelli, qui il look è quasi uguale, ed è rimasta la freccia di Yondu, capace di cambiare direzione in aria 14 volte, solo che invece di scoccarla con un arco, la scocca con un fischio.

Vieni Fuffi, andiamo...si esce!

Visto che abbiamo parlato di formazione, la formazione dei Guardiani vista nel film, è relativamente nuova, arriva da una run del 2010 circa, dopo anni di oblio, la Marvel rilanciò i suoi eroi “Cosmici” (Sembro il Prof. Fontecedro….Cosmico!) con l’evento “Annhilation”, da qui hanno ripescato un po’ tutti, Drax, Gamora, Starlord, Rocket Racoon e Groot…prossimamente su Zaini e diari di tutti i bambini :D In quella formazione, era presente anche un cane, Cosmo…lasciatemi l’icona aperta…

La stessa Gamora nel film lo spiega, Ovunque (in originale Knowhere), è un enorme base spaziale, di fatto è la Testa di un Celestiale (Gigantesca razza di entità cosmiche create da Jack “The King” Kirby…a questo punto il cappello non toglietelo, bruciatelo proprio!), l’enorme testa fluttuante è una stazione mineraria nel film, ma poco cambia, per capirci i Celestiali sono quelli che si (Intra)vedono nel film, quando il collezionista spiega le Gemme dell’Infinito…

Per il film, la produzione ha comprato su ebay 13 Walkman della Sony, solo tre erano funzionanti, e alcuni sono stati messi da parte per il sequel del film, se vogliamo, Peter che mette le cuffie in testa a Gamora è una mezza citazione a “Il tempo delle Mele” che poi è il VERO motivo per cui le vendite nel Gadget della Sony in Europa esplosero…tutti volevano rifare la scena del film, il Walkman potevano comprarlo, Sophie Marceau invece dovevano mettercela loro (Sophie Marceau venduta separatamente).

Ed arriviamo alla parte più interessante di TUTTO il film, ovvero la tana del Collezionista:

Taneleer Tivan, noto a tutti come Il Collezionista, (Bella forza colleziona le cose, sennò lo chiamavano l’Arrotino), Alieno ossessivo/copulsivo, invece di collezionare Action Figures di Eroi Marvel come tutti i bravi Nerds, lui ha provato direttamente a collezionare gli Eroi Marvel, ma gli Avengers avevano altri piani…tipo riempirlo di botte, nella sua collezione anche una Gemma dell’infinito, poi rubata da Thanos, cosa che vedremo presto in un film secondo me…

Tra i collezionati vediamo:
Cosmo = Cane mandato nello spazio dai russi (La tuta spaziale con scritto CCCP è un buon indizio, che scodinzoli un altro buon indizio…) nei fumetti era il custode di Nowhere (Non il film di Sofia Coppola) e per altro, è telepatico :D ovviamente personaggio ispirato a Laika, cagnetta spaziale sovietica.

Bau Tovarish!

Chitauro = Alieno visto in “Avengers”

Elfo Oscuro = Se la dorme sotto vetro, li abbiamo visto in “Thor: The Dark World”

Slither = Se non avete visto “Slither” di James Gunn vi siete persi un film meritevole, che per altro omaggiava “Dimensione Terrore” / “Night of the Creeps” anche quello meritevolissimo.

Parliamo un po’ dei cattivoni
Ronan L’Accusatore interpretato da Lee Pace (Il Re degli Elfi Thranduil de “Lo Hobbit” per restare in ambito Nerds) è nato sulla pagine dei “Fantastici Quattro” (Incredibile che i Guardiani della Galassia, abbiano avuto un film meritevole PRIMA degli FQ bah!) creato da Stan Lee e Jack Kirby (I John e Paul della Marvel ) è nato come antagonista, avendo una sua idea di giustizia ultimamente è protagonista (Positivo) delle saghe cosmiche della Marvel.

Nebula, interpretata da Karen Gillan, nei fumetti è la nipote di Thanos, nel film invece è sua figlia adottiva, mercenaria galattica nemica degli Avengers che dei Nova Corps…per calarsi nel ruolo la Rossa Karen si è rasata a Zero (Si è presentata così al Comi-con di San Diego) se sentite me, era bonissima lo stesso!

Thanos, con la voce di Josh Brolin, nel film si vede bene, pubblicizzando la “Fase 3” della Marvel, abbiamo già visto una sua ghignante foto, con indosso il guanto dell’infinito, e con sopra alcune delle Gemme dell’infinito…quindi il Violaceo Titano farà vedere il suo brutto faccione ancora nei prossimo Marvel-Film.
Il nostro è un adoratore della Morte, nel senso che ne è proprio innamorato (Questo spiega al sua frase nella scena post-credit di “Avengers”), la Morte è rappresentata nella sua classica iconografia, cappuccio nero, scheletrica, con la falce…”Cara, c’è il Signor la Morte” ecco così…
Per conquistarla, il nostro romanticone è pronto a scatenare genocidi galattici in suo nome…un tipo tranquillo insomma.

Stavate parlando di me?

Dopo averne tanto parlato, mi sembra sensato dire qualcosa anche sulle 6 Gemme dell’Infinito:
Era intuibili anche dagli altri Marvel-Film, ma con “Guardiani della Galassia” è stato palese, i vari artefatti dalla forma semi-geometrica visti fino ad ora, contenevano ognuno una gemma…facciamo il punto di dove si trovano al momento.

1.Lo Scettro di Loki: E’ saldamente nei tentacoli dell’HYDRA (Scena post-credit di “Captain America: The Winter Soldier”.

2.Aether: Si trova nel museo del Collezionista, gli è stato consegnato dagli Asgardiani Lady Sif e Volstagg nella scena post-credit di “Thor: The Dark World“.

3.Orb: Ritrovato da Peter Quill, è custodita dai Nova Corps su Xandar.

4.Tessaract: Si trova ad Asgard, come visto nel finale di “Avengers”.

Ne mancano due, una potrebbe essere l’oggetto misterioso dalla forma buffa che si vede nella serie “Agents of S.H.I.E.L.D.”? boh non so, quella serie è talmente poco utile che non si merita nemmeno una gemma dell’infinito :p l’ultima dove sarà? Se inciampate in uno strano oggetto dal nome buffo e dalla forma stramba “Dormite preoccupati”…

Ormai è chiaro che la Marvel ha deciso di portare sullo schermo la saga del “Guanto dell’infinito”, che non è un film con Rocco Siffredi, ma bensì la saga comisca scritta da Jim Starlin, radunando le sei gemme si diventa praticamente una creatura divina, i Vendicatori, sono riusciti a fermare Thanos solo con l’aiuto di Adam Warlock…chi è Adam Warlock? Cosa ci sto qui a fare secondo voi??

Nella scena post-Credit di “Thor: The Dark World” si è visto per la prima volta il Collezionista, e una teca con un enorme bozzolo (Chiuso), bene, nella scena post-credit di “Guardiani della galassia” il Bozzolone è visibilmente aperto..il dormiente si è svegliato!! (Cit.)

Cosa c’è nel bozzolo? La creatura inizialmente conosciuta solo come “Lui” (HIM) l’apertura del bozzolo era presente su un vecchio numero dei Fantastici Quattro, e James Gunn non ha potuto che confermare, la nostra farfallona si chiama Adam Warlock!

Come mai tutto questo clamore? Beh Adam Warlock è praticamente lo Spider-Man delle storie Cosmiche della Marvel, è stato il primo portatore della Gemma dell’Anima, ed è lo storico avversario di Thanos…in pratica è come se al grande pubblico fosse stato introdotto prima Green Goblin di Spider-Man, non so se ho reso l’idea, inutile dire che Warlock è stato creato dal solito Jim Starling, uno che il destino lo aveva nel cognome, ed è anche il papà di Gamora, La donna più pericolosa della galassia…e anche quella con la scollatura più profonda :p andata persa nella versione cinematografica, ma a Zoe Saldana vogliamo bene lo stesso…

Facendo due più due, e ottenendo cinque, dal film sappiamo che il padre di Starlord era un alieno, Giacomo Pistola ha confermato che l’identità del padre non sarà allineata ai fumetti, considerando che Meredith, ha descritto il padre di Peter dicendo “Aveva una faccia di un angelo…era molto potente”, escluderei Mickey Rourke, quindi tutto lascerebbe pensare che Adam Warlock è diventato papà!

Poi arriva la cicogna, che posa il bozzolo sotto un cavolo...

Ma se l’esordio di Thanos vi ha fatto cadere dalla sedia, la scena che ha scosso l’Internetto è stata la scene Post-Post-Credit!
Ora, grande sparti acqua anagrafico, le tipologia sono grossomodo queste:

1.Avete visto la scena, avete puntato il ditino e avete gridato fortissimo: Orestolo il Papero!!
Vuol dire che siete negli ‘anta, e avete letto quintali di fumetti…RESPECT!

2. Avete visto la scena, avete puntato il ditino e avete gridato fortissimo: Howard il Papero!!
Vuol dire che avete letto abbastanza fumetto, o almeno avete visto “Howard e il destino del mondo” in uno dei suoi 8759785 passaggi televisivi, siete uno di noi…Bro-fist, anzi, QUACK-Fist!

3. Avete visto la scena, avete puntato il ditino e avete gridato fortissimo: Paperino!!
Vuol dire che non capite un cazzo, inutile che vi lamentiate della Disney e che qui una volta era tutta campagna, state zitti, fate come quelli che escono quando i titoli di coda iniziano…vi odio Bastardi! :D

Howard il Papero, Ornestolo nelle prime versioni Italiane, creato da Steve Gerber e Val Mayerik, è forse il personaggio più iconico della Marvel, ha incontrato TUTTI i personaggi Marvel e non, ha corso per le Presidenziali USA…ma non nell’universo Marvel, nella realtà (Storia Vera!), per anni è stato al centro di una disputa legale tra la Marvel e la Disney (Lo so, ora fa sorridere) perché La Disney accusava la Casa delle Idee di plagio sul personaggio di Donald Duck, la disputa è stata risulta in un modo…da allora Howard indossa i pantaloni (Storia Vera!).

Howard è un papero sarcastico, incazzato e con il sigaro perennemente acceso e fumante che viene da Duckworld, la sua serie è in piedi, di riffa o di raffa dal 1976, sorto ingiustamente alla cronaca per il film prodotto dalla Lucasfilm “Howard e il destino del mondo”, uno dei più grossi Flop al botteghino di sempre, cosa che non mi ha impedito di vederlo 87541223 volte in TV da gagno, Non aggiungo altro, perché i tempi sono maturi per riguardarmelo “Howard e il destino del mondo” e magari fare un commento come si deve…anche se sono abbastanza sicuro di ricordarmi ancora a memoria parecchie righe di dialogo.



Poi non mi credete quando vi dico le cose...

Detto questo, James Gunn non ha fatto promesse su un possibile film su Howard, ma dopo aver fatto centro con personaggi (Ex) minori come i Guardiani, la Marvel potrebbe anche giocarsi il ritorno di Howard il Papero! Sicuramente era il modo migliore per concludere un film citazionista, che strizza l’occhio agli anni 80.

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